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Passaggio in India (film)

film del 1984 diretto da David Lean

Passaggio in India

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Titolo originale

A Passage to India

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America, Gran Bretagna
Anno 1984
Genere drammatico
Regia David Lean
Soggetto E.M. Forster
Sceneggiatura David Lean, Santha Rama Rau
Produttore John Knatchbull, 7th Baron Brabourne
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note
  • Vincitore di 2 premi Oscar (1985):
    • Miglior attrice non protagonista
    • Miglior colonna sonora

Passaggio in India, film del 1984 con Judy Davis, Peggy Ashcroft e Alec Guinness, regia di David Lean.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • L'est è l'est, Mrs. Moore. È una questione di cultura. (Mrs. Turton)
  • Mia cara, di rado la vita ci dà quello che vogliamo nel momento in cui ci sembra più opportuno. Le avventure arrivano, ma non sono mai puntuali. (Mrs. Moore)
  • Ho sempre pensato che gli inglesi tenessero le loro stanze in perfetto ordine, che tutto fosse freddamente allineato sugli scaffali. (Aziz) [nella stanza disordinata di Fielding]
  • Sai, io penso – come tante persone anziane – che forse siamo solo delle immagini che si perdono nel vuoto di un universo senza Dio. (Mrs. Moore)
  • Questo è un paese pericoloso per i nuovi arrivati. (Mrs. Moore)
  • Ho un'esperienza di venticinque anni in questo paese e non ho mai visto succedere altro che disastri ogni volta che inglesi e indiani tentano di avere rapporti amichevoli. (Mr. Turton)
  • Prima di esporvi la storia di questo orribile delitto voglio affermare quella che sia una verità ampiamente provata: le razze più scure sono sempre attratte da quelle chiare, ma non viceversa. (McBryde) [in tribunale]

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Aziz: Comunque col tempo diventano tutti uguali. Io do a ogni inglese non più di due anni.
    Mahmoud Ali: Le donne sono anche peggio.
    Aziz: Infatti a loro do solo sei mesi.
  • [In una moschea]
    Mrs. Moore: Io sono in regola, non è così? Se ci si levano le scarpe si può entrare, no?
    Aziz: Ah, certamente. Ma le signore non le toglono quasi mai. Specialmente se pensano che nessuno le veda.
    Mrs. Moore: Qui c'è Dio.
    Aziz: "Qui c'è Dio." Ha detto una cosa bellissima.
  • Aziz: Non deve andare in giro da sola, Mrs. Moore. Ci sono dei brutti tipi da queste parti. I leopardi scendono dai monti Marabar di notte, anche i serpenti!
    Mrs. Moore: Ma lei va in giro da solo.
    Aziz: Vengo qui molto spesso. Ci sono abituato.
    Mrs. Moore: Abituato ai serpenti?
    Aziz: Io sono un dottore e i serpenti non san mordermi! Mrs, Moore. Lei dev'essere appena arrivata in India.
    Mrs. Moore: Sì. Da che cosa se n'è accorto?
    Aziz: Da come mi rivolge la parola.
  • Adela: Mr. Turton, ho molta voglia di conoscere qualcosa della vera India.
    Mr. Turton: Fielding, come si fa per vedere la vera India?
    Mr. Fielding: Si cerca di vedere gli indiani.
    [...]
    Mrs. Callendar: Come se fosse possibile non vederli!
    Adela: Be', da quando sono sbarcata non ho parlato con un indiano.
    Mrs. Callendar: Una bella fortuna!
  • [Al "bridge party"]
    Mrs. Moore: Per piacere, le dica che mi dispiace tanto di non parlare la loro lingua.
    Donna indiana #1: Forse noi riusciamo a parlare un po' la sua.
    Mrs. Turton: Ah, fantastico. Sentito? Capisce!
    Donna indiana #2: Piccadilly. Hyde Park Corner.
    Mrs. Moore: Sì, certo.
    Donna indiana #3: Rotten Row.
    Donna indiana #4: Marble Arch.
    Donna indiana #1: Lei conosce anche Parigi.
    Mrs. Turton: Ci sarà passata andando a Londra probabilmente!
  • [Al "bridge party"]
    Mrs. Moore: Questo è il ricevimento più snaturato e inutile al quale io abbia mai assistito!
    Heaslop: Certo che è snaturato. Adesso hai visto?
    Mrs. Moore: Quello che non capisco è perché vi comportate tutti in modo così sgradevole con questa gente!
    Heaslop: Noi non siamo venuti qui per essere gradevoli.
    Mrs. Moore: Ma che stai dicendo?
    Heaslop: L'India non è un salotto, cara mamma. Siamo qui per governare con giustizia e per mantenere la pace. Non sono un missionario o un socialista sentimentale. Io sono solamente un membro del servizio civile.
    Mrs. Moore: A te pare così semplice?
    Heaslop: Ma secondo te e Adela che cosa dovrei fare? Dovrei sacrificare la mia carriera e perdere il potere che ho di fare del bene a questo paese così arretrato?
    Mrs. Moore: "Del bene"! E tu mi vieni a parlare di potere! Tutto questo vostro intrattenimento è una manifestazoine di potere, un sottile compiacimento di personale superiorità! Dio ci ha fatto venire al mondo per amarci l'un l'altro e per aiutare i nostri simili.
    Heaslop: Sì, mamma.
  • Adela: Odio così tanto i misteri.
    Fielding: Tutti noi inglesi li odiamo.
    Mrs. Moore: A me piacciono abbastanza i misteri. Quelli che non posso soffrire sono i pasticci.
    Fielding: Credo che la parola "mistero" sia solo un modo diverso di definire un pasticcio. Il professor Aziz e io sappiamo bene che l'India è un pasticcio.
    Prof. Godbole: Sono d'accordo, anche se mi dispiace dirlo.

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