Signorina Silvani

personaggio immaginario della saga di Fantozzi

Signorina Silvani, personaggio letterario e cinematografico creato da Paolo Villaggio e interpretato da Anna Mazzamauro.

Anna Mazzamauro interpreta la Signorina Silvani

Citazioni di Signorina Silvani

modifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • [Rivolta a tre individui grossi e poco amichevoli a cui Fantozzi ha tagliato la strada in macchina] Siete tre stronzi! (Fantozzi)
  • Fantocci, non faccia il pagliazzo! (Il secondo tragico Fantozzi)
  • [Rivolta a Ugo Fantozzi] Mi conquisti, mi seduchi. Ecco... mi colghi una stella alpina. (Fantozzi in paradiso)
  • [Dopo una notte di sesso con Fantozzi] Mortacci sua! Che me so' persa per trent'anni! E chi lo sapeva che era così? Che me so' persa! (Fantozzi in paradiso)
  • [Spiegando a Fantozzi come mai ci siano voluti tre anni per rimanere incinta] È colpa sua: lei è vecchio e c'ha il seme lento, ci mette di più. (Fantozzi - Il ritorno)

Dialoghi

modifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Fantozzi: Io sono stato azzurro di sci!
    Calboni e Sig.na Silvani: Eh?
    Fantozzi: Io sono stato nella nazionale di sci!
    Sig.na Silvani: E lo dice così?!? Mah! Ha sentito Calboni? Eh... che bravo!
    Calboni: Sì, vedremo... ce lo dimostrerà!
    Fantozzi: Veramente... sono dieci anni che non scio...
    Calboni: Eh?
    Sig.na Silvani: Come?
    Fantozzi: Dicevo che saranno vent'anni che non scio...
    Sig.na Silvani: Cosa?
    Sig.na Silvani: Parli forte, non si capisce!
    Fantozzi: Sto dicendo che saranno trenta, trentacinque anni che non vedo un paio di sci!
    (Fantozzi)
  • Sig.na Silvani: Cos'è quel picco lassù?
    Calboni: Quale?
    Sig.na Silvani: Quello lassù!
    Calboni: Ah, quello lì? Quella... è... quella è... il dente del giudizio, sì!
    Sig.na Silvani: Ah! Non lo riconoscevo!
    (Fantozzi)
  • Fantozzi: Signora, io vorrei sdebitarmi: bevi? [le offre una bevanda]
    Sig. Silvani: No, grazie. Piuttosto, in cambio mi facci un piacere: venghi, venghi.
    Fantozzi: Sì. Dovi?
    (Il secondo tragico Fantozzi)
  • [La signorina Silvani e Fantozzi scappano a Capri]
    Fantozzi: Ho dormito sul... sul letto matrimoniale?
    Signorina Silvani: Sì, sì.
    Fantozzi: Come?
    Signorina Silvani: Sì. Sì, Fantozzi.
    Fantozzi: E cos'ho fatto?
    Signorina Silvani: Tutto.
    Fantozzi: Come?
    Signorina Silvani: Tutto, Fantozzi.
    Fantozzi: Signorina, io sento come un volo di angeli.
    Signorina Silvani: Lei è il solito poeta, Fantozzi.
    Fantozzi: Però, signorina, io di questa notte non mi ricordo quasi più niente.
    Signorina Silvani: Meglio, Fantozzi.
    (Il secondo tragico Fantozzi)
  • Fantozzi: Prendimi!
    Sig.na Silvani: Ma io la prendo a spazzolate sulla testa! Fuori dal mio camper! Fuori dal mio camper!!
    (Fantozzi subisce ancora)
  • Sig.na Silvani: Oh! Me lo dii la prego!
    Fantozzi: Così non piace! No! Mi molli!
    Sig.na Silvani: La prego, non se ne vada.
    Fantozzi: Ma cosa vuole che le dii!
    Sig.na Silvani: Me lo dii! Me la prenda, Fantozzi!
    (Fantozzi va in pensione)
  • Sig.na Silvani: E noi dove andremo ad abitare, Fantozzi?
    Fantozzi: Be', adesso io.. proprio per... Si andrebbe ad abitare... tu.. tutti dal geometra Filini. Sa, Filini quello simpatico con gli occhiali...
    Sig.na Silvani: Che cosa? Ma allora perché veni a rompere i cojoni co' 'ste serenate de merda? E io dovrei venire a vivere co' te e con quer mezzo cecato de Filini? Ma vadi a fare in culo!
    (Fantozzi alla riscossa)
  • Sig.na Silvani: Filini, mi scusi... io... dov'è il posticino?
    Filini: Quale posticino?
    Sig.na Silvani: Eh... io ho bisogno di un bisognino...
    Filini: Bisognino? Che bisognino?
    Sig.na Silvani: Ndo' sta er cesso?
    (Fantozzi alla riscossa)
  • Sig.na Silvani [dopo averlo colpito in faccia col bicchiere]: Ma che ha fatto Fantozzi?
    Fantozzi: No, è tutto... perfetto.
    Sig.na Silvani: E allora.. bevi!
    Fantozzi: Signorina... mi dà del tu?
    Sig.na Silvani: No, è congiuntivo!
    (Fantozzi in paradiso)
  • Sig.na Silvani: Mi corteggi, mi conquisti, mi seduchi! Ecco, mi colghi una stella alpina.
    Fantozzi: Io le faccio un mazzo così! Cioè...
    (Fantozzi in paradiso)
  • Sig.na Silvani: La vede questa? [Indicando la pancia] Ebbene qua dentro c'è suo figlio.
    Fantozzi: Mio figlio? Signorina, lei con questa rivelazione mi ha spiazzato completamente. Però non mi parli così, come se io le fossi saltato addosso, come se l'avessi strupratra... stupara... sturbat... sturata.
    Sig.na Silvani: Ma che cazzo stai a di'?
    Fantozzi: E va be', ma l'italiano è una lingua maledetta!
    (Fantozzi - Il ritorno)

