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Hassan Rouhani

politico iraniano
Hassan Rouhani

Hassan Rouhani, Rohani o Rowhani (1948 – vivente), politico iraniano.

Citazioni di Hassan RouhaniModifica

  • Sono felice che finalmente il sole della razionalità e della moderazione torni a brillare in Iran. (da una dichiarazione dopo la vittoria elettorale[1])
  • C'è una nuova opportunità creata da questa grande epopea e le nazioni che hanno a cuore la democrazia e il dialogo dovrebbero parlare al popolo iraniano con rispetto e riconoscere i diritti della Repubblica islamica. (da un discorso dopo la sua vittoria elettorale[1])
  • Sono qui per stabilire un governo di saggezza e speranza, per amore di un Iran islamico, per salvare l'economia, per avere un'interazione costruttiva con il mondo e ristabilire la moralità nella società.[1]
  • Il nuovo governo sarà tollerante con gli altri Paesi, da questo entrambe le parti ne beneficeranno. Spero che anche gli altri Paesi sfruttino questa nuova opportunità di avere con noi relazioni amichevoli.[2]
  • La crisi siriana deve essere risolta dal popolo siriano. Noi siamo contro il terrorismo, la guerra civile e gli interventi stranieri. Spero che con l'aiuto di tutti i paesi della regione e del mondo, la pace e la calma ritornino in Siria. La crisi siriana sarà risolta dal voto dei siriani. Siamo preoccupati per la guerra civile e le ingerenze straniere. L'attuale governo [del presidente Bashar Al Assad] deve essere rispettato dagli altri Paesi fino alle prossime elezioni. In seguito sarà il popolo a decidere.[2]
  • Qualsiasi dialogo con gli Usa dovrà farsi nell'uguaglianza, nel rispetto reciproco e a precise condizioni. Gli Usa non devono intervenire nei nostri affari interni, devono riconoscere i diritti dell'Iran, in particolare quello sul nucleare, e devono porre fine alla loro unilaterale politica di pressione. Perché il prossimo governo dell'Iran non rinuncerà ai diritti legittimi del Paese.[2]
  • I Paesi del Golfo Persico e i Paesi arabi hanno un'importanza strategica e sono nostri fratelli. Ma l'Arabia Saudita è un Paese fratello e vicino all'Iran, con il quale noi abbiamo relazioni storiche, culturali e geografiche. Spero che sotto il prossimo governo potremo avere buone relazioni con tutti i nostri vicini, ma soprattutto con l'Arabia Saudita.[2]
  • È stata qualcosa di più di un'elezione, è stato un appello della maggioranza della popolazione alla moderazione e al rispetto e contro l'estremismo. Non dimenticherò le promesse fatte prima del voto, ma quello che posso dire è che l'epoca della tristezza è finita.[2]
  • La politica internazionale non è più una somma di zeri come nella Guerra Fredda, ma un'arena multidimensionale dove cooperazione e concorrenza accadono contemporaneamente. Passata l'epoca dei bagni di sangue, dai leader mondiali ci si aspetta che trasformino minacce in opportunità.[3]
  • Condanniamo l'uso di armi chimiche, ma in Siria non c'è una soluzione militare che aggraverebbe solo la situazione.[4]
  • Tutti vogliamo un compromesso con l'Occidente, specialmente con gli Stati Uniti, ma vi assicuro che richieste eccessive non saranno prese in considerazione. Voglio esortare la diplomazia statunitense perché le eviti.[5]
  • Ho già detto che non sono uno storico, e quando si tratta di parlare delle dimensioni dell'Olocausto sono gli storici che dovrebbero fare considerazioni. Ma in generale posso dirle che qualsiasi crimine contro l'umanità avvenuto nella storia, compreso il crimine che i nazisti hanno commesso nei confronti degli ebrei, e anche di non ebrei, è riprovevole e condannabile. Qualsiasi atto criminale abbiano commesso contro gli ebrei noi lo condanniamo, ma sopprimere una vita umana è qualcosa di spregevole, e non fa differenza se la vita soppressa è di un ebreo, di un cristiano o di un musulmano: per noi è lo stesso. Sopprimere una vita umana è qualcosa che tutte le religioni rigettano, ma d'altra parte questo non significa che se i nazisti hanno commesso crimini contro un gruppo allora è giusto sottrarre la terra a un altro gruppo e occuparla. Anche questo è un atto che dovrebbe essere condannato. Di queste cose si dovrebbe discutere in modo imparziale.[6]
  • Vengo da una parte del mondo che brucia delle fiamme dell'estremismo.[7]
  • Certi Stati hanno favorito la creazione dell'estremismo ed ora non riescono ad opporvisi.[7]
  • Gli errori strategici dell'Occidente in Medio Oriente, Asia centrale e nelle regioni del Caucaso hanno trasformato questa parte del mondo in un paradiso per terroristi ed estremisti. L'intervento militare in Afghanistan e in Iraq e altri interventi sbagliati in Siria, ci dimostrano che la strategia in Medio Oriente è stata fallimentare.[7]
  • La democrazia è il risultato della crescita e dello sviluppo e non di una guerra e di un’aggressione. La democrazia non è un bene esportabile che si può portare da ovest a est.[7]
  • Sono felice che la mia prima visita all'estero dopo la firma dell'accordo nucleare sia in Italia perché è un Paese con il quale l'Iran ha da tempo ottime relazioni, sul piano economico, culturale e politico. [...] Sulle questioni internazionali e politiche, i leader italiani hanno sempre avuto un atteggiamento moderato nei nostri confronti [...] Consideriamo il vostro Paese un amico in Europa. Spero che il mio viaggio apra una nuova fase nei nostri rapporti.[8]
  • Questo non è il momento di costruire muri tra le nazioni. Hanno[9] dimenticato che il Muro di Berlino è crollato molti anni fa. Anche se ci sono muri tra le nazioni, essi devono esser rimossi.[10]
  • Gli iraniani vogliono vivere in pace e in amicizia con il resto del mondo, ma non accettano minacce o umiliazioni.[11]
  • Con la scelta sbagliata l'esito è la guerra, con la scelta giusta l'esito è la pace.[12]
  • Che lo vogliate o meno, rafforzeremo le nostre capacità militari, come deterrente. Per difendere la nostra patria non chiediamo permesso a nessuno.[13]
  • Gli atti diabolici del gruppo terroristico sono finiti, le conseguenze rimarranno, ma le fondamenta e le basi sono state annientate. (da un discorso sullo Stato Islamico[14])
  • Il popolo iraniano è libero di manifestare [...] il governo non mostrerà tolleranza per chi danneggia le proprietà pubbliche, viola l'ordine pubblico e crea disordini.[15]
  • L'America dovrebbe sapere che la pace con l'Iran è la madre di tutte le paci, e la guerra con l'Iran è la madre di tutte le guerre. Mister Trump, non giochi con la coda del leone. Se ne potrebbe solo pentire.[16]
  • Dichiarate guerra e poi parlate della volontà di sostenere il popolo iraniano.[16]
  • Ogni volta che l'Europa ha cercato un accordo con noi, la Casa Bianca ha seminato la discordia.[16]

