The Irishman

film del 2019 diretto da Martin Scorsese

The Irishman

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Titolo originale

The Irishman

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2019
Genere biografico, gangster, drammatico
Regia Martin Scorsese
Soggetto Charles Brandt (romanzo)
Sceneggiatura Steven Zillain
Produttore Randall Emmett, Gerald Chamales, Robert De Niro, Gabriele Israilovici, Gastón Pavlovich, Jane Rosenthal, Martin Scorsese, Emma Tillinger Koskoff, Irwin Winkler
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Irishman, film del 2019 con Robert De Niro, Al Pacino e Joe Pesci, regia di Martin Scorsese.

IncipitModifica

[Voce narrante] Quand'ero giovane pensavo che gli imbianchini imbiancassero le case. Eh eh. Che ne sapevo io? Ero solo un lavoratore, un tesserato della sezione 107 del sindacato autotrasportatori Teamsters di Philadelphia, [inizia a parlare direttamente al pubblico] uno delle migliaia di lavoratori. E ad un tratto non lo fui più. Cioè, cominciai ad imbiancare case pure io. (Frank)

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • C'è un punto, sul fiume Schuylkill, che usano tutti. Se mandano i sommozzatori, riescono ad armare un esercito. (Frank) [voce narrante]
  • Per me cambiò tutto, dopo Whispers. Era come nell'esercito. Eseguivi gli ordini. Facevi la cosa giusta, e venivi ricompensato. Beh, quando sbrigavo le faccende per Russell non era mai per soldi, ma in segno di rispetto. Facevi una piccola commissione, facevi un piccolo favore. E ricevevi un favore in cambio, se ti serviva. E così eri sempre pronto a correre. (Frank) [voce narrante]
  • All'epoca non ti potevi rivolgere alle banche, perché il denaro serviva per il gioco d'azzardo. Giuro su Dio, era così, dico sul serio. E quindi la mafia che faceva? Si rivolgeva ai Teamsters per i prestiti. Sono stati i Teamsters a prestare i soldi che hanno fondato Las Vegas. (Frank) [voce narrante]
  • Sono seduto in una stanza piena di teste di cazzo. Sì, brutti figli di puttana! Lo sapete che avete fatto? Prendete il figlio di Johnny O'Rourke e lo fate diventare nostro organizzatore generale! Lo pagate trentaseimila fottuti dollari! E, nello stesso tempo, gli fate vendere alle stramaledette fottute... [scuote la testa] Alle stramaledette fottute...Alle stramaledette fottute sezioni sindacali di suo padre, cazzo! Ma come si fa? Come fate ad essere così stupidi? Quel grande testa di cazzo di Kennedy ce l'ho attaccato al culo ovunque io vada! Non lo sapete che mi perseguitano, che controllano tutto quello che faccio? E voi lasciate che questo succeda in pubblico! Glielo state offrendo! Io vado in galera. Vi è chiaro? Vado in prigione, per causa vostra. Stupide teste di cazzo! È quello che volevate? Volevate mandarmi in galera? Ditemelo, così vi uccido subito, qui! (Jimmy) [ai suoi collaboratori]
  • Ecco per una cosa del genere servono due pistole: una che usi e una di scorta. Ne serve una che risolva il problema a razzo, più di una .22... e di sicuro non ci vuole il silenziatore, bisogna fare un sacco di chiasso per far scappare i testimoni così almeno non ti guardano, ma non il chiasso che fa una .45 perché quella ne fa troppo e una pattuglia la può sentire anche a un paio di isolati di distanza. La polizia chiama la .32 una pistola da donna perché è facile da maneggiare e non fa i danni che fa una .38 ma insomma, ah, ne fa abbastanza. Bisognava farlo tardi, così non c'erano in giro turisti, erano già andati tutti a letto. E dato che [Crazy Joe] era Little Italy forse lui si sentiva più a suo agio, più rilassato. Era il suo compleanno, quindi era lì con moglie e figli e in questo caso andava bene perché il punto era proprio quello: dovevano vedere come funziona. Lui aveva già bevuto, cosa che l'avrebbe molto rallentato. Con lui c'era la guardia del corpo e anche Joe poteva essere armato ma il pezzo era di sicuro nella borsa della moglie. Non venivi mai avvisato molto in anticipo. Sapevi solo qual era la tua parte. E John il Rosso sapeva solo una cosa: mi doveva lasciare lì, fare il giro dell'isolato e tornare a riprendermi. È meglio fare fuori prima la guardia del corpo. Non ucciderlo. Non ucciderlo, solo metterlo fuori gioco. Non hai niente contro di lui, quindi non in faccia o al petto. Eh qualche volta, in una situazione del genere è meglio andare prima in bagno. Così ti assicuri che nessuno ti ha seguito. E anche che in bagno non c'è nessuno di cui ti devi preoccupare. E in più puoi andare davvero in bagno, così... non sei a disagio. Ma io c'ero già andato e in un posto così piccolo, così tardi, è meglio mettersi subito al lavoro. (Frank) [voce narrante]
  • Andiamocene via da qui, Frank. Forza! (Jimmy) [Ultime parole prima di essere ucciso da Frank]
  • Furono tutti incriminati, per una cosa o per l'altra. Ma non per quello. Non per Jimmy. Nessuno, come sapete, è mai andato in galera per quello. E nessuno ha parlato. Cosa strana, perché di solito tre persone riescono a mantenere un segreto solo quando due sono morte. (Frank) [voce narrante]
  • Mangia, che cresci. Figlio mio, mangia. (Russell) [a Frank, mentre sono in carcere]
  • Sono tutti morti, signor Sheeran. È finita. Se ne sono andati tutti: Russel, Angelo, Salerno, "Pro", Dorfman, "Sally Bugs", sono morti. Chi vuole proteggere? (Agente dell'FBI) [a Frank]

