Apri il menu principale

Atto di forza

film del 1990 diretto da Paul Verhoeven

Atto di forza

Immagine TotalRecall 2012 logo.PNG.
Titolo originale

Total Recall

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti
Anno 1990
Genere azione, fantascienza
Regia Paul Verhoeven
Soggetto Philip K. Dick
Sceneggiatura Ronald Shusett, Dan O'Bannon, Jon Povill, Gary Goldman
Produttore Andrew G. Vajna, Mario Kassar, Ronald Shusett
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note
  • Vincitore di un premio Oscar (1991):
    • Migliori effetti speciali

Atto di forza, film statunitense del 1990 con Arnold Schwarzenegger e Sharon Stone, regia di Paul Verhoeven.

TaglineAnno 2084. Con una modica cifra si può ricreare il passato di un uomo, i suoi sogni, la sua memoria. Ma Quaid non può ricordare. Non deve ricordare.

Indice

FrasiModifica

  • È per questo che ti vengono sempre gli incubi: guardi troppo il telegiornale! (Lori)
  • [Pubblicità] Vi piacerebbe sciare nell'Antartico ma siete sepolti sotto una valanga di lavoro? Sognate una vacanza sul fondo del mare ma il prezzo vi manderebbe a fondo? Avete sempre desiderato scalare le montagne di Marte ma al momento vi trovate in una valle di lacrime? Allora venite alla Rekall Incorporate, dove potrete acquistare le memorie della vostra vacanza ideale meno cara, più sicura e migliore di una vacanza normale! Non lasciate che la vita vi lasci indietro, chiamate la Rekall, per le memorie di tutta una vita! (Dr. Edgemar)
  • Adesso ti faccio impazzire: Tu sei un superagente speciale provvisto di identità segreta nella tua missione più importante, i nemici ti vogliono uccidere a destra e a sinistra, e tu incontri una bellissima femmina esotica! ...Non voglio rovinarti la sorpresa, ma ti assicuro che alla fine del viaggio ti sei fatto la ragazza, hai eliminato i cattivi e avrai salvato l'intero pianeta! E adesso dimmi sinceramente: questo non vale la miseria di 300 Crediti? (Bob McClane)
  • Ci auguriamo che abbiate gradito la corsa. (Johnny Cab)
  • Ho lavorato per tutta la vita per i Servizi Segreti di Marte, facevo lavori sporchi per Cohaagen, ma qualche settimana fa ho incontrato una persona, una donna, e ho imparato molte cose, tra l'altro, che giocavo nella squadra sbagliata. E adesso non posso fare altro che cercare di riabilitarmi. C'è abbastanza qui dentro da riuscire a fottere Cohaagen! Ma purtroppo, se mi stai ascoltando ora vuol dire che lui è arrivato a me per primo e qui arriva la parte più dura, adesso dipende tutto da te. Ora, il piano è questo: porta le chiappe su Marte! Va' all'Hilton e chiedi la tessera di Brubaker al concierge, non devi fare altro. Tu segui le mie istruzioni e inchioderemmo quel figlio di puttana che ha fottuto te e me! Conto su di te amico, non mi deludere. (Hauser)
  • Benvenuti nella colonia federale di Marte. Per la vostra sicurezza e comodità, sono state installate delle cupole che vi proteggono dal vuoto esterno. Siete pregati di non toccare finestre esterne e portelli stagni. E poiché la riseva d'aria è limitata, non è permesso fumare in alcun luogo della colonia. Grazie per l'attenzione, e buona permanenza su Marte. (Annunciatrice)
  • [Alla donna mutante con tre seni] Pupa, mi fai rimpiangere di avere soltanto due mani! (Benny)
  • [Prima di uccidere Benny] Sei fottuto!!! (Douglas Quaid)

