Psyco

film del 1960 diretto da Alfred Hitchcock

Psyco

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L'insegna luminosa del motel

Titolo originale

Psycho

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1960
Genere thriller, horror, giallo
Regia Alfred Hitchcock
Soggetto Robert Bloch (romanzo)
Sceneggiatura Joseph Stefano
Produttore Alfred Hitchcock
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note

Psyco, film statunitense del 1960 con Anthony Perkins e Janet Leigh, regia di Alfred Hitchcock.

FrasiModifica

  • Le emicranie sono come i buoni propositi, ci se ne dimentica appena il male è passato. (Marion)
  • Il miglior amico di un ragazzo è la propria madre. (Norman)
A boy's best friend is his mother.[1]
  • Mia madre è innocua come gli uccelli impagliati... (Norman)
  • Buonanotte, Norman. (Marion) [ultime parole]
  • Bates? (Milton Arbogast) [ultime parole]
  • Dov'è la ragazza che sta con voi? (Norman Bates) [ultime parole]

ExplicitModifica

È doloroso che una madre debba pronunciare parole che condannano il proprio figlio, ma non posso permettere che loro mi credano capace di commettere un assassinio. Ora lo rinchiuderanno come avrei dovuto fare io quando era bambino. È sempre stato cattivo e ora aveva intenzione di dire che ero stata io ad uccidere quelle ragazze e quell'uomo, come se io potessi fare un'altra cosa all'infuori di star seduta immobile e guardar fisso come uno di quei suoi uccellacci impagliati. Loro sanno che io non posso alzare neppure un dito... e non mi muoverò! Me ne starò seduta qui tranquilla, nel caso che loro sospettassero di me. Probabilmente ora mi stanno sorvegliando, ma lasciamoli fare. Farò vedere loro che specie di persona sono. Non scaccerò nemmeno quella mosca. Spero che mi stiano osservando, così vedranno. Vedranno e sapranno. E diranno a tutti: "Ma se lei non farebbe male neppure ad una mosca!" (Norman) [la personalità della madre ha preso il sopravvento]

Citazioni su PsycoModifica

  • Certo, Alfred Hitchcock è un maestro di tecnica e di stile e il suo Psycho viene riconosciuto ormai come un capolavoro assoluto del cinema, ma l'impatto di questo film presso le platee del 1960 è sconvolgente: voyeurismo, violenza, sesso, necrofilia, mania omicida... tutte le più efferrate perversioni della mente umana vengono rappresentate esplicitamente sullo schermo da Hitchcock, e il maestro del cinema mostra per la prima volta al pubblico atti e oppure che accadevano sempre fuori campo o dopo un'appropriata dissolvenza. In più siccome Hitchcock sta raccontando con Psycho una storia contemporanea (ispirata dalle gesta di un autentico "serial killer"), tutto quello che appare in questo suo film è estremamente realistico, e quindi vero: potrebbe accadere a chiunque tra gli spettatori, e a parecchie sfortunate vittime in effetti e accaduto. (Luigi Cozzi)
  • [Shawn arriva in ritardo alla proiezione del film al cinema]
    – Dove sei stato? Hai perso metà del film!
    – Fammi indovinare: lui ha una voce raccapricciante e il complesso di Edipo? A me piace solo la scena della doccia. (Psych)
  • Psycho possiede ancora un aspetto che sconvolge: la protagonista muore a metà del film... ed è una cosa che non si può più fare, perché quel maledetto l'ha fatta e – accidenti! – ci ha fregato l'idea per l'eternità! (Antonio Serra)

NoteModifica

  1. Dopo un sondaggio tenuto negli USA nel 2005 dall'American Film Institute, che è andato a comporre l'AFI's 100 Years... 100 Movie Quotes, questa citazione è stata inserita al 56° posto nella classifica AFI delle cento battute più celebri della storia del cinema.

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