Spider-Man - Un nuovo universo

Film d'animazione 2018

Spider-Man - Un nuovo universo

Immagine Spider-Man ITSV.png.
Titolo originale

Spider-Man: Into the Spider-Verse

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2018
Genere animazione, Azione, Fantascienza, Avventura
Regia Bob Persichetti, Peter Ramsey, Rodney Rothman
Soggetto Phil Lord, Christopher Miller, Alex Hirsch
Sceneggiatura Phil Lord e Christopher Miller, Rodney Rothman
Produttore Avi Arad, Phil Lord, Christopher Miller, Amy Pascal, Christina Steinberg
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Note
  • Vincitore del Premio Oscar (2019) come miglior film d'animazione

Spider-Man - Un nuovo universo, film d'animazione del 2018 basato sul supereroe Marvel Spider-Man.

IncipitModifica

Spider-Man/Peter Parker: D'accordo, ve lo racconto un'ultima volta. Mi chiamo Peter Parker, sono stato morso da un ragno radioattivo e per dieci anni sono stato il solo e unico Spider-Man. Il resto lo sapete.
Zio Ben [flashback]: Da un grande potere derivano grandi responsabilità...
Spider-Man/Peter Parker: Ho salvato un sacco di gente, mi sono innamorato, ho salvato la città, poi ho salvato di nuovo la città, di nuovo e di nuovo e... di nuovo. E ho fatto... Ho fatto questo: [riprende la scena di Peter che balla per le strade in Spider-Man 3] Ma non ne parliamo adesso. Allora, sono un fumetto, dei cereali, ho inciso un disco di Natale, ho una sigla favolosa... [si sente la sigla del cartone animato di Spider-Man del 1967] e sono un ghiacciolo bruttarello. Be', sono stato anche peggio. Tutto considerato, ancora mi piace essere Spider-Man; a chi non piacerebbe? Quindi non importa quanti colpi prendo, trovo sempre il modo di rialzarmi. Perché l'unica cosa che separa questa città dall'oblio... Sono io! C'è un solo Spider-Man, e lo state vedendo!