DialoghiModifica

  • Lori [accarezzando Quaid dopo il suo incubo]: C'era anche lei?
    Douglas Quaid: Chi?
    Lori: Quella di cui mi hai parlato. La bruna.
    Douglas Quaid [ridacchia]: Oh, Lori..! Non è possibile che tu sei gelosa di un sogno!
    Lori: Ma chi è?
    Douglas Quaid: ...Non esiste!
    Lori [imitandolo]: "Non esiste!!!" [lo domina] Dai, come si chiama??
    Douglas Quaid: Non lo so!
    Lori [ridendo]: Dimmelo!
    Douglas Quaid: Non lo so!
    Lori [dandogli delle botte su pettorali]: E invece devi dirmelo! Non è divertente, sai?! Te la sogni tutte le notti quella lì! [fa par alzarsi ma Quaid l'afferra per la gamba] Ah! Lasciami!
    Douglas Quaid: Ma mi ritrovi sempre qui la mattina! [la trascina indietro prendendola tra le braccia] Amore mio... Sei tu la ragazza dei miei sogni.
  • Douglas Quaid [si risveglia nel Taxi]: Dove mi trovo?
    Johnny Cab: Lei è su un Johnny Cab!
    Douglas Quaid: Sì, ma che ci faccio qui?
    Johnny Cab: Oh, spiacente, le dispiace riformulare la domanda?
    Douglas Quaid: Come sono finito su questo taxi?!?
    Johnny Cab: La porta si è aperta... Lei è salito! [emette una risatina ironica] Una giornataccia, vero?
  • Richter: Lo voglio morto quel figlio di puttana!
    Helm: Ti capisco, anche a me non piacerebbe vedere Quaid che si fa con mia moglie.
    Richter: Pensi che le sia piaciuto?
    Helm: Nooo, io sono sicuro che le ha fatto schifo farlo!
  • Hauser: Salve straniero! Io sono Hauser. Se le cose sono andate storte, io sto parlando dal monitor e tu hai un asciugamano bagnato sulla testa! Quale che sia il tuo nome, preparati ad una grossa sorpresa: tu... Non sei tu. Tu sei me!
    Douglas Quaid: Ma che dici...
– You are not you. You are me!
– No shit...
  • Douglas Quaid [guardando fuori dal treno su Marte]: Mi scusi, che cos'è quello?
    Uomo: Quella è la miniera della Piramide, ci ho lavorato anch'io finché non c'hanno trovato quella roba antica.
    Douglas Quaid: Sono solo voci, no?
    Uomo: Eh eh! Lei dice?
  • Richter: Signor Cohaagen? Voleva parlare con me, signore?
    Vilos Cohaagen: Richter... Sai perché io sono un uomo felice?
    Richter: No, signore.
    Vilos Cohaagen: Perché sono l'uomo più potente del Sistema Solare. Finché il Turbinium viene estratto, io posso fare quello che voglio. Qualsiasi cosa! Però... Quello che mi dà un po' da pensare è il fatto che un giorno... Se i ribelli vincono... Tutto ciò possa finire... E se sta succedendo la colpa è tua!!! Stavi per uccidere Quaid e invece te lo lasci scappare!
    Richter: È stato aiutato da qualcuno dei nostri.
    Vilos Cohaagen: Sì, questo lo so.
    Richter: Pensavo...
    Vilos Cohaagen: Chi ti ha detto di pensare?! Non ti do sufficienti informazioni, non sei in grado di farlo! ...Tu devi fare soltanto quel che ti si dice.
    Richter: Sissignore.
    Vilos Cohaagen: Allora, mettiamoci al lavoro... Siamo in una situazione difficile: Kuato vuole quello che c'è nella testa di Quaid e potrebbe anche ottenerlo perché dicono che è telepatico. E io ho un piano per prevenire tutto questo... Ti ritieni in grado di eseguirlo?
    Richter [sorridendo]: Sissignore!
    Vilos Cohaagen: Sennò ti cancello per l'eternità. [Richter spegne il suo sorriso]
  • Benny: Ehi, serve un taxi?
    Douglas Quaid: Che ha che non va, quello lì?
    Benny: Eh eh! Lui non ha cinque figli da sfamare!
  • Douglas Quaid: Ma che vogliono questi Ribelli?
    Benny: Be', le solite cose: più soldi, più libertà, più aria!
  • Mutante: Vuoi conoscere il futuro?
    Douglas Quaid: Conosci anche il passato?
  • Tony: Lo sai che hai un bel fegato a far rivedere in giro la tua faccia?
    Douglas Quaid: Senti chi parla!
