John Wick - Capitolo 2

film del 2017 diretto da Chad Stahelski

John Wick - Capitolo 2

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Titolo originale

John Wick: Chapter 2

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2017
Genere azione
Regia Chad Stahelski
Soggetto Derek Kolstad
Sceneggiatura Derek Kolstad
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

John Wick - Capitolo 2 (John Wick: Chapter 2) è un film del 2017 diretto da Chad Stahelski, scritto da Derek Kolstad ed interpretato da Keanu Reeves, Riccardo Scamarcio, Ian McShane, Ruby Rose e Common. È il sequel della pellicola John Wick del 2014.

IncipitModifica

  • Abram Tarasov [in russo]: Avete caricato tutto?
    Consigliere: Quasi finito.
    Abram Tarasov: Quasi finito.
    Consigliere: Lei è proprio sicuro che questa sia la cosa migliore da fare? Perchè invece non risolviamo...?
    Abram Tarasov: Perché mio nipote, porca puttana... ha ucciso un cane. E ha rubato un'auto. Un'auto... che adesso si trova nelle nostre scorte di magazzino.
    Consigliere: Stiamo rinunciando a tutto per un'auto?
    Abram Tarasov: Non è un'auto qualsiasi, è l'auto di John Wick, chiaro?
    Consigliere: ... Oh... Ma allora perché non la restituiamo?
    Abram Tarasov: Ha ucciso mio nipote, mio fratello, una decina dei miei uomini... tutto questo per un'auto... e un cane di merda. E tu, tu pensi che adesso si fermerà, mh?
    Consigliere: Signore, è da solo. Perché non lo eliminiamo e basta?
    Abram Tarasov: ... John Wick è un uomo di grande concentrazione, grande combattività... e grande forza di volontà. Una volta ha ucciso tre uomini in un bar...
    Consigliere: ... con una matita. Lo so, me lo hanno raccontato.
    Abram Tarasov: Con una cazzo di matita! Cazzo, ma chi altro lo farebbe? E ascolta cosa ti dico: i racconti che hai sentito su quest'uomo, te lo posso assicurare, sono stati perlomeno annacquati. [suona il telefono fisso e risponde in russo] Sì.
    John Wick: Hai la mia macchina [riattacca il telefono].
    Abram Tarasov [in russo]: ... L'Uomo Nero.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Dischi in carburo di silicone, matrici di ceramica, corredo in laminati... l'avanguardia dell'antiproiettile. Cuciamo tutto tra il tessuto e la fodera. Penetrazione nulla, anche se è... alquanto doloroso, ho paura. (Angelo il sarto) [a John]
  • Ciao, John. Lo capisco se sei arrabbiato. E so che può sembrarti una cosa personale, ma che razza di uomo sarei se non vendicassi la morte di mia sorella? (Santino D'Antonio) [a telefono con John]
  • La lama è dentro l'aorta, se provi a levarla morirai dissanguato... Considerala una cortesia professionale. (John Wick) [a Cassian]
  • Ahahahahahah, tu mi darai una mano? È un gesto veramente onesto da parte sua, signor Wick. Le sue parole sono decisamente magnanime, ma guardati intorno: di quanto aiuto avrei bisogno io, secondo te? A me sembra che l'unica vera domanda, signor Wick, sia: chi, in questo nostro mondo crudele, darà a te una mano? (Bowery King) [circondato dalle sue reclute senzatetto]