FrasiModifica

  • Einstein dice che il tempo è relativo, giusto? Forse non sono io in ritardo, ma voi in anticipo! (Miles Morales)
  • [In un video educativo] Ogni scelta che facciamo potrebbe generare innumerevoli conseguenze, praticamente... infinite. (Olivia "Liv" Octavius)
  • [Spaventato dai suoi poteri di ragno] No, no, no, no! Non è possibile, è la pubertà! Era un ragno normale e io sono un ragazzo normale! (Miles Morales)
  • La nostra famiglia non fugge dai problemi, Miles. (Rio Morales)
  • Mio marito, Peter Parker, era un uomo comune. Diceva che ci può essere chiunque dentro la maschera. Era un ragazzo che casualmente era stato morso. [...] Non aveva chiesto quei poteri, ma aveva scelto di essere Spider-Man. Quello che più mi piaceva di Peter era che ci faceva sentire tutti potenti! Tutti noi abbiamo dei poteri di un tipo o di un altro... A modo nostro, in fondo... siamo tutti Spider-Man. E tutti contiamo su di voi. (Mary Jane Watson)
  • [Rivolto alla tomba di Peter Parker] Mi dispiace, signor Parker... Quella cosa che mi ha dato, la chiavetta... Uh, credo di aver fatto un casino. Vorrei fare quello che mi ha chiesto, lo vorrei davvero! Ma... Mi dispiace, non posso farlo senza di lei! (Miles Morales)
  • D'accordo, ve lo racconto un'ultima volta... Mi chiamo Peter B. Parker, sono stato morso da un ragno radioattivo e per ventidue anni ho creduto di essere il solo e unico Spider-Man. Il resto lo sapete: ho salvato la città, mi sono innamorato, mi sono sposato, ho salvato di nuovo la città, forse troppe volte, il mio matrimonio si è complicato, ho fatto degli investimenti azzardati — Non investite mai in un ristorante a tema ragno — poi sono passati tipo quindici anni, blah, blah, blah, super noioso, mi sono rotto la schiena, mi è arrivato un drone in faccia, ho seppellito zia May e io e mia moglie ci siamo... separati. Ma ho reagito da vero campione! [Peter piange sotto la doccia in costume e si deprime] Perché sapete una cosa? Posso prenderne quante ne volete, ma io mi rialzo sempre! E ho avuto un mucchio di tempo per lavorare su me stesso; sapevate che i cavallucci marini si accoppiano per la vita? Ve lo immaginate? Un cavalluccio marino incontra un altro cavalluccio marino... e la cosa funziona! Lei [la Mary Jane del suo universo] voleva dei bambini, e... questo mi ha spaventato. Sono sicuro di averle spazzato il cuore. [Vengono mostrate scene in cui Peter si trascura mettendo su peso] Avanti veloce sono nel mio appartamento a fare flessioni, addominali, a rinforzarmi, quando succede una cosa strana, e devo dirvelo, di cose strane mi succedono parecchie, ma questa era veramente strana! [viene risucchiato in un portale e finisce nella dimensione di Miles] Ero a New York, ma... le cose erano diverse. Ero anche morto... e biondo! Ero praticamente perfetto! Era come guardarmi in uno specchio... Ho la sensazione che sia la stessa cosa che ha ucciso lui ad avermi portato qui. Volete conoscere il seguito? Anch'io! (Peter B. Parker/Spider-Man)
  • [Miles è nell'appartamento dello zio Aaron quando giunge Prowler, che non vedendo il ragazzo in quanto invisibile telefona a Kingpin] Signor Fisk, ho i video della vigilanza del tunnel. Se il ragazzo va fuori, lo troverò. [si smaschera, rivelando di essere Aaron Davis] Mi conosce, signore: non mi arrendo mai. (Aaron Davis/Prowler)
  • Miles? Ehm, Miles, sono papà. Per favore, apri la porta... Miles, vedo la tua ombra che si muove. Sì, okay, lo capisco, mi stai ancora ignorando, ma possiamo parlare un minuto? Ehm, è successa... È una cosa brutta! [La morte di Aaron] Sai, a volte le persone si allontanano, e io non voglio che questo succeda a noi! Lo so che non sempre faccio o dico quello che avresti bisogno che io facessi o dicessi, ma... io vedo questa scintilla in te che è straordinaria, ecco perché ti faccio pressione, ma... è tua! Qualunque cosa sceglierai di farne, avrai successo! Chiamami quando puoi, okay? Ti voglio bene. Non devi dirlo anche tu, però. (Jefferson Davis)
  • [Mentre combatte con Tombstone] È tutto qua? Combatti o sai solo chiacchierare, vecchia gallina rinsecchita? (Spider-Man Noir)
  • [Lei, Miles e Peter stanno per combattere contro Dottor Octopus] Preparatevi, non sarà una passeggiata! [Octopus attacca, ma viene inaspettatamente investita da un camion] Ops, come non detto. (Gwen Stacy/Spider-Gwen)
  • [Mentre combatte con Miles] Non vedo l'ora di togliere di mezzo un altro Spider-Man! (Wilson Fisk/Kingpin)
  • D'accordo, ve lo racconto un'ultima volta, sul serio stavolta... Mi chiamo Miles Morales, sono stato morso da un ragno radioattivo e per tipo due giorni sono stato il solo e unico Spider-man, il resto lo sapete: ho finito il mio compito, ho salvato un sacco di gente, sono stato colpito da un drone, ho fatto questo con mio padre [si vede il graffito dedicato allo zio Aaron], mi sono finalmente presentato al mio compagno di stanza, ho incollato uno sticker dove mio padre non lo troverà mai, e quando mi sento solo e nessuno capisce quello che sto passando, ricordo i miei amici che lo comprendono; mai avrei pensato di riuscire a fare tutto questo, ma ci riesco. Ci può essere chiunque dietro la maschera anche voi, se prima non ci credevate ora forse sì, perché io sono Spider-Man e non sono il solo, neanche per sogno. (Miles Morales/Spider-Man)

DialoghiModifica

  • Jefferson Davis: Ah, Spider-Man... Insomma, arriva dondolando una volta al giorno zig-zag-zop con la mascherina e non risponde a nessuno, no?
    Miles Morales: Sì, papà, sì...
    Jefferson Davis: E intanto i miei ragazzi sono là fuori!
    Miles Morales: Sì...
    Jefferson Davis: A rischiare la vita!
    Miles Morales: A-ha...
    Jefferson Davis: Senza maschera, noi ci mettiamo la faccia!
    Miles Morales [vede dei ragazzi sul marciapiede]: Oh no! Accelera, accelera! Li conosco quelli!
    Jefferson Davis: "Grandi capacità, grandi responsabilità"!
    Miles Morales: Guarda che non è così il modo di dire!
    Jefferson Davis: I suoi cereali mi piacciono, però, glielo concedo...
    Miles Morales [Jefferson si ferma e dei ragazzi deridono Miles per essere in una macchina della polizia come un criminale]: Oh, cavolo, ma gli sbirri non passano col rosso?!
    Jefferson Davis: Qualcuno sì, ma di sicuro... [Indica se stesso come se fosse fico] Tsk, non tuo padre!
  • Miles Morales: Non posso tornare alla scuola pubblica...?
    Jefferson Davis: Miles, vai qui da solo due settimane, è fuori discussione!
    Miles Morales: Penso solo che questa nuova scuola sia... per pochi...
    Jefferson Davis: "Per pochi"?!
    Miles Morales: Io preferirei andare a una scuola normale, in mezzo alla gente!
    Jefferson Davis: La gente, Miles? Questa è la tua gente!
    Miles Morales: Sono qui solo perché ho vinto quella stupida lotteria!
    Jefferson Davis: No! Hai superato un test d'ingresso come chiunque altro! Qui hai un'opportunità! Che vuoi fare, sprecarla? Eh? Vuoi finire come tuo zio?
    Miles Morales: Cos'hai contro zio Aaron? È un brav'uomo!
    Jefferson Davis: Dobbiamo scegliere, nella vita.
    Miles Morales: Io non posso scegliere, mi sembra!
    Jefferson Davis: Non puoi, infatti! [Miles si rassegna ed esce dalla macchina per andare a scuola] Ti voglio bene...
    Miles Morales: Lo so, papà. A venerdì...
    Jefferson Davis [improvvisamente suona la sirena e parla con l'amplificatore]: Si risponde "ti voglio bene anch'io"!
    Miles Morales: Ma fai sul serio?!
    Jefferson Davis: Avanti, dillo!
    Miles Morales: Dovrei dire...?
    Jefferson Davis: "Papà, ti voglio bene"!
    Miles Morales: Sto entrando a scuola!!
    Jefferson Davis: "Papà, ti voglio bene"!
    Miles Morales: Guarda dove sto!
    Jefferson Davis: "Papà, ti voglio bene"!
    Miles Morales: Uff... Papà... ti voglio bene!
    Jefferson Davis: Ricevuto! [i presenti ridono di Miles] Allacciati le scarpe.
  • Miles Morales [dopo aver ricevuto 0/100 in un compito]: Uno zero? Ma... Con voti così, è probabile che mi buttiate fuori, eh? [la maestra lo guarda scetticamente] Io non vado bene per questa scuola!
    Maestra: Una persona con gli occhi bendati che sceglie le risposte giuste in un quiz vero o falso sai che punteggio ottiene?
    Miles Morales: Cinquanta percento?
    Maestra: Esattamente.
    Miles Morales: Aspetti...! [la maestra corregge lo zero in un cento]
    Maestra: L'unico modo per dare tutte le risposte sbagliate è conoscere le risposte esatte. Tu cerchi di andartene... e io non te lo permetterò! Ti do un compito personale: non riguarda la fisica, riguarda te e la persona che tu hai voglia di essere.
  • Spider-Man [dopo aver portato Miles in salvo]: Hai le scarpe slacciate, lo sai? Io con la tutina non ho questi problemi... [avverte il senso di ragno di Miles] Pensavo di essere l'unico! Ma tu sei come me!
    Miles Morales: Io non voglio, però!
    Spider-Man: Non credo che tu abbia scelta, ragazzo... Hai un sacco di pensieri in testa, lo so.
    Miles Morales: Sì...
    Spider-Man: Sta' tranquillo, ti aiuterò io. Se resti nei paraggi ti insegno.
    Miles Morales: Oh, sì!
    Spider-Man [L'acceleratore inizia ad attivarsi]: Devo distruggere questa grossa macchina prima che il continuum spazio-temporale collassi, non muoverti. [Prima di saltare in azione] A tra poco!
  • Wilson Fisk/Kingpin [dopo l'esplosione dell'acceleratore e la morte del Green Goblin, si avvicina al moribondo Spider-Man]: Ti direi che è un piacere rivederti, Spider-Man, ma non lo è.
