Pallacanestro

sport di squadra

Citazioni sulla pallacanestro.

  • – Alvy, che c'è di tanto affascinante in due branchi di affetti da gigantismo che cercano di ficcare una palla dentro un cesto?
    – L'affascinante è nel fatto fisico. Sai, gli intellettuali hanno una cosa: sono la prova che puoi essere coltissimo e non afferrare la realtà oggettiva. (Io e Annie)
  • È difficile spiegare il fascino delle serie minori, quelle in cui la squadra di casa non si preoccupa di fare arrivare l'acqua calda nello spogliatoio ospite, quelle in cui il viaggio per arrivare al palazzetto non si fa certo in prima classe, e poi si cena con il panino portato da casa. Quelle che devi essere un mago di internet per scovare il sito che riporta i risultati. Quelle popolate di nomi leggendari e spaventosi, giocatori storici che riempiono i palazzetti locali, ma che appena passi il confine regionale sono dei perfetti sconosciuti. Eppure, per certi versi, su quei parquet (quando sei fortunato abbastanza da trovare un campo che ne abbia uno) si celebra il vero significato del basket, il suo romanticismo infantile. (Giuseppe Poeta)
  • Il basket è uno sport razzista, perché chi è piccolo parte svantaggiato. (Gianmarco Pozzecco)
  • La pallacanestro è come una guerra in cui si sviluppano prima le armi offensive, poi ci vuole sempre un po' di tempo perché la difesa si organizzi. (Red Auerbach)
  • La pallacanestro è un gioco di attimi e di istinto legato all’attimo, non devi pensare molto, anzi: devi pensare decisamente poco. (Danilo Gallinari)
  • La pallacanestro è un imbroglio. Finto a destra e vado a sinistra. Guardo là e passo lì. È un grande scherzo. E noi slavi amiamo scherzare, lo facciamo con gli amici, con i parenti, con i compagni, vogliamo prendere in giro, abbiamo il gusto della beffa. Per secoli abbiamo vissuto solo in difesa, senza fare conquiste. Imbrogli e difesa, anche fra di noi. Le guerre hanno alimentato questo amore per lo scherzo, siamo gente che con i fratelli, con i compagni, ha stabilito relazioni, gruppi, squadre, vittorie. Per questo siamo così bravi a giocare a basket. (Aleksandar Đorđević)
  • La tecnica della pallacanestro viene inventata dai giocatori, non dagli allenatori. (Aza Nikolić)
  • Nessuno pensa che il basket, nel bene e nel male, sia una ragione di vita intesa come specchio di essa. Il basket non è come il calcio, non è come la vita. Questo spiega perché è il calcio quello che ci piace, che ci fa impazzire. (Filippo Facci)
  • – Non ti senti bene? diceva Leo con la sua querula pazienza. – Ti sto chiedendo se giocavi a tennis nella vita.
    – No no. – rispose a precipizio. – Troppo caro. Sentivo che quello era il mio gioco, ma troppo caro. Il solo prezzo della racchetta mi faceva rimordere la coscienza. Così mi diedi alla pallacanestro.
    – Magnifico sport – disse Leo. – Tutto anglosassone. