Norodom Sihanouk

re della Cambogia

Norodom Sihanouk (1922 – 2012), re di Cambogia.

Norodom Sihanouk nel 1941

Citazioni

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  • Il nostro paese dei khmer era conosciuto nel mondo come un'oasi di pace e di stabilità (per tanti anni fino alla vigilia della crisi creata dagli uomini del colpo di stato del marzo 1970).
    Ora la libertà, la democrazia, la relativa prosperità, l'unità nazionale e l'unità di cui il nostro popolo godeva di recente è stata distrutta e annullata.
Our country of Khmer had been known in the world as an oasis of peace and stability (for many years up to the eve of the crisis created by men of the March 1970 coup d'etat).
At present the liberty, democracy, relative prosperity, national unity and union which our people enjoyed not long ago have been destroyed, reduced to nothing.
[1]
  • La cricca di Lon Nol-Sisowath Sirik Matak-Cheng Heng ha dichiarato che fui un «traditore» e che avessi «venduto» il mio paese alle nazioni straniere, siccome volevo che la nostra nazione evitasse, da una parte, di perdere la sua buona reputazione di saggezza e di maturità e, dall'altra, di correre un grande pericolo in futuro provocando sconsideratamente e con indebita ostilità il Vietnam socialista, che gli Stati Uniti, la potenza militare più ricca e più grande del mondo, non riuscì a soggiogare.
    La mia devozione e lealtà al Paese sono diventati un crimine di alto tradimento dovuto alla «buona volontà» dei miei nemici.
    La loro «condanna» però non mi turba troppo, giacché loro stessi sono dei veri rinnegati con un insaziabile sete di potere, ricchezza e fama, e sono solo codardi che osano attaccare Sihanouk solo nella sua assenza per pugnalarlo alla schiena.
    Perciò questa spregevole cricca non potrà né intimorirmi né farmi indietreggiare dalla mia determinazione incrollabile di difendere l'interesse supremo e a lungo termine della mia patria e la sua libertà.
The Lon Nol-Sisowath Sirik Matak-Cheng Heng clique declared that I was a "traitor" and that I had "sold out" my country to foreign countries, because I wanted to make our nation avoid, on the one hand, losing its good reputation of wisdom and maturity and, on the other, running into great danger in the future by provoking recklessly and with undue hostility socialist Viet Nam which the U.S.A. the richest and biggest military power of the world, failed to bring to its knees.
My devotion and loyalty to the nation have become a crime of high treason owing to the "good will" of my enemies.
However, their "condemnation" does not disturb me much since they themselves are genuine renegades who have insatiable greed for power, wealth and fame, and are mere cowards who only dare to attack Sihanouk in his absence and stab him in the back.
Therefore this despicable clique will not be able to affect me or make me fall back from my unshakable determination to defend the supreme and long-term interest of my motherland and her liberty.
[1]
  • Il tradimento, la codardia, le calunnie e gli spregevoli attacchi da parte dei reazionari mi hanno aperto gli occhi, e mi hanno reso dolorosamente consapevole della mia ingenuità imperdonabile e del mio errore di giudizio che mi fece credere che un paese libero, democratico, pacifico, prospero e felice potesse essere edificato con l'aiuto di tali famigerati personaggi; gli elementi borghesi corrotti e i principi, i fascisti, i reazionari come quelli che compongono l'attuale «governo» e «parlamento» di Phnom Penh.
The treason, cowardice, slanders and the despicable attacks by the reactionaries have opened my eyes and made me painfully aware of my unpardonable naivety and my misjudgement which made me believe that a free, democratic, peaceful, prosperous and happy country could be built with the help of such notorious personages, the corrupt bourgeois elements and princes, fascists, reactionaries as those making up the present "government" and "parliament" of Phnom Penh.[1]
  • Cerco di dare felicità, prosperità e istruzione al mio popolo. Voglio che mio paese sia indipendente, sempre indipendente. Devo difendere le mie convinzioni come patriota e capo della nazione. Ho fatto del mio meglio, ma da essere umano non posso essere perfetto. Nessuno lo è. Anche i vostri presidenti nella storia contemporanea degli Stati Uniti sono stati capaci solo di fare del loro meglio. Il Presidente Carter ora viene così spesso criticato, ma ha fatto del suo meglio, e il Presidente Nixon, da patriota e da essere umano, non ha potuto evitare di fare errori. Ho commesso degli errori, ma non posso incolparmi, non per superbia, ma sapete che io non sono Dio, non sono un Budda e non sono Cristo.
I try to give happiness, some prosperity, and education to my people. I want my country to be independent, always independent. I have to defend my convictions as a patriot and as a national leader. I have done my best, but as a human being I cannot be perfect, nobody is perfect. Even your presidents in the contemporary history of the United States have only been able to do their best. President Carter is now so often criticized, but he did his best, and President Nixon as a patriot, as a human being, he could not avoid mistakes. I have made mistakes, but I cannot blame myself, not because I have pride, but you know I am not God, I am not a Buddha, I am not Christ.[2]

Citazioni tratte dalle interviste

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Dall'intervista di Oriana Fallaci

in Intervista con la storia, Rizzoli, Milano, 1974.

