Star Trek: Discovery

Serie televisiva statunitense

1leftarrow blue.svgVoce principale: Star Trek.

Star Trek: Discovery

Serie TV

Immagine Star Trek Discovery logo.svg.
Titolo originale

Star Trek: Discovery

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno

2017 - in produzione

Genere fantascienza
Stagioni 1
Episodi 15
Ideatore Bryan Fuller, Alex Kurtzman
Rete televisiva CBS, CBS All Access
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Star Trek: Discovery, sesta serie televisiva ambientata nell'universo fantascientifico di Star Trek.

Prima stagioneModifica

Episodio 1, Il saluto vulcanianoModifica

  • Stanno arrivando. Atomo per atomo, si uniranno attorno a noi e si prenderanno tutto ciò che siamo. C'è un modo per affrontare questa minaccia: riunendo le 24 fazioni in guerra del nostro stesso impero. Abbiamo dimenticato l'Indimenticabile, colui che per ultimo ha unificato le nostre tribù: Kahless. Insieme, sotto un unico credo, restiamo klingon! È per questo che accendiamo il nostro raggio, per radunare il nostro popolo, per incrociare le armi contro coloro il cui fatale saluto è: "Veniamo in pace". (T'Kuvma)
ghoSll' chaH. nglq HeySelmaj'e', nuSev 'ej nuqat, 'ej nutaHmoHbogh Hoch lunge'. buQwl'vam 'omlu'meH wa' mlw tu'lu'. wo'majDaq ghobtaHbogh cha'maH loS tuqmey Dltay'nlSqa'moH. loD lljlaHbe'bogh vay' wllIjpu'. tuqmeymaj tay'moHmeH: qeyllS'e'. wa' qangtlhln wlpab, tlhInghan maH taHjaj! nuvma' DlghommoHmeH DaHjaja rl'meH qulmaj wlchu'. jagh wl'ommeH pe'vll DeSDu'maj Dlrar. HeghmoHbogh rl'meH mu'meyvam jatlh jaghma': "Veniamo in pace".
  • In torno a questi due soli, ghiaccio, polvere e gas collidono per formare i pianeti che le generazioni future chiameranno casa, una lezione di umiltà che ci ricorda che ogni forma di vita nasce da caos e distruzione. (Michael Burnham)
  • Avere paura di tutto significa non imparare niente. (Michael Burnham)
  • Quando l'emozione ci porta dei fantasmi del passato, soltanto la logica può ancorarci al presente. (Sarek)
  • Il vostro mondo ha le catene alimentari. Il mio no. La mappa della nostra specie è binaria: siamo o predatori o prede. Il mio popolo è stato cacciato, allevato, fatto riprodurre, siamo il vostro antico bestiame. Siamo stati biologicamente plasamati per un solo e unico scopo: sentir arrivare la morte, e ora la sento arrivare. (Saru)
  • Michael Burnham: La conclusione ideale di ogni contatto con i klingon è la battaglia. Sono inesorabilmente ostili, signore. È nella loro natura.
    Brett Anderson: Tra la Federazione stellare e l'Impero klingon c'è sempre stata una guerra fredda. Abbiamo avuto solo piccoli contrasti con loro per un secolo, e ora lei pretende di conoscere le loro motivazioni perché è nella loro natura? Data le sue esperienze, è l'ultima a poter fare supposizioni basate sulla razza.
    Michael Burnham: Col dovuto rispetto, sarebbe incauto confondere razza e cultura.
  • Quando una civiltà agisce in contrasto con i propri istinti, può essere sotto l'influsso di una cosa nuova o di una persona nuova. I grandi unificatori sono più unici che rari, ma alle volte arrivano. Spesso, questi leader hanno bisogno di trovare una causa per poter raccogliere seguaci. (Sarek)
  • Sta molto attenta che le tue supposizioni non siano indotte dal tuo passato. (Sarek)
  • Non puoi salvare vite che sono già state perdute. (Sarek)
  • Quando i vulcaniani si imbattevano nei klingon, i vulcaniani sparavano per primi. Salutavano nella lingua che i klingon capivano meglio. La violenza portò rispetto, il rispetto portò la pace. (Michael Burnham)
  • La Flotta Stellare non spara per prima. (Philippa Georgiou)
  • La battaglia non è una simulazione: è massacro, urla disumane e funerali. (Philippa Georgiou)

