Ragionier Filini

personaggio della saga letteraria e cinematografica di Fantozzi

Ragionier Filini, personaggio letterario e cinematografico creato da Paolo Villaggio e interpretato da Gigi Reder.

Gigi Reder sullo sfondo interpreta il personaggio di Filini, in primo piano Giuseppe Anatrelli nel ruolo di Luciano Calboni

Citazioni di Ragionier Filini

modifica
  • E cazzi, se no s'incazza. (Fantozzi contro tutti)
  • Ma che topi e topi! Per favore, ragionier Fantozzi, non ci si metta anche lei! Esiste il pescecane, il pescegatto e il Pesce Ratto, possono piacere o non piacere, e su questo io non discuto. Ad ogni modo a me la grigliata di Pesce Ratto piace da morire! Comunque lei l'ha detto: buttiamo a mare questa grazia di Dio. Contento? (Fantozzi subisce ancora)

Dialoghi

modifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Filini: Veglione di San Silvestro, orchestra Mario Canello, canta Pasquale Coppola, è un'organizzazione Filini! Lei logicamente dev'essere dei nostri! Solo cinquemila lire...
    Fantozzi: Ma... veramente, quest'anno sarei invitato da mio cognato...
    Filini: L'ho già iscritta io!
    Fantozzi: Ah, bene...
    Filini: Sì! Cinquemila lei e tremila la signora!
    Fantozzi: Bene!
    Filini: Ah! La bertuccia, ehm... Albertuccia... Albertina... La bambina!
    Fantozzi: Ah! Mariangela, mia figlia...
    Filini: Eh, sì, è gratis logicamente! Arrivederci!
    (Fantozzi)
  • [Dopo che Fantozzi ha dato della "puttana" e "vecchia stronza" alla statua della madre del direttor Catellani] Dir. Catellani: Quando diceva "puttana" e "vecchia stronza" lei alludeva a sua moglie vero?!
    Fantozzi: Sì.
    Rag. Filini: Sì, è vero, signor direttore, lui ogni giorno, quando entra ed esce in ufficio lui dice sempre a sua moglie: vecchia stronza e...
    Fantozzi: Puttana!
    (Fantozzi)
  • [A caccia nel bosco]
    Filini: Che peccato che non abbia portato la sua bertuccia.
    Fantozzi: Come la bertuccia?
    Filini: Ah, voglio dire, Albertina la babbuina, ehm...
    Fantozzi: Albertina?
    Filini: Insomma, la sua bambina, eh, eh, eh!
    Fantozzi:Ah, mia figlia, Mariangela.
    Filini: Sì, certo. E sa come si sarebbe divertita a saltare di albero in albero?
    Fantozzi: Come di albero in albero?
    Filini: Ehm... vo... voglio dire di prato in prato.
    (Il secondo tragico Fantozzi)
  • [A caccia nel bosco]
    Filini: Praticamente nessun uomo c'ha mai messo piede. Quello è un posto che non conosce nessuno!
    Narratore [voce fuori campo]: Seicentoventi cacciatori in quattordici metri quadri!
    (Il secondo tragico Fantozzi)
  • Fantozzi: Ragioniere, che fa? Va in fuga?
    Filini: No, freni rotti! [sul passo della Coppa Cobram]
    (Fantozzi contro tutti)
  • Filini: Si ricorda l'indirizzo?
    Fantozzi: No...
    Filini: Via Crucis 8! [Al momento di portare la croce di ferro]
    (Superfantozzi)
  • Sig.na Silvani: Filini, mi scusi... io... dov'è il posticino?
    Filini: Quale posticino?
    Sig.na Silvani: Eh... io ho bisogno di un bisognino...
    Filini: Bisognino? Che bisognino?
    Sig.na Silvani: Ndo' sta er cesso?
    (Fantozzi alla riscossa)

Citazioni su Ragionier Filini

modifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Apertura della caccia. Quest'anno, travolto dall'implacabile Filini, sempre assatanato da nuove tragiche iniziative, anche Fantozzi ha deciso di parteciparvi. Abbigliamento di Filini: berrettone Sherlock Holmes con penna alla Robin Hood, poncho argentino di una sua zia ricca, scarpe da tennis con sopra galosce, carte topografiche e trombone da brigante calabrese. Fantozzi: berretto bianco alla marinara di sua figlia Mariangela, giacca penosamente normale stretta in vita da gigantesca cartuccera da mitragliatrice residuato della II Guerra Mondiale, fionda elastica, siero antivipera a tracolla, gabbietta con canarino da richiamo e gatto randagio da riporto subito fuggito durante le operazioni di partenza. (Il secondo tragico Fantozzi)
  • La vincita della signorina Silvani aveva scatenato il raptus organizzativo del ragionier Filini, che aveva subito combinato una vacanza in carovana, ciascuno con la propria roulotte. Fantozzi e Filini le andarono a ritirare nel tragico labirintone del parco vendite, e fu un'agghiacciante coincidenza: tutti e due lo stesso giorno, la stessa ora, lo stesso modello! (Fantozzi subisce ancora)
  • In ogni agglomerato umano c'è sempre la figura funesta dell'organizzatore di manifestazioni ricreative. Nella società di Fantozzi era certo Filini, ovviamente dell'ufficio sinistri.
  • Fantozzi era la vittima preferita di Filini. Una volta lo convinse a comprare in società una barca completa di accessori per pesca e campeggio: otto chili di cambiali che li avrebbero perseguitati fino al 1984! Braccati dalla solita nuvola, partirono in una splendida giornata di fine primavera!
  • [Sulle allucinazioni nella barca alla deriva] Alle tre del pomeriggio Filini cominciò a sentire le sirene come Ulisse [...] Fantozzi, invece, si mantenne fedele al suo stile: allucinazioni a sfondo mistico.
  • Abbigliamento di Filini: gonnellino pantalone bianco di una sua zia ricca, maglietta Lacoste pure bianca, scarpa da passeggio di cuoio grasso, calza scozzese e giarrettiere; doppia racchettina Liberty da volano. Fantozzi: maglietta della GIL, mutanda ascellare penosamente aperta sul davanti e chiusa pietosamente con uno spillo da balia, grosso racchettone 1912, elegante visiera verde con la scritta "Casinò Municipale di Saint Vincent".

Filmografia

modifica

Altri progetti

modifica