White Collar (seconda stagione)

lista di episodi della seconda stagione

Voce principale: White Collar.

White Collar, seconda stagione.

Episodio 1, Attacco alle banche

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  • Peter: ...il jet è esploso.
    Investigatore Commissione Interna: Neal Caffrey è un criminale. Potrebbe spiegarmi qual era il vostro accordo?
    Peter: Scontava il residuo di una condanna a quattro anni, sotto la mia supervisione.
    Investigatore Commissione Interna: Lui indossava una cavigliera elettronica di controllo con un raggio di due miglia?
    Peter: Sì.
    Investigatore Commissione Interna: Ma non la indossava nel momento in cui l'aereo è esploso.
    Peter: No.
    Investigatore Commissione Interna: [Si consiglia con l'uomo accanto a lui coprendo il microfono] Lei ritiene che il signor Caffrey avesse intenzione di lasciare il paese?
    Peter: No. Aveva un accordo con l'Ufficio di Responsabilità Professionale che gli permetteva... [Viene zittito dall'investigatore con un gesto]
    Investigatore Commissione Interna: E lei ritiene che il signor Caffrey volesse uccidere Kate Moreau?
    Peter: Sarebbe ridicolo. No.
    Investigatore Commissione Interna: Ritiene che qualcuno volesse Caffrey morto?
    Peter: Neal era un delinquente; condannato per falsificazione di titoli, come può vedere dal fascicolo, inoltre è stato sospettato di parecchi altri reati. Sì, Neal è un gran rompiscatole. Qualcuno del suo passato poteva volerlo morto? È possibile, ma mi ha aiutato a trovare un colpevole nel 93% dei casi il che, crea inimicizie. Ma credo che niente di tutto questo spieghi perché il jet è esploso. Se vuole una risposta, lo chieda a Garrett Fowler.
    Investigatore Commissione Interna: Fowler... l'agente operativo a cui lei ha sparato.
    Peter: Aveva il giubbotto antiproiettile. Ci parli.
    Investigatore Commissione Interna: Per adesso parlo con lei.
  • [In prigione da Neal]
    Peter: Come te la passi?
    Neal: Non posso mettere la cravatta.
    Peter: Va molto il casual.
    Neal: Cibo pessimo. Come ricordavo...
    Peter: Il caffè?
    Neal: Istantaneo.
    Peter: Crudele, non ci sei abituato...
    Neal: [Neal lo guarda da capo a piedi]. Vestito nuovo...
    Peter: ...già.
    Neal: Hai riavuto il distintivo?
    Peter: Sì. Il dipartimento ha concluso l'inchiesta...
    Neal: E allora perché non esco? [Peter lo guarda con espressione eloquace]. Avrei fatto esplodere l'aereo?
    Peter: Non sanno che pensare...
    Neal: Che cosa sospettano?
    Peter: Che cercassi di scappare.
    Neal: Scappare? [Ride sarcastico].
    Peter: Fowler è sparito. L'URP nega che l'operazione Mentore sia esistita.
    Neal: Ho documenti che dimostrano il contrario.
    Peter: Sì, ma mi hanno ricordato che sei uno dei falsari migliori del pianeta. Senti: forse riuscirò a ripristinare il nostro accordo.
    Neal: Sempre con la cavigliera?
    Peter: Ce n'è un nuovo tipo. Non dovrebbe irritare la pelle.
    Neal: Cavolo, sembra un ottimo affare: da una prigione all'altra.
    Peter: Non ti sembra di esagerare? Ti lascerò mettere la cravatta...
    Neal: Il caffè?
    Peter: Negoziabile. C'è una cosa: se lo facciamo di nuovo...
    Neal:...devo sapere chi ha ucciso Kate.
    Peter: Lo scoprirò io e te lo dirò. È così che funziona.
    Neal: Ci posso pensare?
    Peter: Ti aspettano più di tre anni. L'unica scelta che hai è scontare la pena con me o marcire in questo posto...
    Mozzie: Devo interrompere questo incontro, signori. L'imputato ha chiesto la presenza del suo avvocato.
  • Peter: [Neal esce da una banca con una valigetta piena di denaro]. Non penserai di filartela così?
    Neal: Nessuna legge vieta di pensarlo.
    Peter: [Rivolto al collega], Jones.
    Jones: [Si avvicina e prende la valigetta.] Neal. [La apre]. Sembra che ci siano tutti.
    Peter: Perfetto. Andiamo a dire ai direttori che le loro banche non sono sicure.
    Neal: Andiamo...
    Peter: È sempre un piacere.
    Neal: Fa piacere anche a me...
    Peter: Ah, Neal? [Gli fa vedere la nuova cavigliera].
    Neal: Oh, certo...
    Peter: Bravo.
    Neal: Cominciava a mancarmi.
  • [Indagano su un ladro che si fa chiamare l'Architetto]
    Peter: Siamo a New York. Lo prenderemo.
    Renée Saimons: Lo spero proprio. [Se ne va]
    Neal: [Imitando la voce di Peter] Lo prenderemo! È per non deprimerli?
    Peter: Potevi dire qualcosa!
    Neal: L'Architetto è un artista! Ammettiamolo Dallas è stato bello, Chicago un'opera d'arte...
    Peter: Boston?
    Neal: Non so come abbia fatto a Boston!
    Peter: Davvero? Beh, dobbiamo scoprirlo perché non voglio aggiungere Manhattan alla lista.
  • Peter: [Si reca nel parco dove Mozzie gli ha dato appuntamento e si siede su una panchina. Gli suona il telefono e risponde.] Dov'eri finito?
    Mozzie: [Con la voce distorta] Avevamo stabilito un protocollo...
    Peter: Usi un modificatore vocale?!?
    Mozzie: Siedi sulla panchina e apri il Times alla pagina degli esteri. Era questo il nostro accordo...
    Peter: ...usi un modificatore vocale... [Attacca la comunicazione]. È incredibile. [Fa il numero e il telefono di Mozzie squilla poco lontano. Peter finalmente lo vede].
    Mozzie: [Sempre con voce distorta.] Non vedo il giornale aperto...
    Peter: DAI! Vieni qui!
    Mozzie: [Mozzie lo raggiunge e si siede alle sue spalle.] La telefonata era a tuo carico...
    Peter: Come sta Neal?
    Mozzie: Passi con lui tanto tempo quanto me!
    Peter: Mi serve, conto su di lui. Molte persone contano su di lui e non voglio che vada fuori di testa.
    Mozzie: Non è esattamente comunicativo. Kate è morta solo da due mesi: nessuno può riprendersi tanto in fretta!
    Peter: Vuoi dirmi che voi due non state indagando su quello che è successo all'aeroporto?
    Mozzie: La domanda che hai posto era come sta, non che cosa fa Neal.
  • Mozzie: L'Architetto. Che affascinante soprannome. È il primo caso da quando sei tornato?
    Neal Caffrey: Sì. [Gli da le spalle, rattristandosi]
    Mozzie: Voglio cambiare nickname.
    Neal: Mozzie non ti piace più?
    Mozzie: Perché non: la Domanda. O magari, lo Scettico... Il Truffatore! [Neal ride.] Questo Architetto è uno che rapina banche?
    Neal: È molto in gamba. Da quando ti interessi ai casi dell'FBI?
    Mozzie: Ehm, da quando hai cominciato a precipitare in una brutta depressione...e, come ricorderai, ho partecipato a una o due rapine in banca ai miei tempi. Coraggio, che abbiamo?
    Neal: D'accordo. Tre lavoretti puliti in cinque anni. Nessuna traccia, nessuna prova. Abbiamo solo questi biglietti da visita. [Ne porge uno a Mozzie]
    Mozzie: Stampa a rilievo: roba di classe. Che cosa pensi della "A"? Non riconosco il tipo di carattere...
    Neal: Neanche la scientifica...
    Mozzie: Uhm, carattere personalizzato, indica un alto grado di ambizione.
    Neal: E cosa ne pensi? L'asta allungata potrebbe essere di origine cirillica?
    Mozzie: [Imitando l'accento russo] Può essere un russo.
    Neal: Se lasciassi un biglietto da visita, come sarebbe?
    Mozzie: Non lo farei mai! È troppo sfrontato. Perché, tu lo faresti? [Neal lo guarda.] Certo che sì. La domanda più giusta è: se tu fossi lui, che biglietto lasceresti?
  • Uno che tira palline da golf da un grattacielo, è evidente che si annoia. (Neal)
  • C'è stato un momento, appena prima che esplodesse l'aereo, Neal si era allontanato da me. Si è fermato e si è girato...e stava per dire una cosa. Poi... [Imita lo scoppio dell'aereo.] (Peter)
  • È l'FBI, Neal! Non ci si muove senza certezze. Peter si è fidato di te. (Diana Berrigan)
  • Neal: Possiamo ancora prenderlo...
    Peter: Quel tale non è più oggetto della nostra indagine. Brutta storia...
    Neal: Devi sapere una cosa. Quando eravamo nell'hangar quel giorno, prima che...succedesse tutto, stavo per dirti una cosa.
    Peter: Cosa?
    Neal: Che non volevo più scappare. Se fossi salito su quell'aereo, a prescindere dal nostro accordo, non mi sarei sentito libero.
    Peter: Perché?
    Neal: Perché era una fuga, quella. Tu hai ragione Peter: io ho una vita qui. Se tu avessi potuto proteggere Kate, so che l'avresti fatto.
    Peter: È vero. L'avrei fatto.
  • C'è sempre un'altra strada. (Neal)
  • Neal: Bel colpo Butch!
    Peter: Grazie Sundance!
  • Che te ne pare...facciamo irruzione in una banca? (Neal)
  • Peter: Mi avresti mai svelato la tua via di accesso alternativa?
    Neal: L'ho appena fatto. Amettilo Peter, saremmo una squadra niente male...
    Peter: Rapinatori di banche?
    Neal: Vedo che sorridi...I famigerati Caffrey e Burke, una leggenda!
    Peter: Già vedo i manifesti di ricercato. Ma saremmo Burke e Caffrey.
  • Walker: Oh, ho saputo della banca così ho pensato di risparmiarvi il disturbo.
    Peter: Quindi è venuto per confessare!
  • [Su Walker] Cavolo. Ma che arrogante bastardo! (Neal)
  • Ma dai, mentre inseguivano fantasmi noi avevamo ragione! (Neal)
  • [Devono controllare una cassetta]
    Neal: Sapeva che la 213 l'ha presa suo zio due mesi fa?
    Renée Saimons: Non vedo perché dovrebbe essere un problema!
    Peter: Io sì, è morto due anni fa! O si tratta di un miracolo...
    Neal: O lei ha falsificato la domanda!
    Peter: Scommetterei sulla seconda.
  • [Rivolto sarcastico a Walker mentre viene arrestato] Oh, la prossima volta...non si faccia prendere! (Neal)

