John Wick

film del 2014 diretto da Chad Stahelski

John Wick

Immagine JohnWick logo bg.svg.
Titolo originale

John Wick

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2014
Genere Azione
Regia Chad Stahelski, David Leitch (non accreditato)
Soggetto David Kolstad
Sceneggiatura David Kolstad
Produttore Basil Iwanyk, David Leitch, Eva Longoria, Chad Stahelski, Mike Witherill
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

John Wick, film statunitense del 2014 con Keanu Reeves, regia di Chad Stahelski e David Leitch.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • John, mi dispiace di non poterti stare vicino, ma ora hai bisogno di qualcosa, di qualcuno da amare. Comincia con questo cucciolo. L'amore per le macchine non conta. Ti amo, John. La mia malattia ci ha accompagnato per molto tempo, ma ora che ho trovato la pace, puoi trovarla anche tu. Fino a quel giorno, la tua migliore amica. Helen. (Helen Wick)
  • Sbrigati ad addormentarti o l'Uomo Nero verrà a prenderti. Dalla palude verrà a prendere i bambini che non si comportano bene. L'Uomo Nero. (Viggo Tarasov) [in russo]
  • Ms. Perkins, la sua appartenenza al Continental è stata, a causa delle sue azioni, revocata [i suoi uomini uccidono Ms. Perkins]. (Winston)
  • So cosa stai pensando, Jonathan. Noi abbiamo un Codice. Per questo non posso dirti che un certo elicottero, in un certo eliporto, sta facendo rifornimento per una certa persona. (Winston) [a telefono con John]

