Umanesimo

filosofia iniziata nell'Europa medievale che valorizza le conquiste dell'uomo

Citazioni sull'umanesimo e sull'umanismo.

  • Anche un umanesimo esclusivo dà vita a grandi pericoli che non sono stati sufficientemente investigati nel pensiero moderno. (Charles Taylor)
  • Dietro ad ogni umanista possiamo individuare, con un sorriso di complicità o di malizia, l'ombra del modello antico che lo ispira, e denuncia così le intenzioni del suo spirito. Erasmo da Rotterdam, chiamato il principe degli umanisti, non è che Luciano, insinuarono gli avversari; e «lucianiani» furono anche Rabelais e Bonaventure des Périers, mentre Machiavelli s'ispirò a Polibio... (Fernand Braudel)
  • I tre grandi iniziatori dell'Umanesimo: Dante, il Petrarca, il Rienzo, eran tutti e tre in istretto rapporto con le idee riformatrici degli Spirituali francescani. Poiché questo è un dato di fatto importantissimo e certissimo, anche se in genere la scienza non ne ha avuto consapevolezza: durante gli inizi dell'Umanesimo e del Rinascimento la profonda corrente diretta ad una Rinascita della civiltà umana fluisce nello stesso letto di un'altra corrente, ancor più violenta, quella tendente ad una Riforma della Chiesa. Anche la parola Reformatio aveva allora lo stesso senso. Anche questa parola, la cui origine risaliva agli antichi misteri, del che naturalmente né Medioevo né Umanesimo sapevano qualcosa, designa «la trasformazione riconducente al primo stato», la «Rinascita». (Konrad Burdach)
  • In un Umanismo Integrale, come quello in atto, non c'è posto per chi non sia nato a compiere o a tollerare qualsiasi crimine. (Guido Ceronetti)
  • L'autentico umanesimo si edifica sulla consapevolezza delle insufficienze umane. (Nicolás Gómez Dávila)
  • L'umanesimo esclusivo è un umanesimo disumano. (Henri-Marie de Lubac)
  • L'Umanesimo rimane ancora una cultura profondamente religiosa e sostanzialmente cristiana. Sennonché il ribaltamento dell'epicentro culturale – da Dio all'uomo – genera una nuova spiritualità segnata da tensioni e inquietudini ignote all'epoca precedente. (Battista Mondin)
  • L'umanesimo sopravvivrà al genere umano. (Stanisław Jerzy Lec)
  • L'umanesimo va cercato non nello svago (od otium) o nell'evasione, ma nel lavoro e nella riflessione sul presente. (Sergei Hessen)
  • La scuola elementare di Dewey e la scuola professionale di Cherschensteiner sono l'antecedente immediato del risorgere, nella pedagogia contemporanea, dell'ideale umanistico dell'istruzione. (Sergei Hessen)
  • La tesi di un'età umanistica apertamente rivoluzionaria con la sua scoperta dell'uomo, con la sua esaltazione dell'antico, con la sua educazione laica, mondana, venata da un accento immanentistico, destinato a sbocciare in posizioni per lo meno areligiose; tale concezione, legata all'esaltazione dell'individuo d'eccezione, ribelle a ogni freno, artista e sognatore, vivente in un mondo fantastico; tale interpretazione, connessa soprattutto a indagini condotte sul terreno artistico-letterario, impone innanzi tutto il problema della realtà o meno dell'antitesi MedioevoRinascimento, e della natura dell'antitesi stessa, qualora venga riconosciuta. (Eugenio Garin)
  • Questo deve dare la scuola: il senso, il significato. Non solo Umanismo, ovvero essere usati o semplicemente aiutati dalla scienza, ma anche Umanesimo, cioè capire il senso, avere il fine. (Roberto Vecchioni)
  • Sulla valutazione dell'Umanesimo ha profondamente inciso, in tempi recenti, soprattutto il problema delle sue origini e dei suoi rapporti col Medioevo, mentre gran parte dell'indagine storica ha rivolto la propria attenzione a precisare il senso in cui si possa ancora giustificare la tesi di una frattura determinata dalla imitazione del mondo classico, dalla rinnovata importanza degli studia litterarum. (Eugenio Garin)
  • Umanesimo marxista, umanesimo nichilista, umanesimo positivista, sono la seducente proposta anticristiana che ci ha consegnato il secolo che si è concluso. (Claudio Gentili)
  • Umanesimo non è se non la ritrovata dignità dell'uomo, la quale a sua volta non è se non la libertà di pensare col proprio cervello. Questa libertà si accende per la prima volta in Grecia e la illumina, e non torna a riaccendersi nel mondo se non con l'Umanesimo. (Alberto Savinio)
  • Un'altra pecularietà della cultura umanistica è la sua parziale laicizzazione, che si realizza a tre livelli: nei luoghi, nelle persone e nelle discipline. (Battista Mondin)
  • Una concezione antropocentrica dell'umanesimo è fonte di grande errore. (Stanisław Jerzy Lec)
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