Episodio 2, Campagna elettorale

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  • Secondo te sono il tipo che bada alla casa e guarda le soap? (Peter)
  • Peter: Un nuovo caso. Un politico potenzialmente corrotto. Sei rimasto senza parole?
    Neal: Un po' in effetti. Gary Jennings, il senatore.
    Peter: Lo conosci?
    Neal: La politica io la seguo! È popolare. Anche Mozzie lo ha votato.
    Peter: Mozzie vota?
    Neal: Più di quanto pensi...o approveresti!
  • Neal: Ci sono: sbirro cattivo, ladro buono.
    Peter: Ora mi offendo!
    Neal: Ascolta: è la variante di una truffa che avevo messo a punto tempo fa. Il cattivo, lo sbirro, tu, crea un problema a Jennings e poi il buono...
    Peter: Che sei tu...
    Neal: Giusto, offre la soluzione.
    Peter: Senti, se faccio capire a Jennings che l'FBI gli è addosso, lo spavento e brucia i libri.
    Neal: Non se crede che state cercando nel posto sbagliato. [Porge un fascicolo a Peter] Qui c'è un vecchio scandalo nel quale fu coinvolto.
    Peter: Sì e ne è uscito pulito anni fa. Ma potrebbe preoccuparsi se pensa che scavando qua e là...
    Neal: ...potreste scoprire quello che sta facendo. Così ingaggerà qualcuno che risolva il problema.
    Peter: A chi si affida normalmente per questi lavoretti?
    Neal: Il suo uomo di fiducia si è licenziato mesi fa, proprio quando lui ha iniziato con le riunioni...
    Peter: Può funzionare.
    Neal: Serve uno sbirro cattivo...
    Peter: Sono bravo a farlo.
    Neal: Al massimo sembri leggermente irritato... [Peter lo guarda in cagnesco] Wow!
  • Gary Jeggins: Non sprecherà i soldi dei contribuenti per una caccia alle streghe.
    Peter: Certo. Sono sicuro che se comincio a scavare, qualcosa salta fuori...e quando accadrà leggeremo il suo nome, il mio nome e la parola scandalo su tutte le prime pagine.
    Gary Jeggins: E allora potrà avere ciò che vuole?
    Peter: Sì...magari anche questo ufficio!
    Gary Jeggins: Perché me?
    Peter: Perché mi basta guardarla per capirle quanto è marcio!
  • [Neal irrompe nel suo ufficio e gli prende il giornale]
    Peter: Caffrey, quello è il mio giornale...
    Neal: Rilassati ogni tanto...
    Peter: Toccami il cruciverba e ti rimetto subito dietro le sbarre.
    Neal: Ah, lo scrivi a penna. Complimenti!
  • Neal: Di che avete bisogno per crearmi un passato?
    Diana: Di niente, siamo l'FBI!
  • Gary Jennings: Benjamin Cooper?
    Neal: [Si stringono la mano] In persona.
    Gary Jennings: Molto piacere. Questo è Reggie Mayfield, responsabile della mia campagna.
    Reggie Mayfield: Salve.
    Neal: Benjamin. [Stringe la mano anche a lui e rivolto al cameriere che gli porta un caffè] Ah, grazie mille. Be', se ha chiamato me [Prende una bustina di zucchero e fa cadere un microfono nel contenitore], avrà un problema, vero?
    Reggie Mayfield: C'è un federale troppo zelante che perseguita Gary con lo scandalo...
    Neal: [Interrompendolo] I dettagli non sono contano.
    Gary Jennings: Oh, contano sì. Questo agente dell'FBI...
    Neal: [Interrompendo anche lui] Lasci perdere l'FBI. Gli elettori hanno altro a cui pensare.
    Reggie Mayfield: Che cosa vuol dire?
    Neal Caffrey: Saranno più interessati alla sua posizione sul nuovo stadio.
    Peter: [Ascolta tutto dal furgone tramite il microfono] Di che sta parlando? Sapete niente di un nuovo stadio?
    Jones: No, niente.
    Gary Jennings: Quale stadio?
    Neal: È esattamente quello che dirà: quale stadio? E quando la stampa le chiederà di che parla, negherà ogni coinvolgimento nel progetto.
    Gary Jennings: Non ci sarà nessun nuovo stadio.
    Neal: Ci sta arrivando.
    Gary Jennings: Senta, se ci fosse un nuovo stadio in programma, e non c'è, perché dovrei oppormi?
    Neal: Lei non si oppone.
    Gary Jennings: Ah no?
    Neal: Certo che no. Lei non vuole che sorga in quella particolare posizione perché è dove vorrebbe far costruire il nuovo parco per bambini. [Chiede di poter guardare il giornale] Mi scusi, posso?
    Reggie Mayfield: Sì.
    Neal: Ecco qui. [Lo apre sull'articolo che parla del parco giochi. Jennings ride soddisfatto].
    Reggie Mayfield: Dobbiamo incontrare varie persone per l'incarico... [Jennings lo zittisce.]
    Gary Jennings: [Rivolto a Neal] D'accordo, continui.
    Jones: Tu ci stai capendo qualcosa?
    Peter: No, ma questo è il punto: è un gigantesco diversivo.
  • Neal si sta riprendendo dalla morte di Kate, non voglio riaprire quella ferita dandogli false speranze. Quando avremo qualcosa di concreto, gliene parlerò. Diana, odio fare tutto di nascosto: noi dovremmo essere i buoni. (Peter)
  • Neal: Io a te non ho mai mentito.
    Peter: Oh, andiamo Neal! Mentire è il tuo mestiere.
    Neal: Non a te. Posso averti lasciato trarre certe conclusioni errate, ma non ti ho mai mentito.
  • Neal: Puoi procurare a Diana una nuova identità?
    Peter: Come escort? Certo! Diana! Vieni un momento. [Rivolgendosi a Neal] Glielo dici tu?
    Neal: Certo che no!
    Peter: L'hai fatta passare per squillo!
    Neal: E tu ci vai a letto!
    Peter: Non hai torto.
    [Arriva Diana]
    Diana: Sì?
    Peter: Neal ha detto che sei una squillo e io e te abbiamo una relazione. Andrai a parlare con un servizio di escort.
    Diana: Ok! Nient'altro?
    Peter: No. [Diana se ne va e Peter tira un sospiro di sollievo perché pensava che si sarebbe potuta arrabbiare]
    Neal: È bello riaverla qui!
  • Direi che è giusto. Noi non riveliamo un sacco di cose ai federali: lo fanno altrettanto. Non cogli un certo sincronismo universale in tutto questo? (Mozzie)
  • Neal: Peter, se non sai dove trovare quei 10 mila, rivolgiti al nostro comune amico a casa mia!
    Peter: Temevo che lo avrebbe suggerito...
  • Mozzie: Sei venuto nel posto giusto!
    Peter: Ora basta, Mozzie. Ce li hai questi 10.000 o no?
    Mozzie: Sì ma ci sono alcune regole: voglio totale immunità su quello che vedrai o sentirai stasera.
    Peter: Diciamo che ti devo un favore.
    Mozzie: Accetto la tua controfferta. Voglio uno dei tuoi lacci!
    Peter: I miei lacci ci faranno avere i 10 mila dollari?
    Mozzie: Regola numero 2 basta domande.
    Peter: [Sfilandosi il laccio] Lo faccio solo perché sono proprio curioso di vedere dove vai a parare!
    Mozzie: Mi serve anche magnete e uno Sports Illustrated.
    Peter: Cos'è quest una caccia al tesoro?
    Mozzie: Ti ricordo la regola numero due!
    Peter: [Andando verso il frigo] Un magnete...niente Sports Illustrated, va bene lo stesso il supplemento del Nwe York Journal?
    Mozzie: Va bene FBI! Grazie. Oh e un biglietto da 20 dollari. [Peter gli da i 20 dollari] Bene, grazie! [Tira fuori una chiave da un buco nel muro] Sì, è solo una chiave...un'altra tessera del puzzle e non scordarti martello, piede di porco e radio!
    Peter: Una caccia al tesoro!
    Mozzie: La vita è più tollerabile se la consideri una caccia al tesoro piuttosto che un party a sorpresa!
  • Neal: Che avresti fatto con un vero cliente?
    Diana: Beh, gli avrei messo questa fragola tra le labbra, lo avrei portato in camera gli avrei puntato contro la pistola, gli avrei detto che se non stava zitto e buono lo avrei fatto finire dritto in galera!
    Neal: Davvero sensuale!
  • [Rivolto a Mozzie] Le tue citazioni mi stanno dando sui nervi. (Peter)
  • [Rivolta a Neal] So che ti senti in colpa per la morte di Kate. Io mi sento in colpa per Charlie [Una guardia del corpo morto per salvare lei]. Ma Charlie non l'avrebbe voluto. Avrebbe voluto che voltassi pagina. Non conoscevo Kate, ma avrebbe voluto la stessa cosa. (Diana)
  • Neal: Mi stai mentendo.
    Diana: Non mento, giuro che è vero.
    Neal: Non posso credere che Peter avesse i baffi...
    Diana: [Scoppiando a ridere] Per un mese! È stato fantastico!
    Neal: Sarei evaso di prigione per vederlo!
  • Com'è che tu finisci sempre in una suits con una ragazze e a me tocca il tizio basso e pelato in un magazzino del Queens? (Peter)
  • [Rivolto a Neal] Hai sentito? Hai fatto costruire un parco! (Peter Burke)
  • [Diana, serissima, porge un fascicolo a Neal. Lui lo guarda e ancora più serio si rivolge a Peter]
    Neal: Peter, non devi dirmi niente?
    Diana: [Peter la guarda spaventato.] Mi dispiace capo. Doveva saperlo.
    Peter: [Avvilito] Neal...
    Neal: Ti immaginavo più Magnum P.I. [Gira il fascicolo in cui c'è una foto di Peter con i baffi] che Super Mario!
    Peter: Le avevo bruciate tutte!
    Diana: [Scoppiando a ridere] Fa più Burt Reynolds, no?