    Peter Parker/Spider-Man: Kingpin... Come vanno gli affari?
    Wilson Fisk/Kingpin: Una bomba! Eh Eh! [lo smaschera]
    Peter Parker/Spider-Man: Oh... Questo non si fa... [Kingpin ride maleficamente] Quel coso è un buco nero sotto Brooklyn, forse il rischio è troppo grande...
    Wilson Fisk/Kingpin: Non si tratta solo di soldi, Spider-Man! [Prowler si avvicina per uccidere Peter]
    Peter Parker/Spider-Man: Non vuoi sapere cosa ho visto là dentro?
    Wilson Fisk/Kingpin [a Prowler]: Fermo.
    Peter Parker/Spider-Man [ultime parole]: So cosa stai cercando di fare. Non funzionerà. Sono morti. [riferito alla moglie e del figlio di Fisk]
    Wilson Fisk/Kingpin: Noooo!!! [lo uccide colpendolo con entrami i pugni, sotto gli occhi di Miles; successivamente, si rivolge ai suoi scagnozzi, Tombstone e Prowler] Sbarazzatevene!
  • [Miles sta acquistando un costume di Spider-Man]
    Stan il venditore: Ah, mi mancherà molto.
    Miles Morales: Sì...
    Stan il venditore: Eravamo buoni amici, sai?
    Miles Morales: Posso cambiarlo se non va bene?
    Stan il venditore: Va sempre bene... in qualche modo! [Sorride mentre Miles nota un cartello che informa che nel suo negozio non si fanno rimborsi o rimpiazzi]
  • Peter B. Parker: Come hai detto che ti chiami?
    Olivia Octavius/Doc Ock: Dottoressa Olivia Octavius... [si sveste rivelando la tuta con i bracci meccanici e lo afferra per il collo]
    Peter B. Parker: Allora suppongo che i tuoi amici ti chiamino Doc Ock?
    Olivia Octavius/Doc Ock: I miei amici in realtà mi chiamano "Liv"... i miei nemici mi chiamano Doc Ock!
  • Gwen Stacy/Spider-Gwen: Ciao, ragazzi!
    Miles Morales: Gwanda?!
    Gwen Stacy/Spider-Gwen: È "Gwen", in realtà!
    Peter B. Parker/Spider-Man: Oh oh! La conosci! Molto fico...
    Gwen Stacy/Spider-Gwen: Vengo da un'altra dimensione. O meglio, un'altra, altra dimensione! [inizia un flashback] D'accordo, gente, partiamo dall'inizio un'ultima volta: mi chiamo Gwen Stacy, sono stata morsa da un ragno radioattivo e per due anni sono stata la sola e unica Spider-Woman. Il resto lo sapete: sono entrata in una band, ho salvato mio padre, non sono riuscita a salvare il mio migliore amico, Peter Parker [nella sua dimensione è Lizard]... e allora adesso salvo gli altri! E non voglio avere più degli amici, per evitare qualunque distrazione. Un giorno è successa una cosa strana, e voglio dire, davvero strana! Sono piombata qui l'altra settimana, letteralmente! Sono atterrata a New York, ma... non la mia New York. Il mio senso ragnesco mi ha detto di andare alla Visions Academy, non sapevo perché finché non ho incontrato te!
    Miles Morales: Mi piace il tuo taglio!
    Gwen Stacy/Spider-Gwen [rabbiosamente, siccome gliel'aveva fatto lui strappandole accidentalmente i capelli]: Non commentare il mio taglio! [salta con una ragnatela] Andiamo!
    Miles Morales: Ma quante Spider-Persone ci sono?!
    Peter B. Parker/Spider-Man: Chiedilo al Comic-Con...
    Miles Morales: Cos'è il "Comic-Con"?
  • May Parker: Peter sapeva che il suo lavoro era pericoloso, ma era convinto che l'unico in grado di fermare quell'uomo fosse Spider-Man.
    Miles Morales: Kingpin sa che siamo qui, siamo in inferiorità numerica.
    May Parker: Non ne sarei così sicuro. Questi vi saranno utili. Credete di essere gli unici che hanno pensato di venire qui?
    Spider-Man Noir: Salve, gente!
    Miles Morales: Ma cos'è, in bianco e nero?
    Peter B. Parker/Spider-Man: E da dove viene il vento, siamo sottoterra, qui.
    Spider-Man Noir: Dovunque io vada il vento mi segue. E il vento... ha l'odore della pioggia!
    Peni Parker: Ciao, ragazzi! Konichiwa! Hajimemashita yoroshuku?
    Peter B. Parker/Spider-Man: Più strano di così non potrebbe essere...
    Spider-Ham: Sì che può essere più strano! Mi sono appena lavato le mani, per questo sono bagnate... Nessun'altra ragione!
  • Spider-Man Noir: Mi chiamo Peter Parker...
    Peni Parker: Mi chiamo Peni Parker!
    Spider-Ham: Mi chiamo Peter Porker!
