Presidenza di Donald Trump

45ª presidenza degli Stati Uniti d'America (2017-2021)

Citazioni sulla presidenza di Donald Trump.

  • Credo sia un momento terribile per essere americani. È orribile vedere quanta rabbia c'è nelle persone, nei confronti del diverso, degli immigrati, delle altre religioni... e se ascolti parlare Trump, hai l'impressione di sentire direttamente Hitler nei suoi primi discorsi. (Robert Picardo)
  • Donald Trump considera la presidenza come una delle sue aziende: l'unico scopo è servirlo. [...] Non pensa che lo scopo del Dipartimento di Giustizia sia sostenere la legge. No, no, no, è eseguire gli ordini del presidente. Probabilmente pensa anche che lo scopo del Dipartimento dell'Energia sia quello di caricare il suo iPhone. (Trevor Noah)
  • La peggior cosa che sia capitata all'America dall'11 settembre. (Joe Dante)
  • La presidenza Trump mi aveva non solo irritato, ma era persino riuscita a mettermi ansia. (Enrico Deaglio)
  • Molti mi chiedono come mai twitto spesso di Trump e che c'entra con me, che sono un debunker, un cacciatore di bufale, uno che si occupa di scienza, non di politica. Semplice: Donald J. Trump è una bufala vivente. È un complottista alla Casa Bianca. Le sue decisioni influenzano l'intero pianeta. Le sue scelte per lo staff che lo circonderà sono antiscienza pura. È un idiota circondato da furbi: per un debunker è inevitabile occuparsene. E preoccuparsene. [...] documentatevi su cosa dice e fa e soprattutto su chi sono e cosa dicono i membri del suo staff. Leggete le loro dichiarazioni dirette, non filtrate. In confronto, George Bush Jr. era un genio circondato da sommi sapienti. Forse chi non conosce l'inglese è un po' schermato dalla barriera linguistica e non riesce a cogliere l'intonazione boriosa dell'imbecille che pensa di sapere tutto e in realtà non sa niente. Ma il modo di parlare, il modo di gesticolare, il modo di twittare di Trump ricorda senza ambiguità quello di tanti complottisti, sciachimisti, antivaccinisti con i quali ho avuto a che fare in questi anni di debunking. Il suo modo di fare è quello di chi dice "Non mi serve la scienza, non mi servono gli esperti, mi basta quello che so e quello che vedo". [...] Come debunker, vedere l'antiscienza al potere, assistere al trionfo strafottente di chi pensa che le proprie opinioni contino più dei fatti, che studiare e prepararsi non serva, mi mette paura. Sì, paura: perché la storia è già abbastanza ricolma dei danni causati quando una nazione ha abbracciato l'antiscienza e l'ha portata al potere. Non abbiamo bisogno di "dargli una possibilità", come sento dire a tanti. Sappiamo già come va a finire. [...] Se quello che dico vi scoccia, siete liberi di non seguirmi e di non leggermi. Fate pure. Ma non siete liberi di sfuggire alle decisioni della presidenza Trump. [...] Ci aspettano almeno quattro anni di antiscienza pura al potere in America, che avrà effetto su di noi, perché le decisioni prese là, ci piacciano o no, influenzano anche noi; influenzano il mondo. Forse non dovrei chiamarla antiscienza, perché la scienza viene spesso percepita come fredda, astratta, soggetta a ripensamenti: dovrei chiamarla, molto semplicemente, antirealtà. Non ne faccio questione di politica: i fatti non sono né di destra né di sinistra, sono fatti e basta, e sono quelli che sono. [...] la realtà ha da tempo immemorabile questo sublime difetto di infischiarsene delle opinioni e delle ideologie e di tutti gli idioti che pensano di poterla piegare al loro volere, e poi presentare il conto. Come debunker, insomma, non posso stare a guardare mentre si fa scempio della scienza e del mondo. Ecco perché. (Paolo Attivissimo)
  • Niente mi fa più paura di una presidenza Trump. Sono terrificato all'idea che diventi presidente. [...] Ho considerato di trasferirmi in Canada. (Stephen King)
