Rally

disciplina sportiva dell'automobilismo

Citazioni sui rally.

  • I rally invitano al cameratismo ed alla solidarietà tra pilota, direttori, meccanici ed anche rivali, perché alla fine si viveva assieme per lunghi periodi, ci si ritrovava in alberghetti dove non si poteva non fraternizzare. (Claudio Lombardi)
  • [Nel 1974] Il pilota-rally deve essere un personaggio assoluto perché è il protagonista assoluto della competizione. Io, infatti, quando si cominciò a parlare di un Mondiale Rally, la prima proposta che avevo mandato [...] era come Campionato Mondiale Piloti, non Marche. Per me sarebbe giusto che ci fosse un campione del mondo rally piloti. Poi c'erano state varie opposizioni e alla fine era diventato un Campionato Marche. Io ritengo che debba essere un campionato piloti. (Cesare Fiorio)
  • [«[...] Non sembri essere attratta dalle piste, dalla velocità [...]»] La pista, vedi, mi annoia. Non mi piace passare e ripassare trenta, quaranta volte nello stesso posto [...]. E poi non mi attira neppure la bagarre: in un rally corro soprattutto contro me stessa più che contro gli altri. (Michèle Mouton)
  • Mi dispiace molto che dei rally si parli soltanto in queste circostanze [gli incidenti mortali]. Si dimentica invece che proprio grazie ai rally tanti elementi della tecnologia sono stati applicati anche sulle macchine che usiamo tutti i giorni, e questo è un aspetto che tutti dovremmo tenere a mente. (Sandro Munari)
  • Per me il Costruttori nei rally è il titolo, in quanto i rally nascono per i costruttori, il titolo piloti è nato molto dopo. Il Campionato del Mondo Sport Prototipi e il Mondiale rally nascono per i costruttori. Poi con l'avvento degli inglesi si è cercato di scimmiottare la Formula 1 e spostare l'attenzione sui piloti. Posso capirlo ma per me il campionato del mondo rally è il titolo Costruttori. Si è sempre parlato delle lotte Ford e Fiat, Alpine contro Fulvia, le Lancia contro Toyota e Subaru, per me il titolo rimane quello. (Andrea Adamo)
  • Purtroppo oggi la grande passione per i rally si è affievolita, dato che anziché gareggiare tre giorni e tre notti, si parte alle nove del mattino, all'una si entra in parco assistenza, poi la sera si va a dormire. Un tempo si stava tre giorni e tre notti al seguito dei concorrenti, le assistenze erano a bordo strada, in mezzo al pubblico, e non nei parchi assistenza, assolutamente vietati agli appassionati. E anziché addentare qualche panino, ci si siede nei mezzi posteggiati nei parchi assistenza a mangiare i manicaretti preparati da qualche chef. Questo ha allontanato il grande pubblico. E poi vi erano, fra i primi, una macchina italiana e dei piloti italiani... (Cesare Fiorio)
Un passaggio del Rally Serras de Fafe 2017

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