Dracula (miniserie televisiva)

miniserie televisiva horror britannica del 2020

Dracula

Miniserie TV

Immagine Oravský hrad (celkový pohled).jpg.
Titolo originale

Dracula

Lingua originale inglese
Paese Regno Unito
Anno

2020

Genere orrore
Stagioni 1
Episodi 3
Ideatore Mark Gatiss, Steven Moffat
Regia Jonny Campbell (ep. 1), Damon Thomas (ep. 2), Paul McGuigan (ep. 3)
Soggetto Bram Stoker (romanzo)
Sceneggiatura Mark Gatiss, Steven Moffat
Rete televisiva BBC One, Netflix
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Dracula, miniserie britannica del 2020.

Le regole della bestiaModifica

  • Due anni fa, è crollata una chiesa da queste parti. Il tetto è caduto e ha ucciso tutti i fedeli mentre pregavano, compreso i bambini. Il prete è stato l'unico a salvarsi. È proprio da loro! In seguito, mi disse che anche in momenti come quelli, era riuscito a preservare la sua fede. Era il tetto che avrebbe dovuto preservare! (Agatha Van Helsing)
  • Conte Dracula: Sono anzioso di vedere Inghilterra Signor Harker. Persone qui sono così limitate, e io appassisco tra queste mura. Sono tutti come privi. Sono tutti privi di sapore.
    Jonathan Harker: Penso intendiate "carattere".
    Conte Dracula: Possibile. Questo è bene, Signor Harker. Dovete correggermi ogni volta che sbaglio. Con voi, una volta in vostro paese, sembrerò uno di vostri connazionali.
  • Conte Dracula: Troverete mia dimora non di facile esplorazione. È un crescente molto intricato labirinto di scale e di porte e di ombre.
    Jonathan Harker: Sì, davvero strabigliante. Mi servirà una mappa.
    Conte Dracula: Non esiste mappa del mio castello. Nessun progetto finito è mai stato riportato su documenti. Si dice che molte anime sono intrappolate in groviglio di questi corridoi. Reserata carcerem, la prigione senza serrature.
  • Dove si trova carne, si trovano mosche. (Conte Dracula)
  • Quale è scopo di uno specchio? Nessuno troverà mai alcuna ispirazione nel proprio sguardo. (Conte Dracula)
  • I sogni sono un rifugio in cui pecchiamo senza conseguenze. (Agatha Van Helsing)
  • Si tratta di un contagio, un'alterazione che attraversa questo mondo da un malato all'altro. Per gli sfortunati che ne sono vittima, la vita diventa incurabile. Perdono la capacità divina di morire. Mentre i corpi marciscono, la loro coscienza persiste. Anche ridotti in polvere, il dolore continua. È un segreto che ogni becchino mantiene per sempre. Alcuni tra noi sono destinati a grattare il coperchio della propria bara per l'eternità. (Agatha Van Helsing)
  • Se lavori a contatto con i morti, non è la morte che temi: è l'alternativa. (Agatha Van Helsing)
  • Non sono sveglio. Sono sempre stato lento. Ma quando sei lento, devi prestare più attenzione. Sono quelli svegli che non ascoltano. (Jonathan Harker)
  • Jonathan Harker: Perché l'avete uccisa?
    Conte Dracula: Chi? Ah, perché volevo vedere se sarebbe morta, suppongo. Johnny, non guardarmi così. Sei stato bambino, conosci la sensazione. Mai rotto un giocattolo per capire come funzionava?
    Jonathan Harker: Voi siete un mostro.
    Conte Dracula: E tu un avvocato. Nessuno è perfetto. Ah, un paletto conficcato nel cuore. Vedi, qualche volta le leggende hanno ragione. Questa però non si può testare troppo spesso. Posso avere solamente tre spose per volta.
    Jonathan Harker: Spose?
    Conte Dracula: Spose, sì. Penso sia la parola giusta per definirle. Vedi, sto cercando di riprodurmi, il che, francamente, può essere un po' una sfida quando c'è solo una di voi.
  • Perché il trapasso arriva sempre come un tale shock per voi mortali? (Conte Dracula)
  • Jonathan Harker: Mi avete privato di tutto ciò che avevo.
    Conte Dracula: Beh, certo che l'ho fatto. È il modo più semplice per arrivare in Inghilterra.
    Jonathan Harker: Perché? Perché l'Inghilterra?
