Dallas Buyers Club

film del 2013 diretto da Jean-Marc Vallée

Dallas Buyers Club

Immagine Dallas Buyers Club logo.png.
Titolo originale

Dallas Buyers Club

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2013
Genere storico, biografico, drammatico
Regia Jean-Marc Vallée
Sceneggiatura Craig Borten, Melisa Wallack
Produttore Robbie Brenner
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note

Dallas Buyers Club, film statunitense del 2013 con Matthew McConaughey e Jared Leto, regia di Jean-Marc Vallée.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Non ti dà un po' sui nervi sentire quelli che parlano di curare i malati mentre intanto sventolano il loro Rolex d'oro? Cosa ne sanno di come si trattano i pazienti? (Eve) [riferendosi ai rappresentanti delle case farmaceutiche]
  • Senti, devi rallentare un poco... devi darmi il tempo per riprendere il fiato. Non sono pronto a farmi da parte. Che cazzo, non sono pronto! Quindi per favore stammi a sentire, se ho una possibilità, cazzo, anche una soltanto, dammi un segno! Dammi un cazzo di segno! (Ron) [pregando]
  • L'AZT fa bene soltanto a chi lo vende: uccide tutte le cellule con cui viene in contatto. (Dr. Vass)
  • Anemia, cancro, riduzione del midollo osseo, crisi epilettiche, febbre, perdita dell'udito, impotenza, neuropatia... a te sembra AIDS? No, lo trovi scritto sulla confezione dell'AZT, è la lista degli effetti collaterali. (Ron)

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Eve: Possiamo farla sentire meglio qui!
    Ron: Come? Attaccandomi a una flebo di morfina, così me ne vado un po' alla volta? No, grazie signora, posso morire con gli stivali addosso!
  • Ron: Allora?
    Dr Vass: Meglio, i linfociti aumentano.
    Ron: Ho ancora l'HIV?
    Dr Vass: Sarai sempre positivo all'HIV. E adesso hai l'AIDS, per via di tutti quei veleni che ti sei messo in corpo. Hai distrutto il sistema immunitario e hai una polmonite cronica tra l'altro: può causare perdita di memoria, sbalzi d'umore, dolore alle articolazioni...
    Ron: Se è una schifezza ce l'ho io, ho l'uccello che non mi si rizza più e quella bella lista di casini.
  • Ron: Eve, grazie di essere venuta!
    Eve: Ai fiori di campo! [proponendo un brindisi]
    Ron: E al vino e alle bistecche!
  • Ron: Ti manca mai la vita normale?
    Eve: La vita normale? E che cos'è? No, non esiste!
    Ron: Forse hai ragione. No, è che io vorrei... vorrei solo...
    Eve: Cosa?
    Ron: Una birra ghiacciata, cavalcare di nuovo un toro, poi... portare la mia donna a ballare. Questo. Vorrei dei figli. Insomma ho... ho una vita sola, no? La mia. Ma cazzo... ci sono dei momenti in cui vorrei quella di qualcun altro! A volte ho l'impressione di lottare per una vita che non ho il tempo di vivere. Vorrei che avesse un senso!
    Eve: Ce l'ha!

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