Javier Milei

economista e politico argentino

Javier Gerardo Milei (1970 – vivente), politico, economista, scrittore, docente e conduttore radiofonico argentino.

Javier Milei nel 2022

Citazioni di Javier Milei modifica

  • Da presidente romperò le relazioni con i Paesi comunisti; non possiamo essere complici di Putin o di regimi come il cinese, Cuba e il Venezuela.[1]
  • Papa Francesco mi sembra uno dei personaggi peggiori e più nefasti. Credo in Dio, ma non mi sento identificato con l'istituzione della Chiesa; credo che essa non contribuisca a migliorare la spiritualità degli esseri umani. Nel caso di Francesco, egli è la massima espressione del compito opposto.
El papa Francisco me parece un personaje de lo peor y de lo más nefasto. Yo creo en Dios, pero no me siento identificado con la institución Iglesia, creo que no contribuye a mejorar la espiritualidad de los seres humanos. En el caso de Francisco, es la máxima expresión de la tarea opuesta.[2]
  • [Parlando di Papa Francesco] Come gesuita promuove il comunismo [...] guardate com'è felice quando va a Cuba e in Venezuela e abbraccia i dittatori sanguinari.
Él como jesuita promueve el comunismo [...] fijate lo contento que está cuando va a Cuba y a Venezuela y se abrazaba con los dictadores sanguinarios.[2]

Da Intervista a Javier Milei: il capitalismo è etico, il socialismo immorale

Leonard Facco, miglioverde.eu, 15 luglio 2019.

  • Ci sono persone che vivono lamentandosi, giustificando il loro fallimento e io ho preferito, invece di piangere, studiare e leggere. Andavo alla biblioteca Centrale e mi ci rinchiudevo dentro. La mia risposta è stata: tu mi fai questo? E io studio di più.
  • Sono una specie di personaggio pucciniano la cui vita è piena di passione.
  • No, io non sono un personaggio, io sono fatto proprio così come mi vedete!
  • Io sono un libertario e credo nel progetto di vita senza restrizione alcuna per gli altri. Se non mi fai niente, io non ti farò niente. Ora, se mi prendi per i fondelli, ti rispondo come so fare io.
  • Ti dà fastidio che porti i capelli lunghi? Ti dà fastidio che usi vestiti gessati? Ti dà fastidio che usi un linguaggio semplice? Non me ne frega niente. Rispondimi sul piano delle idee se sei in grado di farlo! La verità è che le mie idee non riescono a confutarle in nessun dibattito.
  • In linea di principio, la semplice proposta di mettere il collettivo al di sopra dell'individuo finisce per massacrare l'individuo. Affermare l'uguaglianza tra noi diversi è un atto che comporta un enorme livello di violenza. Supponiamo che tu sia il governante di una società e che tu voglia che tutti siano ugualmente intelligenti. Insomma, punti a creare un individuo medio e quelli che sono al di sopra della media, ogni volta che hanno un alto pensiero, ricevono una scossa elettrica. Quindi, se i socialisti incontrassero qualcuno con l'intelligenza di Einstein, lo condannerebbero alla sedia elettrica.
  • Nei valori morali socialisti si vedono invidia, odio, risentimento, trattamento iniquo della legge, furto e, soprattutto, omicidio. Non bisogna dimenticare che la loro stupida idea è costata la vita a più di cento milioni di esseri umani. Inoltre, si noti che, nonostante tutti i fallimenti del socialismo, non c'è un solo paese in cui è stato applicato in cui la scusa non sia sempre che non è stato applicato bene.
  • Il capitalismo è etico, mentre il socialismo è immorale. Il capitalismo è superiore sia dal punto di vista quantitativo, crea maggiore ricchezza in generale; lo è dal punto di vista etico e morale, perché si fonda su cooperazione, libero scambio e non aggressione dei diritti di proprietà; lo è anche dal punto di vista estetico, basta guardare lo Skyline di New York e confrontarlo con Pyonyang per avere conferma.

Da An interview with Javier Milei

economist.com, 7 settembre 2023.