    George [Tony prova a strattonare Quaid ma lui lo ferma]: No, Tony! Questo è meglio che lo lasci in pace.
    Douglas Quaid: Calma, vivrai più a lungo!
  • Douglas Quaid: Che cosa vuole?
    Dr. Edgemar: Diciamo una cosa un po' difficile da accettare per lei...
    Douglas Quaid: La ascolto.
    Dr. Edgemar: Lei non è realmente in piedi davanti a me.
    Douglas Quaid [fa una risatina nervosa]: Sa dottore, stavo per cascarci!
    Dr. Edgemar: Sto dicendo sul serio. Lei non è qui, e nemmeno io.
    Douglas Quaid [ride]: Sorprendente, e dove siamo?
    Dr. Edgemar: Alla Rekall. Lei è legato a una sedia operatoria e io la sto esaminando dalla console della psicosonda.
    Douglas Quaid: Ah, ho capito... Sto sognando... Fa parte della deliziosa vacanza che la sua compagnia mi ha venduto, non è vero?
    Dr. Edgemar: Non esattamente. Lei percepisce una libera associazione mnemonica basata sui nostri nastri di memoria, la realtà se la sta inventando da solo.
    Douglas Quaid: Se è una mia illusione, chi l'ha inviata a me?
    Dr. Edgemar: Io ci sono stato innestato per emergenza. Mi dispiace dirvelo, ma lei ha avuto un'embolia schizoide, non riusciamo a staccarla dalle sue fantasie e io sono qui per convincerla ad uscirne spontaneamente.
    Douglas Quaid: E quanto le dà Cohaagen per il suo intervento?
    Dr. Edgemar: Ci pensi bene: il suo sogno è iniziato durante una procedura di innesto, tutto ciò che è seguito, la caccia, il viaggio su Marte e l'Hilton sono elementi standard del programma "Viaggio nell'Ego" della Rekall. Lei ha pagato per essere un agente segreto.
    Douglas Quaid: Balle, sono coincidenze..!
    Dr. Edgemar: E che mi dice della ragazza? "Bruna", "atletica", "lussuriosa" e "furtiva", come da lei specificato? Un'altra coincidenza?
    Douglas Quaid: La ragazza è reale, io me la sognavo prima di andare alla Rekall!
    Dr. Edgemar: Ah, Signor Quaid... Lo sente cosa dice? Sarebbe reale perché lei l'ha sognata?
    Douglas Quaid: Esatto.
    Dr. Edgemar: C'è qualcosa che la convincerà... Le dispiace aprire la porta?
    Douglas Quaid [gli punta la pistola sulla gola]: L'apra lei.
    Dr. Edgemar: Con rudezza inutile, l'apro io... [apre la porta ed entra Lori]
    Lori: Amore mio...
    Dr. Edgemar: Entri, Signora Quaid...
    Douglas Quaid: Suppongo che non sei qui neanche tu!
    Lori: Io sono qui alla Rekall... E ti amo.
    Douglas Quaid: Certo, per questo hai cercato di uccidermi!
    Lori: No, io non ti farei mai del male, voglio solo che torni da me.
    Douglas Quaid: ...Balle, nient'altro!
    Dr. Edgemar: Quali sarebbero le "balle"? Che lei sta vivendo un episodio paranoico scatenato da un multitrauma neurochimico o che lei è VERAMENTE un invincibile agente segreto di Marte vittima di una cospirazione interplanetaria intesa a farle credere che lei è un umile e manovale edile? ...La smetta di auto-punirsi, Doug... Lei è una brava persona, ha una bellissima moglie che l'adora, ha una vita intera davanti a sé... Ma lei deve desiderare di tornare alla realtà.
    Douglas Quaid: Ammesso che accetti, che dovrei fare?
    Dr. Edgemar [gli porge una pillola rossa]: Inghiotte questo.
    Douglas Quaid: Che roba è?
    Dr. Edgemar: È un pegno del suo desiderio di tornare alla realtà, all'interno del sogno lei si addormenterà.
    Douglas Quaid: D'accordo: lei dice la verità e questo è tutto un sogno... Io potrei spararle [gli punta la pistola sulla testa], e non succederebbe niente!
    Lori: Non farlo..!
    Dr. Edgemar: Per me non farebbe nessuna differenza... Ma le conseguenze per lei sarebbero disastrose: nella sua mente io sarei morto e senza guida lei resterebbe bloccato nella sua psicosi.
    Lori: Doug, fatti aiutare dal dottore!
