Batman & Robin

film del 1997 diretto da Joel Schumacher

Batman & Robin

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Titolo originale

Batman & Robin

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1997
Genere azione, supereroi
Regia Joel Schumacher
Soggetto personaggi di Bob Kane
Sceneggiatura Akiva Goldsman
Produttore Peter MacGregor-Scott
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Batman & Robin, film del 1997 con George Clooney, regia di Joel Schumacher.

IncipitModifica

Robin: Voglio un'automobile! Alle donne piace!
Batman: Ecco perché Superman lavora solo.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Per favore, cerchi di riportarla tutta d'un pezzo, signore! (Alfred Pennyworth) [a Batman, riferendosi alla Batmobile]
  • Arriva l'uomo del ghiaccio! (Mr. Freeze)
  • In questo universo una sola cosa è assoluta... Tutto il resto è ghiaccio. (Mr. Freeze)
  • Che cosa ha ucciso i dinosauri? L'era glaciale! (Mr. Freeze)
  • Cowabunga!!![1] (Robin)
  • [Dopo aver congelato Robin] Rinfrescati un po', piccolo pettirosso! Ce l'hai il sangue freddo, Batman? Hai undici minuti per scongelare il pupo. Che vuoi fare? Inseguire il cattivo o salvare il tuo amichetto? Ahah le tue emozioni ti rendono debole, ecco perché la vittoria è mia! Ahahahahahah ti uccido la prossima volta! (Mr. Freeze)
  • Maledizione! Il mio esperimento di incrociare l'orchidea con il serpente a sonagli del Sud America è fallito di nuovo. Ma io nutro ancora grandi speranze per l'incrocio tra piante e animali. Se solo scoprissi l'esatta dose di veleno, queste piante sarebbero in grado di difendersi proprio come gli animali. Potrei fornire alla flora la salvezza, contro le insensate distruzioni dell'uomo. (Pamela Isley) [usando un registratore vocale]
  • È una giungla qui dentro! Io sono lo strumento della natura! Il suo spirito! La sua volontà! Anzi, sono io Madre Natura, ed è giunto il momento che noi piante riprendiamo il mondo che è nostro di diritto! Perché non è carino prendersi gioco di Madre Natura. (Poison Ivy)
  • Mio padre una volta mi disse "Per avere successo basta scegliersi una stella e seguirla." Oggi le Imprese Wayne donano il più sofisticato telescopio del mondo al progetto di restauro dell'Osservatorio di Gotham. Con un pò di fortuna, questo telescopio darà la possibilità alle future generazioni di seguire la propria stella. (Bruce Wayne)
  • Batman e Robin; braccio armato degli oppressori a sangue caldo, nonché protettori dello status quo. Prima, eliminerò quelle due bestie ricoperte di pelo e di piume... e così Gotham sarà il mio... pascolo verde. (Poison Ivy)
  • Perché non dici al piccolo che può andarsene? Ho dei semi molto speciali da mostrarti. (Poison Ivy) [a Batman]
  • Quello non è un uomo. Quello è un Dio. (Poison Ivy) [al commissario Gordon, parlando di Mr. Freeze]
  • Dio ci ha messo sette giorni a creare il Paradiso... ora vediamo se io posso fare meglio. (Poison Ivy)
  • Cerca di non fare troppo chiasso quando muori! (Poison Ivy) [rivolta a Batman, mentre viene preso alle strette di Flagello]
  • Ancora vivi all'ombra di quel brutto pipistrello malvagio? Non hai bisogno di lui. Sei tu la stella. Io la vedo già, il tuo luminoso, splendido, infuocato segnale nel cielo. Lasciati guidare da me... Lasciati baciare. (Poison Ivy) [a Robin]
  • Non importa quello che ti dicono, mio caro Flagello. Conta soltanto la dimensione della tua pistola. (Mr. Freeze)
  • Se la vendetta è un piatto che si serve freddo, allora mettetevi il vestito della domenica: è ora di festeggiare! (Mr. Freeze)
  • Stanotte anche l'Inferno diventerà di ghiaccio. (Mr. Freeze)
  • È il pollice l'unica parte del tuo corpo che è verde? (Robin) [a Poison Ivy]
  • Usare il fascino femminile per ottenere quello che vuoi approfittando del tuo aspetto?! Informati meglio, sorella! Il comportamento passivo-aggressivo è fuori moda! Sono quelle come te che infangano il nome delle donne! (Batgirl) [rivolta a Poison Ivy]
  • Sorpresa. Sono il tuo nuovo compagno di cella e sono venuto a rendere la tua vita un vero inferno. Preparati ad un amaro raccolto... Finalmente è arrivato l'inverno. (Mr. Freeze) [rivolto a Poison Ivy, nella loro cella]