  • Sebbene viva a Pechino anziché a Phnom Penh, sono sempre lo stesso Sihanouk. Un po' originale o, se preferisce, bizzarro. Un po' incompreso o, se preferisce, incomprensibile. Ma con le sue convinzioni intatte e la sua personalità inalterata. Non sono diventato comunista, ad esempio: continuo a definirmi rosa e non rosso. Non mi sono cucito la bocca: continuo a strillare quello che penso su tutto e su tutti, senza preoccuparmi delle conseguenze. E non ho alcuna intenzione di finire come un playboy in esilio.
  • A me non importa nulla di diventare una specie di Hiro Hito che produce macchine fotografiche, o una specie di Elizabetta d'Inghilterra che s'intende solo di cavalli. Ancor meno m'importa di assomigliare un Juan Carlos che è solo un fantasma di Franco.
  • Quando un uomo soffre come soffro io per il proprio paese su cui i B52 compiono duecentosessanta incursioni al giorno, crede davvero che possa rimpiangere la dolce vita e le orchestre di jazz? Io non rimpiango nulla. Sono in lutto e non ci penso nemmeno più alla spensieratezza di allora. Acqua passata. Se riavessi le mie Lancia, le mie Alfa Romeo, le mie Mercedes, non saprei più cosa farmene. Mi vedrei quasi buffo.
  • Ah, la Cina è un paese formidabile. Se uno è asiatico, non può fare a meno di amare la Cina ed esserne fiero. Non esporta carri armati e soldati, la Cina. Esporta dignità, rispetto.
  • [Su Zhou Enlai] È l'amico più vero che abbia mai avuto. E poi è un uomo squisito, pieno di premure, di sophistication. L'aristocratico più aristocratico che lei possa incontrare.
  • Guardi, da un lato la poligamia è una bella cosa perché evita le ipocrisie e gli sbadigli. Infatti dico sempre: «Monogamia uguale monotonia». Dall'altro però è una gran faticaccia e io non so davvero come facesse mio nonno, anche considerando che quelle sessanta le usava: ebbe duecento figli. Quanto al mio bisnonno, nessuno mi toglie dalla testa che almeno metà le tenesse per figura.
  • Siamo seri: ormai lo sanno tutti che a volermi liquidare era Nixon. Era tanto che gli americani sognavano di ripetere contro di me quel che non eran riusciti a fare contro Fidel Castro al tempo della Baia dei Porci. Da anni reclutavano i thailandesi e i vietnamiti di origine cambogiana. Da anni li avevano organizzati in commandos per introdurli lungo la frontiera con la Cambogia e fomentare i disordini con l'aiuto di Lon Nol. Oh, io una colpa ce l'ho! La colpa di aver scelto Lon Nol, di averne fatto il mio braccio destro, il mio capo di Stato Maggiore, il mio primo ministro: senza mai sospettare che fosse un traditore al servizio della CIA. Ma lo ritenevo un patriota. Aveva lavorato con me al tempo dei francesi, s'era battuto con me per l'indipendenza della Cambogia: chi andava a pensare che gli americani si servissero di lui? Oltretutto era un tale idiota! Non capiva mai un accidente, mi guardava sempre con quegli occhi da bove e passava tutto il tempo a pregare. Peggio: prima di soffiarsi il naso interrogava gli aruspici per vedere se gli astri eran favorevoli alla soffiata del naso. Mai e poi mai avrei creduto che fosse capace di imbrogliare e mentire.
  • La storia è piena di traditori e ciò che m'è successo con Lon Nol non è eccezionale. Ma i traditori, di solito, sono intelligenti: mica cretini come Lon Nol! Io mi vergogno della mia razza perché ha dato un idiota come Lon Nol. Ma l'idiota più idiota non è mica Lon Nol. È Sihanouk, che ha scelto Lon Nol.

Dall'intervista di Playboy

in Playboy Interview: Norodom Sihanouk, Playboy, 1 maggio 1987.