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Angelo: Siediti, Frank. Che ci facevi nel Delaware?
    Frank: Ehm, bombardavo una lavanderia. [ridacchia, ma Angelo e Russell restano seri] Era giusto... Giusto per guadagnare qualche soldo in più. Già, dovevo mettere quel posto fuori gioco. Metterlo... Metterlo fuori servizio, insomma.
    Angelo: Perchè? [Frank guarda Russel e rimane in silenzio] No, non è il caso di tacere.
    Frank: Ehm... Whispers. L'altro Whispers.
    Angelo: Lo sai di chi è la Cadillac Servizio Lavanderia?
    Frank: Di certi ebrei che hanno lavanderie. Così mi ha detto.
    Angelo: Solo una parte. Qualcun altro ha l'altra quota. Lo sai chi?
    Frank: No.
    Angelo: Io, si.
    Frank: Chi è?
    Angelo [capendo che l'altro ha male interpretato]: No, no, sono io, io ho l'altra parte. Non dicevo che so di chi è l'altra parte.
  • Frank: Non ho controllato, mi dispiace. Gli ridò i soldi [a Whispers], va bene?
    Angelo: I soldi non gli servono. Tienili tu.
    Frank: Senti, io non voglio guai, gli ridò tutto e fine della storia.
    Angelo: Non gli servono.
    Frank [capendo cosa vuol dire]: Ok, grazie.
    Angelo: Ringrazia Russell. Io non avrei perso tempo e ti avrei lasciato alla mafia ebrea. Hai un vero amico qui, e neanche sai che lo hai.
    Frank: Oh, lo so.
    Angelo: No, non lo sai.
  • Frank: Ehi!
    Whispers: Ciao, eccoti qua! Non sapevo da che parte arrivavi!
    Frank: Te l'ho detto al telefono.
    Whispers [ultime parole]: Non sapevo da che parte... [Frank gli spara due colpi alla testa]
  • Russell [chiamando la figlia di Frank]: Ehi, Peggy, vieni qui! [un pò imbarazzata, Peggie non li raggiunge] Non lo so, ho l'impressione che non le piaccio, che ha paura di me.
    Frank: No, no, lei è fatta così. Cioè, ha paura anche di me certe volte, è solo che...È una ragazzina sensibile, tutto qui.
    Russell: Io capisco che ha paura di me, ma non deve avere paura di te, Frank.
    Frank: No, no, è che legge di me sui giornali, qualche volta.
    Russell: Ah, sì?
    Frank: Sai com'è, io non...
    Russell: Devi stare vicino alle tue figlie.
    Frank: Certo, lo faccio, solo...
    Russell: Sei fortunato ad averle. Io e Carrie non abbiamo figli, te l'ho detto, ma tu sei fortunato. Tu sei fortunato. Dai, chiamala, dille di venire.
    Frank: Vieni qui, Peggie! Vieni qui, vieni. [imbarazzata, Peggy li raggiunge]
    Russell: Perché non vieni da zio Russ? Come stai, eh?
    Peggy: Bene.
    Russell [barzelletta]: Lo sai perché Dio ha fatto il cielo così alto?
    Peggy: No.
    Russell: Così gli uccellini non ci sbattono la testa quando volano. [sorride, mentre Frank ridacchia] Ti è piaciuta?
    Frank: Eh eh, carina! È divertente.
    Russell [vedendo Peggy seria]: No?
    Frank: Non è divertente?
    Russell [vedendo Peggy a disagio]: Ti vuoi comprare delle caramelle? O magari ti va...
    Peggy: No.
    Russell: No, non ti vanno, eh? C'è niente che possa fare per te?
    Peggy: No.
    Russell: Se c'è, dillo a zio Russell, ok?
    Peggy: Ok.
    Russell: Vai a divertirti, vai. [Peggy si allontana] Visto che voglio dire? Che impressione ho?
  • Jimmy [uscendo dal suo ufficio, nota che Frank va via]: Dove stai andando?
    Frank: Come dove sto andando? Ti pianto in asso, ecco dove sto andando!
    Jimmy: Ma perché, scusa?
    Frank: E me lo chiedi? Mi hai chiamato testa di cazzo! Lo dici a loro, a me non parli così.
    Jimmy: Frank, no! Quello non valeva per te, ma che stai dicendo!
    Frank: Ah, non valeva per me?
    Jimmy: No!
    Frank: Beh, me lo dovevi dire che non valeva per me, perché io stavo lì, ok? Stavo lì.