    Dr. Edgemar [ultime parole]: Le mura della realtà crollerebbero all'istante e da salvatore della causa Ribelle lei si ritroverebbe l'amico del cuore di Cohaagen! Avrebbe perfino delle fantasie sugli antichi Marziani cosa che lei ha richiesto, ma alla fine riportato a Terra verrebbe lobotomizzato! Le conviene dominarsi Doug, e mettere via quella pistola! [dopo un periodo di suspense, Doug abbassa la pistola]...Bene. Ora si metta la capsula in bocca. [Doug lo fa] La inghiotta!
    Lori: Coraggio, tesoro! [Quaid sta per farlo, quando nota una goccia di sudore colare per la faccia di Edgemar, così gli spara in testa, uccidendolo, e gli sputa la pillola addosso] Adesso sei finito! Sei finito sul serio! [le mura della camera crollano ed entrano i soldati di Cohaagen]
  • Lori [ultime parole, durante la sua lotta corpo a corpo con Melina, cercando di ucciderla con un pugnale, viene interrotto da uno sparo di Quaid]: Doug! [Quaid le punta la pistola addosso] Tesoro, tu non mi faresti del male... Vero, dolcezza? Dolcezza, sii ragionevole, dopotutto, siamo sposati! [prova a sparare a Quaid ma lui la uccide, sparandole in testa]
    Douglas Quaid: Ho chiesto il divorzio!
    Melina: Quella era tua moglie? [Quaid annuisce] Che figlia di puttana.
  • Melina: I primi coloni sono sepolti qui, sono morti dalla fatica, ma Cohaagen è rimasto padrone di tutto. Costruì cupole scadenti e i figli dei coloni divennero mostri.
    Douglas Quaid: Li ho visti.
    Benny: Se vuoi respirare devi comprare l'aria da lui!
    Melina: Forse tu puoi cambiare tutto questo.
    Benny: Ehi, ci potrebbe essere mio nonno da queste parti!
    Douglas Quaid: Che cosa posso fare?
    Melina: Kuato ti farà ricordare cose che sapevi quando eri Hauser.
    Douglas Quaid: Per esempio?
    Melina: Cose d'ogni genere, forse ti ricorderai anche che mi amavi!
    Douglas Quaid: Non mi serve Kuato, per quello.
    Melina: E da quando?
  • George: Siediti.
    Douglas Quaid: Dov'è Kuato?
    George: Sta arrivando. Hai sentito le voci sulla miniera della Piramide?
    Douglas Quaid: Sì.
    George: Cohaagen ci ha trovato qualcosa di allucinante, perché se l'è fatta addosso.
    Douglas Quaid: Cosa, alieni?
    George: Lo chiedo a te.
    Douglas Quaid: Ma io non lo so.
    George: Sì che lo sai, per questo ti ho portato qui. Il segreto di Cohaagen è chiuso in quel vortice spaziale che tu chiami cervello... e Kuato ce lo ripescherà.
    Douglas Quaid: Sei tu Kuato, vero?
    George: Falso. Kuato è un mutante. Non ti impressionare quando lo vedi. [si alza in piedi e geme, mentre Kuato, che è suo fratello congiunto nel ventre, si rivela a Quaid]
    Kuato: Che cosa desidera, signor Quaid?
    Douglas Quaid: Quello che vuole lei: i miei ricordi.
    Kuato: Ma... Perché?
    Douglas Quaid: Per essere di nuovo me stesso.
    Kuato: Lei è figlio delle sue opere... Un uomo si definisce per le sue azioni, non per i suoi ricordi... La prego, prenda le mie mani... [Quaid si fa prendere le mani dalle manine di Kuato, che nell'afferrarle sobbalza] Adesso apra la sua mente a me, la prego... Apra la sua mente... Apra la sua mente... Apra la sua mente...
  • Vilos Cohaagen [mentre camminano per il reattore alieno]: Hauser che ne pensa?
    Agente: Hauser dice di farlo saltare prima che i Ribelli l'inseriscano.
    Richter: Io direi di girare la chiavetta e vedere che succede!
    Vilos Cohaagen: Non essere idiota...
    Scienziato: La reazione a catena potrebbe estendersi a tutto il Turbinium del pianeta, come quella di una centrale nucleare. Una fusione nucleare su scala planetaria.
    Richter: Chi ha costruito la cosa non ha pensato anche a questo?
    Vilos Cohaagen: Chissà come la pensavano, quelli. Non erano umani...
    Scienziato: Magari è una trappola, forse volevano proprio la fusione.