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Marcus: Quanto tempo... Le mie condoglianze. Come te la passi?
    John Wick: Continuo a chiedermi: "perché lei".
    Marcus: Non c'è mai un motivo per quello che accade. La vita è fatta di giorni come questi in mezzo agli altri.
    John Wick: Ne sei sicuro?
    Marcus: Non devi sentirti in colpa.
  • Iosef Tarasov [riferendosi alla Ford Mustang Boss 429 di John, in russo]: Tutto ha un prezzo, puttana.
    John Wick [in russo]: Non questa, puttana.
  • Aurelio [a telefono]: Sì, pronto.
    Viggo Tarasov: So che hai colpito mio figlio.
    Aurelio: Sì, è vero, signore.
    Viggo Tarasov: Posso chiederti perché?
    Aurelio: Perché lui ha rubato l'auto di John Wick, signore, e... ha ucciso il suo cane.
    Viggo Tarasov: ... Ah.
  • Viggo Tarasov: Non è cosa hai fatto, figliolo, che mi fa infuriare. È a chi lo hai fatto.
    Iosef Tarasov: Quello? Non è un cazzo di nessuno, quello!
    Viggo Tarasov: Quel "cazzo di nessuno"... è John Wick. Un tempo era nostro socio. Lo chiamavano Baba Yaga.
    Iosef Tarasov: "L'Uomo Nero"?
    Viggo Tarasov: John non era esattamente "l'Uomo Nero". Era quello che mandavi a uccidere il fottuto "Uomo Nero". John è concentrazione pura, impegno totale e volontà ferrea... qualcosa che tu, figlio mio, non sarai mai. Una volta l'ho visto uccidere tre uomini... con una matita. Una cazzo di matita. All'improvviso, un giorno, decise di lasciare. Per una donna, ovviamente... Così feci un patto con lui: gli affidai un lavoro impossibile da fare, un compito che nessuno avrebbe potuto svolgere... i corpi che ha seppellito quel giorno sono le fondamenta di ciò che siamo oggi. E tu che fai? Pochi giorni dopo che sua moglie è morta gli rubi l'auto e poi gli ammazzi il cane.
    Iosef Tarasov: Padre, posso sistemare le cose.
    Viggo Tarasov: Ooooh, e come pensi di fare?
    Iosef Tarasov: Finirò quello che ho iniziato.
    Viggo Tarasov: Non ha sentito un cazzo di quello che ho detto.
    Iosef Tarasov [in russo]: Papà, posso farlo! Per favore!
    Viggo Tarasov [abbraccia Iosef]: Iosef! Ascolta: John verrà a cercarti e tu non farai niente perché non puoi fare niente. E adesso sparisci dalla mia vista.
  • Viggo Tarasov [a telefono]: Ciao, John. Ho saputo di tua moglie, mi dispiace, le mie condoglianze. Ehm, pare che il destino, una coincidenza, o solo la cazzo di sfortuna abbia fatto incrociare di nuovo le nostre strade... John... Senti, cerchiamo di non cadere preda dei nostri istinti e sistemiamo la cosa come fanno le persone civili. Lasciamoci alle spal... [John riattacca il telefono]
    Avi: Cosa ha detto?
    Viggo Tarasov: Quanto basta.
    Avi: Oddio...
    Viggo Tarasov: ... Manda i tuoi.
    Avi: Ok, quanti-quanti uomini?
    Viggo Tarasov: Manda tutti quelli che hai [nella scena successiva si vede un tatuaggio alle spalle di John con la scritta "Fortis Fortuna Adiuvat", "La fortuna aiuta gli audaci"].
  • James [è un poliziotto]: Buonasera, John.
    John Wick: Buonasera, Jimmy. Si è lamentato qualcuno?
    James: Troppo rumore... [vede un criminale morto dentro la casa di John] Hai ripreso il lavoro?
    John Wick: No, è una faccenda personale.
    James: Ah, beh... Allora ti lascio. Notte, John.
    John Wick: Notte, Jimmy.
  • Viggo Tarasov: Metti una taglia su John Wick.
    Avi: Di quanto?
    Viggo Tarasov: Due milioni.
    Avi: Bene.
    Viggo Tarasov [in russo]: Attira il lupo con la gallina...
    Avi: ... Niente russo. Viggo, la prego.
    Viggo Tarasov: Porta Iosef al Red Circle e aspetta.
    Avi: Cosa?
    Viggo Tarasov: John Wick, ovviamente.
  • John Wick: Salve, Winston.
    Winston: ... Jonathan... [guarda le ferite sul viso di John] A quanto ricordo, tu eri quello che picchiava la gente, non quello che le prendeva.
    John Wick: Mi sono arruginito.
    Winston: A che cosa devo il piacere?
