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Il mio angolo di paradiso

film del 2011 diretto da Nicole Kassell

Il mio angolo di paradiso

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Titolo originale

A Little Bit of Heaven

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2011
Genere commedia drammatica, romantico
Regia Nicole Kassell
Soggetto Gren Wells
Sceneggiatura Gren Wells
Produttore John Davis, Adam Schroeder
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il mio angolo di paradiso, film statunitense del 2011 con Kate Hudson e Gael García Bernal, regia di Herbert Ross.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • [Barzelletta] La sai quella dello studente di medicina che interrompe il proctologo durante una conferenza e gli fa: "Signore mi scusi, ma mi spiega perché ha un termometro rettale dietro l'orecchio?", e il proctologo si tocca l'orecchio e risponde: "Uh, merda... una faccia da culo mi ha rubato la penna". (Marley)
  • Non ho mai incontrato nessuno che parla tanto come te, e non dice niente allo stesso tempo! (Julian) [a Marley]
  • Decidi dopo che ti ho detto qual è il mio soprannome: angolo di paradiso! (Vinnie)
  • Ho sempre avuto paura degli uomini, delle loro bugie, della loro incapacità di starti vicino se ne hai bisogno, di finire come mia madre, finché ad un certo punto ho deciso di prendere in mano la mia vita e non permettere mai più a nessuno di avvicinarsi tanto da farmi male, mai... E poi sei arrivato tu, col naso infilato nei libri e il tuo jojo e il tuo modo imbranato di raccontare barzellette ridicole tipo quella dell'uovo... E io stavo per rinunciarci! Tu sei il mio terzo desiderio e ti amo! (Marley)
  • Papà è emotivamente stitico. (Marley)
  • Cosa non darei per provare solo un'altra volta quell'incredibile sensazione... del suo sguardo su di me! Mi faceva sentire viva! (Marley)
  • [Barzelletta] C'è un vecchietto che va dal dottore, e si porta dietro la moglie e dato che deve fare il controllo annuale il dottore gli dice: "Serve un campione di urina, uno di sangue, un campione di sperma e uno di feci". Il vecchietto che non ci sente tanto bene guarda la moglie serio serio e le chiede: "Cosa? Cosa ha detto?" E la moglie gli urla nell'orecchio: "Vuole le tue mutande!". (Julian)

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Julian: Che fa un musicista Jazz con due uova in mano?
    Marley: Sentiamo, che fa?
    Julian: Le uova strapazzate!
  • Julian: Perché è brutto essere un uovo?
    Marley: Mi arrendo.
    Julian [Barzelletta]: Sai perché è brutto essere un uovo? Perché ti sbattono una sola volta, ti succhiano una sola volta, ti ci vogliono dieci minuti per diventare duro e solo tre per diventare moscio, e poi devi dividere la casa con altri undici. Ma la cosa peggiore è... [...] che l'unica persona che si sia mai seduta sulla tua faccia è tua madre!

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