  • Il povero e umile popolo di Cambogia non mi critica. Non hanno risentimenti, perché si identificano in me. Certi profughi intellettuali dicono che il principe balla, canta e suona musica mentre il nostro popolo soffre. Ma allo stesso tempo il popolo balla. Ho delle foto di molti cambogiani che godono del medesimo stile di vita. Ricchi o poveri, amiamo ballare, la musica e le rappresentazioni artistiche. È così che viviamo. Nei campi profughi, hanno le loro orchestre tradizionali e moderne. Hanno le loro compagnie di ballo. Ballano, bevono. Questo è lo stile di vita cambogiano.
The poor, humble people of Cambodia don't criticize me. They don't resent anything, because they feel that they are like me. Some intellectual refugees say that the prince dances, sings and plays music while our people suffer. But at the same time, the people dance. I have photographs of many Cambodians enjoying the same way of life. Rich or poor, we like dancing, music and artistic performances. It is our way of life. In the refugee camps, they have their traditional and modern orchestras. They have their ballet troupes. They dance, they drink. The Cambodian way of life is like that.
  • Come re, non ci era permesso di avere più di una regina, ci era però consentito di avere centinaia di amanti. Sapete, il mio bisnonno Norodom aveva nel suo palazzo circa 300, non mogli ma, potrei dire, favorite. Il mio nonno Monivong era modesto. Ne aveva solo sessanta.
As king, we were not allowed to have more than one queen, but we were allowed to have hundreds of mistresses. You know, my great-grandfather Norodom had in his palace about 300, not wives, but, may I say, favorites. My grandfather Monivong was modest. He had only 60.
  • Quando ho abdicato al trono nel 1955, ho smesso di avere amanti. Da re, potevo permettermi d'essere un donnaiolo, perché ero ricco e, secondo, perché è conforme con la tradizione cambogiana per il re avere molte amanti. Ma come capo di un partito politico, ho dovuto condurre un'elezione ogni quattro anni. Non potevo essere un donnaiolo, altrimenti i nemici politici avrebbero detto che Sihanouk non era serio.
When I abdicated the throne in 1955, I ceased having love affairs. As a king, I could afford to be a playboy, because I had wealth and, secondly, because it is in conformity with the traditions of Cambodia for the king to have many mistresses. But as chief of a political party, I had to run for election every four years. I could not be a playboy. Otherwise, political enemies would have said Sihanouk was not serious.
  • Non posso parlare di tutte le donne, ma certo il potere le attrae, e anche la ricchezza. E tuttavia anche se un uomo non è molto bello, se è affabile, conversa bene e si comporta da gentiluomo, credo che le donne saranno attratte da lui. Dipende dalla donna.
I can't speak of all women, but power does attract women. Wealth also. But even if a man is not very handsome, if he is pleasant, makes good conversation and behaves well, I think that women will be attracted to him. It depends on the woman.
  • Rispetto la libertà degli individui, ma non capisco gli omosessuali. Non li critico. Rispetto il loro modo di vivere, ma ringrazio il cielo per avermi concesso d'essere assolutamente normale, del tutto normale. Mi piaciono solo le donne. Sapete, noi campogiani crediamo nella rinascita. Quindi, se devo tornare in questo mondo da essere umano, prego per una cosa sola: non voglio essere re. Non voglio essere il primo ministro. Voglio essere un uomo qualunque, non un debole né un omosessuale.
I respect the freedom of individuals, but I don't understand homosexuals. I don't criticize them. I respect their way of life. But I bless heaven for allowing me to be very normal, very normal. I like only ladies. We Cambodians, you know, we believe in rebirth. So if I have to come back to this world as a human being, I pray for only one thing: I don't want to be king. I don't want to be prime minister. I want to be normal as a man. Not powerless and not homosexual.
  • Ho degli idoli; De Gaulle di Francia, Tito di Jugoslavia, Mao Tse-tung e Chou En-lai di Cina. Erano grandi patrioti, eroi delle loro nazioni, guerrieri della liberta, liberatori delle loro patrie. In secondo luogo, erano molto, molto umani. Erano amati dai loro popoli. De Gaulle fu criticato mentre era in vita, perché ai francesi non piace amare un leader ancora in vita. Ma il De Gaulle morto è amato da tutta la nazione francese. Infine, erano amici fedeli. Capivano me e le mie motivazioni. Non sono come quei critici che credono che sono disonesto, machiavellico, e così via. No, non l'hanno mai creduto. Erano veramente fra i più grandi della storia dell'umanità.
I have heroes - De Gaulle of France, Tito of Yugoslavia, Mao Tse-tung and Chou En-lai of China. They were great patriots, heroes of their nation, freedom fighters, liberators of their homeland. Second, they were very, very human. They were loved by their people. De Gaulle was criticized when he was alive, because the French don't like to love a leader who is alive. But the dead De Gaulle is loved by the whole French nation. And third, because they were faithful friends. They understood me, my motivations. They are not like those critics who believe I am dishonest, Machiavellian, and so on. No, they never believed that. Really, they are among the greatest in mankind's history.
  • Non ho paura. Gli orrori dei Khmer Rossi facevano paura. Ma sapere che stai perdendo la tua battaglia e il tuo paese è una sensazione di tristezza.
I am not frightened. The Khmer Rouge horrors were frightening. But to know that you are losing your battle, losing your country, is a feeling of sadness.
