Alessandro Cecchi Paone

giornalista, conduttore televisivo, divulgatore scientifico, saggista e accademico italiano
Cecchi Paone nel 2007

Alessandro Cecchi Paone (1961 – vivente), giornalista e conduttore televisivo italiano.

Citazioni di Alessandro Cecchi PaoneModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • "Credo che la nostra esperienza si davvero utile a chi ci guarda da casa. Lacrime, gioie, dolori passano il video e raggiungono persone che non hanno neanche il sospetto di cosa ci sia dietro le loro strane ansie e paure. Guardando le storie degli altri ognuno può riflettere sulle proprie". Chi parla così è Ottavio Rosati, ideatore e conduttore di un programma di Raitre che sta facendo molto discutere, visto anche il successo di pubblico e di critica con il quale è stato accolto. [...] Finora la televisione verità ha dato in pasto al pubblico la vita privata di imputati e di scomparsi, per amore di novità e di audience. Ora si filma l'inconscio. Ben venga se può aiutarci a conoscerci e a stare meglio.[1]
  • Sono basito per la relazione fra Salvini e la Isoardi. Un uomo rozzo che non si lava, si veste male, con la barba sempre lunga e l'alito che sa di grappa. Non ce lo vedo con la Isoardi lei è una bella ragazza, una delicatissima. Lui mi ha sempre aggredito in tv, ma di solito quando le persone amano si ammorbidiscono. Se questo è il caso ben venga la Isoardi, altrimenti speriamo che lui non faccia diventare rozza anche lei.[2]
  • [Su Mario Adinolfi] Un ciccione, clerico fascista. Dice cose terrificanti, era anche a quel convegno omofobo col prete pedofilo. In questo caso si dice cherchez l'argent, qualcuno deve aver finanziato quel giornale che fa. Qualcuno in Curia ha bisogno di una fanfara contro il nuovo Papa, che è meraviglioso. Ha addirittura ricevuto un trans in Vaticano. Mica ci saranno dei volontari che sostengono le spese per fare uscire un giornale così.[2]
  • Non tutti hanno il coraggio di Koulibaly di opporsi a cori o frasi razziste durante una partita di calcio.[3]
  • [Sul film di Ottavio Rosati su Roberto Capucci] Devo subito dire che il Maestro ha avuto tante proposte anche da tanti nomi altisonanti. Ottavio Rosati è un bravo regista ma è un bravissimo psicoanalista, un bravissimo psicodrammatista. Per cui ci sono stati registi che fanno solo i registi che Le avevano già fatto questa proposta [...] tutti i grandi registi, di cui non faccio i nomi, sono rimasti dietro, però ne valeva la pena![4]

Dall'intervista di Claudio Sabelli Fioretti, Corsera Magazine, 9 settembre 2004

Disponibile su SabelliFioretti.it.

  • Possono esistere situazioni in cui uno preferisce avere accanto, anziché una donna, un uomo. Alessandro Magno ed Efestione. Achille e Patroclo. La legione tebana era imbattibile perché erano guerrieri valorosissimi, virilissimi e fidanzati fra loro. Combattevano per salvare sé stessi ed il proprio compagno.
  • Uno può avere una buona struttura psicologica e la cultura giusta. Ma la cultura è giusta per vivere a Londra, a New York, a Berlino, a Parigi. Non in Italia.
  • Sulle orme di Alessandro Magno rifiuto la concezione buonista dell'uomo e della storia. La guerra è parte integrante del rapporto fra singoli e fra Stati. Negarlo vuol dire non preparare le nuove generazioni.
  • Il nostro benessere è fondato sul petrolio. Non possiamo permetterci che cada in mano ai nostri nemici. Ragazzi, se vi piace andare in motorino, sappiate che dipende dal petrolio. Volete che questo petrolio cada in mano al nostro nemico?

Citazioni su Alessandro Cecchi PaoneModifica

  • Ateo bastardo! Ateo fasullo! [...] Pensi solo all'esibizione della tua oscena bisessualità. Ridicolo sei! [...] Pensa a Papa Giovanni, pensa a Wojtyla, pensa ai santi, e non alle stronzate che dici tu. Rispetta la Chiesa! [...] Ignorante, capra! [...] Ma quale laico, un finto laico, un prete del laicismo sei, quale laico! Ridicolo sei, come sei sempre stato. No, diciamo che Papa Giovanni era un oppressore, che Paolo VI era un incapace, che Wojtyla non valeva nulla, che Madre Teresa di Calcutta non valeva nulla, che Padre Pio non valeva nulla... vale lui, che non ha fatto mai un cazzo in vita sua! Capra ignorante! Quello è! Rispetta! Altro che il fasc... ha detto il fascismo, la Chiesa, l'oppressione... ma quale oppressione? Legga Dante, legga Manzoni, impari quella capra! Non portarmi dei fasulli... che fanno i laici del cazzo... il cazzo gli piace! Quello gli piace! (Vittorio Sgarbi)
  • Rompe l'ipocrisia fortissima del centrodestra sulla questione omosessuale [...] L'altra sera Taormina ha urlato in una trasmissione tv locale che lui era normale e i gay no. Ma Cecchi Paone non è il solo candidato gay o bisessuale del centrodestra. È il primo che ha il coraggio di dirlo. (Franco Grillini)
  • Sull'onda del successo di Da Storia nasce Storia che avevo fatto con Rai3, Alessandro Cecchi Paone mi aveva proposto di realizzare insieme per Rai2 la rubrica Lo psicologo di Famiglia che sarebbe andata in onda dopo il telegiornale dunque in un'ora di punta. Pensai di farne la versione televisiva del Programma Radio di Divulgazione della Psicoanalisi curato da Francoise Dolto in per la RTF in Francia negli anni Settanta. Era un'impresa coraggiosa per un contenitore pop come Mattino in famiglia a base di orchestrine, applausi comandati e scritte in caratteri panciuti e garruli che oggi ripugnerebbero anche alla Disney. Sembrava impossibile con un regista semplicista come Michele Guardì. Ma volevamo lavorarci. Alessandro era un giornalista colto e cazzuto che in seguito avrebbe fatto programmi di divulgazione scientifica come Amici Animali, La Macchina del Tempo, Appuntamento con la Storia. E che, nel seguito del seguito, avrebbe fatto il suo coming out e un grosso lavoro politico. Ma questa è un'altra storia. (Ottavio Rosati)

NoteModifica

  1. Da Cara TV, Telepiù, 16 marzo 1996.
  2. a b Dal programma radiofonico La Zanzara su Radio24, citato in Cecchi Paone: "Salvini? Rozzo, sporco, alito cattivo, si veste male". "Come fa la Isoardi?" - "Adinolfi? Un ciccione clericofascista finanziato dai cardinali anti bergoglio", Dagospia.com, 28 gennaio 2015.
  3. Citato in Gennaro Arpaia, Koulibaly e Uefa contro il razzismo: «Non tutti hanno il suo coraggio», Il Mattino.it, 25 novembre 2017.
  4. Dall'intervista a Roberto Capucci sul film La moda proibita, giugno 2019. Video disponibile su Youtube.com.

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