A Beautiful Mind

Film del 2001 diretto da Ron Howard

A Beautiful Mind

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Titolo originale

A Beautiful Mind

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2001
Genere drammatico, biografico
Regia Ron Howard
Soggetto Sylvia Nasar
Sceneggiatura Akiva Goldsman
Produttore Brian Grazer, Ron Howard
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note

A Beautiful Mind, film statunitense del 2001 con Russell Crowe, regia di Ron Howard.

FrasiModifica

  • I matematici hanno vinto la guerra. I matematici hanno decifrato i codici segreti giapponesi e fabbricato la bomba atomica. I matematici. Come voi. L'obiettivo dichiarato dei sovietici è il comunismo globale. In medicina o in economia, nella tecnologia o nello spazio, gli schieramenti si stanno delineando. Per trionfare noi abbiamo bisogno di risultati. Risultati pubblicabili e applicabili. Ora chi fra voi sarà il prossimo Morse, il prossimo Einstein... chi fra voi sarà l'avanguardia della democrazia, della libertà e della ricerca? Oggi noi affidiamo il futuro dell'America nelle vostre abili mani. (Professor Helinger)
  • Ci sarà una spiegazione matematica per la bruttezza della tua cravatta. (John Nash)
  • Lo sapevi che il mal di testa dopo sbronza è dato dal fatto di non avere abbastanza acqua in corpo per attivare il ciclo di Krebs? Il che è esattamente quello che succede quando muori di sete. Quindi morire di sete deve essere più o meno come una sbornia fatale che alla fine ti uccide." (Charles)
  • Senti, se non riusciamo a rompere il ghiaccio ... che ne dici di affogarlo? (Charles)
  • Malgrado la mia buona educazione, sono piuttosto equilibrato: mi girano con movimenti rotatori opposti. (John Nash)
  • In prima elementare la maestra mi ha detto che ero nato con due porzioni di cervello e solo mezza porzione di cuore. (John Nash)
  • Nel comportamento competitivo qualcuno perde sempre. (John Nash)
  • Quell'Isaac Newton aveva ragione.(Charles)
  • Le lezioni ottundono la mente, distruggono il potenziale della creatività vera. (John Nash)
  • Io non so di preciso cosa si richieda che io dica per poter avere un rapporto sessuale con te, ma non potremmo supporre che io l'abbia detto? Essenzialmente parliamo di uno scambio di sostanze fluide, quindi non potremmo passare direttamente al sesso? (John Nash)
  • Si, è meglio una bionda oggi che una gallina domani. (Richard Sol)
  • Adam Smith va rivisto! ...Se tutti ci proviamo con la bionda, ci blocchiamo a vicenda. E alla fine... nessuno di noi se la prende. Allora ci proviamo con le sue amiche, e tutte loro ci voltano le spalle, perché a nessuno piace essere un ripiego. Ma se invece nessuno ci prova con la bionda, non ci ostacoliamo a vicenda, e non offendiamo le altre ragazze. È l'unico modo per vincere. ...L'unico modo per tutti di scopare! ...Adam Smith ha detto che il miglior risultato si ottiene quando ogni componente del gruppo fa ciò che è meglio per sé, giusto? Incompleto. Incompleto! Perché il miglior risultato si ottiene... quando ogni componente del gruppo farà ciò che è meglio per sé, e per il gruppo! Dinamiche dominanti, signori. Dinamiche dominanti! Adam Smith... si sbagliava! (John Nash)