    Conte Dracula: Per le persone. Tutte quelle persone sofisticate e brillanti. Come ho cercato di spiegare a tutti per secoli: "Si è quello che si mangia".
  • Conte Dracula: [Sul sole] Non lo vedo da centinaia di anni. Forza, descrivimelo.
    Jonathan Harker: Cosa?
    Conte Dracula: Ho avuto artisti che lo hanno dipinto, poeti che lo hanno descritto in versi, e Mozart ha composto una melodia così bella. Io... avrei dovuto risparmiarlo, ma che cosa vede l'avvocato? Johnny, nella mia memoria, tramonta dietro la seconda vetta più alta in questo periodo dell'anno, ed è piuttosto rosso. È rosso, vero, Johnny?
    Jonathan Harker: Guardate che i vostri occhi.
    Conte Dracula: Ma mi ridurrebbe in polvere.
    Jonathan Harker: Ottimo.
  • La fine è una benedizione. Morire ti da la prospettiva. È la cima della montagna da cui tutta la tua vita è finalmente visibile dall'inizio alla fine. La morte ti completa. (Conte Dracula)
  • Agatha Van Helsing: Il Conte Dracula teme la croce. Teme il simbolo di nostro Signore. [...] Dracula, principe tra tutti i vampiri, teme la croce. Riuscite a capire che cosa significa?
    Jonathan Harker: No. Spiegatemelo.
    Agatha Van Helsing: Dio esiste. Dio esiste e finalmente anch'io l'ho trovato.
    Jonathan Harker: Avete trovato il Diavolo.
    Agatha Van Helsing: Se serve il Diavolo per condurmi dal mio Signore, allora io dico ben venga il Diavolo!
  • Agatha Van Helsing: Siamo attaccate dalle forze dell'oscurità.
    Madre superiora: Perché le forze dell'oscurità dovrebbero attaccare un convento?
    Agatha Van Helsing: Forse sono sensibili ai biasimi.
  • Mina Murray: Che cos'è il Conte Dracula?
    Agatha Van Helsing: In vita, era un principe di eccezionale cultura e di successo. Nella morte, suppongo si potrebbe dire che sia il migliore dei vampiri.
    Mina Murray: Il migliore?
    Agatha Van Helsing: Quello di maggior successo. La maggior parte sono selvaggi, mezzi pazzi. Raramente durano a lungo, mentre Dracula è riuscito a conservare la sua forma umana e il suo intelletto più o meno intatti per centinaia di anni.
    Mina Murray: Bevendo sangue umano.
    Agatha Van Helsing: Tutti bevono sangue. Dracula ha imparato a farlo bene, secegliendo le sue vittime con la massima cura, credo. Persino nella morte ha mantenuto la selettività di un aristocratico.
  • I suicidi non funzionano. Non credi che i non-morti ci abbiano provato? Un paletto nel cuore va bene, ma dev'essere qualcun altro a conficcarlo. (Conte Dracula)
  • Siamo in pericolo. Affrontiamo il male che si trova alle porte del nostro più sacro santuario. Dio è con noi. Lo sappiamo. L'amore di Dio è eterno. Sappiamo anche questo. Stanotte, nella nostra ora più fatale, pensiamo che Dio si ricorderà di noi? Che scenderà tra di noi e ci salverà dall'ombra della morte? No. No, non lo farà. Dove, nel nostro mondo, possiamo trovare il Signore? Nella nostra preghiera? No. Nei nostri canti? No. Nella nostra sofferenza? Nella nostra resistenza? No. La fede non è una transazione. Non c'è modo di barattare con l'infinito. Ci si allinea con esso. E allora, dove troviamo Dio? Sorelle, ve lo dirò. Quando vi trovate nella fossa più profonda, da sole, senza speranza, né aiuto, eppure distinguete ancora il bene dal male; quando c'hai solamente oscurità e disperazione, eppure sentite distintamente nel sangue la differenza tra il bene e il male; quando vi trovate oltre la salvezza, oltre il giudizio, la ricompensa, e guardate comunque il male in faccia e dite: "No! Fino a qui, ma non oltre. No!". Di chi è quella voce? Chi è con voi in quell'oscurità? La voce di chi vi tiene sul sentiero? L'oscurità e il male possono sembrare attraenti a tutte noi, ma credo fermamente sia perché in loro presenza possiamo sentire Dio nei nostri cuori. No, Lui non scenderà tra noi per salvarci. Saremo noi ad'innalzarci per incontrarLo. (Madre superiora)

