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Sciismo

principale ramo minoritario dell'Islam
Calligrafia del nome di ʿAlī, principale riferimento dello sciismo in tutte le sue varianti.

Citazioni sullo sciismo.

  • Il sistema didattico sciita è basato sulla convinzione che ogni possibile domanda ha già una sua risposta nel Libro Sacro, nell'Hadith o nell'Akhbar (in senso letterale «notizie», ma qui sta per «resoconti sui detti e sugli atti degli imam»). Lo scopo dello studio è imparare la verità, e la verità è già contenuta nel Corano. Ciò che conta è la batin, l'esistenza intima delle cose, e non la loro zahir (apparenza). La verità è l'Islam, il resto è formato da semplici fatti materiali, e in qualsiasi confronto tra la verità e il fatto, è ovvio che sia la prima ad avere il sopravvento. (Amir Taheri)
  • Io vedo molte similarità tra Sciiti ed Ebrei: crediamo entrambi di essere un popolo eletto ma allo stesso tempo ci sentiamo costantemente perseguitati. Anche l'Iran presenta importanti traumi derivamenti dal rapporto con l'Impero Ottomano prima, e dalla disastrosa guerra contro Saddam Hussein. Entrambi diciamo a noi stessi da decenni che le atrocità che ci hanno colpito non saranno mai ripetute. Ecco perché l'Iran spende una larga fetta del budget nazionale (e degli sforzi del paese), in Siria, Yemen e Libano. (David Menashri)
  • Lo sciismo, sorto come movimento confessionale e politico in rotta con l'ortodossia sunnita a cui appartiene il 90 per cento del miliardo di musulmani del mondo, guida la rivolta islamica grazie alla sua fede nel martirio e nella cieca obbedienza alla gerarchia clericale. (Magdi Allam)
  • Nell'Islam sciita [...] viene mantenuto un atteggiamento prescrittivo verso la musica. La musica è generalmente considerata una frivolezza, una futilità, una perdita di tempo; c'è una tendenza non solo a limitare, ma in certi casi addirittura a proibire le rappresentazioni musicali. (Hormoz Farhat)
  • Per gli sciiti il potere temporale è inevitabilmente imperfetto fino a che non sarà assunto dal dodicesimo Imam, per ora nascosto. Il clero lo esercita provvisoriamente nell'attesa di quell'avvento, vale a dire dell'uscita allo scoperto del per ora irreperibile inviato di Allah. Le monarchie sunnite come del resto un tempo quella dell'aborrito scià usurpatore sono tutte illegittime, come lo sono tutti gli altri regimi nei paesi musulmani. Una prova della loro illegittimità è la complicità con gli americani e i loro lacchè. Questi principi stravaganti per la nostra epoca, ma non tanto per una religione ibernata secoli or sono, vengono adesso espressi politicamente, non si sa con quali conseguenze. (Bernardo Valli)
  • Secondo la tradizione sciita, un solo pellegrinaggio a Najaf e Karbala equivale a 70.000 pellegrinaggi alla Mecca, che resta comunque la città più santa di tutto il mondo islamico. (Amir Taheri)

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