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Robin: Non ci aspettare alzato!
    Alfred Pennyworth: Disdico subito le pizze, signorino!
  • Poliziotto: La prego, abbia pietà di me!
    Mr. Freeze: Pietà?! Ahahah! Ho paura che la mia condizione mi lasci gelido alla tua richiesta di pietà! [congela il poliziotto]
  • Robin [dopo che Batman ha preso al volo un vaso antico nel Museo]: Bella presa!
    Batman: Chi rompe paga!
  • Batman [intrappolato]: Chi ti ha invitato?
    Robin [sarcastico]: Mi trovavo in zona.
    Batman: Ma non dovevi restare al museo a catturare quei sicari?
    Robin: Non si dice "grazie tante, meno male che mi salvi la vita"?!
  • Dick Grayson: Intrappoliamo l'Uomo del Ghiaccio, Bruce?
    Bruce Wayne: Certamente, dopo che tu avrai passato dieci ore nel simulatore ad addestrarti.
    Dick Grayson: Senti, ho fatto uno sbaglio. Mi dispiace. Non fare il protettivo con me, non succederà più.
    Bruce Wayne: Ti sei fatto quasi ammazzare da Freeze stanotte.
    Dick Grayson: Ma sto bene. Eccomi qua, vivo e vegeto. Ma come lavoriamo insieme se non ti fidi di me?! [Se ne va]
    Bruce Wayne: ...
    Alfred Pennyworth: Già. Come, signore?
  • Bruce Wayne: Il fatto è che Dick è impaziente, è impulsivo. Come faccio a fidarmi di lui?
    Alfred Pennyworth: Forse la verità è che lei in realtà non si fida di nessuno.
    Bruce Wayne: Umpf non mi dire che stai dalla sua parte, come al solito.
    Alfred Pennyworth: Nonostante tutto il suo talento, lei è ancora solo un novizio della vita familiare. Il signorino Dick segue la sua stessa stella, signore, ma ci arriva seguendo la propria rotta. Impari a fidarsi di lui. E' questa la base della famiglia.
    Bruce Wayne: Di te mi fido, Alfred.
    Alfred Pennyworth: Ma io non vivrò per sempre.
  • Dott. Jason Woodrue [dopo averla vista riemergere dal terreno in cui l'aveva precedentemente seppellita]: Dottoressa Isley?
    Pamela Isley/Poison Ivy: Hmmm...
    Dott. Jason Woodrue: Pamela?
    Pamela Isley/Poison Ivy: Hmmm-mm?
    Dott. Jason Woodrue: Sei uno schianto... Specialmente per essere una morta!
    Pamela Isley/Poison Ivy [sensualmente]: Ciao, Jason... Credo di essere cambiata dentro...
    Dott. Jason Woodrue [ultime parole]: Per me?
    Pamela Isley/Poison Ivy: Voglio dire, letteralmente... Le sostanze del terreno hanno avuto uno strano effetto su di me... Hanno sostituito la mia pelle con l'aloe... Il mio sangue con la clorofilla... E hanno riempito le mie labbra... [lo bacia] ...Di veleno. [il dott. Woodrue comincia a morire] E, ah, Jason, c'è un'altra cosa... Probabilmente avrei dovuto dirtelo prima. Io sono... Velenosa. [il dott. Woodrue cade a terra morto]
  • Miss B. Haven: Freeze, mi sento scottare.
    Mr. Freeze: Mi sembra strano qui dentro.
    Miss B. Haven: Oh, senti, i miei capelli sono fragili e la mia pelle è secca. Affronterei la tempesta pur di averti. Tu sei l'uomo più perfetto che abbia mai conosciuto. Che cosa ne diresti di scaldarci un pò?
    Mr. Freeze: La mia passione si scioglie solo per la mia sposa.
    Miss B. Haven: Uuuuh un atteggiamento che da' i brividi.
  • Pamela Isley: Senta, ho qui una proposta che mostra come le Imprese Wayne possono immediatamente cessare tutte le azioni che intossicano l'ambiente. Dimentichi le stelle, guardi invece la Terra. Nostra madre, nostro ventre. Lei merita la vostra fedeltà e protezione. Invece voi distruggete le sue pianure, avvelenate i suoi mari, oscurate i suoi cieli! La state uccidendo.
    Bruce Wayne: Beh, le sue intenzioni sono nobili. Ma senza combustibili per scaldarsi né refrigeranti per conservare il cibo, milioni di persone morirebbero di freddo e di fame, non crede?
    Pamela Isley: Perdite accettabili nella battaglia per salvare il pianeta.
    Bruce Wayne: Prima vengono le persone, dottoressa Isley.
    Pamela Isley: Umpf mammiferi. Il giorno del giudizio sta arrivando, proprio così. Le stesse piante e fiori che vi hanno visto strisciare fuori dal brodo primordiale reclameranno questo pianeta. E non ci sarà più nessuno a proteggervi [tutti i presenti ridono].
    Gossip Gerty: Scusi, lei dev'essere nuova della città. Qui a Gotham City abbiamo Batman e Robin a proteggerci perfino dalle piante e dai fiori [tutti i presenti ridono].
