Petyr Baelish

personaggio immaginario dell'universo Cronache del ghiaccio e del fuoco

Petyr Baelish, detto Ditocorto, personaggio della serie letteraria Cronache del ghiaccio e del fuoco e della serie televisiva Il Trono di Spade, creato da George R. R. Martin.

Citazioni di Petyr BaelishModifica

George R. R. MartinModifica

  • Bisogna sempre tenere i propri avversari in uno stato di confusione. Se non riescono a capire chi sei o che cosa vuoi, non saranno nemmeno in grado di prevedere la tua prossima mossa. A volte, il modo migliore per disorientarli è compiere mosse che non hanno alcuno scopo, che addirittura sembrano andare contro di te.
  • Che cosa è più pericoloso: la daga impugnata da un nemico o la daga nascosta, premuta contro la tua schiena da qualcuno che neppure vedi?
  • Esistono due tipi di persone: i giocatori e le pedine. All’inizio, siamo tutti pedine, uomini e donne. Anche quelli che pensano di essere giocatori.
  • Ho scoperto che i bordelli sono un investimento molto più sicuro delle navi. Le puttane affondano di rado, e quando vengono abbordate dai pirati [...] salta fuori che i pirati pagano in moneta sonante come tutti gli altri.
  • Io so quello che so, e lo stesso vale per te. Certe cose è bene che rimangano non dette.
  • La vita non è una ballata. Un giorno, potresti essere costretta ad apprendere questa realtà a tue spese.
  • L'innocenza e l'esperienza formano un connubio perfetto.
  • Lo si mangia, l'orgoglio? E l'onore proteggerà i tuoi figli?.
  • Nelle mani giuste, un’arpa può essere pericolosa quanto una spada.
  • Nel gioco del trono, perfino i pezzi più umili possono avere i loro desideri. Anche se a volte rifiutano di fare la mossa che hai progettato per loro.
  • Qualsiasi cosa tu faccia, assicurati sempre che le tue mani siano pulite.
  • Se tentassimo di far tacere queste dicerie, otterremmo il solo risultato di dare loro maggior credito. Meglio trattarle con distaccato disprezzo, da quelle patetiche menzogne che sono. E nel frattempo combattere il fuoco con il fuoco. Una storia della stessa natura diffamatoria, forse. Ma che sia anche più credibile.
  • Ti porti addosso l'onore come se fosse un'armatura, Stark. Tu credi che ti tenga al sicuro, ma tutto quello che fa è pesarti sulla schiena e impacciarti i movimenti.
  • Tutti vogliono qualcosa, Alayne. E quando scopri quello che una persona vuole, capisci anche chi è e sai come farla muovere.
  • Una borsa di conio compra silenzio di un uomo per un po'. Un dardo di balestra compra quel silenzio per sempre.

Il Trono di SpadeModifica

  Citazioni in ordine temporale.

Prima stagioneModifica

  • Ogni desiderio è legittimo per chi ha il portafogli gonfio.
  • Quando ti ritrovi sotto le coperte con una donna brutta, la cosa migliore è chiudere gli occhi e agire: tagliarle la gola, farla finita.
  • La guerra si vince con l'oro non con i soldati.

Seconda stagioneModifica

  • Ci sono persone abbastanza fortunate da nascere nelle famiglie giuste, altre devono trovare la loro strada.
  • Se in guerra bastassero i numeri, i matematici governerebbero il mondo.
  • Le unioni di persone di alto lignaggio suscitano sempre un certo interesse.

Terza stagioneModifica

  • Non importa quello che vogliamo, una volta che ce l'abbiamo vogliamo già qualcos'altro.
  • Baelish: Tu lo sai cos'è il reame? Sono le mille lame dei nemici di Aegon, una storia che noi accettiamo di raccontarci ancora, e ancora, finché dimenticheremo che è una fandonia.
    Varys: Ma che ci resterà il giorno in cui abbandoneremo questa fandonia? Il caos, un pozzo profondo che aspetta d'inghiottirci tutti.
    Baelish: Il caos non è un pozzo. Il caos è una scala! Tanti che provano a salirla falliscono e non ci provano più: la caduta li spezza. Ad altri viene offerta la possibilità di salire, ma rifiutano: rimangono attaccati al regno, o agli dei, o all'amore. Illusioni. Solo la scala è reale. E non resta che salire.
  • L'unica cosa che so è chi sono io veramente. Se ammettiamo ciò che siamo otterremo ciò che vogliamo.
  • La pace si fa solo con i nemici, mio signore. Per questo diciamo "fare pace."

Quarta stagioneModifica

  • Il denaro compra il silenzio di un uomo per un po'. Un dardo nel cuore lo compra per sempre.
  • Baelish: Un uomo che non ha moventi non viene sospettato. Bisogna confondere i nemici. E se non sanno chi sei o che cosa vuoi, non intuiranno neanche le tue mosse.
    Sansa: Io non ti credo. Se ti prendessero infilzerebbero la tua testa su di una picca. Correresti questo rischio solo per confonderli?
    Baelish: Tantissime persone non amano rischiare. Passano la loro esistenza a evitare il pericolo. E poi muoiono. Io rischierei tutto per ciò che voglio.
  • Non c'è niente come un dono gradito per rafforzare un'amicizia.
  • Lo sai quali storie amano più di ogni altra gli uomini poveri? Quelle sulle fanciulle ricche che non avranno mai.
  • Conosci le tue forze, usale in modo saggio. E così un uomo può valerne anche diecimila.
  • Quel che è fatto è fatto, dissolto nel nulla. Solo parlandone si può renderlo reale.
  • Baelish: Possono accadere molte cose, non si dovrebbe mai dire "mai". Se davvero vuoi ricostruire una casa migliore, ebbene prima dovrai demolire quella vecchia.
    Sansa: Per quale ragione hai ucciso Joffrey? Dimmi, perché l'hai fatto?
    Baelish: Ho amato tua madre più di quanto tu possa immaginare. Avendone l'opportunità, cosa faremmo a coloro che hanno fatto del male a chi amiamo? In un mondo migliore, un mondo in cui l'amore fosse più importante della forza e del dovere, tu avresti potuto essere mia figlia. Ma noi non viviamo in quel mondo.
  • Meglio scommettere su qualcuno che conosci che su un estraneo, vero?

Quinta stagioneModifica

  • Ha il dono di un nome importante. E spesso, è tutto ciò che serve.
  • Non c'è giustizia al mondo a meno che non siamo noi a farcela.
  • Ogni mossa ambiziosa ha un rischio.

Citazioni su Petyr BaelishModifica

George R. R. MartinModifica

  • È sempre stato molto intelligente, perfino da ragazzo. Però l'intelligenza è una cosa, la saggezza un'altra.

Serie televisiveModifica

Altri progettiModifica