  • John, che differenza c'è tra un genio e un supergenio? (Martin Hansen)
  • Personalmente ritengo che questo corso sarà una totale perdita del vostro e decisamente più grave del mio tempo. Tuttavia, siamo qui quindi potete frequentare o no, potete completare il compito a vostro piacimento. Abbiamo cominciato. (John Nash)
  • La capacità dell'uomo di commettere barbarie è pari solo alla sua fantasia. (William Parcher)
  • Io non credo nella fortuna, ma credo fermamente nell'assegnare un valore alle cose. (John Nash)
  • Io ti trovo attraente. Il tuo atteggiamento seduttivo indica che tu provi la stessa cosa, eppure il rituale richiede che noi continuiamo con un certo numero di attività platoniche prima di fare sesso. Io sto procedendo con queste attività, ma quanto al fatto concreto, tutto ciò che voglio è avere un rapporto sessuale con te il prima possibile. (John Nash)
  • Penso spesso che quello che sento sia senso del dovere, o senso di colpa per voler scappare via. Rabbia. Contro John e contro Dio. Ma... poi lo guardo e mi costringo a vedere l'uomo che ho sposato, e lui diventa quell'uomo: si trasforma nella persona che amo. E io mi trasformo nella persona che lo ama. Non capita sempre, ma è abbastanza. (Alicia)
  • [La schizofrenia] gli fa impressione? Forse mi farebbe lo stesso effetto, ma ahimè non posso sfuggire a me stesso. (John Nash)
  • Ti sembro una persona immaginaria? (William Parcher)
  • Rosen ha detto di chiamarlo se tenti di uccidermi. (Alicia)
  • Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile. (Alicia)
  • La matematica è molto specifica, ed è una forma d'arte. Lasciate perdere quello che vi dicono gli altri qua in giro, specie quelli di biologia. Non date retta a quella gente. (John Nash)
  • Adesso torniamo a quello che stavate facendo, perché potrei rubare questi appunti, scriverci un libro e diventare famoso! (John Nash)
  • Lo vedi anche tu? Sicura? Proprio sicura? È nel tuo campo visivo? D'accordo. Eccomi. Mi perdoni, sono sempre sospettoso verso le persone nuove. Allora, adesso che so che Lei esiste, che cosa posso fare per Lei? (John Nash)
  • Lei è venuto qui per sapere se ero matto. Per capire se avrei rovinato tutto nel caso avessi vinto, ballando sul podio, spogliandomi e facendo coccodè, cose di questa natura. Vi metterei in imbarazzo… Si è possibile. Perché vede, io sono pazzo. Prendo i farmaci più moderni, ma vedo ancora cose che non sono reali. Scelgo di non prenderle in considerazione. Come una dieta della mente, scelgo di indulgere in certi appetiti. Come il mio appetito per gli schemi, forse il mio appetito per l'immaginazione e il sogno. (John Nash)
  • Ho sempre creduto nei numeri. Nelle equazioni e nella logica che conduce al ragionamento. Ma dopo una vita spesa nell'ambito di questi studi, io mi chiedo: cos'è veramente la logica? Chi decide la ragione? La mia ricerca mi ha spinto attraverso la fisica, la metafisica, l'illusione e mi ha riportato indietro. E ho fatto la più importante scoperta della mia carriera. La più importante scoperta della mia vita. È soltanto nelle misteriose equazioni dell'amore che si può trovare ogni ragione logica. Io sono qui stasera solo grazie a te. Tu sei la ragione per cui io esisto. Tu sei tutte le mie ragioni. Grazie. (John Nash)