Episodio 3, Senza titolo n.° 2

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  • Neal: Adoro i furti d'arte.
    Peter: Risolvere i furti d'arte.
    Neal: È quello che ho detto.
    Peter: Dai fammi vedere. Il Senza titolo n.° 2 di Lewis Thayer. Valore stimato: 4 milioni. Non pensi che per quella cifra, poteva almeno trovarglielo un titolo?
  • Peter: Pagheresti quattro milioni per questo?
    Neal: Pagare?
    Peter: L'ho chiesto alla persona sbagliata...
    Neal: Già!
  • Peter: Che c'è?
    Neal: Devo controllare tra i miei contatti...
    Peter: Chiami Mozzie?
    Neal: È bravo in queste cose.
    Peter: Non è che è stato lui?
    Neal: [Scuotendo la testa] Tagliata e rubata. [Peter lo guarda sconcertato] Era troppo in alto...
    Peter: Già!
  • Io tratto solo con professionisti. (Mozzie)
  • Peter: Ho trovato il dipinto.
    Neal: Tu? Io l'ho trovato!
    Peter: Dove?
    Neal: È stato venduto ad un magnate a Dubai.
    Peter: Un'ereditiera di Budapest ne ha un altro...
    Jones: [Entrando nell'ufficio di Peter insieme a Diana] Buone notizie!
    Neal: Hai trovato i dipinto oltre oceano...
    Diana: Ce l'ha Scotland Yard.
    Peter: [Sorridendo ironico] Ed è anche a Dubai e a Budapest...
    Jones: Cosa?
    Neal: Sono dei falsi.
    Diana: Tutti quanti? Come lo sai?
    Pete: Perché i controlli alle dogane si intensificano. Il rischio che l'originale esca è troppo alto.
    Neal: Ma se realizzi i falsi per tempo e li porti fuori dal paese prima del colpo, sei a posto. Rubi il Thayer, lo spifferi alla stampa e poi vendi i falsi.
    Peter: E l'originale non lascia mai il paese.
    Diana: È un giochetto che hai già visto.
    Peter: Conosco qualcuno che...
    Neal: Diciamo forse...
    Peter: Diciamo che forse, lo ha già fatto...abbiamo un emulatore per le mani.
    Diana: [Sarcastica, rivolta a Neal] E chi starebbero emulando?
    Neal: [Sorridendo soddisfatto] Me!
  • Peter: Che cos'è quella faccia? È tanto che non ti vedo così felice.
    Neal: Perché è una bella giornata.
    Peter: No, perché qualcuno ti sta emulando.
    Neal: Beh, essere imitati è lusinghiero o no?
    Peter: Mai stato in un campus?
    Neal: Non come studente!
    Peter: Eppure hai tre master e due specializzazioni!
    Neal: Qualcosa non va nel sistema!
  • Neal: Sai, non riesco ad immaginarti su una scrivania che calcoli le mie tasse a un computer. Per fortuna l'FBI arruola secchioni!
    Peter: Io non ero un secchione ma semplicemente bravo in matematica!
    Neal: Già...noi confratelli vi chiamiamo secchioni!
    Peter: Ma perché tu hai lasciato gli studi e sei venuto a New York?
    Neal: Scusa, siamo qui per interrogare un altro!
  • Neal: [Parlando di Alex] Viene da te e non da me?
    Mozzie: Be', lungi da me voler fare lo psicologo, ma...forse Alex non gradiva vederti così distrutto per Kate.
    Neal: O forse è per la cavigliera...
    Mozzie: Certo, la cavigliera...
  • [Peter vede Neal che ritagli l'articolo dal giornale]
    Peter: Guardati, credi che essere imitato sia come vincere l'oscar del crimine!
    Neal: Non posso gongolare?
  • Peter: La ragazza misteriosa, Veronica, frequenta un corso di criminologia. Ecco il piano di studi.
    Neal: [Leggendo il piano di studi] Neal Caffrey: falsario. Hanno studiato me?
    Peter: Sembra che tu sia uno dei criminali più interessanti del 21esimo secolo!
    Neal: Nuova generazione di falsario, tecnologico e virtuoso...accidenti... con un'educazione artistica classica, giusto!
    Peter: Già, sì l'ho letto!
    Neal: Hanno studiato i manoscritti di Antiochia.
    Peter: Lo so, rilassati, hanno parlato di te solo una settimana. A fine anno non ricorderanno nemmeno il tuo nome!
    Neal: Ovviamente alcuni di loro sì! Credi che lei, abbia formato la sua squadra al corso?
    Peter: Ci si fa abbindolare da una bella donna. Se Veronica c'entra davvero qualcosa, non voglio spaventare quei ragazzi andando a parlare con lei.
    Neal: Potrei parlarci io.
    Peter: Mi hai letto nel pensiero...
    Neal: La cavigliera?
    Peter: Neal Caffrey la porta. Sei pronto per tornare a scuola?
    Neal: Direi che posso sopportarlo...
    Peter: Ok.
    Neal: ...perché sono tecnologico e virtuoso!
    Peter: Ok!
    Neal: Con una formazione artistica classica...
    Peter: Ok, ok. Leggi per conto tuo. Fa silenzio...
    Neal: [Rivolto ai colleghi in ufficio] Conoscete questo corso? Studiano me!
  • [Rivolto ad una classe in un corso di criminologia]
    Ho sentito che studiate i migliori criminali. Condivido lo stesso interesse. (Neal)
  • [Rivolto ad un gruppo di ragazzi in un pub]
    Mai pensare, mai, di essere più furbi degli altri. A meno che non lo siate davvero. (Neal)
  • [Ai ragazzi del corso di criminologia]
    Peter: Se è divertente studiare i criminali, non sapete quanto lo sia catturarli!
    Neal: Wow! Comunque io continuo a sostenere di essermi costituito.
    Peter: Tutta l'FBI ti stava dietro da un sacco di tempo. Io porto un distintivo, lui una cavigliera elettronica, vi lascio qui i moduli. [Per entrare nel'FBI]

Episodio 4, Una ragazza da 100.000 dollari

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  • Neal: Ti sei messo il foulard.
    Mozzie: Per il Duca di Windsor il foulard era il capo di vestiario più elegante per la mattina.
    Neal: Vero...se fossimo nel 1874 o se stessi per aprire quel brandy di shackleton che hai intercettato!
    Mozzie: Mi è permesso apparire sofisticato?
    Neal: Vuoi andare a fregare quell'antiquario? O ti fai offrire il thè dal tuo allibratore al Carlyle?
    Mozzie: Sai, quello... quello che stai facendo è proiettare la monotonia e la noia del tuo grigio lavoro impiegatizio sulla mia giornata, nella quale io invece sono libero di dare alla mia vita tutti i colori che voglio!
  • Neal: Moz che stai...
    Mozzie: Niente nomi!
    Neal: Che combini in un ufficio federale vestito come Truman Capote? Vuoi spiegarmi che ci fai qui?
    Mozzie: Ho un'amica in pericolo!
    Neal: Quella del bar?
    Mozzie: Come sai di Gina?
    Neal: Lo so! Scusate. Sì, so della ragazza del bar, quello che non so è perché hai messo un foulard per incontrarla!
    Mozzie: Oh a Gina piace l'arancione e lei è nei guai.
    Neal: Guai di che tipo?
    Mozzie: Del tipo serio. Due sono entrati nel bar, Gina è diventata molto nervosa e mi ha detto di leggere un libro!
    Neal: Cavolo, decisamente un fatto allarmante!
    Mozzie: Era Il ramoscello spezzato e lei sa che l'ho già letto!
    Neal: Questa è una prova?!
    Mozzie: Sembri il tuo amico Peter!
  • [Davanti alla casa di una sua amica scomparsa]
    Mozzie: E ora che facciamo?
    Neal: Potresti bussare.
    Mozzie: Non posso bussare! Non è sull'elenco, come le spiego come l'ho trovata?
    Neal: Vado io. Dirò che cerco l'inquilino precedente.
    Mozzie: [Lo blocca] Oh, no! Non farlo!
    Neal: Lei non mi conosce...
    Mozzie: Ti sei mai chiesto perché non vi ho mai presentati? Fai amicizia e d'un tratto, io divento l'amico eccentrico!
  • [Rivolta a Peter]
    Dai un morso, mastichi tre volte, ingoi, rifletti, tesoro: o hai una rivelazione gastronomica o si tratta di un caso. (Elizabeth)
  • [Messaggio sulla segreteria di Neal]
    Qui Neal. Il Grande Fratello vi guarda. Lasciate un messaggio. (Neal)
  • Mozzie: [Rivolto a Peter che ha appena salvato Neal] Devo ammettere che il tuo tempismo è impeccabile!
    Peter: Voi due potete raccontarmi tutto dal principio...al Bureau!
    Mozzie: Vuole veramente che io vada al Bureau?
    Neal: Certo Moz! Se vuoi l'aiuto dell'FBI devi andare da loro. Fallo per Gina.
    Mozzie: Sai che cosa fanno a quelli come me al Bureau?
    Neal: Lo so Moz! [ Gli mostra la cavigliera] Lo so!
  • Peter: Ascoltate, non è un gioco. Quell'uomo in cui vi siete imbattuti, Christopher Navarro, colombiano, si è ripulito dalla droga, è passato alle armi, è entrato nel raket. Sa come si usano machete e armi da fuoco, è sul nostro radar da moltissimo tempo. Come è finito sul vostro?
    Neal: Dillo...
    Mozzie: Una mia conoscente è uscita dal Margot's Diner sta mattina e da quel momento è scomparsa!
    Neal: Era preoccupato per lei, quindi siamo passati per casa sua...
    Mozzie: Dove abbiamo trovato un inizio...
    Neal: E abbiamo preso le impronte.
    Peter: Avete preso le impronte?
    Neal: E c'hanno portato da Sals!
    Peter: Dove per un mezzo sospetto siete incappati in Navarro! Se foste venuti da me avremmo fatto le cose per bene. Ora Navarro è in allarme. Quel è esattamente la natura del tuo rapporto con Gina?
    Mozzie: Intellettuale...letterario...in evoluzione...
    Peter: La molesta?
    Neal: Dovrei controllare la definizione legale...
    Peter: Detesto darvi questa notizia ma la vostra ragazza Gina, ha un fidanzato. Tommy Barnes.
    Mozzie: Praticamente una mia variante!
    Peter: Se tu fossi un piccolo criminale e guidassi limousine come lavoro part-time!
    Mozzie: Certo, se!
  • [In sala conferenza per studiare un piano]
    Diana: Ok: Navarro ti cerca, hai una ventiquattrore piena di soldi e devi sparire. Tu che fai? [Tutti gli agenti si girano a guardare Neal]
    Neal: [Lusingato ] Ragazzi...per prima cosa mi libererei di telefono e carta di credito.
    Peter: E lo ha fatto.
    Jones: Salterei su un aereo...
    Neal: Lì la sorveglianza è stretta. Se paghi il biglietto in contanti, sollevi dei sospetti. Il pullman è rischioso, la gente si ricorda di te se ci stai troppo.
    Mozzie: E le stazioni di autobus sono il primo posto in cui attaccate i manifesti dei ricercati.
    Peter: In treno non va bene, sei bloccato se ci sali.
    Neal: A meno che non sia bravo nel salto con capriola.
    Diana: Io userei la macchina. Però Tommy non ce l'ha.
    Jones: Le limousine della società sono tutte nel parcheggio.
    Mozzie: Puoi rubarne una, ma è rischioso.
    Neal: Coi contanti non puoi neanche noleggiarle...
    Peter: Contanti? Se avesse preso un taxi?
  • [Neal telefona a Jones che li sta sorvegliando]
    Jones: Che vuoi Caffrey?
    Neal: Dovresti farmi un favore.
    Jones: Non farò mai niente di illegale!
    Neal: Hai mai visto Scarface?
    [Jones si è messo un vestito alla Scarface per fare la parte di un uomo di Navarro] [...]
    Jones: Voi due si che vi divertite più di noi!
    Neal: Dici, John Travolta?
  • [Neal sta per uscire di casa, ma davanti alla porta lui lo blocca]
    Peter: In che consiste il perfetto scambio?
    Neal: [Lo invita ad entrare] Di qualsiasi cosa si tratti, soldi per un quadro, droga o una persona, la consegna è sempre un problema. Ed è una questione di fiducia.
    Peter: Cioè come sai che il cattivo non ti sparerà, terrà il malloppo e il prezioso gioiello/capolavoro/obbligazioni?
    Neal: Esattamente. E quindi una notte, davanti a una bottiglia di Armagnac, Mozzie e io abbiamo elaborato il modo perfetto.
    Peter: È per questo che sei vestito da topo d'appartamento?
    Neal: Sono newyorkese, ci piace il nero! Partiamo dal dove.

    [Contemporaneamente alla spiegazione di Neal]
    Navarro: Dove?
    Mozzie: Terreno neutrale. Tommy arriva disarmato, e anche tu. Le armi non passano i sistemi di sicurezza.

    Neal: [Nell'appartamento con Peter] La sicurezza è la chiave. Servono i metal detector, ma non gli scanner. Devi far entrare una borsa piena di soldi e una tela.
    Peter: Tanto per capirci: Gina sarebbe la tela?
    Neal: Giusto. Serve anche un edificio con uno spazio pubblico sul tetto. Abbiamo deciso per la Sutherland.

    Mozzie: [Di nuovo rivolto a Navarro in un altro posto] Vi vedrete domani alla Biblioteca Sutherland, sul tetto del palazzo. Tranquillo, non ci sono libri lassù.
    Navarro: A che ora è questo elaborato incontro?

    Neal: L'incontro deve avvenire durante l'orario d'ufficio. Ci vuole gente in giro per scoraggiare colpi di mano. I libri della Sutherland sono così preziosi da richiedere delle guardie

    Mozzie: Non facciamo giochetti: se Tommy ti da qualcosa di diverso da una ventiquattrore tu pianti una grana, accorrono le guardie e lo trattengono. Se tu decidi di fargliela pagare per averti fregato, il risultato non cambia.

    Neal: È congegnato in modo da tenere ambedue le parti sotto controllo. Perché è uno scambio: nient'altro.

    Mozzie: Tutti quanti vincono...

