Montagna

rilievo della superficie terrestre

Citazioni sulla montagna.

Il monte Everest

CitazioniModifica

  • Chi è salito sui più alti monti, ride di tutte le tragedie del teatro e della vita. (Friedrich Nietzsche)
  • Giacche nere, calze di seta, | distinti polsini bianchi | paroline dolci, baci, leziosità! | Ah, se avessero un po' di cuore! | Un po' di cuore in petto, e amore, | un po' di vero amore in cuore! | Oh! le litanie delle loro false | pene d'amore mi tolgono la vita. || Voglio andarmene sui monti | dove stanno le capanne quiete, | dove il cuore si dilata libero | e l'aria soffia libera. || Voglio andarmene sui monti | dove sono gli abeti alti e scuri, | dove i ruscelli mormorano, gli uccelli cantano, | e le nuvole galoppano orgogliose. || Addio, saloni lucidi, | lucidi gentiluomini, signore levigate, | voglio andarmene sui monti | e da lassù ridere di voi. (Heinrich Heine)
  • Guardatela scomparire nella bruma e riapparire al lacerarsi della stessa, e come si succinge in sé rivelando la linea dei fianchi sotto gli aspri colpi del vento. A sera l'ombra, lentamente fasciandola, la veste di un sogno che soltanto le stelle sovrastanti intendono, e dal quale non esce se non risvegliandosi in un miracolo di luce; quello del primo raggio di sole che la colpisce. (Antonino Anile)
  • I monti non è vero che chiudono l'orizzonte, anzi lo spalancano a ogni svolta, a ogni cima, e tutti i giorni tu ricominci il tuo viaggio dalla montagna nuova che ti sta di fronte che ti porterà altri pendii, altre frane, altri boschi e poi montagne ancora... (Carlo Alianello)
  • Il Signore chiama ad una montagna molto particolare. Una montagna che cresce secondo le sue parole. (Catherine Doherty)
  • In montagna chi sta diritto e si espone al vento cade; chi invece si stende a terra non viene travolto. Nelle tentazioni ci vuole umiltà. (Giuseppe Marello)
  • In questo stato, così come qui sorgono, | sembra forse uno stare, | sembra forse un restare, ma || mentre ovunque attorno a noi | s'alzano e s'abbassano | come corpi di terra dormienti, || e la neve scivola via | dai loro fianchi e nuova neve | le ricopre, || è come se noi non potessimo | che lasciare noi stessi, | invisibili, in questo gregge. (Rutger Kopland)
  • L'amicizia in montagna si rafforza, si fa intensa, ma s'inasprisce pure l'inimicizia, la rivalità. [...] Quassù dove tutto è più difficile i nostri gesti portano più peso, la generosità è stupefacente, l'egoismo è più meschino. Possiamo coprirci quanto ci pare, la montagna ci scopre. Siamo più nudi che a valle. (Nives Meroi)
  • L'aria di montagna è come l'acqua liscia, è talmente leggera che dovresti respirarne a vagoni per sentire qualche odore. (Laura Quieti)
  • L'uomo chiese alla montagna di toccare il cielo. | La montagna realizzò quel suo desiderio. | E quando fu così una nuvola lo sfiorò | in fondo al cuore che malato è | di nostalgia... (Mina)
  • La montagna, come pure le isole, ha la proprietà di conservare non solo certe antiche specie vegetali e animali, ma anche popolazioni e usi antichissimi. (Simion Mehedinți)
  • La montagna è come una di quelle grandi liriche, diciamo, elementari, dove le parole sono al loro luogo eterno e non si possono né scambiare tra loro né mutare con altre. (Manara Valgimigli)
  • La montagna è piena di insidie | la città è piena di invidie (Jovanotti)
  • La montagna, nella Bibbia, è il luogo nel quale si svolge il dialogo tra Dio e l'uomo. (Carlo Ghidelli)
  • La montagna dovrebbe servire per salire, ma anche, e soprattutto, per discendere. Verso la gente. (Alberto Bevilacqua)
  • La vita solitaria della montagna coi suoi silenzi majestatici e il breve cerchio delle amicizie al paese gli conferiscono questo fortunato istinto di vigilante temperanza, che è segno preciso di compiutezza e di sufficienza spirituale. (Carlo Gnocchi)
  • Le montagne sono sempre generose. Mi regalano albe e tramonti irripetibili; il silenzio è rotto solo dai suoni della natura che lo rendono ancora più vivo. (Tiziano Terzani)
  • Per l'uomo la montagna è una figura paterna con cui misurarsi. (Alessandro Gogna)
  • Quando si affronta la montagna, è importante amarla. E per tornare vivo è importante essere amato dalla montagna. (Jirō Taniguchi)
  • Vivere in montagna senza avere un rapporto con il Creatore e la creazione è impossibile, mentre abitare in città ci fa condurre un'esistenza allo stesso livello dell'asfalto. (Giovanni Lindo Ferretti)