  • A volte vedo in sogno la mia figlia prediletta, Soraya-raingsy, uccisa da Pol Pot. Faccio sogni così. E sì, a volte vedo i vietnamiti. Vengono in macchina, una macchina di lusso, e io sto là mezzo nudo, a torso nudo, coi piedi nudi. I vietnamesi poi si avvicinano e mi dicono, «Per favore, viene con noi.» Io rispondo, «Non posso uscire da casa mia; non sono vestito. Porto solo un sarong attorno la vita.»
Sometimes I see in my dreams my favorite daughter, Soraya-raingsy, killed by Pol Pot. I dream like that. And, yes, sometimes I see the Vietnamese. They come in a car, a luxury car. And I am standing there, half dressed, with bare chest, bare feet. And the Vietnamese, they come and say to me, "Please come with us." I say, "I cannot go outside my house; I have no clothes. I have just a sarong around my waist."
  • Potrei avere una prossima vita pessima. Andrebbe bene se rinascessi in Svezia o negli Stati Uniti, ma supponiamo che incontri un altro Pol Pot, o che viva sotto i vietnamiti e Heng Samrin; oppure supponiamo che diventi un bambino nato in un campo di profughi sotto Pol Pot in Tailandia. Sarebbe orribile.
I could have a very, very bad next life. If I have rebirth in Sweden or in the U.S.A., that would be all right. But suppose I meet with another Pol Pot; or I could live under the Vietnamese and Heng Samrin. Or suppose I become a baby born in a refugee camp under Pol Pot in Thailand. That would be horrible.
  • Prima della guerra del 1970, la Cambogia aveva una popolazione di più di sette milioni di abitanti. Eravamo un popolo gentile, tollerante, amante della pace e della libertà individuale, e devoto alla religione. Sei milioni di cambogiani erano buddisti, circa cinquecentomila erano musulmani e circa cinquantamila erano cattolici. La nostra agricoltura era rigogliosa. Avevamo terre fertili. Ogni anno potevamo esportare un'eccedenza di riso, di mais, di gomma e di pesce. Anche senza lavorare sodo, la nostra vita era buona.
Before the war in 1970, Cambodia had more than 7,000,000 inhabitants. We were a gentle, tolerant people, loving peace, freedom and individual liberties and dedicated to religions. Six million Cambodians were Buddhists, about 500,000 were Moslems and about 50,000 were Catholics. Our agriculture was prosperous. We had good soil. Every year, we could export surplus rice, corn, rubber, fish. Even without working hard, we had a good way of life.
  • I Khmer Rossi non volevano essere semplicemente dei comunisti; volevano essere estremisti. La loro filosofia era un misto di nazismo e di rivoluzionarismo culturale cinese. Volevano che la Cambogia avesse un nome nella storia, renderla ancora più potente di quanto fosse nel periodo di Angkor, tra il nono e dodicesimo secolo, quando l'antico regno di Cambogia dominava tutta questa parte del mondo. Dicevano inoltre che per avere una nazione grande, tutti dovevano essere impavidi, come il popolo di Sparta nella Grecia antica. Avevano buone ragioni per pensare di riuscire. Il loro ragionamento era questo: siccome abbiamo sconfitto gli americani e siamo riusciti a avere il miglior esercito del mondo, perché dovremmo fallire nei nostri tentativi di rendere il resto della nazione puro, impavido e esperto come il nostro esercito?
The Khmer Rouge didn't want to be just Communists. They wanted to be extremists. Their philosophy was a mixture of Hitlerism and Chinese cultural revolutionism. They wanted Cambodia to have a name in history, to be even more powerful than we were during the period of Angkor between the Ninth and 12th centuries, when the ancient kingdom of Cambodia dominated this entire part of the world. And in order to be a great nation, they said, everybody must be tough, like the people of Sparta in ancient Greece. And they had reason to believe they could succeed. The Khmer reasoning was this: Since we defeated the Americans and succeeded in having the best army in the world, why should we fail in our attempts to make the rest of the nation as pure, as tough, as skillful as our army?
  • [Sui Khmer Rossi] Avevano tre misure per ottenere il loro sogno di creare una nuova società: l'evacuazione totale della popolazione da Phnom Penh e da altre città alla campagna; la creazione dell'esercito più forte, più impavido e più efficiente del mondo, e la liquidazione di tutti gli elementi corrotti e testardi che ostacolavano la società e che non potevano essere trasformati nel nuovo tipo di kampucheano.
They had three steps to achieve their dream of creating a new society: the full evacuation of the population from Phnom Penh and other towns to the countryside; the building up of the strongest, toughest, most efficient army in the world; and the liquidation of all the corrupt and nonconvertible elements who handicapped society and who could not be transformed into the new type of Kampuchean.
  • I Khmer Rossi conclusero che il popolo cambogiano fosse pigro, e che non poteva diventare una grande potenza come prima se non avesse cambiato il suo stile di vita. Così, per creare una nuova società, hanno dovuto distruggere la nostra civiltà e le nostre tradizioni. Cercarono anche di annientare il Buddismo, poiché il Buddismo dice, «Vi prego, siate tolleranti; vi prego, non fate la guerra; fate la pace.» Il Buddismo non era adatto a creare guerrieri forti.
The Khmer Rouge came to the conclusion that the Cambodian people were lazy and that unless we changed our way of life, we could not become a big power as before. So to build up a new society, they had to wipe out our civilization and traditions. And they had to wipe out Buddhism, because Buddhism says, "Please be tolerant; please don't make war; make peace." Buddhism would not be good for making strong warriors.
