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Pina Fantozzi

personaggio della saga letteraria e cinematografica di Fantozzi
Liù Bosisio interpreta Pina Fantozzi

Pina Fantozzi, personaggio letterario e cinematografico creato da Paolo Villaggio e interpretato da Liù Bosisio e Milena Vukotic.

Citazioni di Pina FantozziModifica

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Pina: Pronto?
    Centralinista: Sì pronto dica.
    Pina: Buongiorno, mi scusi se mi permetto di disturbare signorina. Parlo con lo spettabile centralino della illustre società ItalPetrolCemeTermoTessilFarmoMetalChimica?
    Centralinista: Sì, dica.
    Pina: Ecco, io sarei la signora Fantozzi Pina, moglie del ragionier Fantozzi Ugo, vostro impiegato.
    Centralinista: Non sono ammesse telefonate private con impiegati tranne in casi di decessi di parenti di primo grado. Lei ha decessi?
    Pina: No purtroppo, ma aspetti! Perché vede, io vorrei fare umilmente osservare che non ho più notizie di mio marito da diciotto giorni.
    Centralinista: Diciotto?
    Pina: Sì, diciotto. Finora io non ho voluto importunare, ma ora mi permetto di cominciare a stare rispettosamente in pensiero...
    (Fantozzi)
  • Fantozzi: Allora, prenderò l'autobus al volo!
    Pina: No, Ugo! L'autobus al volo no!
    Mariangela: No, papà!
    Fantozzi: Sì, saltando dal terrazzino, guadagnerò almeno due minuti!
    Pina: No, Ugo! Non l'hai mai fatto... non hai il fisico adatto...
    Fantozzi: Non l'ho mai fatto... ma l'ho sempre sognato!
    (Fantozzi)
  • Pina: Ugo, mi tradisci?
    Fantozzi: Sì, è la vita.
    (Fantozzi)
  • Pina: Ugo, credo che non potrai vedere la tua partita questa sera.
    Fantozzi: Come...?
    Pina: Dobbiamo uscire.
    Fantozzi: Chi...?
    Pina: Il dottor Riccardelli.
    Fantozzi: No!
    Pina: Mi ha detto il ragionier Filini che dobbiamo immediatamente andare a vedere un film cecoslovacco...
    Fantozzi: No!
    Pina [con tono consolatorio]: Ma con sottotitoli in tedesco!
    (Il secondo tragico Fantozzi)
  • [La signorina Silvani vuole scappare a Capri con Fantozzi]
    Narratore [voce fuori campo]: Era l'ultimo cartellino della sua vita. Fantozzi lo timbrò con noncuranza, come sempre. Con lo stesso stile, cercando di non tradire la minima emozione, consumò l'ultimo pasto in famiglia.
    Fantozzi: Be', io vado... a comperare le sigarette.
    Pina: Sì, Ugo.
    Fantozzi: No, lascia. Torno, torno subito.
    Pina: Sì.
    Mariangela: Sigarette? Ma papà non ha mai fumato.
    Pina: Ha deciso di provare, speriamo che smetta presto.
    (Il secondo tragico Fantozzi)
  • Fantozzi: Pina scusami, ma tu per me, che cos'è, che cos'è che senti eh?
    Pina: Io Ugo per te provo solo...
    Fantozzi: Eh lo so, lo so, provi solo un po', un po' di tenerezza...
    Pina: No, Ugo, solo un po' di pena.
    (Fantozzi subisce ancora)
  • Pina: Non è per te, è per Mariangela. Le si è fermato il ciclo!
    Fantozzi: Eh, va be', le si è rotta la bicicletta, che stiamo a farne una tragedia!
    Pina: Non ce l'ha più!
    Fantozzi: Gliel'hanno rubata! Ma porca puttana! Ma quante volte...
    Pina: Le mestruazioni! Le si sono fermate!
    Fantozzi: Chi ha parlato? Come le me... mestr... ma scusami ma anche Mariangela ha proprio tutto come...?
    Pina: Ma Ugo! È una bambina come tutte le altre!
    Fantozzi: Be', insomma...
    Pina: Vedi questo cerchietto colorato qua? Qua! Eh! Significa che Mariangela aspetta un bambino... [mostrandogli un test di gravidanza, piangendo]
    Fantozzi: Aspetta un bambino? Ma, alle otto e mezza? Ma io ho fame!
    Pina: Ugo!!! È incinta!!
    Fantozzi: E allora me l'hai già detto... Eh... Di... di chi siamo incinti?