Episodio 2, Battaglia alla stella binariaModifica

  • La stima va guadagnata, come l'amicizia. (Michael Burnham)
  • Non c'è onore senza unità. Non c'è casa per noi se non condivisa da tutti. (T'Kuvma)
  • Siamo diventati compiacenti fin dall'ultima battaglia contro la Federazione, su Donatu V. La nostra purezza per loro è una minaccia. Vogliono trascinarci nel fango in cui gli umani, i vulcaniani, i tellariti e gli sporchi andoriani si crogiolano. (T'Kuvma)
  • [Sulla Federazione dei pianeti uniti] Vengono per distruggere la nostra individualità. Vogliamo ribellarci e dare loro lo scontro che si meritano? (T'Kuvma)
  • Membri della Federazione, quella che considerate la vostra frontiera più esterna io la considero troppo vicina al territorio klingon. Voi siete ancora vivi solo per testimoniare la supremazia klingon, per essere i miei eraldi. Noi non abbiamo desiderio di conoscervi, ma voi conoscerete i nostri casati, riuniti sotto Kahless rinato in me: T'Kuvma. (T'Kuvma)
  • Un guerriero che muore nel sonno non è altro che carne e ossa. Un guerriero che perisce onorevolmente in battaglia è fortunato. La fine di un eroe rende onore a una vita donata a difesa della nostra razza, e conforto nella consapevolezza che una nuova vita ci aspetta a Sto-Vo-Kor. (T'Kuvma)
  • Dalla mia infanzia su Vulcano, sono cresciuta nel credo che servire fosse il mio scopo. E ho portato quel credo con me nella Flotta Stellare. Sognavo il giorno in cui avrei comandato un mio vascello e promosso i nobili obiettivi di questa grande istituzione. Quel sogno è sparito. L'unica nave che ho servito è distrutta, il mio equipaggio andato, il mio capitano, la mia amica. Volevo proteggerli dalla guerra, dal nemico, e adesso siamo in guerra, e sono io il nemico. (Michael Burnham)

Episodio 3, Il contesto è per i reModifica

  • La legge universale è per i lacchè. Il contesto è per i re. (Gabriel Lorca)

Episodio 4, Al coltello del macellaio non interessa il lamento dell'agnelloModifica

  • A che serve la purezza, se conduce solo alla morte? (L'Rell)
  • Il prezzo della lealtà è basso per chi muore di fame. (Kol)
  • Il modo migliore per conoscere se stessi è conoscere gli altri. (Philippa Georgiou)

Episodio 5, Scegli il tuo doloreModifica

  • Harcourt Fenton Mudd: La Flotta Stellare mi ha lasciato solo questo. Un tempo avevo una vita, capitano. Una bella vita, un'attività rispettabile. Ed è andato tutto all'aria per colpa della vostra guerra.
    Gabriel Lorca: Non è stata la Flotta Stellare a iniziarla.
    Harcourt Fenton Mudd: Ma sì invece! Quando avete deciso di "andare là dove nessuno è mai stato prima". Cos'altro poteva succedere importunando qualcuno che non vi vuole a casa sua?
    Ash Tyler: Si schiera con il nemico?
    Harcourt Fenton Mudd: Non mi schiero con nessuno. Ma di sicuro capisco perché i klingon si sono ribellati: l'arroganza della Flotta Stellare. Vi siete mai preoccupati di guardare fuori dalle astronavi la gente che vive lì sotto? Se l'aveste fatto, vi sareste accorti che siamo molti più noi lì sotto di tutti voi qui sopra, e non ne possiamo più del vostro fuoco incrociato.

