Viale del tramonto

film del 1950 diretto da Billy Wilder

Viale del tramonto

Immagine Sunset Boulevard 16.jpg.
Titolo originale

Sunset Blvd.

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1950
Genere drammatico, noir
Regia Billy Wilder
Sceneggiatura Charles Brackett, Billy Wilder, D.M. Marshman Jr.
Produttore Charles Brackett
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note

Viale del tramonto, film statunitense del 1950 con Gloria Swanson e William Holden, regia di Billy Wilder.

IncipitModifica

[Voce fuori campo] Questo è il Sunset Boulevard, il Viale del tramonto a Hollywood. Sono circa le cinque del mattino. Arriva la polizia, la squadra omicidi col solito codazzo di cronisti. In una di queste sfarzose ville è stato commesso un delitto. Lo leggerete sui giornali del mattino e ne sentirete parlare alla radio. Lo trasmetterà anche la televisione, perché questo è un fatto grosso. E nella faccenda c’è coinvolta una diva del cinema.
Ma prima che gli altri vi raccontino questa storia performandola, prima che i soliti gazzettieri alla caccia di scandali se ne impadroniscano, sono certo che vi piacerebbe sapere la verità, la pura verità. Se è così, sarete subito accontentati. Ecco, Hanno trovato il cadavere di un giovanotto nella piscina di una villa, con due pallottole nella schiena e una nello stomaco. Non si tratta di una personalità, certo, non era che uno scrittore di soggetti di poca importanza. Poveraccio… gli piacevano tanto le piscine. Beh… ora ne ha una tutta per sé. Anche se gli è costata cara.
Ma torniamo indietro di sei mesi, al giorno in cui cominciò la faccenda. Abitavo allora in un appartamentino abbastanza decoroso, le cose però andavano piuttosto maluccio, ed era un pezzo che non mettevo piede in una casa cinematografica. Mi scervellavo per trovare delle trame originali, ma non ero in vena, a quanto pareva, e le trame non erano originali. O forse lo erano troppo… Fatto sta che nessun produttore le voleva. (Joe Gillis)

FrasiModifica

  • Le grandi dive sono molto orgogliose. (Norma Desmond)
  • Non si lasciano sole le grandi stelle! È per questo che sono stelle. (Norma Desmond)
  • Le grandi stelle non hanno età. (Norma Desmond)
  • Riceveva ventimila lettere la settimana, gli uomini pagavano il suo parrucchiere per avere una ciocca dei suoi capelli, ci fu un Maraja che venne dall'india per avere una delle sue calze di seta. Quando la ottenne ci si strangolò. (Max su Norma Desmond)
  • Chi può essere quella scimmia per meritare un simile trattamento? È forse il pro-nipote di King Kong? (Joe Gillis)

DialoghiModifica

  • Joe Gillis: Mi ricordo di voi, siete Norma Desmond, eravate grande!
    Norma Desmond: Io sono sempre grande, è il cinema che è diventato piccolo!
Joe Gillis: You're Norma Desmond. You used to be in silent pictures. You used to be big.
Norma Desmond: I am big. It's the pictures that got small.
[1]

ExplicitModifica

Eccomi, DeMille, sono pronta per il mio primo piano. (Norma Desmond)

All right, Mr. DeMille, I'm ready for my close-up.[2]

NoteModifica

  1. 24° posto nelle AFI's 100 Years... 100 Movie Quotes.
  2. Dopo un sondaggio tenuto negli USA nel 2005 dall'American Film Institute, che è andato a comporre l'AFI's 100 Years... 100 Movie Quotes, questa citazione è stata inserita al settimo posto nella classifica AFI delle cento battute più celebri della storia del cinema.

Altri progettiModifica