Mauro CoronaModifica

  • La montagna cambia tutto. Modifica, rinnova, distorce. È una forza misteriosa che resuscita i segreti, li ravviva, li sposta qua e là, come il giocatore sposta i pezzi sulla scacchiera. I pezzi sono gli uomini, che cercano le cose e ascoltano le voci. E poi le perdono, le dimenticano per strada, lungo la vita. La montagna obbliga a mosse mai fatte, convince a scelte drastiche. Possiede un dono raro, insolito fra gli uomini: fa sembrare nuovo il già noto, sconosciuto quello che si è visto per anni, ogni mattina. Questo mistero salva chi non s'arrende. Della montagna non si scoprirà mai tutto il mistero, solo particolari, o dettagli. Perché il segreto sono gli uomini e gli uomini non si svelano mai del tutto. Chi davvero ama la montagna l'affronta con umiltà e pazienza. Sa che verrà ricompensato con doni di albe nuove, sempre diverse, eppure ogni mattina le stesse.
  • La montagna si concede ma è donna difficile, molto difficile. Spesso riottosa, caratteraccio. Non si lascia conquistare facilmente. È un cavallo selvaggio, va domato con lealtà e pazienza. Si difende stando ferma eppure sgroppa e disarciona. I suoi fianchi sono lisci, la schiena dritta, le gambe lunghe. È difficile rimanervi aggrappati. La montagna non si stende perché uno ci possa passare sopra. La montagna rimane in piedi.
  • Le montagne attirano, catturano, affascinano proprio perché non fanno niente per attirare, catturare, affascinare. Stanno lì e basta. Se qualcuno vi sale, bene, se no è lo stesso. La natura non chiede nulla, non gioca scherzi, né si lamenta. Se ne sta lì impassibile, a condurre la sua vita scandita dalle stagioni.

Walter BonattiModifica

  • La montagna mi ha insegnato a non barare, a essere onesto con me stesso e con quello che facevo. Se praticata in un certo modo è una scuola indubbiamente dura, a volte anche crudele, però sincera come non accade sempre nel quotidiano. Se io dunque traspongo questi princìpi nel mondo degli uomini, mi troverò immediatamente considerato un fesso e comunque verrò punito, perché non ho dato gomitate ma le ho soltanto ricevute. È davvero difficile conciliare queste diversità. Da qui l'importanza di fortificare l'animo, di scegliere che cosa si vuole essere. E, una volta scelta una direzione, di essere talmente forti da non soccombere alla tentazione di imboccare l'altra. Naturalmente il prezzo da pagare per rimanere fedele a questo «ordine» che ci si è dati è altissimo.
  • Le grandi montagne hanno il valore degli uomini che le salgono, altrimenti non sarebbero altro che un cumulo di sassi.
  • Le montagne – come lo sport, il lavoro e l'arte – dovrebbero servire solo come mezzo per far crescere l'uomo che è in noi.

Proverbi toscaniModifica

  • Dietro al monte c'è la china.
  • Loda il monte e tienti al piano.
  • Monte, porto, città, bosco o torrente abbi se puoi per vicino o parente.
  • Piè di montagna, porto di mare, fanno l'uomo profittare.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica