Supermercato

tipologia di esercizio commerciale

Citazioni sul supermercato.

  • Accorgersi nel caos dell'ipermercato, in un beato megastore, della bugia che sta alla base del mondo; in un secondo, coglierlo, spogliato e crudo – il Nulla. (Baustelle)
  • Adoro i supermercati! Questi templi della moderna religione dei consumi, questi non-luoghi in cui puoi trovare tutto e, soprattutto, dove puoi trovare il nulla! [...] quando sono in crisi, io vado sempre al supermercato, come certa gente entra in chiesa! Aggirandomi fra questi scaffali, provo la precisa, consolante sensazione di non esistere... E il pensiero della morte mi fa meno paura! Potrebbe essere lo spunto per un racconto: "Il discount delle anime perdute" o qualcosa del genere... ma di certo l'avrà già scritto qualcuno più bravo di me! (Dylan Dog)
  • È lì la politica (al supermercato), ce l'abbiamo nel carrello, è lì che andiamo a votare tutte le mattine, è lì che votiamo! (Beppe Grillo)
  • Il genio del capitalismo è riuscito a ricreare nei supermercati e nei fast-food uno stato simile a quello di natura, riportandoci in un ambiente incomprensibile e nutrizionalmente ostile, ancora una volta sotto l'ombra del dilemma dell'onnivoro. (Michael Pollan)
  • Il gestore del supermercato | può vendere a prezzo maggiorato | la carne... [...] il latte... del 1984! (I Simpson, ottava stagione)
  • Il supermercato è pieno di persone anziane che si aggirano disorientate tra siepi dai colori abbaglianti. Alcuni sono troppo bassi per arrivare ai ripiani più elevati; altri bloccano le corsie con i carrelli; altri sono goffi e hanno i riflessi lenti; altri si aggirano borbottando, con l'aria diffidente della gente che si incontra nei corridoi degli ospizi. (Don DeLillo)
  • L'uomo moderno, se osasse esprimere la sua concezione del paradiso, descriverebbe qualcosa di molto simile ai più ricchi supermercati del mondo, pieno di novità e gadget, e se stesso con tanti soldi per comprare quella roba. (Erich Fromm)
  • La grazia è data da Dio, ma la conoscenza si compra al supermercato. (Arthur Hugh Clough)
  • La vita assomiglia ad una promozione di quelle che si vedono al supermarket: ogni cinque giorni di merda un week-end in omaggio! (Alfredo Accatino)
  • La guerra non si fa con le bombe, nelle piazze o lanciando le molotov; si fa nei supermercati! La televisione nasce, cresce negli outlet! Nei supermercati! (Roberto Mattioli)
  • Libertà significa fare insieme cose diverse, l'opposto di ciò che accade in un ipermercato. (Paolo Crepet)
  • Mi sono perso nel supermercato. | Non riesco a fare la spesa felicemente. | Sono entrato per quell'offerta speciale. | Personalità garantita. (The Clash)
  • Pensò che cercare di vivere la vita secondo un piano elaborato con concretezza è come cercare di comprare gli ingredienti di una ricetta al supermarket. Si prende uno di quei carrelli che non vanno mai nella direzione in cui li spingi, e si finisce per comprare cose completamente diverse. Che te ne fai? Che te ne fai della ricetta? (Douglas Adams)
  • Sapete, c'è una cosa che mi dà grande soddisfazione, ed è l'osservazione dei miei simili. Mi piace, ad esempio, andare nei supermercati e vagare per i corridoi a osservare in che modo le persone fanno la spesa. È incredibile, ma sono giunta alla conclusione che sia proprio il supermercato il luogo in cui mettiamo insieme tutti i nostri automatismi. Sono convinta che, guardando dentro al carrello di chi fa la spesa, si possa davvero sapere chi si ha di fronte. Per questo, a tutte le donne amiche suggerisco, prima di lasciarsi andare all'innamoramento, di fare un giro al supermercato insieme a lui! Non riuscite nemmeno a immaginare quello che potrete scoprire! (Paola Maugeri)
  • Supermercati coi reparti sacri che vendono gli incensi di Dior, rubriche aperte sui peli del Papa. (Franco Battiato)
  • Tu da che parte stai? | Stai dalla parte di chi ruba nei supermercati | o di chi li ha costruiti | rubando? (Francesco De Gregori)
  • Un tempo creavano civiltà. Adesso costruiamo ipermercati. (Bill Bryson)
Un supermercato vuoto
Un supermercato a Portland, Oregon.
  • Carne non confezionata, pane fresco, - continuò. - Frutti esotici, formaggi rari. Prodotti di venti paesi. È come essere a un crocevia di un mondo antico, un bazar persiano o una prospera città sul Tigri.
  • I supermercati così grandi, puliti e moderni, per me sono una rivelazione. Ho passato la vita in negozietti di gastronomia con banchi sbilenchi pieni di vassoi su cui erano disposti mucchietti mollicci e umidi di sostanze di svariate colorazioni chiare. Banchi tanto alti da costringere a stare in punta di piedi per ordinare.
  • Questo posto ci ricarica sotto il profilo spirituale, ci prepara, è un passaggio o una transizione. Guarda quant'è luminoso. È pieno di dati sovrannaturali. [...] Tutto è celato nel simbolismo, nascosto da veli di mistificazione e strati di materiale culturale. Ma si tratta senza ombra di dubbio di dati sovrannaturali. Le grandi porte si aprono scorrendo e si chiudono spontaneamente. Onde di energia, radiazione incidente. E poi ci sono lettere e numeri, tutti i colori dello spettro, tutte le voci e i rumori, tutte le parole in codice e le frasi convenzionali. È soltanto questione di decifrare, ricombinare, eliminare gli strati di impronunciabilità. Non che sia il caso, non che ne possa derivare alcuno scopo utile. [...] Qui non moriamo, facciamo acquisti. Ma la differenza è meno marcata di quanto si creda.

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