Apri il menu principale

Cinderella Story

film del 2004 diretto da Mark Rosman

Cinderella Story

Immagine A Cinderella Story logo.png.
Titolo originale

A Cinderella Story

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America, Canada
Anno 2004
Genere commedia
Regia Mark Rosman
Sceneggiatura Leigh Dunlap
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Cinderella Story, film commedia del 2004 con Hilary Duff e Chad Michael Murray, regia di Mark Rosman.

TaglineC'era una volta... e sempre ci sarà.

FrasiModifica

  • Il male è annientato. Zorro è arrivato! (Carter)
  • Quelle come lei non appartengono al nostro mondo, Austin. (Shelby)
  • Mamma, Sam ti ha rovinato la parete! (Gabriella)
  • Non permettere mai che la paura di perdere ti impedisca di partecipare. (Sam)

DialoghiModifica

  • Fiona: Sam pulisci la piscina stasera.
    Sam: No!
    Fiona: Che cosa hai detto?
    Sam: Mi hai sentito. Me ne vado... lascio questo lavoro, lascio la tua famiglia e lascio la tua casa.
    Fiona: E dove andrai a vivere?
    Rhonda: Da me!
    Fiona: Non pensare di andartene via così!
    Sam: Sai Fiona, puoi massacrare i tuoi capelli e il tuo naso e la tua faccia e anche il ristorante di mio padre, ma hai finito di massacrare me.
  • Gabriella [quando Austin è scappato da lei e Brianna] Io dovevo essere Cenerentola, perché sono più grande di te!
    Brianna: Di un minuto e ventisei secondi e non perdi mai l'occasione per rinfacciarmelo!
  • Il padre di Austin [quando sta lasciando la partita]: Ma non ti rendi conto che così rovini il tuo sogno?
    Austin: No, papà. Così rovino il tuo!
  • Sam: Un istante!
    Fiona: No, adesso!
  • Austin: Come posso averti già visto e ora non sapere chi sei?
    Sam: Perché forse guardavi ma in realtà non vedevi.
  • Madison: Io ho già mangiato!
    Davey: Madison, i lassitivi non sono un alimento!
  • Austin: Sam... okay, lo so cosa pensi, ora mi consideri un...
    Sam: Un codardo? Un falso?
    Austin: No, ascolta!
    Sam: No, ascolta tu! Ti sei rivelato esattamente per come ti immaginavo. Io non mai finito di essere qualcun altro, sono sempre stata me stessa ed è me che hanno umiliato davanti a tutti. Senti non sono venuta qui per litigare con te, ok? Ma solo per dirti che so cosa si prova quando si ha paura di mostrare chi sei veramente. Anch'io ero così ma sono cambiata... e adesso me ne infischio di quello che la gente pensa di me perché ora credo in me stessa e so che i problemi si risolveranno. Ma anche se non ho più una famiglia, né un lavoro e neppure i soldi per l'università sei tu quello che sta peggio.
    David: Tempo scaduto, mancano cinque minuti.
    Austin: Un momento.
    Sam: Io so che il ragazzo che mi ha mandato quelle e-mail è da qualche parte dentro di te ma non posso stare ad aspettarlo perché aspettare te è come aspettare la pioggia durante la siccità: inutile e deludente!
    Austin: Sam...
  • Sam: Austin, ma che stai facendo?
    Austin: Quello che avrei dovuto fare molto tempo fa.
  • Austin: Scusa se ho aspettato la pioggia.
    Sam: Non fa niente!

Altri progettiModifica