  • Una persona della mia squadra mi consegnò un articolo di Murray Rothbard intitolato Monopoly and Competition, un articolo di circa 150 pagine. Dopo tre ore, quando finii di leggerlo, e dopo aver insegnato microeconomia per circa 25 anni, dissi: tutto ciò che ho insegnato negli ultimi 25 anni sulle strutture di mercato è sbagliato. E fu allora che cominciai a convertirmi alla scuola austriaca e, leggendo Rothbard, divenni un anarco-capitalista.
A person from my team handed me an article by Murray Rothbard called “Monopoly and Competition,” an article of about 150 pages. After three hours, when I finished reading it, and after teaching microeconomics for about 25 years, I said: everything I taught in the last 25 years on market structures is wrong. And that’s when I started to convert to the Austrian school and, reading Rothbard, I became an anarcho-capitalist.
  • Comprendiamo lo stato come un'organizzazione criminale, un'organizzazione violenta che vive rubando alla gente onesta. E la società funziona molto meglio senza uno stato che con uno stato, intendo, a un livello ideale.
We understand the state as a criminal organisation, a violent organisation that lives by stealing from honest people. And society functions much better without a state than with a state, I mean, on an ideal level.
  • In realtà, cos'è lo stato nella sua essenza? È il fallimento degli esseri umani nell'essere capaci di convivere in pace.
In reality, what is the state at its core? It is the failure of human beings to be able to live together in peace.
  • Di fatto, tutti i dubbi che sono sollevati sulla libera impresa o sul sistema del mercato libero sono in realtà dovuti al fatto che coloro che muovono delle critiche non credono negli individui, non credono nella libertà.
In reality all the doubts that are raised about free enterprise or the free market system are really because those who make the criticisms do not believe in individuals, they do not believe in freedom.
  • Non ho alcun problema con te che prendi le decisioni che ti va di prendere. Sempre che tu non mi faccia pagare i costi. Ed è questo ciò che ti fa lo stato sociale.
I have no problem whatsoever with you making the decisions you feel like making. Unless you make me pay the costs. And that is what the welfare state does to you.
  • L'immigrazione libera è fantastica, è favolosa. Ma quando hai uno stato sociale, e una parte della società sta pagando per lo stato sociale, e qualcun altro viene per usufruirne senza pagare per questo, ciò genera un problema di parassitismo. E dici basta! Penso che sia questa in realtà la migliore spiegazione che si possa avere per Brexit.
Free immigration is wonderful, it is fabulous. But when you have a welfare state, and a part of society is paying for the welfare state, and someone else comes to use it without paying for it, it generates the free-rider problem. And you say stop! I think that’s actually the best explanation you have for Brexit.
  • Tutti coloro che vogliono combattere contro il socialismo a livello internazionale sono i miei alleati.
All those who want to fight against socialism at the international level are my allies.
  • I nemici sono questi: il Forum di San Paolo, [e] oggi [anche il] Grupo de Puebla. Perché sono i nemici della società libera, sono gli impoveritori. Perché il socialismo è, sempre e ovunque, un fenomeno che impoverisce. Oltre a ciò, è violento e assassino.
Those are the enemies: the São Paulo Forum, today Puebla Group. Because they are the enemies of the free society, they are the impoverishers. Because socialism is, always and everywhere, an impoverishing phenomenon. Moreover, it is violent and murderous.
  • Bernie Sanders è chiaramente un socialista. Cioè, è quello il più evidente.
Bernie Sanders is clearly a socialist. That is, he is the most obvious one.
  • Fatti i conti: quante volte un ladro comune ti deruba in un anno? Lo stato ti deruba ogni giorno, ti deruba ogni giorno, continuamente.
Do the maths: how many times does a common thief rob you in one year? The state steals from you every day, it steals from you every day, all the time.
  • Quando guardi i risultati dei PISA test, l'Argentina risulta deplorevole. Quando guardi la capacità di leggere dei bambini, non solo la metà di loro non finisce, ma della metà che finisce, solo metà di quel gruppo è in grado di leggere e capire un testo. E il 70% non riesce a risolvere un problema matematico di base.
When you look at the performance of the pisa tests, Argentina’s performance is deplorable. When you look at children’s reading ability, not only half of them do not finish, but the half that do finish, only half of that group can read and understand a text. And 70% can’t solve a basic maths problem.
  • L'Argentina è stata in declino per più di 100 anni come conseguenza dell'aver adottato dosi sempre maggiori di socialismo. Questo cominciò nel 1916 con Yrigoyen, che era il primo populista, e col passar del tempo adottammo sempre più socialismo.
Argentina has been in decline for more than 100 years as a consequence of embracing ever-increasing doses of socialism. This started in 1916 with Yrigoyen, who was the first populist, and as time went by we embraced more and more socialism.
  • Per me, l'aborto è omicidio qualificato aggravato dal legame. Perché è vero che la madre ha diritto sul suo corpo, ma non sul corpo del bambino, che è un corpo totalmente diverso, ha un Dna diverso. Perciò, si ha diritto sul proprio corpo, ma non sopra il diritto del bambino non ancora nato.
For me, abortion is qualified murder aggravated by the bond. Because it is true that the mother has the right over her body, but not over the body of the child, which is a totally different body, it has a different DNA. Therefore, you have the right over your own body, but not over the right of the unborn child.
If it is their decision, who am I to limit it? They can do whatever they want. Their body is their property.
  • Tutte le banche centrali sono una truffa.
All central banks are a scam.
  • [Sulla guerra sporca] C'era una guerra tra un gruppo di sovversivi che volevano imporre una dittatura comunista, e dall'altra parte c'erano le forze della sicurezza che hanno esagerato nelle loro azioni.
There was a war between a group of subversives who wanted to impose a communist dictatorship, and on the other side there were security forces that overreached in their actions.
  • [Possa l'Argentina essere] un faro di luce per il mondo libero. Ci schieriamo in difesa della libertà, la difesa della pace, la difesa della democrazia, e saremo sempre da quella parte.
May it be a beacon of light for the free world. We stand in defence of freedom, in defence of peace, in defence of democracy, and we will always be on that side.
  • Le tariffe non dovrebbero esistere. Il libero scambio non prevede il governo che interferisce nelle decisioni private.
Tariffs should not exist. Free trade does not include the government interfering in private decisions.
  • [Sulle Isole Falkland] Crediamo che riguardo alla questione delle Isole Malvinas, innanzittutto, una guerra non può essere la soluzione. Non crediamo in questo.
    Secondo, crediamo che potremmo orientarci verso una soluzione come quella che cercò l'Inghilterra in Cina nel caso di Hong Kong.
    Ma si dovrebbe anche tener conto della decisione delle persone che vivono sulle isole.
    In altre parole, dovrebbe essere qualcosa che emerge da un negoziato attraverso canali diplomatici. Non può includere soluzioni violente e non può violare i diritti e le decisioni degli individui. In altre parole, sarebbe una soluzione fondata sul consenso che ovviamente richiederà tempo.
We believe that regarding the Malvinas Islands issue, first of all, the solution cannot be war. We do not believe in that.
Secondly, we believe that we could move towards a solution such as the one that England tried with China in the case of Hong Kong.
But it should also take into account the decision of the people living on the islands.
In other words, it would have to be something that arises from a negotiation through diplomatic channels. It cannot include violent solutions and it cannot violate the rights and decisions of individuals. In other words, it would be a consensus solution that would obviously take time.
  • [Sulle Isole Falkland] Sono argentine nella logica che determina il modo con cui si definisce la sovranità, sono dentro la nostra zona territoriale.
    Ma la soluzione non può essere bellica, deve essere una soluzione diplomatica che coinvolge l'Argentina, l'Inghilterra e gli abitanti dell'isola.
They are Argentine because within the logic of how sovereignty is defined, they are within our territorial zone.
But the solution cannot be bellicose, it has to be a diplomatic solution involving Argentina, England and the inhabitants of the island.
  • [Su Luiz Inácio Lula da Silva] Guarda le aberrazioni che sta mettendo in atto nel suo governo. Non posso accettare queste cose. [...] È un regime che non è in linea con le idee della libertà.
Look at the aberrations he is carrying out in his government. I cannot endorse such matters. [...] It is a regime that is not in line with the ideas of freedom.
  • Bolsonaro ha combattuto una lotta meritevole contro il socialismo. In seguito, il ballottaggio non lo favorì, ma è una persona che ha combattuto una battaglia degna di nota.
Bolsonaro has fought a worthy fight against socialism. Later, the ballot box did not go with him, but he is a person who has fought a fight worthy of recognition.
Well, what happened in Brazil was shown to have been set up by the Brazilian government itself, Lula’s own people.
I don’t know how it came about in the United States, but I don’t think it was directly linked to Trump.
  • [Su Vladimir Putin] Lo considero un autocrate.
    Difatti fui uno dei primi, direi quasi sono stato il primo a condannare l'invasione dell'Ucraina. Infatti, l'ambasciata ucraina mi prestò la bandiera dell'ambasciata affinché potessi andare a protestare. E lo feci, attivamente.
I consider him an autocrat.
In fact I was one of the first, I would almost say I was the first to condemn the invasion of Ukraine. In fact the Ukrainian Embassy lent me the flag of the Embassy so that I could go and protest. And I did, actively.
  • [Su Luiz Inácio Lula da Silva] Ha una vocazione totalitaria molto più marcata. In parole povere, non è solo un socialista. È qualcuno che ha una vocazione totalitaria.
He has a much more marked totalitarian vocation. In other words, he is not only a socialist. He is someone who has a totalitarian vocation.
  • Marcos Peña ha fatto molti danni all'Argentina. Ha fatto molti danni. E inoltre, Marcos Peña è estremamente violento. Guarda come funziona il centro di troll Juntos por el Cambio, il livello di violenza che ha.
Marcos Peña did a lot of damage to Argentina. He did a lot of damage. And besides, Marcos Peña is extremely violent. Look how the troll-centre of Juntos por el Cambio works, the level of violence it has.
  • Quelli di Insieme per il Cambiamento vogliono mostrarsi come moderati, istruiti, repubblicani, ma ti mandano il sicario.
    È la versione vile. Il peronista, almeno, ti dice che sta per ucciderti, ti ucciderà e va al dunque.
Those from Juntos por el Cambio want to show themselves as moderate, educated, republicans, but they send you the hitman.
It is the cowardly version. At least the Peronist tells you that he is going to kill you, he is going to kill you and he comes straight at it.
  • Macri è uno dei pochi in quello spazio per cui ho rispetto. [...] È qualcuno che ha anche cercato di fare un cambiamento in Argentina nella direzione giusta, ma si era circondato da persone che fanno parte del problema.
Macri is one of the few that I have respect for in that space. [...] He is someone who also tried to make a change in Argentina in the right direction, but he surrounded himself with people who are part of the problem.
  • Sono ora in modalità Wolverine, candidato per presidente.
I am now in Wolverine mode, running for president.