    John Wick: Iosef Tarasov.
    Winston: Che ti serve?
    John Wick: Fare due chiacchiere con lui.
    Winston: "Due chiacchiere", tu dici... So bene cosa significa in gergo. Voglio farti una domanda: sei tornato all'ovile?
    John Wick: È solo una visita.
    Winston: Ci hai riflettuto bene? Hai pensato alle conseguenze se torni in quel mondo? Ne sei uscito una volta, se torni a immergere anche un mignolo in quell'acqua putrida... potresti trovare qualcosa che ti afferra e ti trascina di nuovo dentro.
  • Addy: Non posso crederci, Jonathan...
    John Wick: Ciao, Addy.
    Addy: Oddio, quanto è passato? Quattro anni?
    John Wick: Cinque, credo.
    Addy: Allora, dimmi, com'è stato vivere dall'altra parte? [in una vita normale]
    John Wick: È stato bello, Addy. Molto più di quanto meritassi.
    Addy: Senti, mi dispiace, ho saputo di tua...
    John Wick: Grazie.
    Addy: ... Non ti ho mai visto così.
    John Wick: Così come?
    Addy: Vulnerabile.
    John Wick: Mi sono ritirato.
    Addy: No. Se sei qui, non è così.
  • Iosef Tarasov [in russo]: Entra [in piscina], fratello, e bevi qualcosa con noi.
    Bodyguard [in russo]: Il mio lavoro è tenere un ragazzo al sicuro. Non fare da babysitter a un ubriacone.
    Iosef Tarasov: Hai paura dell'Uomo Nero di merda? Io per niente.
    Bodyguard: Nooo?! [prende la bottiglia che aveva in mano Iosef] Dovresti averne.
  • John Wick [prende alla sprovvista un buttafuori del Red Circle puntandogli la pistola alla testa]: Salve, Francis.
    Francis: Mister Wick.
    John Wick [in russo]: Hai perso peso.
    Francis [in russo]: Oltre 27 chili.
    John Wick [in russo]: Sì? Impressionante.
    Francis: È qui per lavoro, signore?
    John Wick: Temo di sì, Francis. Prenditi la serata libera.
    Francis: ... Grazie, signore.
  • Iosef Tarasov [a telefono, in russo]: Victor, dove cazzo sei?
    John Wick: Victor è morto. [in russo] Tutto ha un prezzo.
  • John Wick: Posso muovermi senza che la ferita si riapra?
    Dottore del Marcato Nero: Beh, se vuole guarire... si limiti al massimo. Nel caso però abbia ancora del lavoro da sbrigare... prima mandi giù due di queste [porge a John delle pillole]. I punti si strapperanno, perderà sangue, ma sarà operativo. Le serve qualcosa per il dolore?
    John Wick: No, questo [whiskey] è sufficiente.
  • John Wick [mentre strangola Perkins per aver tentato di ucciderlo]: Non sapevo ti scomodassi per due milioni.
    Ms. Perkins: Ne prendo quattro se infrango le regole dell'Hotel.
    John Wick: Non è saggio, te l'assicuro.
  • Harry: Non preoccuparti... la cameriera ti troverà.
    Ms. Perkins [ammanettata su una sedia]: Tratti così le signore?
    Harry: Tu non sei una signora, credimi.
    Ms. Perkins [si sloga il pollice per liberarsi]: Harry, giusto? Che ne dici di guadagnare di più di una moneta d'oro?
    Harry [ultime parole]: Hai infranto le regole: hai sbrigato un affare nel territorio del Continental. Sai bene che la Direzione non accetta questo tipo di comportamento.
    Ms. Perkins: Fanculo, me ne sbatto [dà una testata a Harry, gli mette un cuscino sopra la testa e gli spara]. Non preoccuparti, la cameriera ti troverà.
  • Viggo Tarasov: Devo dire, John, che dopo di te hanno buttato via lo stampo. Eh, eheheheh ahi ahi... Tu hai sempre agito con una certa audacia, potremo definirla così, vero? Ahahah sì... ma devo dire che non sei cambiato affatto, sei sempre il solito John Wick.
    John Wick [immobilizzato su una sedia]: Tu dici?
    Viggo Tarasov: Le persone non cambiano, non cambiano mai. I tempi invece sì. [sospira] Tu lo sai che cosa c'era dentro quel caveau? Opere d'arte, contanti, hanno un valore, ma il potere che avevo su questa città grazie a registrazioni, prove per ricattare i potenti, erano senza prezzo! Senza prezzooo!
    John Wick: Già, mi sono divertito infatti.
