Scuola di mostri

film del 1987 diretto da Fred Dekker

Scuola di mostri

Questa voce non contiene l'immagine di copertina. Per favore aggiungila, se puoi. :)
Titolo originale

The Monster Squad

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1987
Genere Fantastico, Commedia, Orrore
Regia Fred Dekker
Sceneggiatura Shane Black, Fred Dekker
Produttore Jonathan A. Zimbert
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Scuola di mostri, film del 1987, diretto da Fred Dekker.

FrasiModifica

  • Prima di mandarci a scuola dovrebbero farci un corso sui finocchi e sulle teste di gatto. (Sean)
  • Svegliati, mio vecchio amico. È arrivato il momento. (Conte Dracula)
  • Oh, Van Helsing, i tuoi discepoli erano molto sciocchi a tentare di nascondere a me ciò che è mio. Nulla è nascosto ai miei occhi. (Conte Dracula)
  • Ci siamo, Van Helsing! Presto le creature della notte domineranno il mondo. Non c'è nessuno che possa fermarci! (Conte Dracula)
  • [All'uomo-lupo in forma umana sotto tranquillante] Sono spiacente per la dose, amico mio. È piuttosto letale per gli esseri umani. E poi, una dose umana sarebbe fuori luogo, ti pare? Bene, andrò a mettere qualcosa sotto i denti mentre procederai ad indossare un abito più "comodo". (Conte Dracula)
  • La creatura mi ha fregato il croccante! (Eugene)
  • Ma come?! L'uomo lupo ha le palle! (Horace)
  • [Alla mummia] Ci vediamo, dieci piani di morbidezza! (Rudy)

