Melodramma

Citazioni sul melodramma.

  • Il melodramma in passato fu dissacrante e rivoluzionario, oggi viene visto come la culla della conservazione ed è un errore. Molte volte i modernisti fanno pacchianate deformanti che non rispecchiano l'autenticità dell'opera. E i melomani fischiano, giustamente. (Morgan)
  • Il movimento musicale fiorentino culminò col melodramma: rappresentazione scenica tutta in musica. I frequentatori di Casa Bardi credevano di richiamare in vita l'antica musica dei Greci della quale, pur senza conoscerla, erano strenui ammiratori. (Guido Pannain)
  • Istituito, agli albori del '600, il melodramma, i compositori non tardarono ad ampliarlo; non lo considerarono unicamente rappresentazione tragica, opera seria, come era stato delineato dai dotti riformatori della prima ora, ma consentirono che avesse liberamente accolto edonistici elementi estranei, senza troppo badare ai modi ed alla consistenza artistica di tale ampliazione. Nel giro di pochi anni il melodramma aggiunse al nucleo centrale di carattere serio una quantità sempre più numerosa di episodii di vario carattere. E come nelle arti figurative ed in quelle letterarie l'estetica e la moda consentivano o suggerivano, o per artistico desiderio di contrasto o per la soddisfazione edonistica del pubblico, l'ammissione nel quadro o nel poema di bizzarri motivi incidentali e spesso incoerenti, così nel novissimo melodramma furono presto inseriti, o per buon amore di antitesi o per meditato, commerciale scopo di allettamento, episodii diversi, svaghi, parentesi, digressioni. (Andrea Della Corte)
  • La forma musicale tipica del melodramma primitivo consisteva in un recitativo che si uniformava alla naturale accentazione del discorso parlato. L'armonia veniva sorretta dal basso continuo. Questa recitazione cantata riesce talvolta efficace, specialmente nelle espressioni dolorose, ma a lungo andare, finisce per stancare a causa della sua uniformità e della monotonia delle cadenze. (Guido Pannain)
  • Le buone frasi stanno al senso che contengono come la musica sta alle parole del melodramma. (Valery Larbaud)
  • Noi uomini abbiamo inventato la scintilla, per poter non richiamarvi, trattarvi male, tenervi sulla corda, per poi convincervi che l'ansia, le paure, le incertezze che ne derivano in realtà sono la vera scintilla. E voi donne ve la bevete, e la mandate giù, e vi piace. Vi piace perché vi nutrite di questi drammi, tutte voi amate il melodramma. (La verità è che non gli piaci abbastanza)
  • Se mi capita di esagerare e sconfinare nel melodramma è perché sono costretto a farlo, per comunicare in modo chiaro ed efficace. Per farmi capire, senza dubbi o malintesi. (Garth Stein)
Honoré Daumier, Melodrama, 1856-1860

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