DialoghiModifica

  • Martin Hansen: Spaventato?
    John Nash: Terrorizzato. Mortificato. Pietrificato. Disorientato. Da te.
  • John Nash: Sai che Hansen ha pubblicato un altro articolo? E io non trovo neanche l'argomento per la mia tesi.
    Charles Herman: Beh il lato positivo è che hai inventato la "window art".
  • John Nash: Perché il miglior risultato si ottiene quando ogni componente del gruppo farà ciò che è meglio per sé... e per il gruppo...
    Hansen: Se è un sistema per essere l'unico a provarci con la bionda, vai all'inferno!
    John Nash: Dinamiche dominanti, signori, dinamiche dominanti... Adam Smith, si sbagliava!
  • Studente: Possiamo lasciare aperta una finestra professore? Fa molto caldo.
    John Nash: Il vostro benessere viene dopo la mia possibilità di udire la mia voce.
  • Marcee Herman: Che cosa stai facendo?
    John Nash: Cerco di isolare degli schemi ricorrenti in questi periodici, in un certo lasso di tempo. E tu?
    Marcee Herman: Parli un po' strano, Signor Nash.
    John Nash: Ti conosco?
    Marcee Herman: Mio zio dice che sei molto intelligente ma non tanto gentile. Così non devo farci caso se sei antipatico.
    John Nash: E tuo zio chi sarebbe?
    Charles Herman: Il prodigo compagno di stanza, è tornato.
  • John Nash: Alicia, il nostro rapporto garantisce un impegno a lungo termine? Perché io ho bisogno di una prova, una sorta di dati empirici, verificabili.
    Alicia: Scusami... Dammi solo un attimo per ridefinire il mio concetto puerile di rapporto amoroso. Una prova... Dati verificabili... Okay. Allora... Quanto è grande l'universo?
    John Nash: Infinito.
    Alicia: Come lo sai?
    John Nash: Perché tutti i dati indicano che è infinito.
    Alicia: Ma non è stato ancora dimostrato...
    John Nash: No...
    Alicia: Tu non l'hai visto...
    John Nash: No...
    Alicia: Come fai a saperlo con certezza?
    John Nash: Non lo so, ci credo e basta"
    Alicia: È la stessa cosa con l'amore, penso. Ora, l'unica cosa che tu non sai è se io voglio sposare te.
  • Dottor Rosen: Cos'è più probabile? Che suo marito, un matematico senza preparazione militare, sia una spia governativa in fuga dai russi ...
    Alicia: Così lo fa sembrare pazzo. .
    Dottor Rosen: … oppure che abbia perduto il contatto con la realtà?
  • Alicia: A cosa stai pensando?
    John Nash: Che cosa fa la gente?
    Alicia: È la vita John, esistono infinite possibilità. Basta aggiungere il significato.
  • Dottor Rosen: Perché hai smesso di prendere i farmaci?
    John Nash: Perché non riuscivo a fare il mio lavoro. Non riuscivo a tenere il bambino. Non riuscivo a rispondere all'amore di mia moglie. Crede che questo sia meglio dell'essere pazzo?
  • Dottor Rosen: La schizofrenia è degenerativa. Alcuni giorni possono essere esenti da sintomi, ma col tempo peggiorerai.
    John Nash: È un problema. Non è nient'altro. È un problema che non ha soluzione. È questo che faccio io: risolvo problemi. È quello che so fare meglio.
    Dottor Rosen: Questa non è matematica. Non puoi scoprire una formula che cambi il tuo modo di percepire il mondo.
    John Nash: Non devo fare nient'altro che applicare la mente.
    Dottor Rosen: Non c'è teorema, non c'è dimostrazione, non puoi uscirne con il ragionamento.
    John Nash: Perché no? Perché non posso?
    Dottor Rosen: Perché è proprio nella tua mente! È nella tua mente che è localizzato il problema!
    John Nash: Io ce la posso fare. Troverò una soluzione. Ho solo bisogno di tempo.
  • John Nash: Ciao Martin.
    Martin Hansen: Oh Gesù mio!
    John Nash: No, non ce l'ho. Il mio complesso di onnipotenza assume una forma completamente diversa.
  • Martin Hansen: Quelle... [Le allucinazioni] be' hai capito... se ne sono andate?
    John Nash: No, non se ne sono andate e forse non se ne andranno mai. Ma io mi sono abituato a ignorare loro e, forse, come risultato loro hanno abbandonato me. Credi che sia così coi nostri sogni e i nostri incubi, Martin? Dobbiamo continuare ad alimentarli perché restino in vita?
    Martin Hansens: Però sono cose che ti perseguitano.
    John Nash: Sono il mio passato, Martin. Tutti sono perseguitati dal passato.

Citazioni su A Beautiful MindModifica

 
John Nash, il premio Nobel cui è dedicato il film
  • [Su Russell Crowe] Non l'ho sentito vicino a me, tranne che nella parte relativa alla malattia mentale. Ma anche lì il film si prende varie licenze poetiche, inventando episodi mai avvenuti, come le visioni o il compagno di stanza immaginario. Tuttavia nel complesso riesce a trasmettere il mio pensiero distorto e la mia malattia mentale. (John Nash)
  • Quando vidi il film all'inizio m'irrigidii sulla sedia. Ma man mano che i minuti passavano ne ho apprezzato la componente di intrattenimento. Peccato che l'Oscar non abbia avuto alcun riflesso pecuniario su di noi perché eravamo già stati compensati. (John Nash)

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