  • Come Stalin nel Cremlino, i Khmer Rossi vedevano nemici ovunque. Gli intellettuali che non erano come loro erano intellettualmente corrotti, e andavano sterminati. Dissero che bisognava uccidere i principi, perché erano gli oppressori del popolo. Io non ho oppresso il popolo. Per esso ho costruito scuole, università e ospedali. Non avevano alcuna ragione per odiare la monarchia, ma questi comunisti cambogiani sapevano che per ottenere il potere avrebbero dovuto uccidere i principi e tutti i capi monarchici. Dopo averli sterminati, hanno ucciso i repubblicani non-monarchici, i borghesi, i contadini ricchi, i mercanti ricchi, gli industriali; tutti coloro che il gruppo di Pol Pot decise erano nemici dei poveri, perché per essere ricchi avevano dovuto sfruttare i poveri. In certi paesi comunisti, li avevano messi in campi di concentramento per rieducarli, ma i comunisti in Cambogia dissero, «No, questa gente non può essere rieducata. Non possiamo cambiarle le loro idee o i loro cuori; devono essere sterminati.»
Like Stalin when he was in the Kremlin, the Khmer Rouge saw enemies everywhere. The intellectuals who were not like them were intellectually corrupt and had to be killed. The princes had to be killed, they said, because they were oppressors of the people. I did not oppress my people. I built for them schools, universities, hospitals. They had no reason to hate the monarchy. But those Communist Cambodians knew that in order to take power, they must kill the princes and all the royalist leaders. And after wiping them out, they wiped out the nonroyal republicans, the bourgeoisie, the rich peasants, the rich merchants, the industrialists--all of whom the Pol Pot group decided were enemies of the poor. Because to be rich, they had to have exploited the poor. In some Communist countries, they'd have put them in concentration camps and re-educated them. But the Communists in Cambodia said, "No, these people cannot be re-educated. We cannot change their minds or their hearts. They have to be liquidated."
  • Nel circo, ci sono delle tigri che le persone riescono ad ammaestrare per gli spettacoli. Quindi, se si può cambiare una tigre in un gatto, si può cambiare un gatto in una tigre, e c'erano cambogiani pronti ad essere tigri. Fra alcune tribù del pacifico meridionale, la Malesia e l'Indonesia, c'è un fenomeno detto amok. Ogni tanto, il popolo viene posseduto dall'amok, e diventa violento e crudele. Anche noi cambogiani ce l'abbiamo, perché apparteniamo a questa stessa famiglia di popoli oceanici. Così, Pol Pot, nel separare i contadini poveri e i giovani dai loro genitori per rieducarli in una nuova razza, una nouvelle race addestrata ad attaccare i cambogiani, creò un amok politico e ideologico che esiste tutt'ora.
In the circus, there are tigers that people succeed in taming to perform. So if you can change tigers into cats, you can change cats into tigers. And there were Cambodians ready to be tigers. Among some tribes of the South Pacific, Malaysia and Indonesia, there is a phenomenon called amuck. And from time to time, the people there become possessed by amuck and become violent and cruel. We Cambodians also have amuck, because we belong to that same family of Oceanic people. So Pol Pot--by separating poor peasants and young people from their parents and educating them into a new race, a nouvelle race trained to attack Cambodians--created a lasting political and ideological amuck.
  • Guardate lo schermo del vostro televisore. Si ha la violenza ogni giorno. In ogni paese si possono trovare persone crudeli che amano la violenza, che amano le uccisioni. E Pol Pot incoraggiò queste persone a uccidere.
Look at your TV screen. Every day you have violence. In every country, you can find cruel people who like violence, who like killings. And Pol Pot encouraged those people to kill.
  • Pol Pot e il suo gruppo non dicono di essere colpevoli, ma che sono consapevoli dei loro errori. Ricordatevi, vi prego, Hitler. Ricordatevi Himmler. Ci sono persone che amano uccidere. Un proverbio francese dice, L'appétit vient en mangeant: «Più si mangia, più si sviluppa un forte appetito per il sangue.»
Pol Pot and his group do not say that they are guilty but that they are aware of their mistakes. Remember, please, Hitler. Remember Himmler. There are people who like killing. A French proverb says, L'appétit vient en mangeant: "The more you eat, the more you get a good appetite for blood."
  • Posso dire che era tutto pianificato. Tutto. Il regime dei Khmer Rossi era severo, come lo stalinismo. Sono sicuro che era pianificato fino in fondo dai capi: Pol Pot, Ieng Sary, Ta Mok e gli altri leader erano responsabili della politica di genocidio.
I can say that everything was planned. Everything. The Khmer Rouge regime was very strict, like Stalinism. I am sure that it was planned in detail by the leadership--that Pol Pot, Ieng Sary, Ta Mok and the other leaders were responsible for the genocide policy.
  • Ho pianto, ma non molto spesso, perché noi cambogiani nascondiamo le nostre sofferenze dietro uno schermo di sorrisi. Se permettete, preferiamo piangere nel cuore, sanguinare dentro, e non fuori.
I cried. But not very often. Because we Cambodians hide our sufferings behind a screen of smiles. We prefer crying in our hearts--bleeding internally, not externally, if I may say so.
  • [Su Pol Pot] È un uomo simpatico. Sì, simpatico. È molto educato, con maniere cortesi. Quando parla del nostro paese, lo fa bene, sul bisogno di unirci tutti, ecc. Se nessuno ti diceva che Pol Pot era Pol Pot, che era dei Khmer Rossi, se lo incontravi senza sapere chi fosse, potevi restare sedotto.
He is a nice man. Yes, a nice man. He is very polite, with a civilized manner; and when he speaks of our country, he speaks well - of the necessity for us to unite, etc. If nobody told you that Pol Pot was Pol Pot, that he was Khmer Rouge, if you met him without knowing who he was, you could be seduced.
