Alessandro Cecchi Paone

giornalista, conduttore televisivo, divulgatore scientifico, saggista e accademico italiano

Alessandro Cecchi Paone (1961 – vivente), giornalista e conduttore televisivo italiano.

Cecchi Paone nel 2007

Citazioni di Alessandro Cecchi PaoneModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • [Al 19° Torino Film Festival - 2001] Fernanda Pivano ha rimproverato Generazioni d'amore di sembrare un madrigale d'amore per lei. Ed è per questo che oggi sono io, e non lei, a presentare il film a questo festival. Ma se qualcuno addita la luna non dobbiamo prendercela col dito. L'amore, in questo film che Ottavio ha portato avanti in modo eroico, è in ogni fotogramma. Non è solo quello del regista per la scrittrice. E' quello della Pivano per i grandi scrittori della contro cultura americana come Ginsberg e Kerouac che lei ha portato in Italia. Ed è il loro amore per la vita, per l'arte e per la libertà. Soprattutto per la liberazione politica e sessuale. [1]
  • Sono basito per la relazione fra Salvini e la Isoardi. Un uomo rozzo che non si lava, si veste male, con la barba sempre lunga e l'alito che sa di grappa. Non ce lo vedo con la Isoardi lei è una bella ragazza, una delicatissima. Lui mi ha sempre aggredito in tv, ma di solito quando le persone amano si ammorbidiscono. Se questo è il caso ben venga la Isoardi, altrimenti speriamo che lui non faccia diventare rozza anche lei.[2]
  • [Su Mario Adinolfi] Un ciccione, clerico fascista. Dice cose terrificanti, era anche a quel convegno omofobo col prete pedofilo. In questo caso si dice cherchez l'argent, qualcuno deve aver finanziato quel giornale che fa. Qualcuno in Curia ha bisogno di una fanfara contro il nuovo Papa, che è meraviglioso. Ha addirittura ricevuto un trans in Vaticano. Mica ci saranno dei volontari che sostengono le spese per fare uscire un giornale così.[2]
  • Non tutti hanno il coraggio di Koulibaly di opporsi a cori o frasi razziste durante una partita di calcio.[3]
  • [Su Emilio Fede] Non è stato assolutamente un grande giornalista. È stato un uomo fortunato, si è trovato nei posti giusti nei momenti giusti, come nella famosa esplosione della prima guerra del Golfo, ma non era un grande giornalista. Era totalmente privo della capacità di insegnare, di creare una vera redazione. Non esiste per fortuna una scuola fediana.[4]

Dall'intervista di Claudio Sabelli Fioretti a Corsera Magazine, Corriere della Sera, 9 settembre 2004.

Disponibile su Interviste.sabellifioretti.it.

  • Possono esistere situazioni in cui uno preferisce avere accanto, anziché una donna, un uomo. Alessandro Magno ed Efestione. Achille e Patroclo. La legione tebana era imbattibile perché erano guerrieri valorosissimi, virilissimi e fidanzati fra loro. Combattevano per salvare sé stessi ed il proprio compagno.
  • Uno può avere una buona struttura psicologica e la cultura giusta. Ma la cultura è giusta per vivere a Londra, a New York, a Berlino, a Parigi. Non in Italia.
  • Sulle orme di Alessandro Magno rifiuto la concezione buonista dell'uomo e della storia. La guerra è parte integrante del rapporto fra singoli e fra Stati. Negarlo vuol dire non preparare le nuove generazioni.
  • Il nostro benessere è fondato sul petrolio. Non possiamo permetterci che cada in mano ai nostri nemici. Ragazzi, se vi piace andare in motorino, sappiate che dipende dal petrolio. Volete che questo petrolio cada in mano al nostro nemico?

Citazioni su Alessandro Cecchi PaoneModifica

  • Ateo bastardo! Ateo fasullo! [...] Pensi solo all'esibizione della tua oscena bisessualità. Ridicolo sei! [...] Pensa a Papa Giovanni, pensa a Wojtyla, pensa ai santi, e non alle stronzate che dici tu. Rispetta la Chiesa! [...] Ignorante, capra! [...] Ma quale laico, un finto laico, un prete del laicismo sei, quale laico! Ridicolo sei, come sei sempre stato. No, diciamo che Papa Giovanni era un oppressore, che Paolo VI era un incapace, che Wojtyla non valeva nulla, che Madre Teresa di Calcutta non valeva nulla, che Padre Pio non valeva nulla... vale lui, che non ha fatto mai un cazzo in vita sua! Capra ignorante! Quello è! Rispetta! Altro che il fasc... ha detto il fascismo, la Chiesa, l'oppressione... ma quale oppressione? Legga Dante, legga Manzoni, impari quella capra! Non portarmi dei fasulli... che fanno i laici del cazzo... il cazzo gli piace! Quello gli piace! (Vittorio Sgarbi)
  • Rompe l'ipocrisia fortissima del centrodestra sulla questione omosessuale [...] L'altra sera Taormina ha urlato in una trasmissione tv locale che lui era normale e i gay no. Ma Cecchi Paone non è il solo candidato gay o bisessuale del centrodestra. È il primo che ha il coraggio di dirlo. (Franco Grillini)

NoteModifica

  1. Da Recensioni a quattro decenni e Generazioni d'amore testo
  2. a b Dal programma radiofonico La Zanzara su Radio24, citato in Cecchi Paone: "Salvini? Rozzo, sporco, alito cattivo, si veste male". "Come fa la Isoardi?" - "Adinolfi? Un ciccione clericofascista finanziato dai cardinali anti bergoglio", Dagospia.com, 28 gennaio 2015.
  3. Citato in Gennaro Arpaia, Koulibaly e Uefa contro il razzismo: «Non tutti hanno il suo coraggio», Il Mattino.it, 25 novembre 2017.
  4. Dall'intervista di Peter Gomez a La confessione, Nove; citato in Massimo Falcioni, Cecchi Paone: "Fede non è un grande giornalista. Incapace di insegnare, ha avuto solo fortuna", Tvblog.it, 18 aprile 2021.

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