Citazioni su Hassan RouhaniModifica

  • In Iran ci sono migliaia di giovani in carcere, centinaia di giornalisti imprigionati, ma Rohani può permettersi di sedersi di fronte a Christiane Amanpour della Cnn e di dire che nessun rappresentante della stampa è in carcere senza che nessuno ribatta. La libertà di fare questo gliela dà l'Occidente, i vostri media, i vostri governi. Rohani mente perché sa che può farlo, che nessuno gliene chiederà conto. All'estero mostra due facce perché gli viene consentito, perché può parlare alle Nazioni Unite del diritto dell'Iran ad avere accesso alla tecnologia nucleare senza che nessuno gli chieda dei diritti degli iraniani. (Azar Nafisi)
  • Rouhani, con quel sorriso da volpe innamorata, andò al potere avendo sulla testa la mano di Obama: ma ha avuto il primato assoluto in esecuzioni e reclusioni, in sostegno del terrorismo internazionale, esportazione di uomini armati e armi per disegni imperialisti in Medio Oriente. (Amir Taheri)
  • Rouhani non è certamente un riformista, né un moderato. Sembra essere una figura pragmatica che privilegia le questioni interne. Sono sicuro che preferirebbe spendere meno denaro pubblico in attività fuori dal paese. (David Menashri)

