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Le regole del delitto perfetto

serie televisiva statunitense

Regole del delitto perfetto

Serie TV

Immagine How To Get Away With Murder.svg.
Titolo originale

How to Get Away with Murder

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno

2014-in corso

Genere thriller, giudiziario
Stagioni 6
Episodi 75
Ideatore Peter Nowalk
Rete televisiva ABC
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Regole del delitto perfetto, serie televisiva statunitense trasmessa dal 2014.

Stagione 1Modifica

Episodio 1, Come evitare una condanna per omicidioModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Buongiorno. Non so quali cose terribili abbiate fatto nella vostra vita fino a questo momento ma se vi hanno assegnati al mio corso, avete un karma sballato. Sono la professoressa Annalise Keating e questo è Diritto Penale I... o come preferisco chiamarlo io... "Come evitare una condanna per omicidio". (Annalise)
  • Annalise: Così abbiamo stabilito l' actus reus. Qual era la mens rea? Wesly Gibbins.
    Wes: La...mens rea? [Cercando nel libro] Certo...
    Annalise: Impreparato al primo giorno?
    Wes: No... be', sì, ma non sapevo che ci fosse qualcosa da preparare.
    Annalise: Ho inviato per email l'argomento a tutta la classe due giorni fa.
    Wes: Ehm... io... non l'ho ricevuta.
    Annalise: Signor Gibbins... come avvocato difensore passo la maggior parte del mio tempo insieme a bugiardi professionisti, quindi dovrà impegnarsi parecchio per fregarmi.
    Wes: Sono stato accettato qui solo due giorni fa... ero in lista d'attesa perciò, probabilmente è per questo che non ha avuto il mio indirizzo email.
    Annalise: Mi permetta di aiutarla. Actus reus vuol dire reato, cioè l'avvelenamento del signor Koffman con l'aspirina. Mens rea vuol dire mente colpevole. La signorina Sadosky quale mens rea aveva? Rifletta signor Gibbins... è solo semplice buon senso.
    Laurel: Di uccidere.
    Annalise: La persona che ha appena parlato vuole per favore alzarsi e ripetere la risposta?
    Laurel: La mens rea definita anche "intento" era di uccidere il signor Koffman.
    Annalise: Esatto. Il suo nome?
    Laurel: Laurel Castillo.
    Annalise: Mai togliere a un altro studente l'opportunità di imparare. Non importa quanto vuoi che gli altri ti credano brava.
  • [...] nessuno ha superato la mia strategia, che è la seguente: primo, screnditare i testimoni; secondo: introdurre un nuovo sospettato; [...] terzo: seppellire le prove. Sommergiamo i giurati con tante di quelle informazioni da farli entrare in camera di consiglio con una sola sensazione: il dubbio. (Annalise)
  • [A proposito della facoltà di legge] Quel posto è un'arena per cani. Ventiquattr'ore su ventiquattro e solo il cane più forte si becca l'osso. (Asher)
  • Frank: Come te qui ne passano tante: ragazze brillanti, idealiste, che fanno legge per aiutare i meno fortunati solo per finire nell'ufficio legale di una società dopo la laurea e lasciarla una volta rimaste incinte per stare a casa. Per il bambino, certo.
    Laurel: Lei è misogino e stronzo!
  • [Wes trova una bottiglia davanti alla porta di casa]
    Rebecca: È solo per dire scusa per stasera... e anche per ieri sera. L'ho rubata nel bar dove lavoro, non sono una carina.
    Wes: Ho sentito la musica che ascolti, mai pensato che fossi una carina.
  • Pensaci bene perché questo momento non determinerà solo la tua carriera, ma la tua vita. Puoi passarla nell'ufficio di una società a stilare contratti e a provarci con le assistenti legali prima di spararti in bocca o entrare nel mio studio e diventare una persona che si piace. (Annalise) [A Wes]