    Vilos Cohaagen: Non sappiamo nemmeno se quella ferraglia funziona. Quanti anni ha, un milione? Mezzo milione?
    Scienziato: Circa mezzo milione.
    Vilos Cohaagen: Mezzo milione di anni! Be', assicuriamoci che Kuato non scopra come funziona.
  • Benny [improvvisamente spara a George]: Congratulazioni, Quaid: c'hai portato fra le sue braccia!
    Melina: Ma come puoi farlo, sei un mutante!
    Benny: Con quattro figli da sfamare.
    Douglas Quaid: Non ne avevi cinque, da sfamare?
    Benny: Ehhh eh eh eh... È vero, amico, ho sbagliato! E non ho neanche moglie. Alzate le mani e tenetele in alto!
    Kuato: Quaid... Quaaaid...
    Benny: Lascialo perdere, la sua carriera di chiromante è finita.
    Kuato [ultime parole]: Innesca il Reattore... Libera Marte... [viene sparato in testa. Quaid alza lo sguardo e scopre che è stato Richter]
    Richter: Il signor Cohaagen gradirebbe parlarti!
  • Vilos Cohaagen: Be' figliolo... Sei un eroe!
    Douglas Quaid: Vaffanculo.
    Vilos Coahagen: Non fare il modesto, Kuato è morto, la Resistenza è stata completamente spazzata via e tu sei la chiave di tutta l'operazione! [Melina guarda male a Quaid]
    Douglas Quaid: Non gli credere.
    Melina: Sei falso, brutto bastardo!
    Vilos Cohaagen: Ehehehe... Non glielo puoi rimproverare: è innocente. Vedi Quaid, nessuno dei miei ha mai avvicinato Kuato, quei fottuti mutanti ci hanno sempre fiutato. E così io e Hauser abbiamo inventato te: la perfetta talpa!
    Douglas Quaid: Tu sai di mentire. Hauser ti si è rivoltato contro!
    Vilos Cohaagen: Hahahahaha! È quello che ti ho fatto credere. Di fatto Hauser si era offerto volontario come Doug Quaid. Era l'unico modo di fregare i mutanti!
    Douglas Quaid: Inventale bene, le storie! [indica Richter] Questo sta cercando di ammazzarmi da quando mi sono rivolto alla Rekall! Non si ammazza chi si vuole infiltrare.
    Vilos Cohaagen: Lui non era del complotto, lo hai messo in moto tu andando alla Rekall.
    Douglas Quaid: E perché sono ancora vivo?
    Vilos Cohaagen: Ti abbiamo fatto sopravvivere. Il nostro Benny...
    Benny: È stato un piacere, amico!
    Vilos Cohaagen: L'uomo con la valigia, la maschera, il denaro, il messaggio di Hauser... Tutto quanto predisposto da noi.
    Douglas Quaid: Spiacente, troppo perfetto!
    Vilos Cohaagen: Perfetto un accidente!! Ti fai fottere la capsula di memoria prima che l'attiviamo, Richter s'incazza e mi fotte la pianificazione di un anno intero! ...Francamente mi sono sorpreso che abbia funzionato!
    Douglas Quaid: Be', Choaagen, lo devo riconoscere... È una bella masturbazione mentale.
    Vilos Cohaagen: No, non ti chiedo di credere a me... C'è una persona di tua fiducia che ti vuole parlare.
    Douglas Quaid [sarcastico]: Chi è questa volta, mia madre? [Cohaagen accende lo schermo mostrando un nuovo messaggio di Hauser]
    Hauser: Salve, Quaid! Se ascolti questa registrazione vuol dire che Kuato è morto e tu ci hai condotto a lui! Hehe, lo sapevo che non mi deludevi! Scusa per tutte quelle stronzate ma sai, a che servono gli amici? Vorrei poterti augurare felicità e lunga vita vecchio mio ma sfortunatamente... Le cose non andranno così. Vedi, è MIO il corpo che stai usando. E io lo rivoglio. So che non sta bene riprendersi i regali, ma lì dentro c'ero prima io. Be', allora adios, amico! [nel filmato appare all'improvviso Cohaagen, che sorride con Hauser tenendogli la spalla] E grazie per non esserti fatto uccidere! Ehi, magari ci rincontriamo in un sogno! [si mette a ridacchiare con Cohaagen] Non si sa mai!
  • Vilos Cohaagen: Calmati, Quaid, ti piacerà essere Hauser...
    Douglas Quaid: Quello è uno stronzo fottuto!!