    Peter: Mi convince. Tranne che per una cosa:
    Neal: Qual è?
    Peter: Niente è perfetto.
  • Peter: Il perfetto scambio. Quand'è che l'avete provato?
    Neal: Uno dell'FBI è entrato nella mia vita. Non ne ho avuto occasione.
    Peter: Quindi è ipotetico.
    Neal: Già.
    Peter: Che succede all'intermediario?
    Neal: Non l'avevamo.
    Peter: Quando Vince dirà a Navarro che l'arma è stata piazzata lui avrà l'ora dell'incontro, il luogo e un'arma da qualche parte.
    Neal: E Mozzie diventerà irrilevante... [Capendo che lo uccideranno]
  • Oh per la miseria! Non c'era un intermediario! (Mozzie)
  • Neal: Quanti pranzi con Elizabeth hai perso per colpa mia?
    Peter: Non tengo il conto...anzi ho perso il conto!

Episodio 5, Furto d'identità

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  • Neal: Stiamo andando al Montebello?
    Peter: Già!
    Neal: Il Times l'ha definito come miglior ristorante di Mahanattan!
    Peter: Gli Help gli ha dato tre stelle.
    Neal: Wow! Praticano la gastronomia molecolare.
    Peter: Cosa?
    Neal: È l'ultima frontiera della cucina ricercata. Utilizza la biochimica per creare ricette nuove ed esotiche.
    Peter: Per me una griglia è più che sufficiente!
    Neal: Ognuno di quei piatti è un'opera d'arte! Strano che tu voglia pranzare lì, è molto costoso, sono colpito!
    Peter: Oh, non ci andiamo per mangiare!
    Neal: Peter sarebbe come andare allo Yankee Stadium e sentire la partita al parcheggio!
    Peter: È un punto d'incontro, non l'ho scelto io!
  • Sara Ellis: Neal Caffrey. Quanto tempo.
    Neal: Sara. Quasi cinque anni da quando hai deposto al mio processo...contro di me.
    Sara: Hai rubato un dipinto inestimabile assicurato dalla mia compagnia.
    Neal: Non secondo una giuria di miei pari.
    Sara: I tuoi pari non sono in prigione?
    Neal: Alcuni di noi riescono a starne fuori.
    Sara: Be', si può rimediare.
  • [Sara ha sequestrato un'auto]
    Neal: Ehi aspetta! Sei un agente che effettua recuperi di lusso.
    Sara: Preferisco cacciatrice di truffatori!
    Neal: L'hai scritto sui biglietti da visita?
    Sara: Questa è una mercedes serie limitata che vale 450 mila dollari!
    Neal: Hai appena guadagnato 9.000 dollari! Niente male per una pausa pranzo.
    Sara: No, affatto! E parlando di biglietti da visita... [Porgendogli il suo] se ti venisse voglia di restituire il Raffaello, per favore, chiamami!
    Neal: Non aspettarmi vicino al telefono!
  • Neal: Sara ha testimoniato contro di me.
    Peter: Anch'io ho testimoniato contro di te.
    Neal: Ah...è diverso. Non posso lavorare con lei. Sono l'astuto ladro che le è sempre sfuggito!
    Peter: Non credo che ti abbia mai definito così.
    Neal: No, ma per lei valgo un mucchio di soldi. Mi tormenterà di nuovo per quel Raffaello.
    Peter: Ce l'hai tu? [Neal lo guarda offeso] D'accordo. Ci sono cento milioni in titoli rubati e Sara conosce questo caso meglio di noi. Quindi siamo nella stessa squadra. Fattene una ragione.
    Neal: Lei...
    Peter: No.
    Neal: Io...
    Peter: No.
    Neal: Ma... [Peter alza un dito per zittirlo] Bene.
    Peter: Bravo.
  • Neal: Sara siamo partiti con il piede sbagliato, ricominciamo.
    Sara: Amici?
    Neal: Perché no?
    Sara: Ok, prendiamo un caffè, un aperitivo...
    Neal: D'accordo!
    Sara: Una cena! O un film, tu ami i classici, vero?
    Neal: Hai buona memoria...
    Sara: Fissa tu una data. Non vedo l'ora di passare del tempo da soli, farei di tutto per farti parlare. [Gli mostra un registratore]
    Neal: Mi stavi registrando?
    Sara: D'ora in poi ogni cosa che mi dirai mi servirà per sbatterti in galera e recuperare il mio dipinto.
  • Neal: Non c'è di che!
    Sara: Per cosa?
    Neal: Bhe, se recupero quei titoli tu guadagnerai... 2 milioni?
    Sara: Ah, credevo che qui avessero bisogno di me, visto che riescono a risolvere questi casi una volta su 20.
    Neal: [Rivolto a Peter] Ehi, è vero?
    Peter: È il tasso di successi dell'FBI, non il mio!
  • Non dovrei avere una quota per il recupero? Sara prende il 2% e in pratica farò io tutto il lavoro! (Neal) [A Peter]
  • Sto entrando in un palazzo con una pistola carica. Vi prego, fermatemi. Anche l'uomo che mi ha accompagnato è armato. Se non lo farò io lo farà lui. (Neal) [Alla squadra dell'FBI in ascolto via radio]
  • [Neal è sotto copertura come assassino e deve uccidere una donna che sta dormeno ed è Sara]
    Sara: FERMO!
    Neal: NO! NON SPARARE!
    Sara: Caffrey?
    Neal: Sara?
    Jones: [Dal furgone] Perché ha detto lui di non sparare?
    Peter: Perché lei sta per ucciderlo...
    Sara: È a causa di quel Raffaello, non è vero?
    Neal: No. Ti stai sbagliando...non è come sembra...
    Sara: Sembra che tu voglia uccidermi!
    Neal: D'accordo. Hai ragione. Mi hanno mandato qui per farti fuori. [Sara carica un colpo in canna] Quel Mr. Black di Amburgo non è un corriere, è un assassino.
    Sara: Certo...
    Neal: C'è un secondo uomo qui fuori ed è armato. Se non vedrà i lampi degli spari verrà a controllare...
    Sara: A lui penserò dopo. [Il telefono di Sara squilla]
    Neal: Questo dev'essere Peter. Guarda. Sto posando la pistola. Rispondi al telefono.
    Sara: [Risponde] È meglio che tu sia Peter!
    Peter: In carne ed ossa. Dimmi che non hai ancora sparato a Caffrey...
    Sara: No, non ancora...
  • Mozzie: [Steso sul divano di Neal] Ti sembra questa l'ora di rientrare?
    Neal: Beh, non tutti possiamo passare la serata a bere vino sul divano.
    Mozzie: Accidenti quanto sei nervoso...
    Neal: Sai, ero impegnato a spacciarmi per un killer professionista.
    Mozzie: Certo! Come vuoi!
    Neal: Sei ubriaco?
    Mozzie: Sì...un po'...
    Neal: Hai recuperato il nastro?
    Mozzie: Ho fatto una verifica con l'ufficio di Roy e il pacco spedito ieri è arrivato alla Sterling & Bosh questa mattina all'attenzione di Sara Ellis...
    Neal: E cos'è successo: dov'è ora?
    Mozzie: E me lo chiedi? Tu l'hai uccisa! È sotto sequestro per le indagini della sua "morte"...
    Neal: D'accordo. Cerchiamo un modo per andarlo a prendere.
  • Vuoi spiegarmi perché avevi i capelli ingelatinati all'indietro? Volevi fare un provino per Grease? Sai, credo che potresti essere un magnifico Danny Zuko. (Mozzie)[A Neal]
  • Sara: Cosa vuoi da me, Neal Caffrey?
    Neal: Chi dice che voglia qualcosa?
    Sara: Io lo dico. Tu sei un truffatore, usi il tuo sorriso per vivere e mi stai sorridendo proprio ora, quindi sono certa che desideri qualcosa.
    Neal: D'accordo. Quello che voglio...è che tu mi dia il mio biscotto della fortuna. Prima le signore...
    Sara: A quanto pare emozioni e intrigo mi seguono ovunque. Il tuo che dice?
    Neal: Che preparo deliziose zuppe!
    Sara: Confucio ha sbagliato questa volta.
    Neal: No, ha ragione sono bravo!

Episodio 6, Estorsione

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  • Mozzie: Quante volte ti dico grazie?
    Neal: Sarcasticamente?
    Mozzie: No...
    Neal: Retoricamente?
    Mozzie: Sinceramente!
    Neal: Non lo so. Perché?
    Mozzie: Tu hai fatto molto per me. Perciò voglio dirti: grazie.
    Neal: Non c'è di che...poi, che altro?
    Mozzie: La registrazione della scatola nera dell'aereo di Kate. L'ultima volta che l'hai vista era nell'appartamento dell'investigatrice assicurativa Sara Ellis.
    Neal Caffrey: Che cos'hai fatto Mozzie?
  • Peter: [Guardando verso l'ingresso dellFBI] Che ci fa qui Sara?
    Sara: Peter?
    Peter: Falla passare.
    Neal: Sicuro che sia una buona idea?
    Peter: Non lo so. Ora lo scopriremo...che ci fai qui Sara?
    Sar: Sono qui per Neal...
    Peter: [Rivolto a Neal] Sentito? È qui per te.
    Sara: Sì, ma non è una visita. È entrato in casa mia. Di nuovo.
    Neal: Sul serio?
    Peter: Puoi provarlo?
    Sara: Certo. Sottoponiamolo alla macchina della verità.
    Peter: Non ho una macchina della verità...
    Sara: Non fa niente. [Alzando una valigetta] L'ho portata io!
    Peter: Lei ce l'ha!
  • Sara: [Per testare la macchina della verità] Va bene: di' il tuo nome.
    Neal: Neal Caffrey [La macchina da esito positivo]
    Sara: Di che colore sono i tuoi occhi?
    Neal: Blu. [La macchina da esito positivo]
    Sara: Ok. Dimmi una bugia.
    Neal: [Guardando il suo vestito] Quel colore non fa risaltare la sfumatura dei tuoi occhi [La macchina da esito negativo]
  • Non per vantarmi, ma i miei ultimi acquisti fatti con le vincite al gioco sono finiti sui giornali. (Neal/Nick Halden)
  • Mi fai un prestito? 100 mila bastano. (Neal) [A Peter]
  • Quale maiale deruberebbe dei bambini adottivi indifesi? Quello che vogliono è solo una possibilità di appartenenza! (Mozzie)
  • Mozzie: Come incastrerai l'animale?
    Neal: Con il poker.
    Mozzie: Devi vincere.
    Neal: Beh, questo è il piano!
    Mozzie: Devi vincere e basta.
    Neal: Ripeto, questo è il piano.
  • Peter: Pensi di non batterlo?
    Neal: Mi ferisce che tu abbia dei dubbi. Posso, ma è coinvolto un bambino e non posso rischiare.
    Peter: Ci penserò io.
    Neal: Peter Burke in azione?
    Peter: L'arma più efficiente dell'FBI!
  • Peter: Questi tizi si accorgono se bari. Nessun microfono, nessun cellulare e nessun Mozzie. Dovrai agire alla vecchia maniera, dovrai batterlo onestamente.
    Neal: Bene. Nonostante quello che pensi ci riuscirò onestamente.
    Peter: Puoi batterlo?
    Neal: È bravo, ma io di più! C'è altro?
    Peter: Sì, buona fortuna.
  • Neal: [rRccontando della partita di texas Hold'em] Gira l'ultima carta e...
    Peter: Hai imbrogliato, non è vero?
    Neal: Peter: mi stai insultando.
    Peter: Non avresti mai lasciato fare al caso.
    Neal: Un giocatore vero non rivela le sue strategie.
    Peter: Oh... le sue strategie. E che ne è della vincita?
    Neal: Come mi avevi chiesto, ho depositato 800 mila dollari sul conto dell'FBI [Gli infila un assegno in tasca]. Già.
    Peter: [prende l'assegno e lo guarda] 800 mila. Centomila volte dieci giocatori meno il 10% del banco fa...
    Jones: 900 mila dollari. [Sia lui che Peter si mettono a fissare Neal]
    Neal: 100 mila. Ultimo cassetto, sotto il tuo manuale.