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • John Wick [versa un whisky in due bicchieri e ne offre uno ad Abram, in russo]: Pace.
    Abram Tarasov [in russo]: Un uomo come te potrà mai conoscere la pace?
    John Wick [in russo]: Perché no?
    Abram Tarasov: Già, eh... [brinda, in russo] Pace.
    John Wick: Pace [sta per andarsene].
    Abram Tarasov [in russo]: Goditi la pensione... signor Wick.
  • Santino D'Antonio: Senti John, in tutta sincerità... non volevo venire.
    John Wick: Ti prego, no. Per favore, ti chiedo di non farlo.
    Santino D'Antonio: Mi dispiace. Nessuno torna, dopo essersi ritirato, senza alcuna ripercussione. [poggia sul tavolo un Marcatore con la scritta "Quod Debitum Sanguine", "Debito di Sangue"]. Non lo faccio a cuor leggero, John, ma ricordati: se non fosse per quello che ho fatto, quella notte del tuo compito impossibile, tu non saresti qui, adesso, in questa casa. Questa è merito mio, questa è parte mia.
    John Wick: Riprenditelo.
    Santino D'Antonio: Riprenderlo?
    John Wick: Sì, riprendilo.
    Santino D'Antonio: Un Pegno non è uno scherzo, John. Per una persona, segnare un Pegno a un'altra, è come vincolare l'anima a un patto di sangue.
    John Wick: Trovati un'altra persona.
    Santino D'Antonio: Sentimi bene, cos'è questo? [dentro il Marcatore c'è la firma di sangue col pollice di John] Mh? Te lo sei dimenticato? Questo è il tuo sangue. Sei venuto da me, e io ti ho aiutato. E se ora non accetti... conosci le conseguenze.
    John Wick: Non sono più quel genere di persona...
    Santino D'Antonio: ... Tu sei sempre quella persona, John.
    John Wick: Non posso darti una mano. Mi dispiace.
    Santino D'Antonio: ... Sì, hai ragione. Tu non puoi... ma lui sì [riferendosi all'Uomo Nero]. A presto, John [John lo accompagna all'uscita]. Hai una bellissima casa, John. Buonasera.
  • Winston: Che stai facendo, Jonathan?
    John Wick: Lui mi ha ridotto la casa in cenere.
    Winston: Hai rifiutato il suo Pegno, ti poteva andare molto peggio... Come ti è venuto in mente di assegnare un Pegno a un uomo come Santino D'Antonio?
    John Wick: Era l'unico modo per uscirne.
    Winston: Ooooh, e ci sei riuscito, vedo. Ma cosa pensavi che sarebbe successo? Che cosa ti aspettavi, eh? Pensavi davvero che questo giorno non sarebbe mai arrivato? Che cosa vuole che tu faccia?
    John Wick: Non gliel'ho chiesto, ho solo detto no.
    Winston [scuote la testa e sospira]: Due regole non vanno mai infrante, Jonathan: mai versare sangue qui al Continental e ogni Pegno dev'essere onorato. Ma mentre il mio castigo arriva in forma di Scomunica Ufficiale, la Gran Tavola emette un verdetto più severo se le tradizioni non vengono rispettate...
    John Wick: Allora non ho scelta.
    Winston: Se disonori il Pegno morirai, se ne uccidi il possessore morirai, se scappi morirai. L'hai accettato tu l'accordo, Jonathan. Tu fai quello che ti chiede lui, liberati. Dopodichè, se hai voglia di dargli la caccia, di bruciargli la casa, sarò più che contento. Ma, fino ad allora...
    John Wick: ... regole.
    Winston: Esatto, regole. Senza vivremmo come gli animali.
  • Santino D'Antonio [di fronte al dipinto di Giovanni Fattori, "La battaglia di Custoza"]: Questa era la collezione di mio padre. Io vedo poco più che dei colori sulla tela, ovviamente... però io qui ci sto bene. Prego [John si siede accanto a lui]. Io non volevo farlo, John. Fossi rimasto fuori, l'avrei rispettato. La tua faccia... Ci stai pensando adesso, non è così? Stai contando le uscite, le guardie... Avresti il tempo di uccidermi? Come lo faresti, mi domando. La penna della signora? Quel bastone? Magari i suoi occhiali.
    John Wick: Le mie mani...
    Santino D'Antonio: Aaaah, molto eccitante. Ma lo sai che non ce la faresti. Te l'ho detto, mi serviva quell'uomo. Il modo in cui mi stai guardando adesso. Io cercavo l'Uomo Nero, io cercavo John Wick.
    John Wick: Senti, dimmi solo quello che vuoi.
    Santino D'Antonio: ... Io voglio che tu uccida mia sorella.
    John Wick: Perché?
    Santino D'Antonio: Ci sono dodici posti alla Gran Tavola. Camorra, Mafia, 'Ndrangheta... i cinesi, i russi. Quando è morto mio padre... ha lasciato quel posto a lei. Lei rappresenta la Camorra adesso, e io non posso evitare di pensare... a cosa potrei riuscire a fare stando lì.
    John Wick: Tu vuoi davvero che io uccida Gianna D'Antonio.
    Santino D'Antonio: Io non potrei mai farlo. È la mia famiglia, e le voglio ancora bene.
    John Wick: Non si può fare.
    Santino D'Antonio: Ora è a Roma, per la sua incoronazione. Entrerai attraverso le catacombe e...
    John Wick: Non ha importanza dove sia lei adesso.
    Santino D'Antonio: Ecco perché ho bisogno del Fantasma, dello Spettro, John Wick. Ecco perché voglio te. Fallo per me, e il tuo Pegno onorato. Che rispondi? [John se ne va] Non ha mai sprecato parole.