Episodio 2, È tutta colpa suaModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • La domanda che mi fanno più spesso come avvocato difensore è se capisco se il mio cliente è innocente o colpevole. E la mia risposta è sempre la stessa: non mi importa. E non perché io sia senza cuore — anche se potremmo parlarne — ma perché i miei clienti sono esattamente come tutti noi qui: bugiardi. E questo li rende imprescrutabili. (Annalise)
  • Connor: Ci siamo tutti meritati il posto qui, giusto? Ma Lista d'attesa? [Riferendosi a Wes]
    Michaela: Non chiamarlo così!
    Asher: Forse è il figlio segreto. Magari l'ha dato in adozione e lui neanche lo sa!
    Michaela: [Offesa] Perché tutti i neri sono parenti?
    Asher: Cosa...? Eh... Non volevo...
  • Testa: prendiamo il cadavere. Croce: lo lasciamo dov'è. (Wes)
  • Io sembro gentile, lo so. Ma è solo la mia faccia. (Bonnie)
  • Ci si può fidare del proprio testimone a favore alla sbarra? Questo è uno dei più grandi dilemmi di un avvocato difensore. Se il teste a favore è troppo positivo la giuria può sentirsi manipolata, troppo sincero e ti dai la zappa sui piedi. Per questo tutto si riduce a una buona preparazione pre-processuale. [...] La sfida è avvalorare la credibilità del testimone, provare che è onesto, persino critico verso il vostro cliente. [...] Siate i più cattivi possibile, non escludete alcun argomento. (Annalise)
  • Annalise: Più o meno da quanti anni va a caccia, signor St. Vincent?
    Max St. Vincent: Oh, in pratica da tutta la vita.
    Annalise: Perciò è esperto nell'uccisione di un animale.
    Max St. Vincent: Sì, è una delle prime cose che mi ha insegnato mio padre, insieme a come essere più umano, ridurre al minimo la sofferenza.
    Annalise: E c'è un modo per riuscirci?
    [...]
    Max St. Vincent: Prima si piega il collo, così, in modo che il mento sia vicino al torace. Poi si mette il coltello qui...
    Giudice: Avvocato Keating, che rilevanza ha tutto questo per il processo?
    Annalise: Sarà presto evidente, vostro onore.
    Giudice: Continui.
    Max St. Vincent: Quando il coltello è vicino alla giugulare si recide con un taglio netto e dopo, be', si tratta solamente di aspettare l'immobilità che arriva velocemente se hai agito per bene.
    Annalise: E questa tecnica, questo modo umano e indolore di uccidere un animale l'ha usato per uccidere la sua prima moglie?
    Max St. Vincent: Sì, è esatto!
  • [...] i taciturni spesso sono i più pericolosi. (Annalise)
  • Annalise: Ha ucciso tua moglie, una donna che apparentemente amavi.
    Max St. Vincent: E troverò il modo di punire Elly per questo, non preoccuparti. [Annalise lo fissa] Credi che io voglia ucciderla? Eh, no avvocato Keating, preferisco non spendere tutta la mia eredità pagando le tue parcelle!

Episodio 3, Sorridi, o vai in galeraModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • La mamma battona è una dinamitara?! Quanto amo questo lavoro! (Asher)
  • Noi eravamo Occupy prima che esistesse Occupy! L'avidità delle grandi banche, la cattiva distribuzione della ricchezza, eravamo contro queste cose anni fa! (Trent Davis, attivista no-global)
  • Di' "cheese"! Sorridi, o vai in galera! (Connor) [A Michaela]
  • [...] sono per il controllo delle armi. Tranne se si tratta di teste di cazzo. (Khaan)
  • Il mio abito da sposa è di Vera Wang. Non un Vera Wang del negozio, un Vera Wang su misura. E mi costa una fortuna. Quindi è meglio che tu sia sicuro. Non puoi mettermi in imbarazzo, Aiden. Io ho un progetto per la vita che non comprende la nostra rovina per causa tua. Mi hai capito? Quindi meglio che tu sia sicuro perché se fai un'altra cosa di questo genere io chiedo il divorzio e ti porto via tutti i soldi e ti distruggo ogni possibilità di carriera politica! (Michaela)