  • Sapete, a nessuno piace essere criticato o insultato, e Pol Pot non ha mai detto niente di brutto riguardo a me. Diceva sempre cose molto, ma molto buone. Per me, era l'ospite perfetto.
You know, nobody likes to be criticized or insulted, and Pol Pot never said anything bad about me. Always very, very good things. So to me he was the perfect host
  • Disse che ero un grande patriota. Poi, grazie a Voice of America, alla Bbc e a Radio Australia, quando incontrai Pol Pot quell'ultima volta, sapevo con certezza una cosa: era un assassino. Non quello dei miei figli. Fingeva che fossero al sicuro. Ma sapevo già che aveva ucciso dei compatrioti innocenti, quindi non potevo appoggiarlo.
He said that I was a great patriot. But thanks to Voice of America, BBC and Radio Australia, when I met Pol Pot that last time, I did know one thing: He was a killer. Not the killer of my children. He pretended they were safe. But I knew already he had killed innocent compatriots. So I could not be happy with him.
  • Quando eravamo un regno, la Cambogia era grande. Anche senza Sihanouk, eravamo un regno, eravamo grandi. Un re non è un chef de parti[3] politico. Per un re, c'è solo un partito; il paese, la patria. I repubblicani pensano in termini di partiti, piani politici, e così via. Non pensano agli interessi superiori del paese. Quindi, anche senza Sihanouk, ma con mio figlio instaurato come re di Cambogia, sono sicuro che la Cambogia tornerebbe alla grandezza. Abbiamo bisogno di un re, non di una repubblica. Sotto la forma di una repubblica, avevamo perso la nostra dignità nazionale; avevamo perso tutto.
When we were a kingdom, Cambodia was great. Even without Sihanouk, when we were a kingdom, we were great. A king is not a political chef de parti. For a king, there is only one party - the country, the homeland. The Republicans, they think in terms of parties, political plans and so on. They don't think of the superior interests of the country. So even if we did not have Sihanouk, but instead my son installed as king of Cambodia, I am sure that Cambodia would be great again. We need a king, not a republic. As a republic, we lost our national dignity; we lost everything.
  • Pol Pot era veramente molto, ma molto crudele, così i vietnamiti avevano un ottimo pretesto per invadere: liberare la nostra nazione dal giogo di Pol Pot.
Pol Pot was really very, very cruel, so the Vietnamese had a very good pretext to invade: to liberate our nation from the yoke of Pol Pot.
  • I vietnamiti sono entrati in Cambogia per assorbirla, per vietnamizzarla fisicamente. Stanno incoraggiando i cambogiani a fuggire, per svuotare la Cambogia e successivamente riempirla di vietnamiti.
The Vietnamese went into Cambodia to swallow up Cambodia, to physically Vietnamize Cambodia. They are encouraging Cambodians to flee in order to have an empty Cambodia, which they will fill up with Vietnamese.
  • Ci sono delle cambogiane che sposano gli uomini vietnamiti. I loro figli otterranno la cittadinanza cambogiana, ma saranno vietnamiti nei loro cuori e nelle loro menti.
There are intermarriages between Cambodian women and Vietnamese men. Their children will get Cambodian citizenship, but in their hearts and in their minds, they will be Vietnamese.
  • I vietnamiti hanno riscritto la storia della Cambogia. Nelle scuole, quello che ora insegnano ai bambini è questo: Sihanouk era un pessimo leader, Lon Nol era peggio di Sihanouk, e Pol Pot era peggio di Lon Nol. Il Vietnam aiutò il popolo cambogiano e, grazie a questo, la Cambogia è ora felice.
The Vietnamese have rewritten the history of Cambodia. What they now teach the students and children is this: Sihanouk was a bad leader; Lon Nol was worse than Sihanouk; and Pol Pot was worse than Lon Nol. Vietnam helped the Cambodian people and, because of this, Cambodia is now happy.
  • Quando i vietnamiti liberarono la Cambogia da Pol Pot, andava bene. Ma ora a molti cambogiani non piaciono i vietnamiti, siccome, passo dopo passo, gradualmente, stiamo perdendo la nostra identità nazionale, la nostra anima.
When the Vietnamese liberated Cambodia from Pol Pot, it was all right. But now many Cambodians don't like the Vietnamese, because step by step, little by little, we are losing our national identity, our soul.
  • I vietnamiti proclamano in tutto il mondo che sono molto popolari in Cambogia, ma perché allora temono le elezioni generali? Se sono, come dicono loro, così popolari, potrebbero vincere una elezione. Ma i vietnamiti sanno che sarebbero certi di perdere ormai, perché la maggioranza dei cambogiani preferirebbero i Khmer Rossi come il male minore.
The Vietnamese proclaim throughout the world that they are very popular in Cambodia, but why do they fear general elections? If they are, as they pretend to be, so popular, they would win an election. But the Vietnamese know that they'd be sure to lose now, because the majority of Cambodians would choose the Khmer Rouge as the lesser of two evils.
  • Sapete, la situazione in Cambogia sotto Pol Pot non era poi così male per tutti. I Khmer Rossi avevano i loro sostenitori. Si prendevano cura dei contadini poveri e dei giovani che avevano separato dai loro genitori. C'è ora una nuova generazione che non sa molto sugli orrori dei Khmer Rossi. Ora sono le nuove reclute.
You know, the situation in Cambodia under Pol Pot was not so bad for everybody. The Khmer Rouge had their followers. They took care of the poor peasants and young people whom they'd separated from their parents. And there is a new generation that does not know much about the Khmer Rouge horrors. So now there are recruits.