  • Julius: Non mi ricordo quand'è l'ultima volta che sei stato a Roma, eppure avevo saputo che ti eri ritirato.
    John Wick: Era così.
    Julius: Allora, per favore, rispondi alla mia domanda: sei qui per [uccidere] il Santo Padre?
    John Wick: ... No.
    Julius: Va bene allora [tira fuori una chiave elettronica]. Una delle nostre camere migliori.
    John Wick: Grazie.
    Julius: Goditi la città.
  • Akoni: Signorina D'Antonio, lei non può prendersi quello che mi spetta di diritto.
    Gianna D'Antonio: Nessuno ha preso niente. Sono stati i vostri a venire da noi portando quei territori.
    Akoni: Perché avevano un coltello alla gola.
    Gianna D'Antonio: Semantica... E poi la lama di cui parla era destinata ai loro figli. Avrebbero dovuto solo osservare. Quello che è suo adesso è nostro, signor Akoni. Può andare, e si goda la serata. Buon divertimento [Akoni se ne va visibilmente contrariato].
  • Gianna D'Antonio: John...
    John Wick: Gianna.
    Gianna D'Antonio: ... C'è stato un tempo, e non così lontano, in cui pensavo fossimo amici.
    John Wick: ... Io lo penso ancora.
    Gianna D'Antonio: Eppure sei qui. Il mio emissario di morte... Cosa ti ha fatto tornare, John?
    John Wick: Un Pegno.
    Gianna D'Antonio: Che appartiene a...
    John Wick: ... tuo fratello.
    Gianna D'Antonio: ... E dimmi, John, questo Pegno... è così che ti sei ritirato? [John annuisce] E come si chiamava, questa donna la cui vita ha messo fine alla mia?
    John Wick: Helen.
    Gianna D'Antonio: Helen... E questa Helen valeva davvero il prezzo che ora cerchi di pagare? [John annuisce] Allora... ti spiego quando muoio che cosa succede: Santino rivendicherà il mio posto alla tavola, si prenderà New York... e tu sarai colui che gliel'ha offerta in regalo... [si guarda allo specchio e inizia a spogliarsi] Cosa penserebbe la tua Helen di questo, John? [entra nella vasca] Cosa penserebbe la tua Helen di te, mh? [con un coltello si taglia gli avambracci]
    John Wick: Perché?
    Gianna D'Antonio: Perché ho vissuto la vita a modo mio, e morirò a modo mio... [si immerge nella vasca] Paura della dannazione eterna, John?
    John Wick: Sì.
    Gianna D'Antonio [ultime parole]: Lo sai, ho sempre pensato di poterla scampare. Pensavo che l'avrei previsto... che avrei previsto te...
  • Cassian [bodyguard di Gianna]: John...
    John Wick: Cassian.
    Cassian: Sei qui per lavoro?
    John Wick: Sì. Tu?
    Cassian: Sì... Serata buona?
    John Wick: ... Temo di sì.
    Cassian: Mi dispiace sentirtelo dire [estraggono entrambi le pistole e sparano].
  • John Wick: Conti in sospeso?
    Ares [usando il linguaggio dei segni]: Soltanto uno... [fa il dito medio a John]
    John Wick: Già... [iniziano a spararsi]
  • Julius [durante un combattimento, John e Cassian irrompono dentro il Continental di Roma]: Signori! Signori! [John e Cassian smettono di combattere] Devo proprio ricordarvi che nessun affare può essere condotto all'interno dei confini dei Continental?
    Cassian: No, signore.
    John Wick: No, signore.
    Julius: Bene. E allora posso consigliarvi una visita al bar? Così vi darete una calmata.
    John Wick [a Cassian]: Gin, se non sbaglio.
    Cassian: Sì... Bourbon, vero?
    John Wick: Sì.
  • John Wick: Avevo un Pegno.
    Cassian: Di chi?
    John Wick: Suo fratello.
    Cassian: ... Capisco. Non avevi scelta.
    John Wick: Lui vuole il suo posto alla Tavola.
    Cassian: Adesso ce l'ha.
    John Wick: Già, già.
    Cassian: Ora sei libero.
    John Wick: ... Sono libero?
    Cassian: ... No, per niente [John annuisce]. Hai ucciso chi proteggevo, una persona a cui ero legato. È occhio per occhio, John. Lo sai come funziona.
    John Wick: Sì.
    Cassian: Ti finirò alla svelta, te lo prometto.
    John Wick: Grazie, molto gentile. Cercherò di fare altrettanto.
    Cassian: Questo lo offro io. Consideralo una cortesia professionale [se ne va dal bar e John si accorge che era presente anche Ares].
    Ares [usando il linguaggio dei segni]: Serata difficile? Ti posso offrire da bere?
    John Wick: No, grazie.
    Ares [usando il linguaggio dei segni]: Non lui [Cassian]... io [ti ucciderò]. Ci vediamo, John Wick.
    John Wick [usando il linguaggio dei segni]: Non se ti vedo io per primo.
  • Santino D'Antonio: Che cos'è?
    Winston[riferendosi a John]: Ha completato l'ordine, il Pegno è ripagato. Firmi.
    Santino D'Antonio: Se il signor Wick non è ancora morto, lo sarà molto presto.
    Winston: Vuole firmare, signore? Lei non ha la minima idea di cosa l'aspetta, vero?
    Santino D'Antonio: I miei uomini lo cercano per tutta New York, e dubito che lo rivedremo [firma col sangue].