Veliero di sangueModifica

  • In mare si incontra una interessante varietà di individui, e vi consiglio di non affezionarvi troppo a nessuno di loro. (Conte Dracula)
  • Conte Dracula: Anch'io amo la compagnia, e mi piacciono le persone.
    Agatha Van Helsing: E perché le uccidete?
    Conte Dracula: Perché voi cogliete i fiori?
  • Agatha Van Helsing: Avete ucciso un marinaio solo per sfoggiare il vostro tedesco? Non credete sia stato uno spreco?
    Conte Dracula: Quell'accento bavarese era l'unico tratto interessante del pover'uomo.
  • Io ho sempre sostenuto che il troppo sia soltanto sufficiente. (Conte Dracula)
  • Gli specchi possiedono una magia più profonda e pericolosa di quanto pensino le persone. Gli specchi possono dare spazio all'immaginazione o, peggio, mostrarci la verità. (Conte Dracula)
  • Agatha Van Helsing: Non potete sopportarlo, vero? Non riuscite a controllarvi in presenza del sangue. Non è semplice sostentamento. È una dipendenza. State sorridendo.
    Conte Dracula: Dopo 400 anni, è bello essere capito, finalmente.
  • La raffinatezza di un gentiluomo, Agatha, è sempre solo una facciata. (Conte Dracula)
  • Sono stato un bravo detective, non credete? Ho un dono particolare nell'"eliminare" i sospetti. (Conte Dracula)
  • Conte Dracula: Io amo la scienza. La scienza è il futuro, Agatha.
    Agatha Van Helsing: Eppure temete comunque la croce.
    Conte Dracula: Certo che sì. Tutti la temono, ed è questo il problema. Non è affatto un simbolo di virtù e di bontà, è un simbolo di orrore e di oppressione. La vostra stupida Chiesa ha terrorizzato la popolazione contadina per secoli e io ho bevuto il sangue di quelle persone talmente a lungo che ho assorbito la loro profonda paura della croce. Mio Dio! Non vedo l'ora di poter mangiare degli atei.
  • Ho vinto, perché l'ultima cosa che vedranno i vostri occhi sarà il disprezzo nei miei. (Agatha Van Helsing)