  • Non ha mai voluto essere eletto. Avendo ottenuto la parte non vuole neppure recitarla [...]. Anziché parlare per l'intera nazione – il compito di un presidente – ha parlato per sé stesso. Anziché applicare valori condivisi, ha attribuito colpe. La presidenza necessita di attenzione e ingegno. Tutti i presidenti di successo sono conosciuti per avere detto meno, anziché di più. [...] Trump non è adatto alla presidenza. È un ruolo sceneggiato, lui invece è un improvvisatore. È una posizione di responsabilità, al contrario lui è uno spirito libero. Sì, il contratto dura quattro anni. Ma nella sua condizione a alla sua età, qual è il punto di fare un lavoro che neanche vuole? (David Von Drehle)
  • Oggi è la fine del governo malevolo di una persona che negli ultimi quattro anni della sua presidenza ha portato corruzione, oppressione e problemi per il suo popolo e per le nazioni del mondo. (Hassan Rouhani)
  • Questa è una presidenza in cui le caratteristiche principali che la definiscono non sono né l'ideologia né la policy. Ma la nevrosi. (Bret Stephens)
  • Sarebbe ragionevole rendersi conto che non solo Trump non ha fatto nulla per chi lo ha votato, ma ha aiutato soprattutto i milionari come lui. Farlo, però, significherebbe riconoscere di essere stati degli ingenui, illusi dai tanti specchietti per le allodole agitati durante la campagna presidenziale (e poi ancora durante tutta la presidenza): le "invasioni" di immigrati, il muro al confine con il Messico, il bisogno di sicurezza... (Massimo Polidoro)
  • Se la presidenza Trump non ha spinto una persona a cambiare il proprio approccio dalle fondamenta, allora niente lo farà cambiare. (Alexandria Ocasio-Cortez)
  • Talvolta Donald Trump è sembrato un tiranno in erba, un Nixon corrotto, un populista istigatorio o un grande corporativista. [...] ma è chiaro che fondamentalmente non è nessuna di queste cose. Fondamentalmente, Trump è infantile. Ci sono tre facoltà che la maggior parte degli adulti maturi raggiungono quando compiono 25 anni. [l'abilità di mantenere la contrazione, la consapevolezza delle proprie capacità e lo sviluppo della teoria della mente] Trump non ha ne ha padronanza di nessuna di queste. L'immaturità è diventata la nota dominante della sua presidenza, e la mancanza di autocontrollo il suo leitmotif. (David Brooks)
  • Trump, che da quando ha assunto l'incarico di presidenza lancia minacce e ricatti a tutti i paesi e semina problemi senza precedenti nel mondo, si rivela inappropriato a detenere il comando supremo delle forze armate di un paese; è un cercatore di rogne, un gangster, più che un uomo politico. (Kim Jong-un)
  • Trump è l'uomo che ha provato a smantellare tutte quelle istituzioni e organismi sovranazionali che hanno cercato di disciplinare, in qualche modo, la società internazionale dopo la fine della Seconda guerra mondiale: disciplinare i traffici commerciali, i rapporti economici e quelli militari. Da presidente, Trump si è trovato a fare i conti con un mondo di grandi organismi e istituzioni internazionali. Un mondo che Trump, anche per ragioni personali antecedenti al suo ingresso alla Casa Bianca, ha sempre concepito, vissuto, come un qualcosa di ostile, di limitante. (Sergio Romano)
  • Trump è riuscito a convertire l'ufficio di presidenza in una macchina per promuovere i suoi affari. Trascorreva un terzo delle sue giornate visitando le sue proprietà; lo hanno accusato di essere pigro ed incompetente, ma non avevano capito cosa intendesse fare una volta al governo. Era lì per fare soldi, consolidare il suo potere e punire i suoi nemici. Aveva degli scopi diversi da un presidente democratico. (Ruth Ben-Ghiat)
  • Trump è un narcisista maligno? [...] Non si può capire la sua presidenza, senza sapere questa cosa. (George T. Conway III)
Donald Trump giura come 45º presidente degli Stati Uniti d'America durante la cerimonia d'insediamento a Washington, 20 gennaio 2017.

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