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Soldato iraniano con maschera antigas

Citazioni sulla guerra Iran-Iraq.

Indice

Citazioni sulla guerra Iran-IraqModifica

PersepolisModifica

  • A scuola hanno dato questa a mio figlio. Dicono ai ragazzi che se avessero la fortuna di morire in battaglia entrerebbero in paradiso con questa chiave, questa chiave di plastica.
  • Gli ultimi giorni della guerra sono stati terribili, Marji. Un mese prima dell'armistizio, l'Iraq si è messo a bombardare Teheran ogni giorno, come se dovesse cancellarla dalla Terra.
  • L'occidente ha venduto armi su due fronti, e noi siamo stati così sciocchi da entrare in questo gioco cinico. Otto anni di guerra per niente, un milione di morti per niente.
  • La guerra è finita, certo. Però adesso è quasi peggio. La gente non sa neanche più perché ci sono stati otto anni di guerra.

Saddam HusseinModifica

  • Avete continuato la vostra aggressione senza trarre alcuna lezione dalle battaglie a est di Basra, in cui il popolo d'Iraq trionfò e le vostre inutili legioni vennero schiacciate. Poi lanciaste due offensive a est del settore Maysan. Dopo il vostro fallimento e sconfitta, vi siete spostati in tutti gli altri settori del fronte per mettere alla prova la vostra sfortuna.
    In ciascuna di quelle offensive la stampa sionista, insieme alle stampe e i servizi di intelligence dei nemici d'Iraq e della nazione araba, tentarono di rincuorarvi dopo aver mobilitato tutti i loro mezzi diretti e indiretti in un tentativo disperato e palese di scoraggiare gli iracheni. In ognuna di queste offensive, che erano più di venti, due di esse di maggior importanza, voi e i vostri alleati parlaste arrogantemente di come avreste mandato milioni di soldati. Ma dal momento in cui cominciarono le battaglie si conobbe la verità, smascherando la vostra debolezza, le vostre menzogne e fesserie, dimostrando che le vostre truppe all'attacco erano solo diecimila, che gli iracheni, con il sostegno di Dio e la loro propria forza e capacità, fecero a pezzi con ovvia superiorità su tutti i livelli e in ogni settore.
  • Dalla parte iraniana, i tempi e le circostanze dopo l'inizio della guerra svelarono dei fatti che misero alla luce il motivo per cui la guerra scoppiò. Questi stessi fatti rispondono o indicano la risposta riguardo a chi fu a sparare il primo colpo: l'Iran o l'Iraq? In breve, Khomeini assunse il potere in Iran meno di due anni prima della guerra. Credo che il mondo intero sia d'accordo sul fatto che Khomeini non ha sviluppato l'Iran, ma che noi abbiamo sviluppato l'Iraq in modo nuovo. Nel settembre 1980 eravamo all'apice dell'attività nell'innalzare l'Iraq in vari settori. Disponevamo d'un piano ambizioso per lo sviluppo e per superare gli ostacoli e le difficoltà. Israele e altre forze ostili agli arabi e il nuovo Iraq furono i primi a sapere del nostro piano. Ciò che volevamo fare nell'ambito del progresso quindi fu visibile ai nemici.
  • Il Partito Ba'th Socialista Arabo desidera espandersi in Iran? Lasceremo la risposta a voi e gli altri. [...] Poi chiediamo una domanda simile: Gli iraniani, quelli nelle posizioni ufficiali maggiori, non hanno dichiarato prima e durante la guerra che hanno ambizioni in Iraq, gli stati del Golfo, la penisola araba e tutti gli stati islamici? La risposta è sì. [...] È ovvio quindi che l'Iran sparò il primo colpo per attuare un progetto iraniano. Dovevamo combattere per difendere il nostro paese.
  • Il vostro motto sul prolungare la guerra e far uso del tempo ha fallito. E così vi siete convinti che il prolungare della guerra per così tanto tempo è opera d'una congiura da parte delle grandi potenze, quando eravate voi stessi che rifiutaste di porre fine alla guerra. Siete stati voi a insistere nel continuarla, e siete voi, sin dall'inizio, i responsabili, non le grandi potenze, indipendentemente dalle loro intenzioni e intrighi.
  • L'aggressione persiana contro l'Iraq fu il risultato degli atteggiamenti arroganti, razzisti e maligni della cricca al governo in Iran. Allo stesso tempo, fu un complotto sionista e imperialista dedicato a fermare la rinascita dell'Iraq e a limitare il suo sviluppo per decenni.
  • Non abbiamo alcun desiderio per territorio iraniano, e non abbiamo cattive intenzioni.
  • Qualsiasi territorio che prendete dall'Iraq verrà ripreso sotto i vostri occhi, indipendentemente da quanto durerà la guerra, dopo che avremo spezzato i vostri sogni maligni. Siamo certissimi che la guerra si sta concludendo, perché noi, i coraggiosi iracheni, col sostegno dei musulmani e gli arabi d'onore, sventeremo tutti i vostri tentativi malvagi.
  • Quest'anno, voi e tutti i vostri sostenitori emergerete dalle vostre aggressioni maligne sconfitti e maledetti, e il risultato sarà a favore degli iracheni, confermando i principi della nazione araba e conservando la sua sicurezza e il suo onore, se voi stavolta dite la verità nel dichiarare dopo così tante menzogne che questo è l'anno finale della guerra. Tutti gli iracheni risponderanno al vostro appello.
  • Per la prima volta nella storia moderna, un paese del Terzo Mondo è riuscito a svolgere con successo una guerra di difesa, la guerra più lunga fra due eserciti regolari dopo la Seconda guerra mondiale, senza essere sotto il pugno d'un particolare patto militare o l'influenza d'una particolare grande potenza, e senza né soffrire limitazioni nella sua volontà e indipendenza né abbandonare i suoi principi e la sua politica.

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