Da "Una nuova era, viva la libertà"

Discorso d'insediamento, nicolaporro.it, 10 dicembre 2023.

  • 200 anni fa, un gruppo di cittadini argentini riuniti a San Miguel de Tucumán, dichiarò al mondo che le province unite del Río de la Plata non erano più una colonia spagnola e che da quel momento storico saremmo stati un territorio libero e sovrano. Per decenni abbiamo dovuto affrontare dispute interne sulla forma istituzionale di cui il nostro Paese aveva bisogno.
  • Nel 1853, dopo 40 anni dalla dichiarazione di indipendenza, sotto gli auspici di un piccolo gruppo di giovani idealisti che oggi conosciamo come la Generazione del ’37, abbiamo deciso come popolo di abbracciare le idee di libertà . È stata così sancita una Costituzione liberale con l’obiettivo di garantire i benefici della libertà a noi, ai nostri posteri e a tutti gli uomini del mondo che vogliono abitare il suolo argentino. Ciò che avvenne dopo l’approvazione di quella costituzione, con forti radici liberali, fu l’espansione economica più imponente della nostra storia. Da paese di barbari impegnati in una guerra totale, siamo diventati la prima potenza mondiale. All’inizio del XX secolo eravamo il faro di luce dell’Occidente.
  • Per più di 100 anni, i politici hanno insistito nel difendere un modello che genera solo povertà, stagnazione e miseria. Un modello che considera che i cittadini esistono per servire la politica e non che la politica esiste per servire i cittadini. Un modello che considera che il compito di un politico è quello di indirizzare la vita degli individui in tutti gli ambiti e ambiti possibili. Un modello che considera lo Stato come un bottino di guerra da distribuire tra amici. Signori, quel modello ha fallito. Ha fallito in tutto il mondo, ma soprattutto ha fallito nel nostro Paese.
  • Nessun governo ha ricevuto un’eredità peggiore di quella che stiamo ricevendo noi. Il kirchnerismo, che ai suoi inizi avrebbe dovuto avere surplus gemelli, cioè surplus fiscale ed esterno, oggi ci lascia con deficit gemelli pari al 17% del PIL.
  • Ci hanno rovinato la vita. Ci hanno fatto abbassare lo stipendio di 10 volte.
    Pertanto, non dovremmo sorprenderci che il populismo peronista ci stia lasciando il 45% di poveri e il 10% di indigenti.
  • Non c’è nemmeno spazio per la discussione tra shock e gradualismo. In primo luogo perché da un punto di vista empirico tutti i programmi gradualisti finirono male, mentre tutti i programmi shock, tranne quello del 1959, ebbero successo.
    In secondo luogo, perché da un punto di vista teorico, se un paese non ha reputazione, come purtroppo è il caso dell’Argentina, gli imprenditori non investiranno finché non vedranno l’aggiustamento fiscale, rendendolo recessivo.
    In terzo luogo, e non meno importante, per raggiungere la gradualità sono necessari finanziamenti.
    E purtroppo, devo dirtelo ancora una volta, non ci sono soldi. La conclusione è che non esiste alternativa all’aggiustamento, né allo shock.
  • Il livello di degrado nel nostro Paese è tale da coprire tutti gli ambiti della vita comunitaria. In termini di sicurezza, l’Argentina è diventata un bagno di sangue.
  • I criminali sono liberi, mentre i bravi argentini sono rinchiusi dietro le sbarre.
    Il traffico di droga si è lentamente impadronito delle nostre strade, al punto che una delle città più importanti del nostro Paese è stata sequestrata dai narcotrafficanti e dalla violenza.