Episodio 4, Mettiamoci a scavareModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Siamo giovani maschi americani col sangue bollente! Non trasformiamo il sesso in una cosa negativa! (Connor)
  • Rebecca, è esattamente questo che vogliono: che tu ti rinchiuda in un punto oscuro della tua mente e te ne stia zitta mentre decidono chi sei. Una spacciatrice da quattro soldi. Ma puoi farti sentire. (Annalise)
  • Il tuo ragazzo ti passa gli appunti... E poi? L'herpes? (Asher) [A Laurel]
  • Non fai la storia facendo la simpatica. (Annalise)
  • [Annalise ordina agli studenti di interrogare i dipendenti di Marren per trovare il traditore]
    Wes: Come sa che è un dipendente?
    Annalise: Non lo so. Ma so che tutti odiano il loro capo. [Va via dalla stanza]
    Michaela: Ha ragione. Io la odio.
    Laurel: Attenta, possono esserci delle cimici.
  • Marren: Non ti fidi delle persone: dei tuoi dipendenti, dei tuoi clienti...
    Annalise: Oh, sarei un'idiota a fidarmi di loro.
    Marren: Perciò di nessuno. Di nessuno? Neanche di tuo marito?
  • Oliver: Stronzo, potrei finire in galera!
    Connor: Non lo permetterei mai.
    Oliver: Disse lo studente di legge al primo anno che passa più tempo a infrangere la legge che ad applicarla.

Episodio 5, Non siamo amiciModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Connor: Aspetta. Ti sei scopata Frank mentre stai con Khaan?
    Laurel: L'ho tradito. Sono una troia e una persona cattiva...e adesso un'assassina! Giudicatemi, ma fatelo mentre trasciniamo questo dannato cadavere!
  • Annalise: Nei casi guidati dalle emozioni la selezione della giuria non è una scienza, è l'arte dello studio dell'uomo. Quindi come assicurarci il minor pregiudizio possibile scegliendo un giurato? Signorina Pratt?
    Michaela: Assicurandosi che il pregiudizio sia a nostro favore. Ad esempio gli uomini sono più orientati alla punizione e a favore dell'accusa.
    [...]
    Annalise: Oltre al genere cos'altro dobbiamo cercare durante il Voir dire? Signor Gibbins?
    Wes: Similitudini tra il giurato e il nostro cliente. Ogni legame che smuova la simpatia del giurato.
    [...]
    Annalise: Quando la testimonianza della polizia è cruciale nella struttura processuale dobbiamo cercare giurati inclini a diffidare delle autorità. Alcuni indicatori di questa inclinazione? Signor Walsh?
    Connor: Primo: la razza. C'è differenza verso la polizia fra i neri americani.
  • [A proposito della giuria] Dodici perfetti estranei che vi faranno vincere o perdere il caso prima di aver cominciato il vostro discorso introduttivo. (Annalise)
  • Ci sono casi che parlano attraverso le prove e ci sono casi che parlano alla nostra umanità chiedendo al nostro cuore di decidere. Quel che è giusto è quel che sentite e ciò che sapete nel vostro profondo. (Annalise)

Episodio 7, Meritava di morireModifica

  • Procuratore Parks: Prega che non siano suoi i segni di unghie sul collo della vittima!
    Keating: Le preghiere sono per i deboli, io ti prendo a calci in culo in aula!