    Viggo Tarasov: Ahah! Ahahahahahah sì, lo so questo. Sì... Stai ridendo, eh? [sferra un pugno a John] Allora... so che ti sei sposato, sei sistemato... Come sei riuscito a convincerla?
    John Wick: Fortuna, credo.
    Viggo Tarasov: Già... Tu hai avuto tua moglie e io ho avuto mio figlio, e puoi credermi, è andata molto meglio a te. Ahah, sì... Poi hai lasciato il lavoro, ma hai mentito a te stesso. Sei riuscito a convincerti che il tuo passato non avrebbe avuto effetti sul tuo futuro, ma non è stato così. Molti di noi devono pagare per quello che hanno fatto, motivo per cui Dio ti ha tolto tua moglie... e ti ha scatenato contro di me. Ma questo mondo non ti lascia, John. Fattene una ragione. Ti si attacca addosso e infetta ogni singola persona che ti sta vicino. Siamo maledetti, tu e io.
    John Wick: Su questo sono d'accordo con te.
    Viggo Tarasov: ... Oh, finalmente qualcosa in comune. Ok.
    John Wick: Fatti da parte, dammi tuo figlio.
    Viggo Tarasov: John Wick... Eh, "Baba Yaga"! In fondo, ti ha solo ucciso il cane e fregato una cazzo di macchina!
    John Wick: Solo un cane... Viggo.
    Viggo Tarasov: Sì.
    John Wick: Quando Helen è morta io ho perso tutto... fino a quando quel cane è comparso davanti alla mia porta. Un ultimo regalo di mia moglie. In quel momento ho sentito di avere un barlume di speranza... La possibilità di non rimanere da solo... e tuo figlio... me l'ha portata via.
    Viggo Tarasov: Ooooh, andiamo.
    John Wick: Lui me l'ha rubata. Tuo figlio me l'ha rubata! La gente ha continuato a chiedermi se sono tornato! E io non sapevo che cosa dire! Ma adesso lo so. Ebbene sì, sono tornato! Quindi, o accetti di consegnarmi tuo figlio, o giuro che morirai gridando a suo fianco!
  • John Wick [punta un fucile su Viggo]: Dov'è?!
    Viggo Tarasov: Cazzo... Cazzo! Ho la tua parola che se ti dico dove si trova mi lasci andare?
    John Wick: Voglio che cancelli la taglia.
    Viggo Tarasov: ... Andata. L'ho mandato in un luogo sicuro a Brooklyn, 434 Wallace Brice. Sanno che stai arrivando.
    John Wick: Lo immaginavo... ma non servirà.
  • Viggo Tarasov [a telefono con John]: Ho apprezzato che hai dato a mio figlio una morte dolce... Non so se avrei fatto lo stesso... Marcus mi ha tradito.
    Marcus [nel flashback Viggo lo tortura]: Avevi annullato il contratto...
    Viggo Tarasov: Ma potevi farlo mentre era ancora aperto... Avevi l'opportunità di uccidere John Wick! E se avessi fatto il tuo lavoro da professionista, mio figlio sarebbe ancora vivooo! [a John nel presente] E così facendo, ha infranto la regola principale. [nel flashback Perkins gli passa una pistola] Grazie.
    Marcus: Ms. Perkins, perché non sono sorpreso?
    Ms. Perkins: Se sei in ballo, devi ballare.
    Viggo Tarasov [nel presente]: E così, John, non ho avuto scelta. [nel flashback Viggo estrae un coltello] Mi sei sempre piaciuto, Marcus. L'ultimo della vecchia guardia [accoltella Marcus sulla gamba]... ma a differenza degli altri, tu morirai alle mie condizioni.
    Marcus [ultime parole]: Aaaargh! Ti sbagli, Viggo... Io morirò a modo mio [riesce ad uccidere due guardie, ma viene colpito da Perkins]. Visto? [Viggo gli spara ripetutamente]
    Viggo Tarasov: Bella mossa, amico mio.
  • Viggo Tarasov: Niente pistole, John... niente pallottole.
    John Wick: Niente pallottole...
    Viggo Tarasov: Noi due e basta, John.
    John Wick: Noi due e basta [combattono].
    Viggo Tarasov: Cosa è successo, John? Eravamo professionisti, persone ragionevoli.
    John Wick: Ti sembro uno ragionevole? [con una mossa fa cadere Viggo]
    Viggo Tarasov [ultime parole]: John, John, John... coff coff... [estrae un coltello e pugnala John sul fianco, ma John gli sloga il gomito e prendendo il coltello lo pugnala sulla spalla] Ci si vede, John...
    John Wick: Sì... ci si vede...

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