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Via Toledo

via di Napoli
Via Toledo verso la fine del XIX secolo

Citazioni su Via Toledo.

  • Eccoci al palazzo degli Studj, si volta a destra, è la via Toledo. Ecco una delle grandi mete del mio viaggio, la strada più popolosa e allegra del mondo. (Stendhal)
  • La gran fiera d'ogni agitazione, il teatro d'ogni passione tumultuaria e fuggevole, la rapida scena perenne d'ogni forma della vivacità partenopea. (Salvatore Di Giacomo)
  • Perché ancora io ci credo e mi incazzo ve lo giuro | che Posillipo e Toledo li divide un vecchio muro | come quello di Berlino che ci spacca in due metà: | uno è figlio 'e bucchino l'altro è figlio 'e papà. (Federico Salvatore)
  • Perciò io, passeggiando nella vecchia via Toledo, meta prediletta da tanti napoletani purosangue nei giorni in cui Napoli era Napoli, ho sentito spesso il peso dolce di una eredità così nobile ed ho guardato con pietoso dolore tanti figli del popolino venduti a tutte le piazze delle mode europee dalle vuote minoranze di pseudo intellettuali. Ultimo napoletano nell'intimità del mio spirito mi sentivo l'unico figlio spiritual della Tradizione napoletana tra gente che, non solo l'ignorava, ma si vantava di ingnorarla. Solo dall'anima del popolino, disprezzata da tali minoranze, traspariva la genuinità sepolta della Napoli mia e dei miei avi. (Francisco Elías de Tejada)
  • Pranzo e passeggiata nella strada di Toledo. Grande folla. Riesce difficile vedere la differenza da Broadway. Mi sembra d'essere lì. (Herman Melville)
  • Quando entrammo in Via Toledo immaginai che da poco fosse avvenuta una sommossa e che il popolo si accingesse a prendere d'assalto il palazzo del re o il castel Sant'Elmo; ma, osservando più da vicino, vedemmo che tutte queste persone così chiassose, erano, in fondo, individui assolutamente pacifici che gridavano solo per vendere le loro merci, che consistevano in qualche cipolla, in fette di anguria o in piccoli pesci. Accanto a questi venditori ambulanti si trovavano i mercanti fissi di maccheroni, di frittelle, di limonate e di arance. Oltre a questo, poiché era domenica, e la serata era bella, le strade erano ancora gremite d'un gran numero di allegri oziosi a cui è permesso di gridare e cantare a squarciagola, senza minimamente darsene pensiero. In mezzo a questa folla, i calessari correvano al gran galoppo come se si trattasse di guadagnare il premio della corsa, ciò che non migliorava la tranquillità ed il buon ordine. Man mano che avanzavamo la folla si faceva sempre più serrata, di modo che alla fine ci trovammo completamente bloccati, sia per la quantità di persone che per le riparazioni che si facevano al lastricato. (Hermann von Pückler-Muskau)
  • Tuleto 'e 'na vota!..
    Pe' Tuleto, p' 'a strada cchiù bella | d' 'a cchiù bella città ca se trova, | n'ata vita llà 'n miezo vulesse campà!... (Salvatore Baratta)
  • Via Toledo, presso al tramonto, è una zona di sogno, un canale di felicità trascinante gli ori del crepuscolo, il carminio del cielo caldamente appoggiato sulle bionde verdure del Vomero. L'eleganze, gli amori passano e s'incrociano fra uno scintillamento infiammato di cristallerie e di sorrisi, lungo i marciapiedi. Correre mollemente assisi in questo gurgito allegro di vita meridionale è una gioia di cui porterò con me l'amoroso ricordo. (Ardengo Soffici)

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