Episodio 7, Il dilemma del prigioniero

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  • Neal: Hai idea del motivo per cui ci hanno convocato alle 8 di sabato?
    Peter: La criminalità non riposa nel weekend! Avevi programmi?
    Neal: Sì, speravo di andare a vedere la mostra La lagna bianca al Powell.
    Peter: Lavagna bianca?
    Neal: No, la lagna bianca, con la L e non con la V. È concettuale. L'artista usa un banale oggetto da ufficio come una tela per descrivere il mondo degli affari.
    Peter: Usa tempere?
    Neal: Pennarelli!
    Peter: Mi basta la lavagna dell'ufficio...e come puoi definire artista uno che scrive su una lavagnetta, non è arte!
    Neal: Gretto. Peter, devi visitarla. Vieni con me!
    Peter: Il museo è al di fuori del tuo perimetro...non posso, serata a due con Elizabeth.
    Neal: Ancora meglio! A lei piacerà.
    Peter: Serata a due, quindi senza lavagnette e senza Neal!
  • [Arrivano in ufficio]
    Neal: Le fai il brazato? È l'unico piatto di cui ti vanti!
    Peter: C'è Bencroft.
    Neal: Il capo del tuo capo.
    Peter: La cosa è seria...
    [Bencroft li convoca facendo cenno con due dita]
    Neal: I vostri superiori puntano tutti due dita?
    Peter: Lo insegnano a Quantico!
  • Peter: Questo è John Deckard, uno sceriffo federale, un Marshal.
    Deckard: È sicuro che sia necessario coinvolgerlo?
    Peter: Neal per quanto sei sfuggito ai Marshal?
    Neal: ...non sono mai riusciti a trovarmi! Tu sì!
    Bencroft: Ho sentito che ha depistato i Marshal facendosi cercare sulla riviera messicana...
    [Neal ride ma vedendo lo sguardo di Peter diventa serio]
    Peter: Se c'è uno come evitare l'arresto questo è Caffrey!
  • Che simpaticoni...i Marshals! (Neal)
  • Neal: Ma andiamo Peter, se ti dessi alla fuga...
    Peter: Io non mi do alla fuga!
    Neal: Sì, ma nel caso?
    Peter: Sarebbe per colpa tua!
  • Neal: [Informandosi su un'informatrice] Prima di diventare informatrice, che faceva?
    Peter: Rubava auto.
    Neal: Sarà competente. [Insieme, si aggirano per un autosalone di lusso]
    Peter: Mi spaccerò per un potenziale cliente. Rebecca ed io faremo una guida di prova.
    Neal: Magari è meglio se lo faccio io. Tra informatori, ci si capisce...
    Peter: Ma neanche per idea. Tu vuoi solo guidare l'auto...
  • Nea: [Avvicinandosi in veste di venditore ad un uomo che guarda una Lamborghini Gallardo] Lei è già stato qui...
    Dan: Sì... qualche volta.
    Neal: E si chiama?
    Dan: Dan.
    Neal: Le hanno offerto di provarla?
    Dan: No...non mi hanno mai neanche salutato...
    Neal: Uhm. La gente giudica. È triste, ma la gente giudica. [Guardandolo dall'altro in basso] Per la camicia che porta, il taglio dei pantaloni, la fondina del cellulare. Ma se guida una Gallardo, può fare ciò che vuole.
    Dan: Sì?
    Neal: Ma non è per questo che deve guidarla. Deve guidarla perché quest'auto è un'esperienza trascendente. Salve Dan [Porgendogli la mano]: sono Nick Halden. Le va di fare un giro?
    Dan: Sì!
    Neal: Prendo le chiavi.
  • Peter: Che ti salta in mente? [Neal tira fuori dalla giacca un foglio con gli spostamenti di Franklin] Le guide di prova che ha fatto ieri. Allora?
    Neal: Alle 15.45 ha fatto una guida di prova con Clauda Wyver.
    Peter: Clauda Wyver? È uno degli alias di Rebecca.
    Neal: Quindi si è fatto un giretto di un'ora e mezza su una Porche.
    Peter: Hai idea di dove sia andato col suo alias?
    Neal: L'auto avrà il localizzatore GPS di serie...
    Peter: [Ridendo] Come te!
    Neal: Sì. Come me...
  • Sapevo che eri sveglio. (John Deckard) [A Neal]
  • Il tempo esiste, per fa sì che non tutto accada di colpo. (Mozzie, citando Albert Einstein)
  • [Al telefono]Neal: Peter!
    Peter: Come si fa a far partire una Lamborghini?
    Neal: Intendi in teoria? Perché...
    Peter: No, adesso! Non ho le chiavi e devo riavviare una Lamborghini Murcielago roadster.
    Neal: Uh, sì è un problema!
    Peter: Sai come fare??
    Neal: No.
    Peter: Che vuol dire no?
    Neal: Parli di una Lamborghini da mezzo milione per farla partire non basta due cavi. Serve la chiave!
    [Franklin al telefono con Rebecca]
    Franklin: Rebecca è una Lamborghini 640 LP roadster.
    Rebecca: Dammi il numero di telaio, se la trovo nel nostro database posso darti il keycode per telefono!
    Neal: Franklin parla con Rebecca? È una gara tra informatori?
    Peter: Non lo so, le sta leggendo il numero di telaio!
  • Peter: [Ha acceso la macchina prima di Franklin] Il mio informatore ha battuto la sua!
    Franklin: Sì, la mia è fuori esercizio.
  • Se non ho capito male Peter Burke è un ricercato. L'uomo che non si sarebbe mai dato alla fuga! (Neal)
  • [Neal viene convocato da Bencroft]
    Neal: Signore.
    Bencroft: Dov'è Peter?
    Neal: Ha parlato con Deckard?
    Bencroft: Dice che Franklin ha distrutto delle prove, che Peter lo ha fatto fuggire.
    Neal: ...credo che Peter sia ancora con Franklin.
    Bencroft: Perché?
    Neal: Secondo lui è Deckard che vende informazioni sui testimoni, non Franklin!
    Bencroft: Davvero?
    Neal: Sì, la prova era nell'ufficio di Volker ma Deckard ci è andato e l'ha distrutta.
    Bencroft: Lei era lì?
    Neal: No.
    Bencroft: Quindi non ne è certo!
    Neal: Peter non sarebbe fuggito se Franklin non fosse stato in pericolo!
    Bencroft: E perché non l'ha portato qui?
    Neal: Voleva la sua autorizzazione per restare nascosto con Franklin e studiare un modo per incastrare Deckard!
    Bencroft: Gli telefoni!
    Neal: Non ha telefono.
    Bencroft: Quindi in realtà non mi sta chiedendo il permesso!
    Neal: Più che altro voleva metterla al corrente! La cosa può giocare a nostro favore. Deckard non sa che sospettiamo di lui e terrà d'occhio me e Jones nel caso Peter ci contatti!
    Bencroft: Ah, quindi vuole che vi autorizzi gli sceriffi federali per dare più tempo a Peter!
    Neal: Sì!
    Bencroft: Le farò sapere...
  • Sapevo che sarebbe successo: il predatore è diventato una preda. (Mozzie)[A Peter]
  • John Deckard: Sai, visto che è grazie a Peter che non sei dietro le sbarre, presumo che tu lo stia proteggendo. Quindi non raccontiamoci storie sul perché siamo qui. Presto o tardi contatterà la moglie o uno di voi due... [Neal guarda lo sceriffo mentre gioca con un mazzo di chiavette USB] Sì. Una di queste apre la tua cavigliera...ah, come ti trovi con il nuovo modello?
    Neal: Lo sa? È più leggera della vecchia. È bella. Mi fanno tanti complimenti...
    John Deckard: E il GPS è ancora più preciso: al millimetro.
    Neal: Sì. Ho notato.
  • Neal: Sai quanti guai mi ha creato con Bencroft la tua fuga?
    Peter: Vedi? Anche la vita del cacciatore non è rosa e fiori!
    Neal: Ma è meglio che finire in manette!

Episodio 8, Company Man

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  • Peter: È stato un caso difficile, un'appropriazione indebita multimilionaria.
    Neal: Sì, te lo concedo. Ma non devi fare altro che seguire i soldi. Te lo mostro...hai un quarto di dollaro?
    Peter: Lo riavrò indietro?
    Neal: Dipende... se sparisce sai trovarlo!
    Peter: Chi sei? Il clown delle feste?
  • Neal: [mentre Peter si prepara per infiltrarsi come revisore contabile] Credevo fossi entrato nell'FBI per evitare i numeri... Così non sprechi i tuoi studi di contabilità.
    Peter: Ero stato contattato da alcune delle prime cinquecento aziende d'America... [Rivolto a Neal per il nodo della cravatta] Mezzo o doppio Windsor?
    Neal: Mezzo. È strano vederti in una grossa azienda finanziaria. Un cambiamento di vita...
    Peter: È vero...
    Neal: In una realtà parallela metteresti cravatte di seta, andresti a pranzi d'affari su jet aziendali...
    Peter: Dubito che ci saremmo incontrati...
    Neal: Be', forse. In diverse circostanze...
    Peter: Questo è vero. Truffando la mia società!
    Neal: Già!
  • Peter: Notevole quasi quanto il fatto che tu abbia i dati dell'aereo di Kate. Indovina... me lo ha detto Sara. Neal, se tu stai indagando, lo faccio anch'io.
    Neal: Non sto affatto indagando!
    Peter: Il che vuol dire che è Mozzie ad indagare!
  • Neal: [rivolto a Mozzie e Diana] Noi vogliamo tutti la stessa cosa. Se lavoreremo insieme, ripeto: insieme, faremo dei passi avanti.
    Mozzie: Se devo passare il tempo a lavorare con la signora, meglio che ne valga la pena!
    Diana: Se devo passare il mio a controllare il tuo amichetto tascabile, meglio che stia attento a come parla!
    Mozzie: Per quale motivo sei qui?
    Diana: Perché me l'ha chiesto il capo. Tu?
    Mozzie: Perché è stato Neal a chiedermelo!
    Diana: Quindi Neal è il tuo capo?
    Mozzie: Ehi, io non ubbidisco a nessuno, Miss Marple! Esiste già un federale nella mia vita!
    Diana: E io ho già tanti imbroglioni nella mia...
    Neal: Ehi! Dobbiamo cercare Fowler. Kate ha cercato di contattarlo quando Peter è arrivato all'hangar. È l'unico che può dirci cosa sia successo veramente. Per favore.
    Mozzie: Perfetto. Ma, pongo delle regole.
    Diana: Tu hai delle regole?
    Mozzie: Ci incontreremo con tutti i fascicoli sul caso. Posto e orario li scelgo io. Ti contatterò via corriere espresso. Tu riceverai un pacco. In quel pacco ci sarà un sonetto che ti darà un indizio sul nostro punto d'incontro...
  • Marketing? Posso cavarmela... (Neal Caffrey)
  • [Peter beve un caffè]
    Neal: Espresso?
    Peter: Ho sempre adorato l'espresso.
    Neal: Niente più brutte tazze dell'FBI! Forse hai perso un buon treno, tazze piccole, uffici grandi, abiti costosi...
    Peter: Le tazze brutte sono perfette!
    Neal: Non combattere i tuoi istinti, coccola il tuo vero io!
    Peter: Hai finito?
    Neal: Potrei continuare!
    Peter: Hai finito!

