Cancel culture

fenomeno di boicottaggio virale sui social network consistente nel cancellare una persona dalla propria rete sociale o nell'impedirgli di parlare in pubblico, quale espressione di dissenso nei confronti di sue affermazioni o suoi comportamenti

Citazioni sulla cancel culture.

  • Cancello da una vita ma il mio cancellare non l'ho mai usato come forma di censura, ma come riflessione sul linguaggio umano. La mia è una forma di riflessione sulla realtà e comunicazione tra gli uomini. Il mio lavoro è il contrario della cancel culture: oggi sono in molti a chiedermi cosa ne penso e io sono diventato una specie di convitato di pietra dei misfatti di Don Giovanni. [...]
    Cancellare, non uccidere ma queste sono le mie intenzioni, non di altri. Bisogna, però, tenere bene a mente che, purtroppo, la censura può esistere nelle migliori democrazie e tornare. Se la cancel culture avesse anche la più nobile delle intenzioni, si deve tener conto – citando Gide – che le buone intenzioni portano spesso all'inferno, che la strada dell'inferno è lastricata di buone intenzioni. (Emilio Isgrò)
  • Molto, se non tutto, del panico recente sulla "cultura della cancellazione" riguarda la protezione del diritto delle persone potenti di maltrattare le donne. (Paul Krugman)
  • Quel che succede nei Paesi anglosassoni, a cominciare dagli Stati Uniti, mette paura. Si combatte il razzismo con un'altra forma di razzismo, si pretende di sfigurare la storia perché troppo «bianca». È così diversa la cancel culture dall'integralismo dei talebani che hanno distrutto le statue del Buddha, patrimonio dell'umanità? Ecco, mi pare che in Italia, le voci contro questa cancrena del pensiero contemporaneo siano sempre più numerose. Direi che sembriamo più refrattari al contagio. (Marina Berlusconi)

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