Episodio 6, LeteModifica

  • [Su Sarek] Ha dimostrato una particolare abilità nello stringere rapporti con razze che non seguono una ideologia che sia basata sulla logica. (Terral)

Episodio 7, Toglie di senno fin anche i più saggiModifica

  • A volte, l'unico modo per scoprire qual'è il tuo posto è uscire dalla routine. (Michael Burnham)

Episodio 11, Il lupo dentroModifica

  • Un regime oppressivo è per sua stessa natura fondato sulla paura. (Saru)
  • Siamo bloccati in un mondo crudele e anarchico, ma siamo sempre della Flotta Stellare. Viviamo e moriamo secondo le leggi della Federazione, non importa quanto efferati siano i suoi crimini. (Saru)

Episodio 12, Sfrenata ambizioneModifica

  • Philippa Georgiou (specchio): Siete gente pericolosa. La Federazione! [...] "Eguaglianza, libertà, collaborazione".
    Michael Burnham: Sono i fondamenti delle culture di successo.
    Philippa Georgiou (specchio): Illusioni che i terrestri hanno superato millenni fa! Ideali distruttivi che fomentano ribellioni! E non permetterò che ci infettiate di nuovo.

Modifica

  • La Federazione è un esperimento sociale destinato a fallire, un infantile idealismo. Le specie, le scelte, le opinioni non sono tutte uguali. È solo un illusione pericolosa. I forti e i capaci arriveranno sempre in alto, come lei e me. E ogni essere vivente è più al sicuro e più felice sapendo qual'è il suo posto. (Gabriel Lorca)

Episodio 14, La guerra fuori, la guerra dentroModifica

  • L'Rell: Combattiamo per preservare l'identità klingon.
    Katrina Cornwell: Nessuno di noi intende distruggere la vostra cultura. Tutte le nostre leggi si fondono sull'uguaglianza e libertà.
    L'Rell: T'Kuvma ci ha insegnato che la Federazione non può fare a meno di volere omologazione e assimilazione universali.
    Katrina Cornwell: T'Kuvma era uno sciocco ignorante!
  • I klingon sono come le cellule di un cancro: si dividono costantemente. (Philippa Georgiou (specchio))
  • Quale maggiore fonte di pace esiste se non la capacità di amare il nostro nemico? (Sarek)
  • È impossibile prevedere quello di cui siamo capaci quando c'è di mezzo il cuore. (Sarek)
  • Non rimpiangere mai d'aver amato qualcuno. (Sarek)

Episodio 15, Mi prenderai per mano?Modifica

  • L'unico modo per sconfiggere la paura è rispondere "no". No, non prenderemo scorciatoie sulla via verso la rettitudine. No, non infrangeremo le leggi che ci proteggono dai nostri istinti più bassi. No, non permetteremo alla disperazione di distruggere l'autorità morale. Io sono colpevole di tutto questo. Qualcuno a detto che nella vito non ci sono seconde possibilità. L'esperienza mi dice che è vero. Ma possiamo solo guardare avanti. Dobbiamo essere tedofori, dobbiamo faro luce perché gli altri possano vedere il cammino verso una pace duratura. Continueremo a esplorare, a scoprire nuovi mondi di nuove civiltà. Sì, è questo la Federazione unita dei pianeti. Sì, è questo la Flotta Stellare. Sì, è questo ciò che siamo, e ciò che sempre saremo. (Michael Burnham)