    Bruce Wayne: Se vuole può conoscerli. I crociati col mantello ci aiuteranno a vendere all'asta un prezioso diamante per raccogliere fondi per i giardini botanici di Gotham. Noi poveri mammiferi facciamo quello che possiamo per il mondo delle piante, e grazie di essere venuta. Buongiorno, dottoressa.
  • [Mr. Freeze sta guardando il filmino del suo matrimonio con Nora Freeze]
    Frosty [ultime parole con il giornale in mano]: Ehm, mi scusi, capo; c'è qualcosa che è meglio che lei veda.
    Mr. Freeze [congela Frosty]: Odio le persone che parlano durante il film.
  • Alfred Pennyworth [scusandosi per non aver aperto la porta del Castello Wayne]: Devo essermi appisolato. Le mie scuse più sincere, signore.
    Bruce Wayne: Non c'è bisogno che ti scusi, Alfred. È la prima volta che succede in 30 anni.
  • Guardia 1: Benvenuto a casa, "faccia da brividi"!
    Guardia 2: Tu sei il raffreddore, e noi siamo la cura!
    Mr. Freeze: Se permettete rompo il ghiaccio... Il mio nome è Freeze. Imparatelo bene, perché sarà il suono raggelante della vostra sconfitta!
  • Bruce Wayne: Alfred, sono molto testardo? Si fa sempre tutto a modo mio o tanti saluti?
    Alfred Pennyworth: Be' sì, è così. La sorte e la morte le hanno tolto la famiglia, ma anziché diventare una vittima, lei ha fatto quanto era in suo potere per controllare il fato. Perché che cos'è Batman se non un tentativo di dominare il caos che percorre il nostro mondo? Un tentativo di controllare la morte stessa.
    Bruce Wayne: Ma non ci riesco, vero?
    Alfred Pennyworth: Nessuno ci riesce.
  • Dick Grayson: Quant'è che corri?
    Barbara Wilson: Dalla morte dei miei genitori. Credo che la velocità e il pericolo mi abbiano aiutato a non pensare troppo, a dimenticare il dolore. Tu non puoi capire.
    Dick Grayson: Altrochè se capisco.
    Barbara Wilson: Beh, le corse in moto non sono viste di buon occhio ad Oxbridge e così mi hanno sbattuta fuori. Ma non fa niente perché ho già vinto tutti i soldi che mi servono per realizzare il mio sogno.
    Dick Grayson: Non mi dirai che vuoi scappare per unirti al circo.
    Barbara Wilson: Alfred mi ha mantenuto per parecchi anni e io voglio ripagarlo. Lo toglierò da questa sua squallida vita di schiavitù.
    Dick Grayson: Ma di che cosa stai parlando?
    Barbara Wilson: Senti, questa faccenda di padroni e servi è veramente ridicola. Alfred è l'uomo più dolce e nobile del mondo e ha rinunciato a tutta la sua vita e ai suoi sogni per qualcun altro.
    Dick Grayson: Alfred e Bruce sono come una famiglia.
    Barbara Wilson: Pagare qualcuno perché ti prepari i pasti, ti faccia il bucato, ti lavi i piatti, lo chiami una famiglia?
    Dick Grayson: Alfred è felice.
    Barbara Wilson: Davvero? Tu non capisci proprio niente, vero? Non le vedi le sue smorfie di dolore? Alfred è malato [se ne va].
    Bruce Wayne: Alfred non è malato. Sta morendo.
    Dick Grayson: Morendo? Perché non ha detto una parola?
    Bruce Wayne: Tu lo conosci, non direbbe mai niente.
    Dick Grayson: ...
    Bruce Wayne: Ma io lo so.
    Dick Grayson: ... Non ci posso credere.
    Bruce Wayne: Neanch'io.
  • Poison Ivy: Maschi. Le più assurde fra le creature di Dio. Noi vi diamo la vita e noi possiamo togliervela con la stessa facilità.
    Guardia 1: Già.
    Guardia 2: Ha ragione lei.
    Poison Ivy: Vi faccio proprio morire, vero?
  • Bruce Wayne: Alfred, ti senti bene?
    Alfred Pennyworth: Bene come un povero vecchio, signore.
    Bruce Wayne: Lo so che sei malato. Lascia che chiami i migliori dottori.
    Alfred Pennyworth: Ho già visto i migliori dottori. Un gentiluomo non deve parlare delle sue malattie, non è buona educazione. Spero di essere stato capace di insegnarle almeno questo, signor Bruce.
    Bruce Wayne: Alfred... ti sei mai pentito nella tua vita di lavorare qui?
    Alfred Pennyworth: E di servire degli eroi? No, signore. Il mio unico cruccio è che non sono mai potuto venire là fuori con lei.
    Bruce Wayne: ...Non tutti gli eroi portano una maschera... [Alfred sorride]
  • Robin [dopo essersi reso conto di essere caduto preda della polvere d'amore di Poison Ivy]: Ma ci pensi che abbiamo litigato per un mostro?
    Batman: Mostro, sì. E tanto affascinante.
    Robin: Mi è passata la cotta, ok? Per sempre.
    Batman: Anche a me, assolutamente... Bello stelo però!
    Robin: Pure i fiori!
    Batman: Un bel fogliame!
  • Batman [cercando Poison Ivy]: Niente bella. [appare Flagello che è pronto a combatterli]
    Robin: C'è solo la bestia!
