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Rocco Buttiglione

politico e accademico italiano
Rocco Buttiglione

Rocco Buttiglione (1948 – vivente), politico e accademico italiano.

Indice

Citazioni di Rocco ButtiglioneModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Chi attacca la magistratura lo fa per trovarsi un alibi... Il nemico primo è la corruzione.[1]
  • Mani pulite comincia come una semplice operazione di polizia in un caso di concussione. Per un concorso fortunato di circostanze e per l'intelligenza e l'accanimento del giudice Di Pietro si sviluppa fino ad investire un'intera classe politica. Il meccanismo che aveva protetto fino ad allora il sistema della corruzione aveva due pilastri. Il primo era la convinzione che così facessero tutti e che quindi le leggi fossero sostanzialmente cadute in desuetudine e che solo i fessi si sentissero ancora vincolati ad esse. Il secondo era la certezza che se per caso qualcuno fosse incappato nelle reti della legge amici potenti lo avrebbero protetto o, almeno, risarcito. A Di Pietro e ai suoi collaboratori è riuscito di sovvertire questi due pilastri.[2]
  • Il mio partito si chiama Popolare e io credo che il popolo abbia ancora dei valori cristiani tra i quali "non rubare", che sta nei comandamenti. Ecco, la gente ha visto in Di Pietro proprio la personificazione di questi valori che noi popolari cerchiamo di rappresentare e quindi è ovvio che mi farebbe molto piacere se Di Pietro venisse con noi.[3]
  • Berlusconi non può fare il profeta del bipolarismo predicando regole che Dio avrebbe rivelato solo e soltanto a lui e che lo autorizzerebbero a contravvenire alle regole della Costituzione. La Costituzione è quella. Berlusconi pensa che si facciano le elezioni e che i voti siano come azioni che si mettono via. Invece la gente elegge i parlamentari e questi rispondono agli elettori e no a Berlusconi.[5]
  • Come cattolico considero l'omosessualità un peccato, ma non un crimine. La mia è una posizione morale che non incide sui diritti che devono essere riconosciuti a tutti.[6]
  • I bambini che hanno solo una madre e non hanno padre sono figli di una madre non molto buona. E i bambini che hanno solo un padre non sono bambini perché un uomo da solo può fare un robot. Ma non può fare bambini.[7]
  • Posso collegare Luca di Montezemolo e Papa Benedetto XVI? Tutti e due condannano il relativismo etico, inteso come la trasfigurazione dell'arte italiana di arrangiarsi, guardare al proprio conto e mandare al diavolo il bene comune.[8]
  • Silvio è grande. Noi non ci pentiamo di quello che abbiamo fatto di buono con lui, ma lui è il passato, diciamolo forte. Il Paese non regge più e ha bisogno di chi indichi un futuro.[9]
  • Ci rivolgiamo a voi con una richiesta di miglioramento della qualità della vita in Senato. La buvette non è provvista di gelati. Noi pensiamo che sarebbe utile che lo fosse e siamo certi di interpretare in questo il desiderio di molti. È possibile provvedere?[10]
  • Esiste una politicizzazione della magistratura che contraddistingue negativamente il nostro Paese nel contesto europeo e scuote la fiducia dei cittadini nella magistratura. Un'intera classe politica è stata spazzata via con poche sentenze di condanna, ma con tanti avvisi di garanzia, a volte con il sospetto che questi fossero accuratamente calibrati per ottenere effetti politici.[11]

Citazioni su Rocco ButtiglioneModifica

  • Buttiglione, firmando la mozione di sfiducia al governo Berlusconi insieme con Bossi, si dimostra un mentecatto doppiogiochista. (Silvio Berlusconi)
  • Compie un errore dopo l'altro e dice delle cavolate incredibili. Ha distrutto tre partiti. Ma come scrittore è eccezionale. (Teodoro Buontempo)
  • Da relativista etico, l'unica certezza che mi sorregge è non volere e non sapere imporre la mia condotta di vita al professor Buttiglione. Lui non può dire altrettanto. (Michele Serra)
  • Ha l'insopportabile pretesa di apparire filosofo quando è al massimo professore di filosofia. (Gianni De Michelis)
  • In conclusione, vorrei poi ricordare ai posteri – ma lo sappiamo tutti perché è scritto nei libri di storia – che l'onorevole Buttiglione venne bocciato come Commissario europeo dal Parlamento europeo per le sue innumerevoli frasi definite, dal Parlamento europeo appunto, discriminatorie nei confronti degli omosessuali. Le parole e le affermazioni di Buttiglione in questi anni nei confronti degli omosessuali non sono legate a ragioni ideologiche, ma a ragioni personali. (Paola Concia)

NoteModifica

  1. Dall'intervista a l'Europeo, Macché complotto, rubate un po' meno, 11 settembre 1992; citato in Marco Travaglio, Carta Canta – Il Buttiglione pieno e quello vuoto, Repubblica.it, 18 luglio 2007.
  2. Da La Stampa, 8 dicembre 1994; citato in Marco Travaglio, Carta Canta – Il Buttiglione pieno e quello vuoto, Repubblica.it, 18 luglio 2007.
  3. Da la Repubblica, 28 gennaio 1995; citato in Marco Travaglio, Carta Canta – Il Buttiglione pieno e quello vuoto, Repubblica.it, 18 luglio 2007.
  4. Da La Stampa, 4 novembre 1995; citato in Marco Travaglio, Carta Canta – Il Buttiglione pieno e quello vuoto, Repubblica.it, 18 luglio 2007.
  5. Da Ansa, 16 ottobre 1998; citato in Marco Travaglio, Silvio Akbar, Repubblica.it, 27 aprile 2007.
  6. Citato in Giuseppe Sarcina, Buttiglione, debutto da commissario Attacchi sui gay e risposte in 5 lingue, Corriere della Sera, 6 ottobre 2004.
  7. Citato in Marco Marozzi, Buttiglione contro le madri single: "I bambini nascano in famiglia", Repubblica.it, 16 ottobre 2004.
  8. Dal Corriere della Sera, 28 dicembre 2005.
  9. Da Agi, 14 aprile 2007; citato in Marco Travaglio, Carta Canta – Silvio Akbar, Repubblica.it, 27 aprile 2007.
  10. Citato in Filippo Ceccarelli, La protesta di Buttiglione: voglio il gelato alla buvette, Repubblica.it, 8 giugno 2007.
  11. Dall'intervento nella seduta n. 192 del 13 luglio 2007 del Senato della Repubblica.

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