Seconda stagioneModifica

Episodio 1, FratelloModifica

  • Il modo migliore di entrare un torrente gelido e saltarci dentro. (Christopher Pike)
  • Non desiderare l'astronave d'altri. (Christopher Pike)
  • Michael Burnham: Che cosa avresti voluto che Spock imparasse da me?
    Sarek: L'empatia. Una cosa che avrebbe dovuto comprendere per interagire con successo con gli umani.
  • Non mi dispiaciono le opinioni contrarie, ma devono essere accompagnate da soluzioni. (Christopher Pike)
  • A me piace che i miei ufficiali possono accomodarsi e parlare liberamente. (Christopher Pike)
  • Spock faceva le domande più incredibili. È pura logica, e comunque fare in modo che tutti potessero comprendere che la logica era soltanto l'inizio e non la fine. (Christopher Pike)
  • Da bambino avevo quelli che mia madre chiamava "incubi". Lei mi ha insegnato a controllare la paura disegnandoli, per renderli impotenti. Gli incubi sono tornati, la stessa visione, più e più volte. Ora ne comprendo il significato, e dove deve condurmi. (Spock)

Episodio 2, Nuovo EdenModifica

  • Mio padre insegnava scienza, ma era anche docente di religioni comparate. Una famiglia problematica. Noi non andavamo molto daccordo. (Christopher Pike)
  • Siate intrepidi, siate audaci, siate coraggiosi. (Christopher Pike)

Episodio 3, Punto di luceModifica

  • Lui non ha avuto un'infanzia normale. Sarek voleva che Spock ricevesse un educazione vulcaniana, e ogni manifestazione di emozioni era fortemente scoraggiata. E per non confondere mio figlio, iniziai a nascondere anche le mie. (Amanda Grayson)

Episodio 5, Santi dell'imperfezioneModifica

  • Le parole definiscono chi siamo. Ufficiale, orfano, vedova, compagno d'equipaggio. Ma non esiste una parola per descrivere l'agonia dell'incertezza. (Michael Burnham)
  • La Flotta Stellare è una promessa. Io do la mia vita per te, tu dai la tua vita per me, e nessuno viene abbandonato. (Christopher Pike)
  • La Sezione 31 non sarà quel fulgido esempio di virtù che lei desidererebbe che fosse, ma è un servizio di intelligenza indispensabile, e abbiamo questioni più pressanti di discutere l'Articolo 14 dello statuto. Forgiare nazioni non è mai piacevole. Questa è la sgradevole verità e lo sapete. (Katrina Cornwell)

Episodio 9, Progetto DeadalusModifica

  • Tradire i nostri valori in nome della sicurezza significa aver perso in partenza. (Christopher Pike)
  • È arrogante da parte tua asserire che il mio attuale modo di ragionare debba essere corretto. (Spock)

Episodio 10, L'angelo rossoModifica

  • Sono tanti i motivi per entrare nella Flotta Stellare: possiamo conoscere le stelle e possiamo anche conoscere meglio noi stessi. Ma, soprattutto, possiamo conoscere tanti altri, fare ciò che amiamo insieme a tanti colleghi che diventano amici, diventano la nostra famiglia e con loro affrontare fianco a fianco tutti i momenti cruciali. (Michael Burnham)
  • Ash Tyler: La Sezione 31 ha una missione ben precisa. Non sempre condivido le loro tattiche, ma credo nella loro missione.
    Michael Burnham: Ignorando chi ne paga il prezzo!

Episodio 12, Attraverso la valle delle tenebreModifica

  • Se sei un capitano della Flotta Stellare, credi nel servire, il sacrificio, la compassione, e l'amore. (Christopher Pike)

Episode 13, Un dolore così dolceModifica

  • È il desiderio segreto di ogni genitore che un figlio possa rimediare a tutti gli errori che noi abbiamo commesso. (Sarek)

Citazioni su Star Trek: DiscoveryModifica

  • Ho seguito quasi tutte le serie di Star Trek. Anche quella a cartoni animati. Mi mancano delle stagioni di Voyager e non ho seguito Enterprise... non ce l'ho fatta. A partire dalla sigla che pare quella di un telefilm anni '80 (nel senso peggiorativo del termine), vedere buttare di nuovo all'aria tutto, con il klingon che corre nel campo di mais, quando si sapeva da sempre che li vede Kirk per la prima volta... Ma potrebbe non essere male, se paragonata alla banalità narrativa di Discovery, dove la gente partecipa in massa al premio Darwin. (Leo Ortolani)

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