  • Poison Ivy: C'è qualcosa in una tuta anatomicamente corretta e ben portata che mette il fuoco sulle labbra di una ragazza.
    Batman: Eh, perché incontro solamente delle maniache omicide? È colpa mia?
  • Poison Ivy [dopo aver mentito a Freeze dicendogli che sua moglie era stata uccisa da Batman e non da lei]: Uccidili, naturalmente. Ma perché fermarsi lì? Perché vuoi che solo Batman e Robin muoiano, mentre la società che li ha creati resterà impunita?
    Mr. Freeze: Esatto. Se io devo soffrire, tutta l'umanità deve soffrire con me! Gliela farò pagare per avermi condannato a una vita senza il calore del conforto umano. Avvolgerò tutta la città in un inferno eterno! Prima... Gotham... e in seguito il mondo!
    Poison Ivy: Lo sai che era proprio quello che avevo in mente? Tutto sarà morto sulla Terra eccetto noi due. Sarà un'occasione per [indica se stessa] Madre Natura di ricominciare da zero. Puoi contemplare l'alba di una nuova era.
  • Bruce Wayne: Passo tutta la vita a combattere la morte... è tutto ciò che ho fatto, tutto ciò... che sono capace di fare... ma non so salvare te.
    Alfred Pennyworth: Non c'è sconfitta nella morte, signor Bruce. La vittoria si ottiene difendendo quello che riteniamo giusto quando siamo in vita.
  • Bruce Wayne [riferendosi a Poison Ivy]: Ci ha infettato con non so quale estratto di feromone.
    Robin: Oh, ne sei convinto. Eh, Bruce? Io sarei sotto un incantesimo.
    Bruce Wayne: Ti vuole uccidere, Dick.
    Robin: Diresti qualunque cosa per tenerla lontana da me, vero? Per averla per te!
    Bruce Wayne: Una volta mi hai detto che per far parte di una squadra devi fidarti dei tuoi compagni e che qualche volta contare su qualcun altro è l'unico modo per vincere. Te lo ricordi o no? Non stavi parlando solo di lavoro, stavi parlando di essere una famiglia. E allora io ti chiedo, amico, compagno, fratello... ti vuoi fidare di me adesso?
  • Poison Ivy [dopo aver baciato Robin]: Povero, il mio pettirosso. È ora di morire, piccolo Robin.
    Robin: ...Ti devo deludere ma... [togliendosi lo strato impermeabile dalle labbra] ...le labbra di gomma sono immuni al tuo veleno. [Ivy spinge via Robin, fin dentro nel fiume delle piante]
  • Poison Ivy [a Batman]: Devo andare. Ho molte persone da uccidere e così poco tempo!
    Batgirl [entra in scena dal soffitto]: Ora ti trasformo in concime!
  • Poison Ivy: Come ho detto alla signora Freeze, quando ho staccato la spina: "Qui l'unica femmina sono io"!
    Batgirl: Non credo, tesoro!
  • Batman: E tu chi sei?
    Batgirl: Batgirl.
    Batman: Non è politicamente corretto, ma da dove sbuca fuori questa femmina?
    Batgirl: Bruce, guardami bene, sono Barbara! Ho scoperto la Batcaverna.
    Robin: Dovremmo cambiare le serrature.
    Batman: Sa già chi siamo.
    Robin: Allora dovremmo ucciderla!
    Batman: Sì, ma dopo. Adesso dobbiamo lavorare.
  • Robin: Dov'è l'uomo del ghiaccio?
    Batgirl: Forse si è sciolto.
    Batman: No, è solo in ibernazione.
  • Batgirl: Maschi... fanno tutto complicato.
    Robin: Lo sai che sei brava, ragazzina?
    Batgirl: Be', guarda e cerca di imparare.
  • Batman: Devo riportati al manicomio di Arkham.
    Mr. Freeze: Coraggio, uccidimi anche come hai ucciso mio moglie!
    Batman: Io non ho ucciso tua moglie. [gli mostra il filmato registrato di Ivy, mentre combatte con Batgirl, e Freeze si mette a piagnucolare di rabbia] Ma non è morta. L'abbiamo trovata e riattivata. È ancora congelata, ma è viva, in attesa che tu trovi la cura.
    Mr. Freeze [esclamando]: È viva?!?
    Batman: Sì...
    Mr. Freeze: È viva...
    Batman: La vendetta non è potere. Chiunque può togliere la vita, ma dare la vita è vero potere. Un potere che tu avevi.
    Mr. Freeze [piagnucolando di gioia con rimorso]: Lei è viva...
    Batman: E ora io ti domando, Victor Freeze, aiutami a salvare un'altra vita. Mostrami come si cura la Sindrome di McGregor al primo stadio e forse salverai anche la vita dell'uomo che tua moglie amava. Lui è ancora dentro di te, Victor, ma purtroppo... è sepolto sotto la neve. Vuoi aiutarmi,... dottore?
    Mr. Freeze [gli dia una delle due medicine per guarire Alfred]: Prenda due di queste... [sorridendo fiero] e mi richiami domani mattina. [Robin e Batgirl si guardano sorridendosi molto sorpresi]
    Batman: Farò trasferire tua moglie al laboratorio di Arkham. Potrai continuare le tue ricerche lì.