La bussola oscuraModifica

  • C'è uno scopo più nobile nella mia vita che il suo mero prolungamento. (Agatha Van Helsing)
  • Sono a questo mondo dal quindicesimo secolo. Le cose cambiano, ma ci si abitua. Anche se ammetto che c'è stata una grande accellerata. (Conte Dracula)
  • Uccidere è sana competizione. La pietà è mancanza di rispetto. (Conte Dracula)
  • Conte Dracula: Suppongo che tu abbia del personale. Sei molto abbiente, questo è chiaro.
    Kathleen: Abbiente?!
    Conte Dracula: Sì. Guarda tutte queste cose, tutto questo cibo, la scatola con le immagini mobili, e quella cosa là fuori... Bob la chiama... un auto. Quella è tua?
    Kathleen: Sì.
    Conte Dracula: E questa isola del tesoro è la tua casa?!
    Kathleen: È una topaia...
    Conte Dracula: È meravigliosa! Kathleen, sono un nobile in vita da 400 anni. Ho vissuto in castelli e palazzi tra le persone più ricche di ogni epoca, e mai, mai mi sono trovato in un lusso più sfarzoso di quello che mi circonda. Questa è una camera delle meraviglie. Non esiste re o regina o imperatore che io abbia conosciuto o mangiato che sarebbe entrato in questa stanza e avrebbe accettato di lasciarla. Sapevo che il futuro avrebbe riservato meraviglie. Non sapevo che le avrebbe rese accessibili a tutti.
  • Conte Dracula: Quindi in questa epoca sei un medico? Devo dire che preferivo la suora rammaricata.
    Zoe Van Helsing: Sono una scienziata.
    Conte Dracula: Beh, è più o meno la stessa cosa.
    Zoe Van Helsing: Io non sono la Suor Agatha. Sono la Dott.ssa Helsing, e sono a capo di questa fondazione.
    Conte Dracula: Cioè, è al comando?!
    Zoe Van Helsing: Oh, ovviamente si è perso la rivendicazione dei diritti delle donne.
    Conte Dracula: Cos'hanno le donne? Hai detto "diritti"?
    Zoe Van Helsing: Ci si abituerà.
    Conte Dracula: No, no, no. Per favore, cerca di spiegarti. Mi sono perso un intero secolo. Che cosa sono i diritti? Nessuno ha dei diritti, Zoe. Uomini, donne o mostri, nessuno in nessun posto. È solo un'insensata fantasia.
    Zoe Van Helsing: O civiltà, come ci piace chiamarla.
  • Ho sempre sostenuto l'eredetarietà del potere. La democrazia è la tirannia degli ignoranti. È solamente nel sangue siamo in grado di trovare la verità. (Conte Dracula)
  • Zoe Van Helsing: Lei chi è?
    Conte Dracula: Oh, scusate, che maleducato. Lui è Frank Renfield. Ci siamo sentiti su Skype.
    Frank Renfield: Salve! La Dott.ssa Helsing? Sono certo che troveremo una soluzione.
    Zoe Van Helsing: Su Skype?!
    Conte Dracula: Ah sì, grazie a questo. [esibisce un iPad]
    Zoe Van Helsing: Non dovrebbe essere online!
    Conte Dracula: Non sai come funzionano questi affari? Molto intuitivi.
    Zoe Van Helsing: Chi gli ha dato la password del wi-fi?
    Conte Dracula: Beh, è il mio nome.
    Zoe Van Helsing: Oh Cristo...
    Bloxham: Dica alla Dott.ssa perché è qui.
    Frank Renfield: Giusto, ecco, sì. Sono l'avvocato del Conte Dracula.
    Zoe Van Helsing: Che cosa?
    Frank Renfield: Il suo avvocato.
    Zoe Van Helsing: Il suo avvocato?!
    Frank Renfield: Mi spiace. Cioè, non mi spiace, ma è... Ha capito? Sembrerebbe che lo abbiate portato qui contro la sua volontà, e il mio cliente non vuole alzare un polverone, ma non è proprio accettabile, non trova?
    Zoe Van Helsing: Da quando ha un avvocato?
    Conte Dracula: Dal 1896.
    Frank Renfield: Esatto, sì, signore. Rappresentiamo il Conte Dracula dal 12 settembre 1896. Cioè, lo rappresentavano Hawkins e Wentworth. Io non c'ero. Non sono così vecchio. Senza offesa.
    Zoe Van Helsing: 1896?!
    Frank Renfield: Abbiamo acquisito delle proprietà e organizzato il suo trasferimento.
    Zoe Van Helsing: Non la disturba il fatto che l'uomo che si è rivolto a voi nel 1896 non sembri invecchiato neanche di un giorno?
    Conte Dracula: Oh, grazie.
    Frank Renfield: Eh, in effetti sì. Abbastanza. Parecchio, in realtà. Credo sia terribilmente spaventoso. Voi no? Beh, il fatto è che, vedete, avere ben oltre un secolo di vita non è in alcun modo contro la legge. Ciò che è contro la legge è segregarlo in questo posto. Temo che lei abbia scordato, dott.ssa, che il Conte Dracula ha dei diritti.
  • Non è mio costume mangiare bestiame. Se parliamo di sangue, sono un intenditore. Il sangue è vite. Il sangue è una testimonianza. La testimonianza di tutti coloro che ho ucciso scorre nelle mie vene. Ora sceglierò con cura chi si unirà a loro. La maturità è il primo passo verso il decadimento, la dolcezza è una promessa di corruzione. (Conte Dracula)
  • La morte è l'unico atto che sa ancora di novità. Ogni altra esperienza umana è catalogata da qualche parte nelle vostre infinite biblioteche digitali. Non c'è nulla di nuovo. Ogni istante di vita è deteriorato e di seconda mano, tranne quell'unico momento dell'esistenza che nessuno è mai stato in grado di raccontare. In un mondo di strade già percorse, la morte è l'unica neve ancora immacolata. (Conte Dracula)
  • Consideriamo che il Conte Dracula non sopporta la sua immagine, Dracula, che non vuole esporsi alla luce del sole e non può entrare in una casa senza essere invitato. Queste non sono maledizioni. Sono mere abitudini che sono diventate feticci e poi leggende a cui credete persino voi. Le regole della bestia: ne abbiamo discusso molto tempo fa. Ma perché? Di che cosa avete paura? Siete un guerriero nato da una stirpe di guerrieri. Vostro nonno è morto combattendo, vostro padre, i vostri fratelli, i vostri figli, i loro figli. E tutti sono caduti da eroi sul campo di battaglia, ma non voi. Non il Conte Dracula, il condottiero che si apposta nell'ombra e sopra le vite degli altri, indesiderato in ogni luogo, che dorme in una cassa di terra, eppure sogna la tomba di un guerriero, che si ritrova ammaliato da una ragazza innamorata della cosa che lui teme di più: la morte. E ora sappiamo perché questo [il crocifisso] funziona: perché rappresenta il coraggio che bramate di possedere, il coraggio che ci vuole per morire. Direi che vi vergognate. Il Conte Dracula si vergogna! (Zoe Van Helsing)
  • Zoe Van Helsing: Questo non è reale. Questo è un sogno.
    Conte Dracula: Certo che lo è.
    Zoe Van Helsing: Stai bevendo il mio sangue. Ma il mio sangue è letale per te.
    Conte Dracula: Sì.
    Zoe Van Helsing: Perciò morirai.
    Conte Dracula: Proprio come te. Dopo tutto questo tempo, pensavi che avrei permesso che facesse male?

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