Citazioni su Signorina Silvani

modifica
  • A notte fonda la Silvani, non avendo più argomenti per fronteggiare l'ardore di Fantozzi, fece ricorso al famigerato Ronfa Bien, micidiale sonnifero spagnolo, usato dai toreri andalusi più sleali per addormentare con sol tre gocce i ferocissimi tori Miura da battaglia. (Fantozzi in paradiso)
  • La Silvani per San Valentino aveva preteso un tailleur firmato e autenticato da due notai turchi. È un'inestimabile pelliccia di panda, ucciso a martellate! (Fantozzi 2000 - La clonazione)
  • La signorina Silvani era da tempo preda di tentazioni suicide. Dopo la decima ingiunzione di sfratto esecutivo forzoso, l'unica tragica alternativa al nodo scorsoio era il ricovero nel Pio Istituto Relitti Umani di Santa Moribonda. Vide in Fantozzi una insperata ancora di salvezza e decise di attaccarsi a lui come una cozza allo scoglio! (Fantozzi alla riscossa)
  • La signorina Silvani, era stata eletta per due volte consecutive "Miss IV Piano"; Fantozzi la corteggiava disperatamente da 7 anni. (Fantozzi)
  • [La Signorina Silvani mi] E’ stata sempre stretta. Io non rinnego niente, ben vengano tutti quei Fantozzi, ma io da bambina volevo fare Rossella O’Hara in Via Col vento. Senza la Silvani non avrei avuto tutta questa popolarità, però mi ha incorniciata troppo. Io amo l’Italia in tutte le sue orrendezze, ma non sopporto questo voler far fare, a tutti i costi, sempre lo stesso personaggio. Ho lavorato tanto affinché la gente mi venisse a vedere a teatro perché sono Anna Mazzamauro e non la Silvani. (2016)
  • ...la Silvani è come un cartone animato. Non è questione di fare o non fare. E’ un personaggio intramontabile e che resterà per sempre. L’ho messa come un quadrifoglio fortunato all’interno del mio diario, poi ho girato due, tre pagine e l’ho spiaccicato per bene. Questo a voler dire che ora guardo avanti sfogliando altre pagine. (2016)
  • La signorina Silvani è stata la mia laurea. Le devo tanto perché mi ha dato popolarità e riconoscibilità. Negli anni è diventato uno specchietto per le allodole. Ancora oggi mi fermano per strada e mi chiedono di ripetere le sue battute più famose. Il pubblico la ricorda con affetto. (2017)

Filmografia

modifica

Altri progetti

modifica