Shirin EbadiModifica

  • L'Occidente sbagliava a pensare che Rohani potesse cambiare qualcosa. Se chiedete a un iraniano cosa pensa di lui, vi dirà che è solo l'assistente di qualcun altro. La sua debolezza ora non significa nulla.
  • La sua storia dice che è un fondamentalista. Con lui nei primi mesi le esecuzioni capitali sono raddoppiate. Hanno giustiziato persone detenute per motivi politici o reati di opinione.
  • Questo presidente è stato rieletto dopo quattro anni di mandato, ma negli ultimi anni non c'è stato alcun cambiamento nel paese. La ragione sta nella Costituzione iraniana, secondo la quale tutti i poteri sono concentrati nelle mani del leader supremo, l'Ayatollah Ali Khamenei, eletto a vita e non dal popolo, ma da un gruppo del clero persiano. Il presidente Rohani ha quindi poteri molto limitati ed è chiaro che, fino a quando il leader supremo rimarrà in vita, qualsiasi cambiamento è molto difficile.

NoteModifica

  1. a b c Citato in Iran: la vittoria del moderato Rohani. I riformisti festeggiano. Il mondo applaude, Repubblica.it, 16 giugno 2013.
  2. a b c d e Citato in Iran, Rohani: "Nucleare, più trasparenza. Ma l'arricchimento dell'uranio continuerà", Repubblica.it, 17 giugno 2013.
  3. Citato in Iran, il neo-presidente Rohani: "Possibile incontro con Obama", Repubblica.it, 20 settembre 2013.
  4. Citato in Siria, Obama all'Onu: "Risoluzione forte" "Un insulto negare uso gas di Assad", Repubblica.it, 24 settembre 2013.
  5. Citato in Hassan Rohani, il nuovo volto dell'Iran, Euronews.com, 25 settembre 2013.
  6. Citato in Hassan Rohani "L'Olocausto è stato un crimine, condanno i massacri dei nazisti", Repubblica.it, 26 settembre 2013.
  7. a b c d Citato in Rohani all'Onu contro l'estremismo e l'Occidente: "Certi Stati lo hanno favorito", Euronews.com, 25 settembre 2014.
  8. Citato in Hassan Rohani in Italia. Da grande Satana a grande amico, l'Iran torna in Europa. Critiche da Israele e ong, Huffingtonpost.it, 12 novembre 2015.
  9. Gli Stati Uniti d'America e la Presidenza di Donald Trump.
  10. Citato in Allarme Onu. Hollande: "L'Europa risponda a Trump". Appelli da Malala a Zuckerberg, Repubblica.it, 28 gennaio 2016.
  11. Citato in Iran, Rouhani rieletto presidente: "Scelta di impegno con mondo, no estremismo", Repubblica.it, 20 maggio 2017.
  12. Citato in Rouhani: desideri e paure di un Iran nuovo, Pandorarivista.it, 25 maggio 2017.
  13. Citato in Iran, Rouhani: "Rafforzeremo forze militari e balistiche", Repubblica.it, 22 settembre 2017.
  14. Citato in Iran, l'annuncio in diretta televisiva di Hassan Rohani: "L'Isis è finito", La Stampa TV, 21 novembre 2017.
  15. Citato in Iran, si moltiplicano le proteste contro il governo: "Dodici morti dopo il discorso di Rohani. Assalti alle basi militari", Il Fatto Quotidiano.it, 1º gennaio 2018.
  16. a b c Citato in "Rouhani avverte Trump: 'La guerra con l'Iran è la madre di tutte le guerre'", Repubblica.it, 22 luglio 2018.

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