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Antonio Mazzi

presbitero, educatore e scrittore italiano

Don Antonio Mazzi (1929 – vivente), presbitero e scrittore italiano.

Indice

Citazioni di Antonio MazziModifica

  • Non vorrei mica trovarmi a Milano con uno come Matteo Salvini. Solo a vederlo quello lì devo andare al cesso.[1]
  • Paragonare i samaritani sudaticci e perennemente indaffarati ai somarelli [...] mi è venuto così, sponte. Fu così che mi invaghii di loro. Invaghirsi dei somari è un po' da picchiati in testa. Me lo dicono in tanti. Però i somari battono sentieri impraticabili, sono disposti a tutto, portano i pesi che non vogliono portare gli altri, non si stancano mai, sono i veri amici dei poveri, con poco fieno e poca paglia sono felici. Terminate le loro azioni, le più eroiche, restano estranei ad ogni mania di grandezza e di ricompensa.
    Nessuno si è mai sognato di trasformare il somaro in cavallo, o di premiarlo con medaglie d'oro [...]. Facciamo sfilare cani, gatti, pecore, lupi, frati, politici, miss... ma i somari restano felicemente somari.[2]
  • Per molto tempo mi sono soffermato a studiare e meditare il Vangelo «alto», quello di spessore. Ho corso il rischio di abolire dalla mia vita il Vangelo spicciolo, quello che «puzza» di povertà vera.[3]
  • Secondo me è stato perseguitato dai magistrati. È una magistratura che ha giocato sull'uomo, come anche in altri casi, diciamocelo. Questa magistratura per certi versi la amo, per altri la critico. È venuto il momento in cui tutti coloro che hanno giudicato Berlusconi si facciano un serio esame di coscienza su quello che ha fatto.[4]
Lavorare con i giovani difficili mi mantiene efficiente e curioso, Corriere della sera, 7 febbraio 2010
  • Ero un balordo e tale resto. Sono un Pierino e voglio andare in Paradiso a fare il resto del casino che non ho fatto in terra.
  • [Letizia Moratti] È una gran donna. Lei ha il pragmatismo ambrosiano. Ma non è un politico.
  • Milano sta vivendo un momento di oscurantismo, ma ne verrà fuori. Ci impiega poco a tornare grande: deve solo liberarsi dei politici che non capiscono la cultura ambrosiana o che l'hanno ripudiata.
  • Siamo vecchi. Ma la magia di noi ottantenni è che viviamo senza avere davanti lo spettro della morte. E non si creda che siamo qui per togliere spazio ai giovani. Perché i giovani hanno bisogno di guardare in faccia qualcuno che crede in loro non solo a parole. Io sono uno di quelli.
  • [I padri] Svolgono ancora il ruolo paterno com'era nella società contadina, dando gli ordini, senza capire cos'è l'adolescenza.

Citazioni su Antonio MazziModifica

  • Non mi piace don Mazzi. Sta sempre in tv. Un prete dovrebbe fare il prete, andare in Africa, non all'Isola dei Famosi. (Anna Falchi)

NoteModifica

  1. Da un intervento all'assemblea del Partito Democratico a Expo 2015; citato in Don Mazzi: "Quando vedo Salvini vado al cesso. A Milano Majorino è il peggior candidato possibile", Liberoquotidiano.it, 18 luglio 2015.
  2. Da Elogio del somaro, p. 94.
  3. Da Elogio del somaro, p. 93.
  4. Citato in Luisa De Montis, Don Mazzi: "Perdonerei gli assassini ma non chi ha condannato Berlusconi", Il giornale.it, 15 marzo 2014.

BibliografiaModifica

  • Antonio Mazzi, Elogio del somaro. Don Mazzi e le domande difficili dei giovani, a cura di Renzo Agasso, San Paolo, Cinisello Balsamo, 2006. ISBN 88-215-5704-9

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