    Winston: Sa una cosa? Lei ha pugnalato il diavolo alla schiena, lo ha forzato a tornare nella vita che aveva abbandonato. Ha bruciato il tempio del sacerdote, radendolo al suolo... Ora che lui è libero dal Pegno, cosa pensa che farà? Ha assaggiato la vita dell'altro lato e l'ha accettata, ma lei, signor D'Antonio, gliel'ha portata via.
    Santino D'Antonio: Era già tornato però.
    Winston: Era tornato per amore, non per lei.
    Santino D'Antonio: Era in debito con me, ne avevo il diritto.
    Winston: E adesso sta per tornare ancora. Le aveva detto di non farlo... l'aveva avvertita. Addio, Santino.
  • Bowery King: Che mi venga un colpo, John Wick. Il migliore, il mito, la leggenda. Eheheh, ritirarti non ti riesce molto bene.
    John Wick: Ci sto lavorando.
    Bowery King: Il signor Wick l'ha dimenticato, ma ci siamo visti molti anni fa. Molto prima della mia ascesa, quand'ero solo una pedina del gioco. Mi facesti un regalo all'epoca, il dono che mi ha fatto diventare Re. Tu l'hai dimenticato, ma quel giorno io ero lì, in un vicolo. Non ti sentii neanche arrivare e fu allora che mi regalasti questa [mostra una cicatrice sul collo]. Un pensiero dell'Uomo Nero, perfetto per tutte le occasioni. Ma mi desti anche una scelta: prendere la pistola, spararti alle spalle e crepare o premere forte sulla ferita e sopravvivere... E, come vedi, sono sopravvissuto. Nessuno mi riesce più a sorprendere ormai, grazie a te. Perché io tutto vedo e tutto conosco.
    John Wick: Quindi lo sai perché sono qui.
    Bowery King: Eheh, Santino D'Antonio, certo. Il tuo contratto va lontano, John, e non è un bene per te. A quanto è arrivata la cifra, Earl? Sette milioni di dollari! Cavolo! È Natale, amici. Dopo si va tutti al fast food.
    John Wick: ... Devi darmi una mano. Tu hai occhi che chiedono spiccioli a ogni angolo della città, e penso che tu possa trovare Santino. Aiutami a nascondermi, sotto terra, e portami da lui.
    Bowery King: Uuuuh, che musica celestiale. L'Uomo Nero mi implora di dargli una mano, ma certo, John. Sì, John. Quello che vuoi, John. Vuoi anche un massaggio alla schiena magari, John?
    John Wick: Tu me la darai una mano.
    Bowery King: E perché cazzo dovrei mai farlo?
    John Wick: Perché io sono l'unico che può dare una mano a te.
    Bowery King: ... Ahahah ehehahahahahahahahah aaaahahahahahahah!
  • John Wick: È in arrivo una tempesta. Non solo per me, per tutti noi, per chiunque sia al di sotto della Tavola.
    Bowery King: Sì, uccidere una persona che ha un posto nella Gran Tavola può creare un problema, ma è un tuo problema. Dopotutto, nessuno dei miei uomini ha mandato Gianna D'Antonio [si fa il segno della croce] nel regno dei morti.
    John Wick: Sì, ma premesso questo, Santino ha il suo posto adesso, e lui vuole la città. E pensi che la zona di Uptown gli basterà? Si fermerà lì?
    Bowery King: Mi sembra evidente che saremo costretti a difenderci.
    John Wick: Ah, sì? Per quanto tempo? Con quanto sangue versato? Se uccidi Santino, la Camorra e la Gran Tavola verranno da te. Se io uccido Santino, verranno da me.
    Bowery King: Ha offerto sette milioni di dollari per la tua testa... sette milioni di dollari, sono un sacco di bei soldoni, signor Wick.
    John Wick: ... Quindi direi che hai una scelta: tu vuoi una guerra, o preferisci darmi una pistola?
    Bowery King: ... Ahahahahahah, che aspettate, vi prego! Avanti, date una pistola a John.
  • Bowery King: kimber 1911, 45 ACP. Capacità: sette proiettili...
    John Wick: ... Eh, sette proiettili?
    Bowery King: Sette milioni di dollari ti danno sette proiettili. Fa un milione di dollari a colpo.
  • Bowery King: E non dimenticare: sei in debito con me.
    John Wick: Non ti conviene, fidati.
  • Santino D'Antonio: Mio Dio, John. Mio Dio. Ma allora non lo vuoi capire? Il Pegno è terminato, John. Saresti dovuto scappare. Sai quello che ti farà la Camorra? Pensi di essere immortale... No, John. Nooo. Uccidermi non annullerà il contratto, uccidermi peggiorerà di molto le cose. John, sai cosa penso? Penso che tu sia schiavo della vendetta. Non hai una moglie, non hai una vita, non hai una casa. La vendetta è l'unica cosa che hai.
    John Wick: Hai voluto che tornassi... sono tornato.
  • Winston: Signor D'Antonio, serata movimentata, vedo... E ora in cerca di un porto sicuro, presumo.
    Santino D'Antonio: Devi revocare la sua affiliazione ora.
    Winston: Agli occhi di questa istituzione, il signor Wick non ha violato nessuna legge.
    Santino D'Antonio: Allora tu sai che io ho il diritto di pretendere la revoca...
    Winston: Niente, lei non può pretendere niente da me, signor D'Antonio. Questo regno è mio, mio soltanto.
    Santino D'Antonio: ... Va bene, allora goditi il tuo regno Winston, finché puoi farlo.
    Winston: E lei i suoi privilegi, signore.