  • Gorbačëv è tremendo tanto quanto i suoi predecessori, solo che lui sorride di più ed è accompagnato dalla sua bella moglie, Raisa. Entrambi stanno cercando di mostrare al mondo e all'America che non sono poi così cattivi.
Gorbachev is as bad as his predecessors, only he smiles more and he has with him his beautiful wife, Raisa. They both are trying to show the world and America that they are not such bad people.
  • I vietnamiti sono un popolo fiero. Non credo che i sovietici possono dettargli ordini sul loro comportamento.
The Vietnamese are a proud people. I don't think the Soviets can dictate Vietnam's behavior.
  • Sapete, io dico che siamo un popolo pacifico, ma abbiamo sofferto di tante guerre da quando siamo diventati uno stato durante il periodo di Angkor. Sin d'allora, abbiamo avuto guerra, guerra, guerra.
You know, I say that we are a gentle people, but we've had so many wars since becoming a state during the Angkor period. Since that time, we've had war, war, war.
  • Pol Pot è uno stratega e capo militare molto, molto abile. È riuscito a trasformare le sue truppe nei migliori guerriglieri del mondo, anche migliori dei vietnamiti. Sapete, se mi permettete, da cambogiano, sono fiero di loro. Non fiero del loro comunismo ma fiero della loro capacità militare, della loro dedizione, della loro forza, della loro abilità sul campo di battaglia. I vietnamiti li temono tanto. Ecco perché hanno posto come condizione per il ritiro delle loro truppe dalla Cambogia la liquidazione dei Khmer Rossi – non Pol Pot ma i Khmer Rossi – come forza politica e militare.
Pol Pot is a very, very good military leader and strategist. He has succeeded in making his troops the best guerrillas in the world - even better than the Vietnamese. You know, as a Cambodian, I am proud of them, if I may say so. Not proud of their communism but proud of their military capability, their dedication, their toughness, their skill on the battlefield. The Vietnamese fear them so much. That is why they have set as a condition for withdrawing their troops from Cambodia the liquidation of the Khmer Rouge--not just Pol Pot but the Khmer Rouge--as a military and political force.
  • Eh già, sono molto shakespeariano, un eroe tragico con un destino tragico e un paese in una situazione tragica. I francesi hanno già scritto un dramma su di me: La terribile ma inconclusa storia di Norodom Sihanouk, re di Cambogia. Ha molto successo, come Il re ed io, solo che quella è una storia molto allegra, mentre la mia è triste, molto triste.
Oh, yes, I am very Shakespearean, a tragic hero with a tragic destiny and a country in a tragic situation. The French already have a play about me: The Terrible but Unfinished History of Norodom Sihanouk, King of Cambodia. It is very successful, like The King and I, only The King and I is a very happy story and my story is dark, very dark.
  • Nel teatro della Grecia antica, gli eroi con destini tragici erano rappresentati come le vittime degli dei. Io credo di essere come gli eroi greci, manipolato dai cieli.
In ancient Greek theater, heroes whose destinies were tragic were depicted as the victims of the gods. And I believe that I am like the Greek heroes, manipulated by the heavens.
  • [...] tutta la miseria della Cambogia viene dagli Stati Uniti. Viene dalla politica di Nixon-Kissinger volta a destabilizzare il mio regime negli anni sessanta ed appoggiare Lon Nol. Avete perso la guerra nell'Asia sudorientale perché i regimi che appoggiavate in Indocina erano molto, ma molto impopolari, molto corrotti.
[...] all the misery of Cambodia comes from the United States. It comes from the Nixon-Kissinger policy to destabilize my regime in the Sixties and to support Lon Nol. And you lost the war in Southeast Asia because the regimes you supported in Indochina were very, very unpopular, very corrupt.
  • Se fossi corrotto, avrei molti soldi in una banca francese o svizzera. Ma non ne ho affatto.
If I were corrupt, I would have much money in a French or Swiss bank. But I have nothing.
  • L'unica cosa che voglio che la storia si ricordi è ciò che il mondo ignora; che dopo aver ottenuto l'indipendenza del mio paese dalla Francia con le mie proprie forze, fui l'unico leader nella Cambogia contemporanea a costruire scuole, università, collegi, ospedali, strade, porti marittimi, ponti, aeroporti, e fabbriche per la sua patria e il suo popolo. Ma il mondo ignora tutto ciò. La storia non lo vuole ricordare, ma l'ho fatto. L'ho fatto.
The only thing I want history to remember is what the world ignores - that after obtaining by my own efforts my country's independence from France, I was the only leader in contemporary Cambodia who built schools, universities, colleges, hospitals, roads, seaports, bridges, airports, factories for his homeland and for his people. But the world ignores that. History does not want to record that. But I did it, I did it.
  • È terribile essere un politico. Sono disgustato e stufo della politica. Guardatemi ora. Sono il presidente della poverissima e bruttissima repubblica della Kampuchea Democratica. Sono in esilio a causa della politica. Mi sento molto triste e provo molta vergogna.
It is horrible to be a politician. I am disgusted, fed up with politics. Look at me now. I am the president of the very poor, very unattractive republic of Democratic Kampuchea. I am in exile because of politics. I feel very sad and ashamed.
  • Sono vittima degli avvenimenti, una vittima degli americani, di Lon Nol, di Pol Pot, e ora dei vietnamiti e della disputa tra Pechino, Mosca e Hanoi.
I am the victim of events, a victim of the Americans, of Lon Nol, of Pol Pot and now of the Vietnamese and of the dispute between Peking and Moscow and Hanoi.