DialoghiModifica

  • Sig. Metzger: Allora, ragazzi, le vedete queste cartelline con i vostri nomi in copertina? Riuscite a indovinare il contenuto di queste cartelline? Vi darò qualche indizio: rapporti disciplinari a voti, insieme ad alcune meravigliose opere d'arte. E questo che cos'è?
    Sean: Un ragno con testa umana.
    Sig. Metzger: Chiedo scusa, un ragno con...?
    Patrick: Con testa umana. Sì, mangia cani, gatti e le pri...
    Sig. Metzger: Davvero?
    Patrick: Se l'è inventato Sean!
    Sean: Vede, noi abbiamo una specie di club dei mostri, e quei disegni sono per decorare le pareti della sede sociale.
    Sig. Metzger: E no, signor Crenshaw. Lei fa quei disegni durante le lezioni di scienze della signora Carlsen quando dovrebbe seguirla con grande attenzione.
    Patrick: Aspetti, vorrei aggiungere una cosa. Vede, la signora Carlsen è un'ottima insegnante, però è noiosa e ha una testa buffa. È per questo che tutti la chiamano "miao-miao", perché ha la testa come quella di un gatto. Ma io non ce la chiamo. Non sta bene.
    Sig. Metzger: Eh ragazzi, io vi capisco. Sono stato giovane anch'io. Anche a me piacevano i mostri, e forse, be', oddio, forse sono un ragazzo cresciuto, perché, Sean, Patrick, io trovo che le scienze sono fantastiche. Le scienze sono super! Io sono sicuro che voi sapete tutto sui mostri, ma non è questo il problema. Il problema è che la scienza è reale, i mostri sono inventati.
    Sean: Per noi sono veri, signore.
  • Sean: L'uomo lupo non va a lavorare. Non è come uno di noi.
    Patrick: Ma che cavolo stai dicendo? Cammina come tutti, porta i pantaloni.
    Sean: Li doveva portare perché sono film degli anni quaranta. Se non li portava, gli si vedeva il pisello da cane.
  • Phoebe: Ehì ragazzi, l'ho visto, ci stava spiando.
    Sean: Chi?
    Phoebe: L'abominevole uomo tedesco.
    Patrick: Quello mi fa venire i brividi.
    Sean: Ma no, è un povero diavolo.
    Patrick: Forse è una spia tedesca.
    Sean: Ma va! Mica siamo in guerra con la Germania.
    Phoebe: Siamo in guerra col Vietnam.
    Patrick: Cosa?
    Phoebe: Non l'hai visto Rambo?!
  • Pilota #1: Mi sento depresso.
    Pilota #2: E perché?
    Pilota #1: Come sarebbe "perché"? Guido un vecchio bombardiere pieno di casse di legno con dentro un mucchio di cadaveri, e dovrei parlare della gioia?
    Pilota #2: Chiedono di andare al bagno? Soffrono di mal d'aria? Ti chiedono a che ora atterriamo?
    Pilota #1: Hai ragione.
    Pilota #2: Ho ragione!
    Pilota #1: È un gran bel lavoro. Sono molto felice.
  • Sean: Non possono entrare le femmine!
    Phoebe: La mamma dice che mi dovete ammettere nel club, se non è prescrizione!
    Sean: Caso mai, "discriminazione", caccola! La prescrizione è ricetta. Fatti fare l'elettroshock se ti vuoi iscrivere!
  • Sean: Tu sai chi ha scritto questo libro?
    Emily: Sì, un certo Van Helsing non so cosa. Quello che fa la guerra con Godzilla, non è vero?
  • Sean: Volevo andare con gli amici a vedere Venerdi 13 parte dodici se tu sei d'accordo. Sei d'accordo, vero?
    Del Crenshaw: No che non lo sono.
    Sean: Dai, per favore!
    Del Crenshaw: Mi dispiace. Devo uscire con la mamma stasera e la tua sorellina ha cinque anni. Ha bisogno di un babysitter.
    Sean: È tutto l'anno che volevo vedere questo film!
    Del Crenshaw: Sta calmo. È soltanto un film. Senti, domani sera ce ne andiamo insieme a vedere Venerdì 13. Torno a casa presto.
    Sean: Domani sera? Ma è troppo tardi. Gli amici mi racconteranno tutta la trama.
    Del Crenshaw: Sulla trama? Hai detto per caso "la trama"?! C'è solo un tizio che gira con un'accetta. Anzi, credo che l'abbiano ammazzato alla parte undici.
    Sean: Sì, è vero. Ma è risorto dalla tomba.
    Del Crenshaw: È risorto dalla tomba?! Sean, quello risorge sempre dalla tomba. Se lo squartano, lo mettono in un frullatore e spediscono i pezzi su Marte, quello comunque risorge dalla tomba.
    Sean: Quella è parte settima.
  • Detective Sapir: Allora, vediamo di capirci qualcosa. Lei mi stava dicendo che qui c'era una mummia che arriva a 2.000 anni, vero?
    Guarda di sicurezza: Sìssignore.
    Detective Sapir: Adesso non c'è più. È sparita, svanita, scomparsa.
    Guarda di sicurezza: Sì.
    Detective Sapir: E lei afferma che non ha sentito nessuno entrare o uscire da qui. È esatto? Ma lei sente me adesso? Ehìlà!
    Guarda di sicurezza: Guardi che non sono sordo.
    Detective Sapir: Quindi nessuno ha preso la mummia?
    Guarda di sicurezza: Io lo avrei sentito.
    Detective Sapir: Eh già, certo che lo avrebbe sentito, che domanda stupida. Allora, vediamo, l'ha mica presa lei?
    Guarda di sicurezza: No, signore.
    Detective Sapir: Ci ho provato. Basta così, Del. Questo è un caso troppo difficile. Dovevamo fare i pompieri.
  • Conte Dracula: Il diario di Van Helsing è sparito. Voglio che me lo ritrovi. Tu mi comprendi?
    Mostro di Frankenstein: Sì, padrone.
    Conte Dracula: Lo hanno preso dei bambini. Voglio che li trovi e prendi il diario. E se non collaboreranno, li ucciderai.
  • Lisa: Allora? Che volevate chiedermi?
    Patrick: Che cosa ti volevamo chiedere? Okay, ehm, senti, io e Rudy... Rudy?
    Rudy: Sto per te, bello.
    Patrick: Okay, a noi interesserebbe sapere se sei ancora... [tossisce].
    Lisa: Cosa?
    Patrick: Okay, quello che vogliamo sapere e se sei...
    Rudy: Senti, quello su cui tuo fratello sta indagando così delicatamente, e io associo la mia personale curiosità, è se le tue relazioni interpersonali sono giunte, oppure no, in questi ultimi tempi a... Hai scopato?
  • L'"abominevole" tedesco: Ma tu sei assolutamente sicuro che lei sia ancora...
    Patrick: Tu non sei vergine, vero? [Lisa scuota la testa] No?! Come sarebbe a dire, no?
    Lisa: Be', sono stata con Steve, ma lui non conta niente.
    Patrick: Come non conta?!

Citazioni su Scuola di mostriModifica

  • È chiaramente un atto d'amore verso i vecchi film della Universal che cerca di ricreare, con i toni di una appassionata parodia, l'atmosfera da all together degli ultimi film del ciclo Universal. [...] I mostri sono ricreati con affetto e competenza e il ritmo è veloce. Purtroppo, però, la storia è banale, le situazioni non sono divertenti e il gruppetto di ragazzini è insopportabile. Buone le intenzioni, insomma, ma sostanzialmente un'occasione mancata. (Rudy Salvagnini)
  • Un omaggio favolistico ai protagonisti del cinema horror classico, in teoria dedicato ai minori di quattordici anni, in realtà troppo mite anche per loro. (Il Mereghetti)

Altri progettiModifica