    Spider-Man Noir [all'unisono con Peni, mentre Spider-Ham dice di essere stato un ragno morso da un maiale radioattivo]: Sono stato morso da un ragno radioattivo... [parlando per sé] Nel mio universo è il 1933 e sono un investigatore privato. Mi piace bere whisky e soda e combattere i Nazisti, un sacco!
    Peni Parker: Io vengo dalla New York del 3145, ho un legame telepatico con il ragno che vive nel robot di mio padre, e siamo amici del cuore, per sempre!
    Spider-Man Noir: A volte lascio bruciare i fiammiferi fino alle dita solo per sentire qualcosa...
    Spider-Ham: Io faccio foto per il Daily Beagle, quando non scodinzolo in giro fiuto ultime notizie come un cane che va a caccia di tartufi! Saltello e mi dimeno, mi muovo e mi scateno...!
    Peter B. Parker/Spider-Man [lo interrompe]: Okay, ho capito! E... come... siete arrivati qui?
    Spider-Man Noir: Be', è una storia piuttosto lunga. [viene mostrato che tutti e tre sono stati catapultati nella dimensione di Miles dall'acceleratore] ...Forse non così tanto.
  • Aaron Davis/Prowler [tenendo per il collo Miles vestito da Spider-Man, si prepara a finirlo]: Non hai via di fuga! [Miles, sconvolto, si toglie la maschera] Miles?
    Miles Morales: Zio Aaron...
    Aaron Davis/Prowler: Oh, no, no, no, no!
    Miles Morales: Zio Aaron... Ti prego...
    Wilson Fisk/Kingpin [comunicando a Prowler con un auricolare]: Prowler, che cosa stai aspettando? Finiscilo. [Aaron rimette la maschera al nipote e lo lascia, ma in quel momento Kingpin scende dall'auto e gli spara alle spalle]
  • Aaron Davis/Prowler: Miles...
    Miles Morales: Zio Aaron... è colpa mia!
    Aaron Davis/Prowler [ultime parole]: No, Miles. Perdonami, ti ho mentito. Volevo che tu mi ammirassi... E invece ti ho deluso, mi dispiace... Tu... sei il migliore di tutti noi, Miles. Va bene così. Devi... Andare avanti... Andare avanti...
  • Gwen Stacy/Spider-Gwen: Quindi... è tutto finito?
    Peni Parker: Be', è bello sapere che non siamo soli.
    Miles Morales/Spider-Man: Il portale è aperto. Vai tu, Peni.
    Peni Parker: Grazie, Miles. Da tutti e due. [si butta nel portale dimensionale tornando nella propria dimensione]
    Spider-Man Noir: Be'... vi voglio bene, ragazzi. [tira fuori un cubo di Rubick] Porto con me questo affare a forma di cubo. Non capisco cos'è... ma lo capirò. [si butta anche lui]
    Spider-Ham: Voglio che prendi questo, ti entra giusto in tasca! [dona a Miles il suo martello da cartone animato come regalo d'addio] "That's all, folks!" [citando i Looney Toons]
    Peter B. Parker/Spider-Man: Ma lo puoi dire? E il Copyright? [anche Spider-Ham si butta nel portale]
    Miles Morales/Spider-Man: Può piacermi il tuo taglio di capelli, adesso?
    Gwen Stacy/Spider-Gwen: Sai che sono più vecchia ti te? Quindici mesi... Però significano molto per me!
    Miles Morales/Spider-Man: Be', Einstein ha detto che il tempo è relativo, giusto?
    Gwen Stacy/Spider-Gwen [ride]: Carina.
    Miles Morales/Spider-Man [porge la mano]: Amici?
    Gwen Stacy/Spider-Gwen [la stringe]: Amici!
    Miles Morales/Spider-Man: Forte.
    Gwen Stacy/Spider-Gwen: Ci vediamo, Spider-Man. [si butta nel portale]
    Miles Morales/Spider-Man: Tocca a te!
    Peter B. Parker/Spider-Man: Sì, sì... Certo. [improvvisamente il loro senso di ragno gli allerta]
    Wilson Fisk/Kingpin: Tu non vai da nessuna parte!!!
    Peter B. Parker/Spider-Man: Io lo trattengo, tu spegni questo coso!
    Miles Morales/Spider-Man: Non era questo l'accordo!
    Peter B. Parker/Spider-Man: Premi il pulsante verde, non aspettare me! [Miles lo trattiene] Ah! Che stai facendo!?
    Miles Morales/Spider-Man: Devi andare a casa!
    Peter B. Parker/Spider-Man: Kingpin ti ucciderà! Non posso lasciar morire Spider-Man!
    Miles Morales/Spider-Man: Neanche io!
    Peter B. Parker/Spider-Man: Va tutto bene!
    Miles Morales/Spider-Man: Sì... certo che va tutto bene. [sgambetta Peter per farlo cadere nel portale] Devi tornare a casa, Peter...
    Peter B. Parker/Spider-Man: E se incasinassi tutto un'altra volta?
    Miles Morales/Spider-Man: Non lo farai!
    Peter B. Parker/Spider-Man: Certo... è un atto di fede! [si lascia cadere nel portale] Non male, ragazzino...