Episodio 9, Sulle tracce di Fowler

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  • Peter: Sicuro che sia una buona idea?
    Neal: Ne hai una migliore?
    Peter: No. Pensi che Mozzie sia in grado di farlo?
    Neal: Ah, lui è autistico per certe cose!
    Peter: Rain man... Ho capito.
    Neal: Dovresti vederlo col cubo di Rubik!
    Peter: Riesce a farlo con i piedi, giusto?
    Neal: Trenta secondi. Con o senza calzini!
    Peter: Oh! Questo è il giorno migliore della sua vita...
    Neal: Già. Tutte le teorie di cospirazione si sono avverate!
  • Mozzie [rivolto al carillon che finalmente può toccare]: Ci siamo sfiorati tante volte. E adesso, finalmente ci incontriamo...
    Peter [rivolto a Neal]: Te l'avevo detto...
    Neal: ...e io ti ho dato ragione!
    Mozzie: Sssttt!
    Peter: No, non ci zittire! Non puoi zittirci! Sei pronto Mozzie?
    Mozzie: Sì ma prima spiegatemi tutto.
    Peter: D'accordo. Fa attenzione: adesso viene il bello. Abbiamo scoperto che questo pezzo [Indica un foro sul carillon] non era rotto.
    Mozzie: È una serratura!
    Neal: Già. E questa [vi infila un cherubino d'oro] è la chiave. [Neal la infila e il carrillon si apre, mostrando un secondo scomparto]
    Mozzie: C'è un secondo pettine!
  • [Sarcastico, riferendosi a Mozzie] Siamo proprio in buone mani... (Peter)
  • [Rivolto a Diana, riferendosi a Neal] Io non so se e quanto gli interessi del carillon. Credo che voglia solo trovare Fowler e vedere ciò che sa della morte di Kate. (Peter)
  • Neal: Peter ha detto di tornare al lavoro come al solito. [Appoggia alcune cartelline sul tavolo] Il che vuol dire che lui, tra tutti i casi irrisolti, adesso dovrà sceglierne uno sul quale io potrò lavorare liberamente.
    Mozzie: E quelli sono i casi in questione...
    Neal: Sì, che vanno dalla frode ipotecaria alla violazione del diritto d'autore oltre a...
    Mozzie: Ehm, scusa: mi sto perdendo.
    Neal: Capisco ma Peter cerca sempre di trovare un diamante grezzo...
    Mozzie: Così vorresti creare un diamante che lui possa trovare?
    Neal: Esatto. Se falsifichiamo un dossier che collega i furti dell'argenteria, lui non resisterà.
    Mozzie: ... e allora penserà di aver trovato il tutto da solo. È geniale!
  • [Rivolto a Mozzie che si spazientisce su una tastiera musicale] Calmati, Amadeus! (Neal)
  • [Neal la stana mentre fa un appostamento]
    Alex: Ciao Caffrey.
    Neal: Sei molto Caccia al ladro stasera!
    Alex: Dovrei essere la povera ragazza francese e tu Cary Grant in questo contesto?
    Neal: Mi piace come paragone...
  • Peter [risponde al cellulare]: Pronto?
    Mozzie: Abbiamo un codice rosso sbirro!
    Peter: Questo non è il momento Mozzie!
    Mozzie: No! Questo è un momento nefasto se io mi rivolgo a voi invece di starmene zitto!
    Peter: Allora sputa il rospo!
    Mozzie: Ricordi quando mi hai chiesto di avvisarti se Neal avesse fatto qualcosa di stupido? Beh, con rammarico ti avviso che si è levato la cavigliera.
    Peter: Maledizione!
    Mozzie: Ma non è questa la cosa stupida...ha una pistola!

Episodio 10, I sette di Burke

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  • [Porgendo una foto segnaletica a Neal]
    Peter: Ecco il sospettato. Si chiama Julian Larssen.
    Neal: Ha sparato lui a Moz?
    Peter: Pensiamo di sì. E secondo Fowler, lui fa capo a chiunque sia dietro ai misteri che riguardano te: Kate, il carillon...tutto quanto.
    Neal: E ora dov'è?
    Peter: Abbiamo perso le tracce. Se è furbo cercherà di lasciare la città e dobbiamo impedirglielo. Quando ti davo la caccia, come riuscivi a sfuggirmi? E non dirmi bellezza e charme...
    Neal: False identità. Ne avevo diverse.
    Peter: Io te le bruciavo tutte...
    Neal: ...e io ne creavo delle altre. [Osserva il passaporto di Larssen] Questo passaporto, riconosco lo stile. È un falsario che vive in Belgio.
    Peter: Larssen non falsifica i suoi documenti?
    Neal: Non è facile. Serve un equipaggiamento: inchiostro, carta. Se gli bruciamo tutte le identità, dovrà farsi fare nuovi documenti da qualcuno qui.
    Peter: Esatto. Tiro giù una lista delle sue false identità e inizio a eliminarle tutte. Lo inserisco nelle liste dei ricercati così non potrà lasciare New York.
    Neal: Io proverò a impedirgli di procurarsi altre identità.
    Peter: Aspetta! E se invece se ne procurasse una? Una scelta da noi?
  • Mozzie: [Svegliandosi dal coma] Mi hanno beccato...che è successo?
    Neal: [Riguardo la pallottola che l'ha colpito] È passata a due millimetri dal cuore...
    Mozzie: Questo perché non ce l'ho un cuore.
    Neal: [Ride] Be', guarda il lato positivo: non sei morto.
    Mozzie: [Notando il bracciale di ricovero che ha al polso] Lo so...è peggio! Sono nel sistema.
    Neal: Non è esatto.
    Mozzie: [Legge bene i dati sul bracciale] ...è un anagramma...l'uomo invisibile? Sembra appropriato...
  • Peter: Se raggiungi un accordo, quel killer la farà franca, Neal. Solo la giustizia ti darà la vendetta che cerchi. Solo così...
    Neal: Lo so...
    Peter: Tu non mi stai ascoltando...ma allora mi stai ascoltando!
    Neal: È per questo che sono qui. Questa volta faremo a modo tuo.
  • Peter: No!
    Neal: Andiamo Peter!
    Peter: No!
    Neal: Mi sarà utile!
    Peter: No! No, tu non farai corsi di arti marziali a spese dell'FBI!
    Neal: Pensa a cosa potrei fare se sapessi combattere!
    Peter: No, meglio di no! New York sarà più al sicuro se Neal Caffrey non mi diventa anche una cintura nera!
    Neal: Sarebbe solo per autodifesa!
    Peter: Finora dartela a gambe levate ha funzionato egregiamente, ti si addice! Prendi un cane!
    Neal: Mi presti Sutchmo?
    Peter: No, non ti presto Sutchmo!
  • Neal: [Mentre lo porta in giro sulla sedia a rotelle in ospedale] Ti stai riprendendo in fretta socio. Il dottore ha detto che entro un paio di giorni potrai camminare...
    Mozzie: Serve a costruire qualcosa...
    Neal: Di che parli?
    Mozzie: Il codice nel carillon, di questo parliamo. È un'equazione per costruire qualcosa.
    Neal: Non è questo il momento di parlarne Mozzie...
    Mozzie: Mi hanno sparato per quel codice. Ora che Larssen ha preso il mio taccuino loro hanno anche l'equazione e non permetterò che la risolvano prima di me!
    Neal: D'accordo. Devi riposare, ok?
    Mozzie: Riposerò a cose fatte! Quando sarà tutto finito andrò in pensione.
    Neal: Senti: queste uscite melodrammatiche non sono da te! Se il problema è che non riesci a ricordare...
    Mozzie: Non ha nulla a che vedere con questo. Ho tradito tutto quello in cui credevo...
    Neal: Di che stai parlando?
    Mozzie: Sono una spia! Sono stato io a raccontare ai federali che stavi cercando Fowler! Dicevo sul serio: la ragione per cui non hanno centrato il cuore è perché non ce l'ho!
    Neal: L'hai detto a Peter?
    Mozzie: Sono un Giuda. Un voltagabbana, un traditore! Un uo...
    Neal: [Spiazzandolo] Grazie. Se non lo avessi fatto, forse avrei ucciso Fowler. E non è stato lui a uccidere Kate.
    Mozzie: Davvero? Chi è stato?
    Neal: Il tipo che ha ingaggiato Larssen. Credo. Questa equazione che cosa costruisce?
    Mozzie: Non ne ho idea. Per ora.
  • [Rivolto a Peter]
    La tua sfiducia nei miei confronti è provvidenziale. (Neal Caffrey)
  • Peter: Il nostro uomo. Il principe Bilal.
    Sara: Un principe!
    Neal: Sono stato un principe!
    Sara: E quando è stato?
    Peter: Sì, quando è stato?
    Neal: Vuoi che ci parli io?
    Peter: Perché tu?
    Neal: Vista la tua...situazione.
    Sara: Che succede?
    Peter: Parli come se fossi in fin di vita! Ho qualche problemuccio all'FBI...ma non mi serve il distintivo per fare il mio mestiere.
    Neal: Ok, cos'hai in mente?
    Peter: Adora i cavalli! Tieni d'occhio la sua barca.
    Neal: [Rivolto a Sara] È come Superman senza i suoi poteri!
  • Sara: Clark Kent se la sta cavando egregiamente. Che si fa fenomeno?
    Neal: Il tuo sarcasmo è fuori luogo!
    Sara: Dai, stai facendo solo il piantone!
    Neal: Tieni d'occhio è una frase in codice tra me e Peter, ok? Significa indaga, cerca di scoprire qualcosa...
    Sara: E Peter lo sa che vuol dire?
  • Neal: E adesso che facciamo?
    Peter: [Al quale è stato sospeso il distintivo] Normalmente...otterrei un mandato per perquisire le banchine, farei intercettare e sorvegliare Larssen e Bilal e li sorprenderei mentre contrabbandano questa cosa, qualunque essa sia.
    Neal: E se li facciamo arrestare da qualcun altro?
    Peter: In che senso?
    Neal: Possiamo fare tutto quello che hai detto, solo...a modo mio.
    Peter: Una truffa...
    Neal: Niente di illegale ma...
    Peter: D'accordo.
    Neal: ...ascoltami un attimo. [Guardandolo stupito] Ho visto cos'hai fatto.
    Peter: Se ci permette di beccare Larssen, ci sto. Niente di illegale?
    Neal: No.
    Peter: Come facciamo?
    Neal: Prima devi formare una banda...
    Peter: La banda di Burke...
    Neal: Benvenuto nel lato oscuro!
  • Elizabeth: Vi auguro buona truffa!
    Peter: [Ride] Non è una truffa!
    Neal: Be', tecnicamente è una truffa!
    Peter: È un raggiro!
    Neal: Sì, ma un raggiro è sinonimo [Peter lo guarda male] ...ok, cominciamo il raggiro!
    Peter: Per prima cosa sappiate che abbiamo risorse limitate e nessun altro rinforzo. Ci siamo soltanto noi sei!
    Neal: I sei di Burke, mi piace!
  • [Rivolto a Sara Ellis]
    Ah...la signorina è una vera discolaccia! (Mozzie)
  • Una truffa alla volta! (Peter Burke)
  • Neal: Prima che ti reintegrino, ti ricordo che hai una banda di sette elementi che funziona...
    Peter: No! Adesso dichiaro sciolti I sette di Burke!
    Neal: Non eravamo male...andiamo ammettilo, ti sei divertito!
    Peter: [Ride] Un truffatore non ammette mai nulla! Me l'hai insegnato tu!
  • Mozzie: [Mostrandogli il disegno che ha ricavato dal codice] Ecco che cosa conteneva il carillon. Ora, so che delle cannucce pieghevoli non sono il mezzo più elegante ma funzionano. Si tratta di un frattale. [Neal pare sconvolto] I frattali hanno un sacco di applicazioni: dalla previsione di disastri naturali alla metallurgia. Ce n'è uno nel tuo cellulare.
    Neal Caffrey: Ho già visto qualcosa di simile. So chi c'è dietro a tutto questo. Mozzie, sappiamo entrambi chi è. È l'uomo che mi ha reso ciò che sono.