ExplicitModifica

Bruce Wayne [felice di vederlo guarito]: Alfred. Sei...?
Alfred Pennyworth [con l'aria quasi fredda e severa]: Alquanto deluso da come lei tiene male la casa, malgrado i miei insegnamenti [sorride dalla gioia vedendo Dick e Barbara che lo vogliono abbracciare]. E sono guarito, a quanto pare! Grazie a lei, signore! Grazie a tutti voi, ragazzi.
Dick Grayson: Ce l'hai fatta, Bruce.
Bruce Wayne: Anche... per merito tuo.
Dick Grayson: Però una domanda: quando siamo caduti dal telescopio, perché non ci hai salvato? È la prima volta che cado e tu non mi afferri.
Bruce Wayne: Ce la facevi da solo. Vedi Dick, qualche volta contare su un altro è l'unico modo per vincere.
Barbara Wilson [schiarendo la voce timidamente]: Scusatemi, ma sono stata io a prendere a calci a quel pollice verde [Poison Ivy]. Già, se non sbaglio, ho fatto tutto da sola. Dico bene?
Bruce Wayne [un po' imbarazzato]: Tu adesso te ne torni a scuola.
Dick Grayson [sorridendo sarcasticamente]: Con lei non ce la farai mai!
Barbara Wilson [offre la mano]: Amici?
Dick Grayson: Amici. [si stringono la mano]
Bruce Wayne [anche lui posa la sua mano, che loro formano la Batman Family]: Amici.
Alfred Pennyworth: Allora ci serve una caverna più grande.

Citazioni su Batman & RobinModifica

  • Vi chiedo scusa, perdonatemi per il "mio" Batman con quei capezzoli che si vedevano attraverso il costume di scena. Ho chiesto scusa anche a Adam West. (George Clooney)

NoteModifica

  1. Tipica esclamazione di battaglia delle Tartarughe Ninja.

Altri progettiModifica