ExplicitModifica

[Scena dopo i titoli di coda]
Lyla: Sei in ritardo.
Miguel O'Hara/Spider-Man 2099: Non si può essere dappertutto.
Lyla: Potevi mandarmi un messaggio.
Miguel O'Hara/Spider-Man 2099: Sono stato meno di due ore, che è successo?
Lyla: Lo so cosa sembra, però c'è una buona notizia.
Miguel O'Hara/Spider-Man 2099: Meno male.
Lyla: Il Multiverso non è collassato.
Miguel O'Hara/Spider-Man 2099: Forte!
Lyla: C'è mancato poco, ma è andata bene.
Miguel O'Hara/Spider-Man 2099: Bella storia, hai finito la tubula?
Lyla: Non è una tubula, è un gizmo.
Miguel O'Hara/Spider-Man 2099: Devi riprendermi su tutto? È frustrante, veramente.
Lyla: Non ti gasare troppo, è solo un prototipo.
Miguel O'Hara/Spider-Man 2099: Non mi gaso.
Lyla: Potresti essere il primo a fare un salto autonomo nel Multiverso o l'ultimo.
Miguel O'Hara/Spider-Man 2099: Quindi possiamo solo vedere come va?
Lyla: Allora, che dici Miguel? Dove vuoi andare?
Miguel O'Hara/Spider-Man 2099: Cominciamo dall'inizio un'ultima volta: Terra-67. [si teletrasporta in un'altra dimensione, che si scopre essere il cartone animato del 1967]
Spider-Man 1967: Ma che...
Miguel O'Hara/Spider-Man 2099: Sono Spider-Man, devi venire con...
Spider-Man 1967: Chi diavolo sei tu?!
Miguel O'Hara/Spider-Man 2099: Te l'ho appena detto! Ascoltami, vengo dal futuro!
Spider-Man 1967: Non puntarmi contro il dito!
Miguel O'Hara/Spider-Man 2099: L'hai fatto tu per primo!
Spider-Man 1967: Sei maleducato!
Miguel O'Hara/Spider-Man 2099: Tu sei maleducato! [cominciano a litigare]
Poliziotto [guardando la scena insieme a J. Jonah Jameson]: Chi è stato il primo a puntare il dito?
J. Jonah Jameson: Spider-Man è stato il primo, è chiaro! [Spider-Man 2099 e Spider-Man 1967 continuano a litigare mentre poco dopo compare la scritta "Fine"]

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