Polvere di Napoli

film del 1998 diretto da Antonio Capuano

Polvere di Napoli

Immagine Santa_Maria_del_Carmine_Maggiore_(Naples).jpg.
Titolo originale

Polvere di Napoli

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 1998
Genere commedia
Regia Antonio Capuano
Soggetto Antonio Capuano, Tonino Taiuti
Sceneggiatura Antonio Capuano, Paolo Sorrentino
Produttore Gianni Minervini
Episodi
  1. Scopa a sette
  2. Le nozze
  3. Fred
  4. Richard Gere
  5. Ciarlie e Gerri
Interpreti e personaggi
  1. Scopa a sette
  2. Le nozze
  3. Fred
  4. Richard Gere
  5. Ciarlie e Gerri

Polvere di Napoli, film a episodi del 1998 con Silvio Orlando, regia di Antonio Capuano.

IncipitModifica

"... ciò che si vede nei film, anche se a volte luccica, non è tutto Oro, rassomiglia più all'argento e, il più delle volte è polvere..." (Testo in sovrimpressione)

Scopa a setteModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Mai, mai giocare a carte con il mangiare nello stomaco. (Eugenio)
  • Mi deve credere, questa mi uccide la salute. Mi toglie l'ossigeno, io in corpo tengo l'anidrite carbonica. (Eugenio)
  • Gennarino: Devo riflettere.
    Eugenio: Che devi riflettere? Che è uno specchio?
  • Gennarino: Buongiorno, la vita scorre?
    Bibberò: No, si è otturata la discarica.
    Gennarino: Ma che? Vostro fratello sta nu' poco nervoso?
    Sanguetta: È questo scirocco.
  • Le carte senza le pezze non servono a niente, non lo sapete? E qua deve scorrere il sangue. Perché noi se non vediamo il sangue che scorre, non ci divertiamo. (Sanguetta)

Le nozzeModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • "quando arrivarono, non riconobbero più niente, né la città, né gli abitanti..." (Testo in sovrimpressione)
  • Nisciuno se ne fotte veramente. Sanno solo critica' tutt'quanti e pure tu. (Gino)
  • Ma perché dobbiamo sempre fa' Tom e Jerry? (Gino)
  • Sì, tutti quanti possiamo sbagliare ma tu ti sei fatto l'abbonamento. (Teresa)

FredModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • "Se sapevo fare triangoli andavo a scuola. Ma sono nato ciuccio? E ciuccio resto!" (Testo in sovrimpressione)
  • Qua lo sciopero è sciopero. (Pasqualo)
  • Voi napoletani che vi sentite tutti Eduardi! (Ciriaco)
  • Se voi volete fare l'attore dovete studiare giorni, mesi, anni. E poi bisogna vedere se vi prendono per la parte con quella faccia che tenete, con quella barbetta da capretta! (Ciriaco)
  • Io a Buenos Aires ho fatto uno stage di sei mesi con Miguel Bosé! Voi che avete fatto, eh? (Ciriaco)

Richard GereModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • "...invece come attore sono micidiale. Come Alain Delon, come Richard Gere. Ce l'ho nel sangue, ce l'ho..." (Testo in sovrimpressione)
  • Io voglio fare l'attore nei film belli non in quelli che non sono buoni, eh. (Mimmo)
  • Io sono molto sensibile al destino. Mi piacciono le onde, i cavalloni... (Concetta vicina di casa di Mimmo)
  • Effepiai, mani in alto! Mi servono trecentomila lire! (Mimmo)
  • Mimmo: Come sarebbe cinque volte?
    Concetta, vicina di casa di Mimmo: Sarebbe: uno, due, tre, quattro e cinque!
  • Ma lo sapete che sono un grande attore? So' troppo miticiale, ce l'ho nel sangue, ce l'ho! (Mimmo)

Ciarlie e GerriModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • "...non ti capiscono Charlie, tu li capisci a loro? No, ma in TV ci sono Totò e Peppino. T-tà!...T-tà!...Ttà-ttà...Buum!..." (Testo in sovrimpressione)
  • Chiamatemi in uno dei sei cellulari, quando volete voi. (Arterio Quattrocinque)
  • Mi sembrate Fantozzi contro Peppino. Vi siete sperduti manco se stessimo in mezzo all'Albania. (benzinaio minorenne)

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