Adamo ed Eva

figure bibliche

Adamo ed Eva, personaggi biblici.

Tentazione di Adamo ed Eva (Masolino da Panicale, 1425)

Citazioni su Adamo ed EvaModifica

  • Adamo ed Eva erano tecnicamente una famiglia? Bene, quando li hanno cacciati, estromessi, sfrattati, sono diventati la prima famiglia con problemi di alloggio. Nessuno lo dice, ma forse in quel momento si affacciarono nella storia umana gli animali affettivi. (Giorgio Manganelli)
  • "Avete mai pensato che forse Adamo ed Eva non erano altro che gli animaletti domestici di Dio, cacciati di casa a calci perché non avevano imparato a farla nella sabbietta?"
    "Forse gli esseri umani sono solo cuccioli di coccodrillo che Dio ha buttato nel cesso." (Chuck Palahniuk, Ninna nanna)
  • Credo però che Adamo ed Eva siano personaggi storici e siano i progenitori dell'umanità. (Roberto de Mattei)
  • E Adamo ed Eva abbandonarono il Paradiso terrestre, e affittarono una caverna: due stanze, servizi e cucina abitabile, contratto uso foresteria. (Giobbe Covatta)
  • Il mondo era tutto davanti a loro, per scegliere | il loro posto o riposarvi, e la Provvidenza la loro guida. | Tenendosi per mano, con passi erranti e lenti | attraverso l'Eden presero la loro via solitaria. (John Milton)
  • L'inizio... All'inizio c'era Adamo. E dio disse: "Non è bene che l'uomo sia solo". Così creò il cellulare. Allora Adamo telefonò a Eva, ma trovò occupato. (Rat-Man)
  • Quando Adamo ed Eva mangiarono all'albero della conoscenza, divennero critici e analitici, e si resero conto di essere nudi. (Isaac Bashevis Singer)

GenesiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Il Signore Dio disse: "Non è bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile". Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo [...] ma l'uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile. Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo. Allora l'uomo disse: "Questa volta essa | è carne dalla mia carne | e osso dalle mie ossa | perché dall'uomo è stata tolta".
  • Il serpente [...] disse alla donna: "È vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino? [...] Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male". Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
  • Poi udirono il Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno e l'uomo con sua moglie si nascosero dal Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino. Ma il Signore Dio chiamò l'uomo e gli disse: "Dove sei?". Rispose: "Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto". Riprese: "Chi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?". Rispose l'uomo: "La donna che tu mi hai posta accanto mi ha dato dell'albero e io ne ho mangiato".

Voci correlateModifica

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