Episodio 9, Uccidimi, uccidimi, uccidimiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Segreteria telefonica di Sam: Sono Sam Keating. Lasciate un messaggio.
    Messaggio di Annalise: Sam, sono io. Sapevo che non avresti risposto. Ci sono molte cose che ho bisogno di dirti di persona e non per telefono. Dovrai contattarmi. Abbiamo costruito una vita insieme. Venti anni. [...] Qualunque cosa ci siamo detti... quelle cose orribili... [...] abbiamo affrontato tante cose insieme, cose belle, cose brutte [...] tanti dolori e tanta felicità. È raro conoscere così bene una persona, essere testimone della sua vita. Perciò adesso ti chiedo: ti prego [...] perdonami, non pensavo ciò che ho detto così come tu non pensavi ciò che hai detto. [...] Non voglio che finisca così. [...] Io voglio che noi due ci impegnamo per stare insieme. [...] Qualunque cosa tu abbia fatto, qualunque sia la verità [...] io sarò al tuo fianco sempre e comunque [...] perché io sono tua moglie e ti amo e ho bisogno di te. Perciò vieni a casa, Sam. Vieni, così staremo insieme. Torna da me.
  • [Gettando i sacchi con il corpo di Sam]
    Laurel: Basta, sono finiti.
    Connor: Lo rifacciamo?

Episodio 11, Il miglior Natale di sempreModifica

  • Connor: Ciao killer!
    Wes: Spiritoso.

Episodio 12, È un'assassinaModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Asher: Il tuo cognome è "Delfino". È italiano. Qualcuno della tua famiglia ha delle... "amicizie"?
    Frank: Se te lo dico non devi dirlo agli altri.
    [...]
    Frank: ...Nicky L'orecchio viene a sapere che mio padre mi ha portato dal barbiere...
    Asher: Aspetta, l'hanno fatto fuori davanti a te?
    Frank: Davanti a un bambino non si dovrebbe... [Finge di piangere e poi si mette a ridere]
    Asher: Mi prendi per il culo, amico?
    Frank: Vedi troppi film di Scorsese.
  • [...] se tratti le persone come immondizia finisci in bocca alla giustizia. (Asher)
  • [...] la reputazione è tutto. E sarete tutti marchiati con una lettera scarlatta: A come Annalise. (Hannah) [Ai cinque alunni di Annalise]

Episodio 13, Mamma è quiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Bonnie: Mi scusi signora, ma non accettiamo nuovi clienti al momento.
    Ophelia: "Clienti"?! Ma non riconoscete un VIP quando lo vedete?!
    Bonnie: "Un VIP"?
    Ophelia: Il tuo capo è uscito dalla mia "V" e dal "P" di suo padre. Quindi mostra un po' più di rispetto per la sua mamma!
  • C'è sempre uno che è lo studente e uno che è l'insegnante. È così che il sesso funziona al meglio. (Ophelia)
  • Gli uomini sono stati fatti per appropriarsi delle cose: prendono i tuoi soldi, la tua terra, le donne e tutto ciò che riescono ad afferrare con le loro avide mani. Ecco gli uomini. Le donne sono state fatte per amare, allevare, proteggere, avere cura. Ecco le donne. (Ophelia)
  • Gli uomini prendono le cose dalle donne dalla notte dei tempi. (Ophelia)

Episodio 14, La notte in cui è morta LilaModifica

  • Annalise: La vita è un casino, padre. Scendiamo tutti a compromessi per poter essere felici.
    Padre Andrew Crawford: È un modo di vivere molto cinico.

Episodio 15, È tutta colpa miaModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Cosa vi ho ripetuto cento volte? Non esiste la verità in aula. C'è la tua versione dell'accaduto contro la loro, così funziona il sistema giudiziario. Non si tratta di ciò che è giusto ma di chi racconta la storia più convincente! (Annalise)
  • Annalise: È finita, signorina Pratt. Dobbiamo lasciarla andare.
    Michaela: Che cosa? No!
    Annalise: Non è colpevole oltre ogni ragionevole dubbio.
    Connor: Andrà subito alla polizia.
    Annalise: La convincerò a non farlo.
    Connor: Come?
    Annalise: ...glielo chiederò con gentilezza.

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