Episodio 11, Una lunga notte

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  • Peter: [Mostrandogli una foto] Vincent Adler. Sette anni fa ha messo in piedi un vasto Schema Ponzi e poi è sparito con un miliardo di dollari. Lo conoscevi?
    Neal: È l'uomo che mi ha reso ciò che sono oggi.
    Peter: E che ha gettato entrambe le nostre vite all'inferno. Lo sapevi? Lo sapevi e non mi hai detto nulla?
    Neal: L'ho scoperto da poco anch'io, ok? Cerco di capire come possa essere il responsabile di ciò che è successo a...
    Peter: A Kate? A Mozzie?
    Neal: Sì.
    Peter: Allora prendiamolo. [Tira fuori la birra] Forza, dimmi tutto!
    Neal: Lo sai che non mi piace la birra...
    Peter: Già! Ecco perché ho preso questo! [Gli da una bottiglia di vino]
    Neal: Ah! Non riconosco la marca...
    Peter: Forse perché costa quanto la birra!
    Neal: Però! Non serve neanche il cavatappi!
    Peter: No! Bene...allora, come hai conosciuto Adler?
    Neal: È una lunga storia...
    Peter: Se vuoi prendere quel tizio come io ho preso te, devi dirmi tutto.
    Neal: Credimi, ti annoieresti.
    Peter: Non vuoi farlo, vero?
    Neal: I segreti fanno bene Peter, sono il sale della vita.
    Peter: Ho capito. Questa storia riguarda dei crimini di cui ancora non so nulla...
    Neal: Già!
    Peter: No. Non mi farai fuori, amico mio. Abbiamo tutta la notte. Ti faccio una proposta... [Si toglie il distintivo] totale immunità per tutto quello che dirai da questo momento, fin quando il sole sorgerà su quel balcone.
    Neal: Totale?
    Peter: Hai ucciso qualcuno?
    Neal: No!
    Peter: Allora totale immunità!
  • Neal: Mozzie ha decifrato il carillon, era un'equazione. [Prende ciò che Mozzie ha costruito con le cannucce] E questo è ciò che ne ha ricavato.
    Peter: È un frattale.
    Neal: Sì, esatto. E ne ho già visto uno simile.
    Peter: Dove?
    Neal: Nello studio di Adler quando lavoravo per lui.
    Peter: Come lo hai conosciuto, dimmi.
    Neal: Se vuoi che te lo dica, dobbiamo iniziare da Mozzie.
    Peter: Perché la cosa non mi stupisce?
  • Neal: Qual era il mio nickname?
    Peter: Come?
    Neal: Andiamo ogni soggetto ignoto ne ha uno. Prima di essere trovato, Heggin era l'Olandese, qual era il mio?
    Peter: ...non me lo ricordo!
    Neal: Oh, che peccato...be', prima ci riuscirai prima andremo avanti!
    Peter: James Bons...
    Neal: Bons...
    Peter e Neal: James Bons!
    Peter: Sì...
    Neal: Un'altra birra?
    Peter: Sì!
    Neal: Agitata giusto?
    Peter: Visto, sapevo che non te lo dovevo dire! Ascoltami bene, il tuo era solamente un fascicolo in mezzo a una montagna di altri casi!
    Neal: Già! Ma era in cima vero?
    Peter: Oh, non eri così bravo!
    [Flashback di alcuni anni prima, quando Peter ha preso in mano il fascicolo su Neal]
    Peter: Questo tipo è bravo!
    Elizabeth: Tesoro pensi di aiutarmi o starai su quei fogli tutto il giorno?
    Peter: Oh, scusami!
    Elizabeth: Che c'è lì che ti tormenta tanto?
    Peter: Sicura di volerlo sapere?
    Elizabeth: Ma certo, è ovvio!
    Peter: Ok.
    Elizabeth: Satchmo! [Che stava mordicchiando i fogli del caso]
    Peter: Stai alterando delle prove federali, lo sai?
    Elizabeth: Wow! Questo è falso?
    Peter: Il sigillo, la firma qui sotto, il filo di sicurezza...la maggior parte dei truffatori sa riprodurre soltanto uno di questi elementi...l'uomo che ha creato questo bond ha veramente una marcia in più! Sa fare tutto!
  • Neal: Satchmo, l'ha scelto Elizabeth?
    Peter: Come fai a saperlo?
    Neal: Be', è lei quella che ama il jazz, non tu! Non scordarti che ti ho studiato molto prima del mio arresto!
    Peter: Mh, conosci il tuo nemico.
    Neal: Come te stesso e vincerai cento battaglie!
    Peter: Questa viene da Mozzie.
    Neal: Appassionato di storia!
  • Mozzie: Un saggio una volta ha detto: È divertente fare l'impossibile!.
    Neal: Bertrand Russell!
    Mozzie: Walt Disney! Devi leggere di più!
  • Mangiavo buon cibo, avevo bei vestiti. Bevevo grandi vini: quelli col tappo di sughero! Era una vita perfetta. (Neal)
  • Molti dicono vestiti come chi vuoi diventare. Io dico vestiti come chi vuoi essere. (Vincent Adler)
  • Mozzie: L'amore è una follia temporanea, si scatena come un terremoto e poi si placa.
    Neal: Sant'Agostino.
    Mozzie: Bravo! Vedo che stai leggendo!
  • Neal Caffrey: È un'antenna frattale. Sono ovunque ormai, anche nei cellulari. E questa forma corrisponde a una frequenza specifica: un segnale di soccorso.
    Peter Burke: Segnale di soccorso? Vuoi dirmi che se fabbrichiamo un'antenna come questa e la colleghiamo ad una radio...
    Neal Caffrey: ...ci porterà a una nave o a un aereo o a un'altra cosa scomparsa negli anni quaranta.
    Peter Burke: Una cosa per la quale uccidere, una cosa di grande valore.
    Neal Caffrey: Almeno per Adler.
    Peter Burke: Allora dobbiamo trovarla per primi.

Episodio 12, Un viaggio pericoloso

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  • Peter: Questo posto mi ricorda che dovrei viaggiare di più!
    Neal: Volevo portarti con me in Francia!
    Peter: No, tu sei fuggito in Francia!
    Neal: Pignolo!
    Peter: Ti sei fatto un bel giretto in Europa. Costa Azzurra, Danimarca...
    Neal: Dovevo mandarti le cartoline!
    Peter: No, avevo i rapporti dell'Interpol, mi lasciavi scritto rapino una banca, vorrei che fossi qui!.
    Neal: Bei tempi! Dove vorresti andare? Ovunque nel mondo?
    Peter: Svezia! Adoro i vichinghi...una spada in mano, una bella barca sotto i piedi!
    Neal: Predare e saccheggiare, sapevo che sotto la scorza di poliziotto batte il cuore di un ladro!
    Peter: Forse mi piacciono solo gli elmi con le corna...
  • Jones: Sangue di piccione?
    Neal: È il modo per indicare il colore rosso scuro delle gemme birmane più preziose. Tranquillo nessun maltrattamento ai piccioni!
  • Neal: La miniera è nella valle di Mogok, raggiungibile in elicottero o dopo sette ore di jeep su terreni sconnessi.
    Jones: Vedo che sei preparato!
    Neal: È la ragione per cui sono qui! Appoggio in loco, un aereo da carico e una bella somma per le mazzette per cominciare!
    Peter: Nient'altro?
    Neal: Ehm, questo non posso dirlo, non ho mai pensato di rubare pietre preziose in Birmania!
  • Peter: Mio padre avrebbe fatto lo stesso.
    Neal: Era un muratore, non un diplomatico!
    Peter: D'accordo, magari prima avrebbe tentato di sfondare le mura di Malta della prigione il che in fondo è la stessa cosa! E riguardo al tuo?
    Neal: Mio padre?
    Peter: Sì, non ne ho mai saputo molto...
    Neal: Ah, pensavo sapessi tutto di me!
    Peter: Ho una grossa lacuna fino alla tua maggiore età!
    Neal: Allora goditi il mistero!
    Peter: Oh andiamo, non ti va di parlarne?
    Neal: Che vuoi che dica?
    Peter: Non saprei, comincia dal principio, di che si occupava?
    Neal: Mio padre era un poliziotto!
    Peter: Ho capito bene??
    Neal: Sì, un poliziotto! Ci vediamo!
    Peter: Andiamo, mi sfotti?
  • Neal: Ehi Moz...
    Mozzie: Sì?
    Neal: Hai mai cercato i tuoi genitori naturali?
    Mozzie: No, grazie! Non mi occorre guardare nella sfera di cristallo del mio futuro. Stai avendo uno dei tuoi attacchi?
    Neal: No, è che oggi parlando con Peter è uscito l'argomento papà...
    Mozzie: Vuoi sdraiarti sul divano, prendo il blocco degli appunti?
    Neal: No grazie, dottor Freud!
    Mozzie: È che lo trovo avvincente considerata la tua patriarcale relazione con l'uniforme e la tua tendenza a infrangere la legge! Peter lo sa?
    Neal: Gli ho detto che era un poliziotto...
  • Neal: L'FBI ha un caveau pieno di gemme e non me l'hai mai detto?
    Peter: Perché dar da bere ad un alcolizzato?
    Neal: Quanti gioielli posso avere?
    Peter: Avere?
    Neal: Usare...per la particolare missione...
    Pter: Parecchi!
    Jones: Se l'FBI trova pietre preziose sul mercato nero, le confisca.
    Neal: E le accatasta nel magazzino prove a prendere polvere! [Jones gli mostra tre pietre] Tutto qui?
    Jones: Le migliori che abbiamo...
    Neal: Sul serio? [Le prende e le guarda] Carine...
    Peter: Carine? Con una ci compri un loft in centro e ti avanza pure qualcosa!
    Neal: Saranno utili...
    Peter: Ma?
    Neal: Ma nessuna di queste è un sangue di piccione! Ci vuole qualcosa che minacci la fetta di mercato del contrabbandiere per stanarlo!
    Peter: Non credo che l'FBI ci autorizzerebbe un viaggio in Birmania...
    Neal: Giusto. Allora mi serve un forno che raggiunga i 2000 gradi e un'attrezzatura da saldatore!

