Tre manifesti a Ebbing, Missouri

film del 2017 diretto da Martin McDonagh

Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Il logo del film

Titolo originale

Three Billboards Outside Ebbing, Missouri

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America, Regno Unito
Anno 2017
Genere Commedia, drammatico, poliziesco
Regia Martin McDonagh
Soggetto Martin McDonagh
Sceneggiatura Martin McDonagh
Produttore Martin McDonagh, Graham Broadbent, Peter Czernin
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note
  • Vincitore di 2 premi Oscar (2018):
    • Miglior attrice protagonista (Frances McDormand)
    • Miglior attore non protagonista (Sam Rockwell)

Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri), film del 2017 con Frances McDormand, Woody Harrelson, Sam Rockwell, John Hawkes e Peter Dinklage, regia di Martin McDonagh.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Fosse per me farei un database nel quale ci sarebbe ogni individuo maschile e se qualcuno fa qualcosa di male, si fa una verifica, poi si stabilisce al 100% che corrisponda e si ammazza. (Milred)
  • Lei ha detto "torture dei negri", io ho detto che non si dice "torture dei negri", si dice "torture delle persone di colore"! (Jason)
  • Non guardarmi così, se cacciassimo quelli con tendenze vagamente razziste rimarremmo con tre poliziotti che comunque odiano i froci! (Bill)
  • Mia adorata Anne, nella cassettiera c'è una lettera più lunga che ho scritto in quest'ultima settimana, quella parla di noi, e dei miei ricordi con te e di quanto ti ho sempre amata. Questa parla soltanto di stasera, o meglio di oggi. Sono andato nella stalla per farla finita, non mi sento di chiedere scusa per l'atto in se, anche se so che per un breve periodo sarai arrabbiata, o forse mi odierai, non devi. Io non sono dell'idea che nasciamo da soli, che moriamo da soli o stupidaggini simili, non sono venuto al mondo da solo, mia madre era lì, e neanche me ne andrò da solo. Tu eri lì ubriaca sul divano che scherzi su cazzi e Oscar Wilde. Questo è un atto per certi versi di coraggio, non il coraggio di affrontare una pallottola, i prossimi mesi di dolore sarebbero stati più duri di questo breve attimo. No, è il coraggio di considerare i prossimi mesi che avrei passato insieme a te, svegliandomi al tuo fianco, giocando con le bambine, dovendo vedere nei tuoi occhi quanto la mia sofferenza ti uccide giorno dopo giorno, vedendo il mio corpo debole che mi abbandona mentre te ne prendi cura, sapendo che sono i tuoi ultimi ricordi di me. Non lo permetterò. L'ultimo ricordo che avrai di me sarà in riva al fiume, e quel gioco infantile dove loro hanno barato, e io dentro di te e tu sopra di me, solo con un fugace pensiero dell'oscurità che sarebbe sopraggiunta. È accaduto un miracolo, un'intera giornata senza pensarci. Non dimenticarlo amore, è stato il giorno più bello della mia vita. Bacia le bambine per me, ricorda che ti ho sempre amata, e magari ti rivedrò se c'è un'altra vita, e se non c'è, beh, il mio paradiso sei stata tu. Il tuo ragazzo, Bill. (Bill)

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Padre Montgomery: Questo è stato un anno duro per te Mildred, lo sappiamo tutti, davvero. Se per caso avessi bisogno di qualcosa noi ci saremo, sempre. Ma la città sa anche che tipo d'uomo sia William Willoughby e sono assolutamente tutti contro i tuoi manifesti.
    Mildred: Lo pensa davvero, padre?
    Padre Montgomery: Sai Mildred, se non avessi smesso di venire in chiesa adesso tu sapresti bene quali sono i sentimenti che prova la nostra gente. Almeno dieci persone sono venute da me domenica. Quindi sì, lo penso davvero. Tutta la comunità è con te riguardo ad Angela. Nessuno è con te riguardo a questo.
    Mildred: Sa che cosa stavo pensando oggi? Stavo pensando a quelle gang di strada che hanno a Los Angeles - i Crips e i Bloods - e mi sono venute in mente le nuove leggi che sono uscite negli anni 80, se non sbaglio, proprio per combattere quelle gang - i Crips e i Bloods. Se la memoria non mi inganna il senso di tutte quelle nuove leggi era che entri in una delle gang e ne vuoi farne parte e metti che una notte a tua insaputa uno dei Crips oppure dei Bloods spara a qualcuno o lo accoltella, beh allora, anche se tu non ne sai nulla magari e anche se sei rimasto tranquillo in un angolo soltanto a pensare agli affari tuoi, quelle nuove leggi dicono però che sei colpevole. Sei colpevole anche solo per il fatto di essere entrato a far parte di quelle gang. E mi fa pensare, padre, che tutta questa situazione funziona anche per voi uomini di fede, no? Avete delle divise, le chiese dove vedervi, voi siete per così dire... una gang. Cioè, se lei è di sopra che fuma una pipa e legge la Bibbia mentre uno della sua gang è di sotto con un chierichetto a scopare - beh, padre! - così come i Crips e così come i Bloods lei è colpevole, è entrato nella gang ormai! Non importa se non ha fatto un cazzo, non ha visto un cazzo e non ha sentito un cazzo, è entrato nella gang, è colpevole! E quando una persona è colpevole di scoparsi un chierichetto o un ragazzino qualunque non è che voi state tanto a fare gli schizzinosi. Allora rinunci al diritto di venire a casa mia a sputare sentenze su di me, sulla mia vita, su mia figlia o sui miei manifesti. Quindi perché non finisce il suo tè, padre, e se ne va affanculo fuori dalla mia casa?! [esce dalla stanza]
    Robbie: Grazie comunque per la visita, padre.

Altri progettiModifica