    (Fantozzi subisce ancora)
  • Pina [Davanti ad cinema a luci rosse]: Le casalingue... Ugo ma c'è un errore di ortografia...
    Fantozzi: Ehm, ma no scusami perché, perché è plurale, son più di una no? Cioè, singolare casalinga, plurale casalinghe!...gue!
    Pina: Ah certo!
    Fantozzi: Eh poi scusami, è il film che fa per te adesso che mi sei diventata femminista, no? è il problema di due casalinghe... lingue...
    (Fantozzi va in pensione)
  • Pina: Ugo ma non dai un bacio alla bambina? [Alla nipotina Ughina]
    Fantozzi: È una formalità? Irrinunciabile?
    (Fantozzi va in pensione)
  • Pina: Ugo! Ma sei ancora sveglio?
    Ugo: Si ti ho aspettata! Ho messo un po' di ordine di la...
    Pina: Ho visto, grazie! Ma perché mi hai aspettata? Domani mattina hai la sveglia alle 6:00 per lavorare...
    Ugo: No, mi sono licenziato...
    Pina: Perché??? Che cosa è successo???
    Ugo: Ma niente... era un lavoro senza prospettive, e così preferisco rimanere a casa, a non fare niente...
    Pina: Ma non hai paura di annoiarti?
    Ugo: No! Purché rimanga tu in casa, a farmi compagnia però...
    Pina: Certo Ugo! [Con aria rassegnata]
    Ugo: Pina io, so che ti chiedo un grande sacrificio, quando ti chiedo di rinunciare, alla tua amicizia... Ma io ho capito che nella vita, non occorre sbattere tanto sai, per essere felici... Basta accettarla così, come viene...
    Pina: Che gioia sentirti dire queste parole Ugo! Ma come è successo?
    Ugo: Gli anni, a qualcosa servono! Spegni la luce... [La Pina nota i capelli del marito ancora "fluorescenti"]
    Pina: Ugo, posso dirti una cosa?
    Ugo: Certo!
    Pina: Io ti stimo moltissimo! Sono contenta di invecchiare a fianco ad un uomo come te!
    (Fantozzi va in pensione)
  • Fantozzi: Ma Pina ma quelli sì... si ... accoppiano... sì... accoppiano!
    Pina: Ma come si accoppiano Ugo... fanno l'amore Ugo.
    (Fantozzi in paradiso)
  • Fantozzi: Eccomi! Eccomi! Mi sedio qua, mi sedio, c'ho una fame paurosa che... Ma cos'è sta roba?
    Pina: Doppio cesburgher con patatine e chechup!
    [All'ora di cena Fantozzi è convinto di trovare i suoi amati vermicelli col tonno, e invece trova un piatto da teenagers totalmente inadatto a lui, per di più pronunciato erratamente anche dalla Pina]
    Fantozzi: Ma io avevo ordinato i vermicelli col tonno.. al tonno!
    Pina: Lo so, ma non possiamo imporre a Ughina le nostre abitudini!
    (Fantozzi - Il ritorno)
  • Pina: Ecco, sono i rapitori: hanno fissato la cifra del riscatto!
    Fantozzi: Tre milioni, sei e cinquanta più IVA?!? Lasciami passare!
    Pina: Ma che fai, non chiamerai mica la polizia? È una cifra onesta, Ugo, e siamo in grado di pagarla.
    Fantozzi: Sto chiamando il commercialista. Gli voglio domandare se l'IVA sui sequestri si può detrarre dalle tasse!
    Pina [Con voce arrabbiata]: Ugo! Il problema è che abbiamo il conto in banca congelato!
    Fantozzi: Ah... Ma chi se ne frega! I soldi li ritiriamo lo stesso!
    (Fantozzi - Il ritorno)

Citazioni su Pina FantozziModifica

  • Avevo conosciuto Villaggio in televisione: una personalità prorompente. La sua intelligenza per me è stata un arricchimento continuo. Ha creato la maschera di Fantozzi attorno alla quale ha fatto ruotare una galassia di facce straordinarie. Tra cui la mia. Che ho interpretato con la consapevolezza di stare recitando un cartone animato. (Milena Vukotic)
  • [Nel 2017] Oggi Pina direbbe a Ugo che lo ama. Ma non solo oggi, da sempre. Gli diceva che lo stimava, ma era un modo per dirgli che lo amava. (Milena Vukotic)

FilmografiaModifica

Altri progettiModifica