    Vilos Cohaagen: Non è vero, è un mio buon amico, ha una gran bella casa e una Mercedes. Ti piace Melina, vero? Be', la potrai avere tutte le notti, sul serio! La riprogrammiamo con Hauser.
    Melina: Io gli spacco le balle!
    Vilos Cohaagen: Ah-ah, non credo! Ti stiamo riprogrammando... Tu sarai rispettosa, compiacente e riconoscente... Come una donnina perbene! [Melina gli sputa in faccia]
    Tecnico: Signor Cohaagen, il telefono.
    Vilos Cohaagen: Che cosa c'è?
    Agente: Signor Cohaagen, il livello d'ossigeno è quasi al minimo nel settore G, che cosa devo fare?
    Vilos Cohaagen [osserva gli abitanti morenti di Venusville]: Non devi fare niente.
    Agente: Ma non sopravviveranno un'ora, signore.
    Vilos Cohaagen: Bene! Sarà una lezione per gli altri.
    Douglas Quaid: Cohaagen, hai avuto quello che volevi, fa' respirare quei disgraziati!
    Vilos Cohaagen: Amico mio, fra cinque minuti non te ne fotterà più niente di quei "disgraziati". Procediamo, dottore.
    Richter: Mi scusi, dottore, si ricorderà niente di tutto questo?
    Dottore: Niente di niente.
    Richter: Oh, che bello... [sferra un pugno vendicativo a Quaid, per Lori]
    Vilos Cohaagen: Ah, Quaid, do un party questa sera, perché non ci fai un salto con Melina? Glielo ricorda lei, dottore?
    Dottore: Certo.
    Richter: Ci vediamo alla festa!
  • Richter [ultime parole]: Andrai all'inferno con me! [Quaid vede le mura alla loro salita, e lo solleva] Noooo!!! [le sue braccia vengono mozzate tra le mura e l'elevatore, e lui muore cadendo]
    Douglas Quaid: Ci vediamo alla festa, Richter! [gli butta giù le braccia]
  • Vilos Cohaagen [sorprende Quaid alla sala dell'interruttore puntandogli un'arma]: Non lo toccare! Allontanati, indietro!
    Douglas Quaid: Ma di che hai paura? Attivalo!
    Vilos Cohaagen: Impossibile! La reazione si estenderebbe a tutto il Turbinium del pianeta! Marte fonderebbe come una centrale atomica in avaria, per questo gli alieni non hanno osato attivarlo!
    Douglas Quaid: E tu pensi che io ti creda?
    Vilos Cohaagen: Ma chi gliene frega di quello che pensi tu?! Fra trenta secondi tu sarai cadavere, io farò saltare questa baracca e tornerò a casa in tempo per la colazione! [Quaid cerca di attivare il pulsante, ma lui lo ferma con uno sparo] Non volevo che finisse così, io rivolevo Hauser con me, ma no! "Tu volevi essere Quaid"!
    Douglas Quaid: Io sono Quaid!
    Vilos Cohaagen: Tu non sei niente!!! Non sei nessuno, tu sei uno stupido sogno! Be', tutti i sogni hanno una fine... [Melina arriva in tempo e spara Cohaagen alla spalla]
  • Douglas Quaid: Melina, resisti!
    Vilos Cohaagen [ultime parole] No! Non lo fare! Moriremo tutti! Sarà la fine per tutti!! No, no... [Quaid gli fa mollare la presa] Noooo!!!

ExplicitModifica

Melina: Non riesco a crederci, è come un sogno. [Quaid la guarda] Che c'è?
Douglas Quaid: Mi è venuto un pensiero terribile: e se fosse veramente un sogno?
Melina: Allora sbrigati a baciarmi prima che ci svegliamo. [si baciano]

Citazioni su Atto di ForzaModifica

  • Film eccessivo nell'azione, nella violenza, nella grandiosità delle scenografie, negli effetti speciali (Oscar per Eric Brevig), nella visibilità, nell'ideologia. Suggestiva macchina narrativo-spettacolare con una vertiginosa struttura a scatole cinesi, imperniata sull'ambiguità tra realtà e apparenza, con alleggerimenti grotteschi e parentesi erotiche. (il Morandini)
  • Una trama complicata e non facile da seguire, basata su un racconto di Philip K. Dick, non diminuisce comunque l'impatto visivo del film, davvero notevole. Perfetto il granitico Schwarzy. Sharon Stone, qui in un ruolo di secondo piano, tornerà a lavorare con Verhoeven nel successivo Basic Instinct. (Leonard Maltin)

Altri progettiModifica