    Jimmy: Io... Io non ti ho neanche visto lì!
    Frank: Stavo proprio lì, Jimmy, ma che cazzo stai dicendo?
    Jimmy: Ma non valeva per te! Che altro ti posso dire?
    Frank: Io... Se hai un problema, mi prendi da parte.
    Jimmy: Ok.
    Frank: Non mi insulti e mi dici che non valeva per me!
    Jimmy: Ma come facevo a prenderti da parte se non ti avevo visto? Dai, andiamo, Frank, tu mi conosci meglio di tutti, mi conosci meglio di chiunque. Per favore, andiamo. È tutto a posto, è tutto a posto. Forza, andiamo. Perché dovrei dire una cosa del genere a te?
  • Frank [voce narrante, parlando di Tony Pro]: Era l'uomo che aveva fatto strangolare Tony "Tre Dita" Castellitto da Sally Bugs, solo perché Tre Dita stava diventando forte nel sindacato.
    Tre Dita [ultime parole]: No, Sally, no!
    Frank [voce narrante]: Era uno dei suoi. Uno dei suoi! Tony Pro era così preoccupato che quel tizio lo scavalcasse che dopo averlo fatto strangolare da Sally Bugs costrinse Sally a infilarlo in una macchina trita-alberi. Così non ci sarebbe stata nessuna concorrenza, nemmeno dalla tomba.
  • Crazy Joe: Ehi Tommy, porta dell'altro vino! Allora, volete qualcos'altro?
    Figlia di Joe: Io voglio la torta!
    Crazy Joe: Non ancora, non ancora! Non hai nemmeno mangiato la carne e già vuoi la torta? [tutti ridono]
    Figlia di Joe: La torta, la torta!
    Crazy Joe [ultime parole]: Ma no, non si può! [Frank inizia a sparare, uccidendo la sua guardia del corpo] Merda! Cazzo! [prova a fuggire, ma Frank lo finisce con due colpi alla schiena]
  • Russell: C'è stato un cambiamento. Invece di partire presto restiamo qui fino a domattina, poi andiamo su.
    Frank [confuso]: Però ho detto a Jimmy che andavamo domattina. [Russell lo osserva in silenzio] Ho detto a Jimmy...Ho detto a Jimmy che arrivavamo domattina.
    Russell: Lo so, lo so.
    Frank: Che sarei stato lì per la riunione con Pro.
    Russell: Come?
    Frank: Che sarei stato lì per la riunione con Pro!
    Russell: Ah, si, lo so, lo so.
    Frank: Ma come, e io come faccio? Ci...Ci dobbiamo andare, o almeno io ci devo andare! Gli ho detto che ci andavo...
    Russell [sospirando]: Frank, abbiamo fatto di tutto per Jimmy. Non lo chiamare.
  • Frank: Sally, come va?
    Sally Bugs [ultime parole]: Ehi, irlandese. [viene ucciso a colpi di pistola]
    Frank [voce narrante]: A quanto pare Sally aveva detto a qualcuno che doveva andare lì per qualcosa, ma si erano dimenticati di riferirlo a qualcun altro, e così...Beh, fu una vera esecuzione.
  • Russell [nella mensa del carcere]: Jimmy era un brav'uomo, lo sai? Aveva anche una bella famiglia.
    Frank: Si, lo so.
    Russell: Io... Io non volevo arrivare a quel punto. No. Ho fatto vivere noi, anziché lui. Fanculo. Fanculo...
  • Frank: Ehi, Russ.
    Russell: Ehi, Frankie!
    Frank: Dove stai andando?
    Russell: Come?
    Frank: Dove stai andando?
    Russell: Oh, vado in chiesa. Vado in chiesa.
    Frank: In chiesa?
    Russell [ultime parole]: Non ridere, vedrai. Non ridere di me, vedrai.
    Frank [voce narrante]: Russell andò in chiesa. E dopo nell'ospedale del carcere. E... E poi... Andò al cimitero.
  • Frank [ormai anziano]: Mi dispiace, ma dovete rivolgervi al mio avvocato, il signor Ragano. Se... Se volete parlare del signor Hoffa o tipo di qualunque cosa di quella storia, beh, io non ho niente da dire.
    Agente dell'FBI: È morto.
    Frank: Chi è morto?
    Agente dell'FBI: Il suo avvocato, il signor Ragano.
    Frank: È morto? Chi è stato?
    Secondo agente dell'FBI: Il cancro.

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