Gianni Boncompagni

conduttore radiofonico, paroliere, autore televisivo, compositore e regista televisivo italiano (1932-2017)

Gianni Boncompagni (1932 – 2017), conduttore radiofonico, paroliere, autore televisivo e regista televisivo italiano.

Gianni Boncompagni, 1972

Citazioni di Gianni Boncompagni

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  • C'erano pochissime stazioni radio che trasmettevano [i brani degli Squallor], eppure ebbero un successo stravolgente.[1]
  • Bocelli è ormai il numero uno al mondo e da settimane guida le classifiche di vendita inglesi, mentre da noi in testa alla hit parade c'è un gruppo chiamato Tabula Rasa Elettrificata[2] che nessuno, neanche i ragazzi di Macao, conoscono![3][4]
  • [Sul programma televisivo Non è la Rai ideato con Irene Ghergo e di cui era anche regista] Il mio non è un programma scemo, è la televisione che a parte qualche rarissimo programma ben fatto è tutta cretina. Solo che gli altri non lo dicono, e io lo grido forte.[5]
  • Prodi ha comunicato che non parteciperà alla guerriglia di Parigi perché ha paura che lo fischino.[6] [riferendosi agli scontri durante le manifestazioni nelle banlieue parigine]
Da L'espresso, 11 agosto 2005
  • Ho un biglietto da visita per ridere. Ma quasi tutti lo prendono sul serio. C'è il mio nome. E poi sotto, stampato: mai stato a Cortina. Mai stato a Sabaudia. Mai visto "La vita è bella". Mai scritto un libro. Mai visto uno sceneggiato.
  • La televisione generalista non la si può vedere. Tutta, non solo Rai. Ormai, ci sono solo pettegolezzi nobilitati come "gossip".
  • Il rito della serata davanti al piccolo schermo è passato di moda. La gente è cambiata e ci sono nuovi mezzi. È vero che la colpa è di una televisione scadente. Ma non c'è peggioramento, anzi c'è un miglioramento. La tv degli anni che a noi, ora, sembrano d'oro era spaventosa.
  • Il mio sogno è una polizia televisiva. Guidata da me, naturalmente.
  • Con i reality abbiamo toccato il fondo della volgarità. Hanno un solo merito: sono laici, senza censure. È la vita di tutti i giorni mandata in onda. Chi li ha ideati è stato un genio.

Da Se no, ciccia

Corto circuito, Intrepido, n. 19, 1975, Casa Editrice Universo.

  • Noi disc-jockeys radiofonici che manipoliamo dischi dalla mattina alla sera siamo scambiati per «fabbricatori di successi», per scopritori di talenti, per personaggi potentissimi che possono lanciare a piacere, questo o quel disco.
  • Se il disco è buono, bene; se no, ciccia!
  • Il disc-jockey a volte è artefice di un successo ma sempre se la materia prime è senza difetti, perlomeno difetti commerciali che spesso sono pregi.
  • L'Italia, a parte la tarantella, non ha una grande tradizione di musica da ballo.
  • Tutti i balli moderni sono notoriamente americani. E prima che nei locali ballino la tarantella credo che ne passerà del tempo. Ma tutto può succedere.
  • Oggi è tempo di revival, di riesumazioni.
    Che sia la volta della tarantella?
    Chissà!

Da Un probabile e un sicuro

Corto circuito, Intrepido, n. 21, 1974, Casa Editrice Universo.

  • Patty Pravo: una cantante che, dopo un periodo di letargo, rinasce a nuova vita, grazie ad una canzone fortunata e azzeccata, «Pazza idea»
  • Il successo di prima è sempre meglio della canzone che viene dopo di lui.
  • Patty Pravo canta bene, ha raggiunto una certa padronanza dei suoi mezzi vocali che ora sfrutta in tutte le sfumature. Più che una cantante è diventata un'interprete sensibile e sofisticata.

Citazioni su Gianni Boncompagni

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  • Abbiamo inventato il varietà improvvisato: fino a quel momento si scrivevano pure le virgole. Merito della pigrizia di Gianni: «Non prendiamo neanche un appunto?». «No, gli americani improvvisano!». Credo che il segreto del successo di Alto gradimento siano stati la sintonia e le nostre buone vibrazioni. Good vibrations dico io, che vengo dai Beach Boys… (Renzo Arbore)
  • [Nel 2005] Boncompagni. Ottimo regista, ha fatto cose geniali. Ma vive pensando al passato. (Lucio Presta)
  1. Dalla trasmissione televisiva Chi erano veramente gli Squallor, Chiambretti night, Italia 1, 7 aprile 2010.
  2. In realtà questo è il nome di un album del '97 dei C.S.I.
  3. Citato in Su la testa! 1994-2004, dieci anni di rock italiano, a cura di John Vignola, Arcana Editore, 2005; citato in Andrea Scanzi, Ex Csi: duello all'ultima nota, ilFattoQuotidiano.it, 31 luglio 2011.
  4. Gaffe del settembre 1997, riferendosi al gruppo musicale Consorzio Suonatori Indipendenti.
  5. Citato in Aldo Grasso, «Non è la Rai» visto con gli occhi di oggi: meritava più elogi Il programma di Boncompagni, di cui si festeggia l’anniversario, era accompagnato da giudizi e pregiudizi, ma stava cambiando la tv, corriere.it, 21 settembre 2005.
  6. Da Il Foglio, 18 marzo 2006.

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