La forma dell'acqua - The Shape of Water

film del 2017 diretto da Guillermo del Toro

La forma dell'acqua - The Shape of Water

Immagine Logo The Shape of Water blau.svg.
Titolo originale

The Shape of Water

Lingua originale inglese, lingua dei segni americana, russo e francese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2017
Genere fantastico, sentimentale, avventura, drammatico
Regia Guillermo del Toro
Soggetto Guillermo del Toro
Sceneggiatura Guillermo del Toro, Vanessa Taylor
Produttore Guillermo del Toro, J. Miles Dale
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note

La forma dell'acqua - The Shape of Water, film del 2017 con Sally Hawkins, Michael Shannon e Octavia Spencer, regia di Guillermo del Toro.

FrasiModifica

  • Questa sera ho fatto gli hot dog in crosta per Brewster e lui li ha divorati e basta. Niente grazie, niente gnam gnam. Neanche un fiato. Lui se ne sta zitto come una salma. Parlasse a scoregge, sarebbe meglio di Shakespeare. Poi arrivo a casa e gli faccio la colazione: uova, bacon e pane imburrato. Imburro bene il pane, Elisa. Sopra e sotto come alle creature. E non dice nemmeno: "Grazie". Tu diresti grazie, perché sei educata, ma il mio Bruster l'unica cosa che aveva era un magnetismo animale ai tempi. (Zelda)
  • Alcune delle menti più brillanti del paese pisciano sul pavimento. Ci sono schizzi pure sul soffitto. E come ci arrivano? Quanto gli serve grande per non farla fuori? Fanno pratica, questo è sicuro. (Zelda)
  • [Elisa gli offre un asciugamano] Oh, no. No, un uomo si deve lavare le mani o prima o dopo essere andato al cesso e questo dice molto a me. Se lo fa tutte e due le volte, significa che c'è debolezza di carattere. (Strickland)
  • Oh, è solo. E quindi? Quando andremo al ristorante cinese, salverai i pesci nell'acquario? Chi se ne frega se è solo. Siamo tutti soli. (Giles)
  • D'accordo te lo ripeterò, sì. [traduce i segni di Elisa] Io cosa sono? Muovo la mia bocca, come lui. Non emetto alcun suono, come lui. Cosa sono, dimmi? Tutto ciò che sono, ciò che sono sempre stata mi ha portata qui, da lui. [interrompe la traduzione e commenta] Ecco sei già passata a un lui, tre volte. È un lui! Ahi! Mi hai fatto male. Elisa, no. Lasciami! Ti guardo, ti guardo. Non mi avevi mai colpito, mai. [riprende a tradurre i segni di Elisa] Quando mi guarda, il modo in cui mi guarda. Lui non sa che cosa mi manca o quanto io sia incompleta. Lui mi vede per quello che sono, come sono. Lui è felice di vedermi, ogni giorno, ogni volta. Ed ora io posso salvarlo oppure lasciarlo morire. (Giles)
  • Signore aiutami tu, se mi fanno delle domande. Non so mentire. Tranne a Brewster. Ci vogliono tante bugie in un matrimonio. (Zelda)
  • Lo hai detto tu che era venerato come un Dio. È un Dio? Non lo so se è un Dio, ha mangiato un gatto, quindi non lo so, non lo so ma ... Deve rimanere con noi per un po'. Un pochino. (Giles)
  • Tu sei stato sempre da solo? Non hai mai avuto una compagna? Sai che ti è successo? Lo sai? Io no. Non so cos'è successo a me. Io non lo so. Guardo allo specchio e l'unica cosa che riconosco sono gli occhi nel viso di un vecchio. A volte penso che sono nato troppo presto o troppo tardi per la mia vita. Forse siamo reliquie tutti e due. (Giles)
  • Mai fidarsi di un uomo. Neanche quando sembra piatto là sotto. (Zelda)
  • "Non si traggono profitti dal pesce della settimana prima". (Dr. Hoffstetler)
  • Un uomo è fedele, leale, efficiente, tutta la vita, tutta. Ed è utile, e lui si aspetta ... ha certe aspettative in cambio di tutto questo. E poi fallisce, una volta. Solo una volta. E che diventa? Diventa un fallito? Quante volte un uomo, signore, deve dimostrare che è un uomo? Che ha la dignità di un uomo? (Strickland)
  • Un uomo deve avere la decenza di non fare grossi bordelli. (Generale Hoyt)
  • Sta zitto Brewster, sta zitto! Per anni non dici niente e ora non finisci più. Accidenti a te. Tu non capiresti. Non riusciresti neanche se tentassi di farlo per tutta la vita. (Zelda)
  • Se vi parlassi di lei, cosa potrei dire? Che vissero per sempre felici e contenti? Credo che sia stato così. Che si amavano, che hanno continuato a farlo. Sono sicuro che è così, ma quando penso a lei, a Elisa, l’unica cosa che mi viene in mente è una poesia, sussurrata da una persona innamorata centinaia di anni fa: Incapace di percepire la tua forma, ti trovo ovunque intorno a me, la tua presenza mi riempie gli occhi con il tuo amore, il mio cuore si fa piccolo perché tu sei ovunque. (Giles)

DialoghiModifica

  • Hoffstetler: Generale Hoyt, Signore. Non si deve per nessuna ragione uccidere questa creatura.
    Gen. Hoyt: Conta le stellette con me, figliolo. Ce ne sono cinque. Posso fare quello che diavolo voglio. Adesso, se vuoi parlare, ti ascolto. Però sono io a prendere decisioni su tutto.
  • Strickland: Che cosa vuoi dirmi?
    Elisa [nella lingua dei segni]: F - U - C - K
    Strickland: Cosa sta dicendo?
    Elisa: Y - O - U
    Zelda: Non ho visto, mi dispiace.
    Strickland [prende a calci la scrivania e indica Elisa]: Cosa sta dicendo?!?
    Zelda: Lei sta dicendo "Grazie"!

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