Episodio 13, Un vecchio amico

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  • Lo sai anche tu com'è. Nel nostro campo la miglior reputazione è non avere una reputazione. (Mozzie)
  • Neal: Scoperto niente su quella ricevuta?
    Mozzie: Qualcosina. Con l'aiuto di un'asciugacapelli e giocando di photoshop!
    Neal: Tu hai un'asciugacapelli?
    Mozzie: Vuoi saperlo o no cosa c'è scritto!?
  • Peter: Eri invitato anche tu?
    Mozzie: In realtà no, ma speravo almeno nel dessert!
    Peter: Ho capito, per questo sei vestito da gelataio?
  • Peter: Questa cosa mi inquieta un po'!
    Neal: Davvero? Ti inquieta un po'? Con un'intera squadra di uomini in nero che mi alita addosso?
    Peter: Questi agenti del tesoro sono un po' diffidenti. Sembri un dodicenne che ha scoperto la sezione di intimo di un catalogo per corrispondenza!
  • Peter: Sei pronto a presentare Neal come tua riserva di lusso?
    Neal: Forte!
    Peter: Piaciuta la mia idea?
    Neal: Mi piace, non male!
    Ford: Sono pronto signori.
    Jones: [Mettendogli un orologio] È una radio monodirezionale con GPS.
    Ford: Non li usate più i cavi?
    Peter: Non da Carlito's Way...
    Neal: I federali si sono fatti furbi! Sicuro che te la senti?
    Ford: Figliolo io sono uscito dal Metropolitan con un Renoir sotto braccio!
    Neal: Eri tu?
    Ford: Ero io. Questo, è uno scherzo...
  • Ford: Il ragazzo è il miglior esperto sulla piazza!
    Ganz: Il ragazzo ce l'ha un nome?
    Neal: Niente nomi. Meno sappiamo di noi e meglio è!
    Ganz: Da quanto vi conoscete voi due?
    Neal: Direi cinque anni...un comune amico doveva sparire e lui è venuto da me.
    Ford: Mi colpì l'ottima qualità del suo lavoro!
    Neal: Carte d'identità, passaporti...
    Ford: E siamo rimasti in contatto, l'ho usato quattro volte!
    Neal: Cinque, dimentichi l'altra faccenda.
    Ford: Ah, quella era fra noi...
    Ganz: Mettiamolo alla prova!
    Peter: [Dal furgone] Questi qui parlano criminese!
    Ganz: Dammi le patenti. [Dando le patenti a Neal] Qual è quella falsa?
    Peter: Senti questa!
    Neal: [Controllando bene le patenti] Sono tutte false! L'ologramma sulla patente dell'Alabama è fissato con la base sbagliata, la resina va miscelata con un rapporto di 5-1 e qui non ci siamo, in questa il laminato è tropo spesso e sulla terza, Illinois è scritto con una L sola!
  • Peter: Tu e Ford questa mattina sembravate in ottima sintonia...
    Neal: So dove vuoi arrivare.
    Peter: Quindi ci sei arrivato da solo?
    Neal: Lo ritieni un pessimo modello!
    Peter: Da grande vuoi diventare come lui?
    Neal: Meglio che marcire in ufficio!
    Peter: Neal semmai dovessi decidere di crescere, devi renderti conto di una cosa. Puoi essere un uomo o un truffatore. Ma non entrambi. Ho esaminato i conti degli uomini di Ganz, sono abbastanza a secco. Forse hanno usato i contanti per finanziare il colpo...se potessi ricordare i nomi che hai visto su quei documenti falsi...
    Neal: Joseph Sala, Kenny Estrada e Dillon Flix. Basta chiedere, uso le associazioni di parole. Sala-mala, Joseph Sala se la fa con la mala, Kenny Estrada non dice nada...
    Peter: Dici sul serio?
    Neal: Lo faccio per tutte le persone che conosco!
    Peter: Qual era il mio? Federale-maiale? [Neal rimane in silenzio] Oh, ma dico!
    Neal: Dammi una rima migliore di questa!
    Peter: ...morale, vocale, portale, legale è perfetta!

Episodio 14, L'ultima possibilità

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  • Keller: Be', che mi dici Neal, per te è lavoro o è un piacere?
    Neal: È un piacere vederti dietro le sbarre.
  • Keller: Qui dentro, mi sento come se fossi a casa mia, sai? È il mio nido. Ma vogliono trasferirmi in un posto meno accogliente...
    Neal: Già, Barksdale, massima sicurezza. Non credo che abbiano Porto freddo.
    Keller: No, infatti. In quel carcere non sanno che il Porto va servito in questo modo!
    Peter: Tu ci sai fare con le persone. Sicuramente te la caverai!
  • Neal: Keller vuole una tripla vendetta! Uccidere l'uomo che gli ha sparato, assicurarsi un posto nei federali e infastidire me! [Gettando via il fascicolo] Prossimo caso.
    Peter: Già, ma non così in fretta. Hughes vuole sapere se Lang falsifica ancora passaporti.
    Neal: Non vorrai patteggiare con Keller!
    Peter: Tranquillo, non tornerà a spasso neanche sotto controllo...a meno che non ci si liberi un posto!
    Neal: Non è divertente!
    Peter: Hai ragione siete diversi.
    Neal: È un assassino!
    Peter: Per questo e perché lui fuma sigari in cella. Mi ricordo la tua di cella, neanche un sigaro!
    Neal: Quando hai finito vorrei andare a trovare Lang.
    Peter: Andiamo. Comunque aveva anche una bella lampada Tiffany!
    Neal: Ce l'ha anche mia madre!
  • Mozzie: Il destino ci mette sempre davanti a ciò che noi vorremmo dimenticare!
    Neal: Dostoevskij?
    Mozzie: No, io nel periodo di depressione!
  • Neal: Perché c'è un albero sul tuo cruscotto?
    Diana: È una ibrida, mi mostra se sto guidando correttamente.
    Neal: E allora non vai bene, le foglie stanno cadendo!
    Diana: Vuoi catturare Keller?
    Neal: Finirà come la favola dell'albero generoso, resterà soltanto il ceppo!
    Diana: Ne pianterò un altro domani!

Episodio 15, Scambio di ruoli

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  • Elizabeth: Porta anche Neal!
    Peter: Perché Neal?
    Elizabeth: Perché la ragazza è molto nervosa...e lo sai che Neal ha un sorriso rilassante!
    Peter: Va bene...porterò Neal col suo sorriso rilassante!
  • [Hanno dovuto scambiarsi i ruoli]
    Brooke: Credevo che dovessimo parlare solo con tuo marito.
    Elizabeth: Oh certo, ma in realtà lui è...lui è Neal Caffrey.
    Brooke: Anche lei è un agente?
    Peter: No! No, magari lo fossi, io sono solo un consulente.
    Brooke: Cioè che vuol dire?
    Peter: In pratica sono un criminale.
    Brooke: Un criminale?
    Peter: Ho fatto un sacco di brutte cose nella mia vita e per questo sono finito in prigione, ma adesso collaboro con l'FBI!
    Brooke: Oh, ok ho capito!
    Neal: Già!
    Peter: E comunque a dir la verità se non fosse stato per l'agente Burke, sarei ancora in prigione a marcire!
    Neal: Adesso non esagerare...
    Peter: Oh, non fare il modesto Peter...mi hai beccato ben due volte, potresti rispedirmi dentro in qualsiasi momento!
  • Brooke: Sarebbe possibile parlare un momento in privato?
    Neal: So che Neal può sembrarle un po' intimidatorio ma le assicuro che sarà utile al nostro caso, è una delle migliori risorse dell'FBI!
  • Mozzie: Mi stai ascoltando?
    Neal: Non sai che fatica mandare un agente sotto copertura.
    Mozzie: Non sarebbe compito loro?
    Neal: Lo fanno fare a me perché l'informatrice crede che io sia Peter Burke!
    Mozzie: Ah-ah! E per quale motivo?
    Neal: Per vari motivi. Ho dovuto. E ora devo pure leggermi i moduli per la dichiarazione della testimone.
    Mozzie: Ok, ti ricordi quando tua madre diceva Non incrociare gli occhi o resteranno storti?
    Neal: Sì!
    Mozzie: Be', vale anche se impersoni uno sbirro! Tiratene fuori prima che sia troppo tardi!
    Neal: [Mostrandogli il distintivo falso] Che te ne pare?
    Mozzie: Ecco, lo sapevo! La metamorfosi è compiuta, sei uno scarafaggio!
    Neal: Grazie Kafka!
  • Mozzie: Senti, la prossima volta che ti capitano dei fascicoli riservati, guarda se trovi qualcosa sulla morte delle auto elettriche!
    Peter: Certo e se vuoi butto un occhio anche sui cerchi nel grano!
    Mozzie: Grazie! Ah, scherzavi!
  • Neal: Vai a casa?
    Sara: No, vado a mangiare qualcosa e tu?
    Neal: Vado in palestra.
    Sara: Davvero? Sai, ti facevo più da flessioni e addominali mattutine!
    Neal: Faccio nuoto!
    Sara: Ah, e come fai con la cavigliera?
    Neal: È impermeabile!
  • Peter: Per fare irruzione ho bisogno di allenarmi!
    Neal: Ci penso io!
    Mozzie: Ah, il mio alunno è arrivato! Prendi il sassolino dalla mia mano...
    Peter: Stai scherzando? Il Kung-fu?
    Mozzie: Ti sto preparando alla tua missione! Ok, dammi 20 dollari. [Peter lo guarda male] Vuoi che ti aiuti o no? [Peter gli da i soldi] Lezione numero 1: Noi prendiamo, non diamo mai! Adesso per cominciare...
    Peter: Ridammi i miei 20 dollari o ti arresto!
    Mozzie: Sai, sei difficile come studente!

Episodio 16, Resa dei conti

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  • Sara: Ok, senti, prima che arrivi qualcuno volevo dirti che se vogliamo continuare a lavorare insieme non possiamo ignorare quello che è successo tra noi!
    Neal: Be', è stato...
    Sara: Eccitante!
    Neal: Come?
    Sara: ...almeno per me, forse tu...
    Neal: No, hai ragione...gli scaffali, i libri, è stato come tornare al college!
    Sara: Tu non sei stato al college!
    Neal: Be', non ero iscritto ma ci ho fatto un sacco di...di ricerche!
  • Sara: Allora...Alex?
    Neal: Ok, definirla conoscente forse è un po' riduttivo.
    Sara: No, non devi spiegarmi nulla! Ho un passato anch'io. Ma se veramente c'è qualcosa tra noi...non mentirmi!
    Neal: Non lo farei mai!
    Sara: Sì, che lo faresti. Allora con Alex?
    Neal: È finita. Molto tempo fa.
    Sara: Era così difficile?
    Neal: No!
    Sara: Domani a pranzo?
    Neal: A casa mia?
    Sara: Bene all'una.
  • Mozzie: È un sottomarino affondato, mi sembra molto semplice!
    Peter: Cosa pensi che contenga? [Neal gli fa cenno di non fare domande]
    Mozzie: Ecco! Questa è la domanda cruciale! Plutonio potrebbe essere un'ottima ipotesi. Sapevi che i tedeschi avevano l'atomica vero?
    Peter: [Con tono ironico] No, mi sono perso questa parte della storia...
    Mozzie: Già, non dubitavo. Potrebbe anche contenere dei cloni di Hitler!
    Peter: Dice sul serio?
    Neal: Sfortunatamente sì!
  • Alex: Fa parte del piano vero? Vi siete fatti catturare e ora l'FBI verrà a salvarci!
    Peter: Sulla prima parte hai ragione.
  • Sara: Non sei Neal.
    Mozzie: E tu non sei una bionda da urlo con una predilezione per Voltaire, direi che siamo delusi entrambi!
  • Peter: Davvero ti serviva una mano?
    Neal: Volevo risparmiarti un proiettile!
    Peter: E farmi guadagnare una bomba?
  • Neal: Sei bravo con i rebus?
    Peter: No, non molto.
    Neal: Il tuo colore preferito?
    Peter: Divertente, Sei tu l'esperto qui, non io!
    Neal: Di solito il filo grigio o è neutro o è un falso contatto.
    Peter: Di solito?
    Neal: Non lo so come facessero le bombe sessant'anni fa! Quello attivo dovrebbe essere quello argento oppure il nero.
    Peter: Elizabeth adora il viola.
    Neal: Non ci è d'aiuto...
    Peter: No. Giusto.
    Neal: Per me è il nero...o quello argento...o entrambi. Ok, tagliamoli entrambi, funzionerà! Almeno credo.
  • Peter: Se vedo dei barattoli contenenti dei piccoli feti con i baffi, giuro che me ne vado.
    Neal: Non penso che i cloni di Hitler siano qua dentro.
  • Neal: Ehi!
    Peter: Ehi! Giornataccia è!
    Neal: In fondo abbiamo solo rischiato di morire!

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