Citazioni su Norodom Sihanouk

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  • L'intervista che mi concesse parla da sé: è tra gli autoritratti più genuini che mi sia capitato di registrare. Peccato che la parola scritta non renda la sua vocetta stridula, i suoi occhietti che roteano adirati, le sue piccole braccia che si agitano in un danzare di mani grassocce. (Oriana Fallaci)
  • Per i cambogiani, un cavallo bianco è il simbolo di un re che viene a governare il Paese e quel re ormai non potrebbe essere che Sihanouk alla testa dei khmer rossi. (Tiziano Terzani)
  • [...] puoi dire ciò che vuoi su Sihanouk: che è un atroce bugiardo, uno squinternato, un imbroglione, un avventuriero, una macchietta internazionale; ma anche se la pensi così, non puoi negare come, in un'epoca che politicamente sembra generare solo personaggi grigi ottusi noiosi e comunque privi di fantasia, egli sia una specie di miracolo. Lo riconoscono perfino gli americani cui si deve la famosa battuta: «Su un punto dobbiamo trovarci irrimediabilmente d'accordo: Non esiste nessuno, su questa Terra, come Sihanouk». (Oriana Fallaci)
  • Sihanouk governava il Paese come avrebbe fatto un monarca rinascimentale benché avesse rinunciato al suo titolo reale per adattarsi ai tempi. Con grande abilità era riuscito per anni a tenere la Cambogia fuori della guerra. La sua formula era una neutralità che tutti riconoscevano formalmente e tutti violavano nella sostanza. (Tiziano Terzani)
  • Di per sé Sihanouk non era particolarmente corrotto, ma fece molto poco per fermare la corruzione e raramente punì chi veniva sorpreso.
  • In Cambogia, Sihanouk godeva di un'immensa popolarità. A stento notavamo i suoi difetti, come il permettere che la corruzione restasse impunita, e mantenere persone incompetenti nel governo. Pochi di noi erano abbastanza istruiti per preoccuparsene. Quando ci parlava con la sua voce stridula, gridando e gesticolando animatamente, strabuzzando gli occhi per l'eccitazione, ascoltavamo con rispetto.
  • Sihanouk non voleva che il paese fosse governato da una potenza occidentale come la Francia o dai comunisti. Voleva che la Cambogia fosse indipendente e neutrale. Secondo la tradizione buddista, voleva la via di mezzo.
  • Anche se Sihanuk dice che esiste un Sihanuk individuo e un Sihanuk presidente della coalizione, in realtà c'è un solo Sihanuk, che ha paura della Cina.
  • Per me è più facile prevedere la pioggia che non ciò che farà o dirà Sihanouk.
  • Siamo pronti a sostenere un ruolo di leader per il principe Sihanuk se egli si dissocierà dalla deprecata giunta di Pol Pot e si schiererà con noi nella lotta contro quel gruppo.
  • Sihanouk è un traditore, continua a tradire gli interessi del suo popolo e del suo Paese. Se abbandonerà le file del nemico, sarà considerato un «rifugiato cambogiano all'estero». Ma questo non significa che diventerà un interlocutore valido per un negoziato.
  • Il principe Sihanouk era stato piazzato sul trono cambogiano dalla Francia colonialista nel 1941, ennesimo rappresentante della lunga serie di discendenti dei leggendari re di Angkor. All'epoca era un sognatore dicianovenne appassionato di cinema. Nelle sue memorie racconta del primo incontro con la moglie del governatore francese. "Qu'il est mignon, ce petit!" aveva esclamato la signora.
    E quella era l'idea. Il suo ruolo era quello del grazioso reuccio, il cui principale merito era che lo si riteneva facile da infinocchiare.
    Difficilmente i francesi avrebbero potuto sbagliarsi di più. Il generale francese de Langlade ebbe in seguito modo di constatare che effettivamente Sihanouk era sì un pazzo, ma un pazzo geniale.
  • I sedici anni di potere praticamente illimitato di Sihanouk hanno generato proprio l'alone mitico che lui desiderava.
    Un'isola di pace e benessere nelle tenebre della storia.
    Una luce in contrasto con l'epoca che seguirà.
  • Il suo regno veniva spacciato per una democrazia, ma somigliava di più alla messinscena di una farsa politica sempre più innaturale. Sihanouk era immensamente popolare, ma preferiva non correre rischi. Le elezioni che si tenevano non erano né particolarmente libere né giuste.
  • Nel novembre del 1953 i francesi furono costretti a rinunciare alla Cambogia. Il paese non aveva più padroni. E Sihanouk si attribuì tutti gli onori.
    Fu la prima, geniale mossa politica del folle. L'indipendenza aveva il sostegno del popolo. Era stata anche la base della crescente popolarità dei comunisti. Con la sua tardiva crociata, Sihanouk riuscì a conquistarsi l'ammirazione della popolazione e contemporaneamente a scalzare i comunisti. Sarebbero passati quasi vent'anni prima che tornassero a essere una forza da tenere in considerazione.
    La costituzione limitava però lo spazio di manovra politica del re, e la cosa mal si adattava alle ambizioni di Sihanouk. Perciò, la sua seconda mossa geniale fu l'abdicazione.
    Exit: un re.
    Enter: un principe.
    Riassunto il titolo di principe, ebbe di novo le mani libere. Sul trono piazzò il padre, del tutto disinteressato alla politica. Sihanouk teneva però a definirsi "il principe che è stato re", in modo che nessuno dubitasse del suo vero status. Non che qualcuno lo facesse, peraltro. Continuò ad abitare a palazzo e mantenne il potere su esercito e polizia. Rimase il semidio a cui i sudditi osavano avvicinarsi solo strisciando.
  • Sihanouk si definiva un uomo di sinistra. A livello internazionale, gli stati con cui andava più d'accordo erano quelli a orientamento socialista, ma nel suo paese mal sopportava l'opposizione della sinistra.
  1. a b c (EN) Citato in Message and solemn declaration of Samdech Norodom Sihanouk, Head of State of Cambodia, Royal Government of National Union of Cambodia (23 marzo 1970)
  2. (EN) Citato in ‘The Lesser Evil’: An Interview with Norodom Sihanouk, The New York Review of Books (14 marzo 1985)
  3. Capo di partito.

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