Jaime Lannister

personaggio della saga letteraria di genere fantasy medievale Cronache del ghiaccio e del fuoco

Jaime Lannister, personaggio della serie letteraria Cronache del ghiaccio e del fuoco e della serie televisiva Il Trono di Spade, creato da George R. R. Martin.

Citazioni di Jaime LannisterModifica

George R. R. MartinModifica

  • Avanti, fa’ qualcosa: maledicimi, baciami, chiamami bugiardo. Qualsiasi cosa.
  • Buon per te che sono un gran bugiardo. Un uomo d’onore avrebbe detto la verità.
  • Certe porte devono rimanere chiuse.
  • C’è una funzione per ogni strumento, e uno strumento per ogni funzione.
  • Com’è possibile che una notte come questa sia bella? Per quale motivo le stelle vorrebbero splendere per qualcuno come me?
  • Con chi ho a che fare qui: con un onesto imbecille o con un leccaculo?
  • Ha vinto la guerra sul campo, e l’ha perduta nella camera da letto.
  • Il mondo è pieno di cose brutte. Puoi combatterle, puoi riderne, oppure puoi guardarle senza vederle… puoi ritirarti in altri spazi, dentro di te.
  • I nostri nuovi amici non sono affatto tali. La loro lealtà non ha più spessore dello strato superficiale della pelle.
  • La parte più ardua di qualsiasi battaglia era appena prima, nell' attesa che cominciasse la carneficina.
  • Lascia che si prendano la carne, e tu va’ lontano, molto lontano. Sarà finita più in fretta, e loro ne ricaveranno meno piacere.
  • Le storie aprono gli occhi, invece di cavarli.
  • Lui è me. Sto parlando al me stesso di allora, tutto arroganza e cavalleria senza niente dentro. Ecco come si diventa, quando si è troppo abili e troppo giovani.
  • Non mi vergogno di amarti, Cersei. Quello di cui mi vergogno sono le cose che ho fatto per tenerlo nascosto.
  • Non posso morire mentre Cersei vive. Siamo nati assieme, moriremo assieme.
  • Non puoi mangiarlo, l'amore non puoi comprarci un cavallo, né usarlo per riscaldare le tue sale in una notte fredda
  • Ogni grande lord ha un alfiere ribelle che invidia la sua posizione. C’è un’unica cosa che garantisce la posizione a questi uomini: la forza. Nel momento in cui gli altri sentono odore di debolezza…
  • Padre, fosti tu a insegnarmi che le lacrime in un uomo sono segno di debolezza, quindi non puoi aspettarti che ora io ne versi per te.
  • Si può addobbare una vacca da latte con pizzi, merletti e crinolina, la si può avvolgere tutta quanta nella seta, ma questo non significa che si possa cavalcarla in battaglia.
  • Sono più forte di quanto loro possono sapere” Avrebbe continuato a vivere. “In modo da ripagare questo debito, e con gli interessi.
  • Sono un estraneo a casa mia.
  • Sono il fottuto Sterminatore di re, non ricordi? Se io dico che hai onore, è come una puttana che garantisce per la tua verginità.
  • Sono vivo e ubriaco di luce e di sole.
  • Temono l’uomo che ero. Mentre compatirebbero l’uomo che sono diventato.
  • Uccidilo, bacialo o prega con lui, come desideri.
  • Un uomo può sopportare quasi qualsiasi cosa, quando è costretto.

Il Trono di SpadeModifica

  Citazioni in ordine temporale.

Prima stagioneModifica

  • Strano effetto quando infilzi un uomo: ti rendi conto che non siamo altro che sacchi di carne pieni di sangue tenuti insieme dalle ossa.
  • Come si dice? "Il re defeca e il cavaliere lo pulisce."

Seconda stagioneModifica

  • Ti fanno giurare, giurare. Difendi il re, obbedisci al re, obbedisci a tuo padre, proteggi gli innocenti, difendi i deboli. Che succede se tuo padre disprezza il re? E se il re massacra degli innocenti? Giuramenti, qualsiasi cosa tu faccia, finirai sempre per infrangerne uno.

Quarta stagioneModifica

  • Sei una donna detestabile. Perché gli Dei mi hanno fatto amare una donna detestabile?

Quinta stagioneModifica

  • Noi non possiamo scegliere chi amare.

Sesta stagioneModifica

  • Solo uno sciocco fa minacce che non può mantenere.

Serie televisiveModifica

Altri progettiModifica