    Le nostre forze di sicurezza sono state umiliate e maltrattate per decenni. Sono state abbandonate da una classe politica che ha voltato le spalle a chi si prende cura di noi. L’anomia è tale che solo il 3% dei reati viene condannato.
  • Per darvi un’idea del peggioramento che stiamo vivendo, solo il 16% dei nostri figli frequenta tempestivamente la scuola. Solo il 16%. Solo 16 su 100. Ciò significa che l’84% dei nostri figli non finisce la scuola in tempo.
    Allo stesso tempo, il 70% dei bambini che finiscono la scuola non sono in grado di risolvere un problema di matematica di base o di comprendere un testo.
    Infatti, nelle ultime valutazioni PISA, l’Argentina è al 66° posto su 81 e al settimo posto in America Latina, e l’Argentina è stata il primo paese a porre fine all’analfabetismo nel mondo.
    Se Sarmiento si alzasse e vedesse cosa hanno fatto con l’istruzione...
  • [...] durante la pandemia, se noi argentini avessimo fatto cose come la media dei paesi del mondo, avremmo avuto 30mila morti. Ma grazie allo "Stato Te Cuida" e alla sua inefficienza hanno perso la vita 130.000 argentini.
  • Non abbiamo alternative e non abbiamo nemmeno tempo. Non c’è spazio per discussioni sterili. Il nostro Paese richiede azione e azione immediata. La classe politica lascia un Paese sull’orlo della crisi più profonda della nostra storia.
  • Sappiamo che nel breve periodo la situazione peggiorerà, ma poi vedremo i frutti dei nostri sforzi, avendo creato le basi per una crescita solida e sostenibile nel tempo.
  • Per quanto riguarda la classe politica argentina, voglio dirvi che non veniamo per perseguitare nessuno, non veniamo a risolvere vecchie vendette, né a discutere spazi di potere. [...] Non chiediamo un accompagnamento cieco, ma non tollereremo l’ipocrisia, la disonestà o l’ambizione di potere che interferiscano con il cambiamento che noi argentini scegliamo.
  • La Guerra dei Maccabei è il simbolo del trionfo dei deboli sui potenti, dei pochi sui molti, della luce sulle tenebre e, soprattutto, della verità sulla menzogna.

Citazioni su Javier Milei modifica

Gwynne Dyer modifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • [...] è un prodotto dello stesso bioreattore che ha incubato Donald Trump, Jair Bolsonaro e altri luminari assortiti dell'hard right populista.
  • Come Trump, è entrato in politica grazie all'esibizione in televisione (allenatore di sesso tantrico, non finto uomo d'affari). Milei è a favore delle armi, contro l'aborto, ha una pettinatura fantastica e dice che il cambiamento climatico è "una bugia socialista".
  • [...] Milei va ben oltre Trump. Definisce Papa Francesco uno "stronzo comunista" e "il rappresentante del Maligno sulla Terra".
    Promette di far saltare in aria la banca centrale, di sostituire il peso con il dollaro USA, di chiudere i servizi sanitari pubblici gratuiti e di abolire le scuole pubbliche gratuite. A volte agita una motosega mentre parla.
  • [...] dopo un paio d'anni, come tutti gli aspiranti salvatori nazionali prima di lui, si schianterà e brucerà, portando con sé un'altra fetta dell'economia del Paese e del suo amor proprio. Il circolo vizioso in cui si trova l'Argentina dovrà essere spezzato un giorno, ma non sarà così questa volta.