ExplicitModifica

  • Winston: Jonathan.
    John Wick: Winston. Che cosa mi aspetta?
    Winston: La Camorra ha raddoppiato il contratto di Santino, ora è internazionale.
    John Wick: Gran Tavola? [Winston annuisce] E il Continental?
    Winston: Hai ucciso un uomo in territorio protetto, non mi lasci altra scelta che dichiarare la Scomunica Ufficiale. Le porte di ogni servizio fornitore legato al Continental sono chiuse per te... Mi dispiace tanto, la tua vita è segnata ormai.
    John Wick: E perché non sono ancora morto?
    Winston: Perché io ho fatto in modo che non lo fossi [lancia un segnale ad un uomo].
    Uomo del Continental [a telefono]: Ora. [tutte le persone intorno a loro, che sembravano gente normale, si fermano e guardano tutti verso Winston e John, rivelandosi criminali. A un cenno di Winston, i criminali ritornano a camminare come se niente fosse]
    Winston: Hai un'ora, non posso darti di più. Ti potrà servire questo [porge a John un Marcatore], prima o poi.
    John Wick: Winston, tu avvertili, devi dirlo a tutti: chiunque arriverà, chiunque sia, io lo ammazzerò, ammazzerò tutti...
    Winston [sorride]: Non ho dubbi. Jonathan.
    John Wick: Winston [se ne va].
    Winston [a telefono]: Contabilità fornitori. 1111-1, tra un'ora, John Wick, Scomunica Ufficiale.
    Operatrice: Ordine 1111-1 confermato [tutti i criminali ricevono il messaggio della Scomunica Ufficiale di John].

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