Reds

film del 1981, diretto da Warren Beatty

Reds

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Titolo originale

Reds

Lingua originale russo e inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1981
Genere film biografico, film drammatico, film sentimentale, cinema di guerra
Regia Warren Beatty
Soggetto Warren Beatty e Trevor Griffiths
Sceneggiatura Warren Beatty e Trevor Griffiths
Produttore Warren Beatty
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note

Reds, film statunitense del 1981, co-scritto, prodotto, diretto e interpretato da Warren Beatty.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • I patrioti americani credono nella libertà! E a meno che non siamo disposti a prendere le armi per difendere il nostro retaggio, non possiamo definirci patrioti americani! Sono fiero di essere libero. Sono fiero di essere americano. E se colui che abbiamo eletto Presidente riterrà che le nostre libertà sono minacciate, e che il mondo deve essere difeso per la democrazia, allora saprò di non essere il solo a rispondere all'appello al patriottismo! (Oratore al Circolo Liberale)
  • Miss Bryant, vuole un'intervista? Scriva questo. È così ingenua da credere che il contenere il militarismo tedesco abbia qualcosa a che fare con questa guerra? Non capisce che Inghilterra e Francia hanno in mano l'economia mondiale e che la Germania ne vuole una fetta? No, no, no, continui a scrivere, miss Bryant. Miss Bryant, non riesce ad afferrare che J.P. Morgan ha prestato ad Inghilterra e Francia un miliardo di dollari e che se la Germania vince non lo riavrà indietro? Ancora caffè? L'America entrerebbe in guerra per proteggere il denaro di J.P. Morgan. Se lo perde, avremo una depressione; quindi la vera questione è: perché abbiamo un'economia nella quale i poveri pagano affinché i ricchi non perdano soldi? (John Reed)

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Oratore al Circolo Liberale: Perché questa guerra? Ogni uomo avrà la propria risposta. Io ho la mia: sono pronto ad essere arruolato! [applausi] Bene, stasera è con noi il figlio di Margaret e del compianto J. Reed di Portland, il quale è stato un testimone diretto di questa guerra. E per parte mia, non vedo alcun motivo per cui noi, qui al Circolo Liberale, non dovremmo ascoltare ciò che Jack Reed ha da dire. [applausi] Secondo lei, qual è la causa di questa guerra, Jack Reed?
    John Reed: [si alza in piedi] Profitti.
    [si siede]
  • John Reed: Libertà, signora Trullinger? Io vorrei conoscere la sua idea della libertà. Avere il proprio studio? Andare...
    Louise Bryant: Io vorrei vederla senza pantaloni, signor Reed.
  • Louise Bryant: Aspetta un attimo, fammi capire bene: tu vuoi che io venga con te a New York?
    John Reed: Ehm, sì.
    Louise Bryant: Come che... ?
    John Reed: Cosa vuol dire "come che"?
    Louise Bryant: Come che? Tua ragazza?
    John Reed: Cosa significa...
    Louise Bryant: Come che? Tua ragazza? Tua amante? Tua mantenuta? Tua concubina?
    John Reed: Perché ci dev'essere un come?
    Louise Bryant: Perché non voglio ficcarmi in una situazione emotiva possessiva di compromesso nella quale... Voglio sapere come.
    John Reed: Be', siamo quasi a Natale[1]. Puoi venire come tacchino.

NoteModifica

  1. Thanksgiving, la festa del ringraziamento, in lingua originale.

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