Paolo Guzzanti modifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Negli Stati Uniti c'è molta preoccupazione in campo democratico perché una vittoria di Milei in Argentina rafforzerebbe la posizione di Trump con cui l'argentino condivide molte idee. La più clamorosa è quella di chiudere la Banca d'Argentina e mandare al macero il Peso arruolando il dollaro americano come moneta nazionale, operazione è già tentata in Argentina, perennemente tartassato da un'inflazione che cambia i prezzi della vita quotidiana ogni giorno.
  • Da due mesi Milei grida ai quattro venti che le elezioni che ha vinto sono state comunque truccate perché sarebbero sparite centinaia di migliaia di suoi voti. È stato un personaggio televisivo importante, esattamente come Trump e ha fondato la sua politica sulla popolarità televisiva derivata da una retorica molto urlata e sempre nutrita da accuse non provate ma di grande suggestione [...]
  • Le Isole Falkland sono da quattro secoli un possedimento inglese e non sono mai state argentine né spagnole. Dunque quello di Milei sembra un pericoloso nazionalismo, di un genere che riemerge periodicamente dalla Casa Rosada quando un governo cerca su distrarre un popolo straziato dall'inflazione e dal vuoto fragore della propaganda.
  • [...] è bizzarro che Javier Milei insista su una rivendicazione [delle Isole Falkland] che ha provocato soltanto molti morti. Milei si dichiara con passione un devoto ammiratore della stessa Thatcher che nel 1982 rispose con i cannoni della Royal Navy alle pretese argentine sulle Falkland. E non sembra rendersi conto delle conseguenze delle sue parole così, mentre lancia una pericolosa folgore nazionalista rivendicando le Malvinas definisce la Thatcher "una dei più grandi leader dell'umanità".
  • Agli argentini l'idea di un'altra guerra col Regno Unito a quarantadue anni di distanza non piace affatto, ma i nazionalismi sono sempre vivi e Milei ha cercato di rendere innocue le sue intenzioni affermando di contare su un'intesa fra governi. Il Primo ministro inglese lo ha smentito: non esiste alcuna base di trattativa. Ed è qui che Milei diventa preoccupante perché non prende atto e insiste: "C'è stata una guerra e l'abbiamo persa, ma possiamo ancora recuperare quelle isole attraverso la diplomazia".
  • Può questo anarco-capitalista, simpatico e un po' paranoico, rinunciare alle teorie complottiste e governare? Per ora, ci sembra troppo poco e troppo rischioso il solo annuncio dell'adozione del dollaro insieme alla riesumazione di un contenzioso con Londra dove non importa nulla se Milei veneri Margaret Thatcher per il fatto che ridusse in polvere la sinistra dei suoi tempi.

Pierre Haski modifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • La sua vittoria è senza dubbio un voto di protesta da parte della popolazione di un paese fallito. Oggi il 40 per cento degli argentini vive sotto la soglia di povertà, mentre l’inflazione è al 143 per cento e il governo non può ripagare i suoi debiti.
  • Milei ha conquistato consensi con una promessa di rottura radicale. Come già successo in altri paesi, ha vinto perché gli elettori hanno scelto una formula politica nuova, bocciando quelle che avevano già dimostrato la loro inefficacia. È un’avventura ad alto rischio.
  • Milei è certamente un personaggio atipico dalle idee eccentriche, ma non bisogna sottovalutare quello che rappresenta: la stanchezza degli elettori delusi, che non hanno esitato a cedere alle sirene di una rottura radicale invece che restare in una situazione di stallo. È una lezione universale.

Note modifica

  1. Citato in L'Argentina brucia: "No ai Brics", lastampa.it, 27 agosto 2023.
  2. a b Citato in Video, su perfil.com.

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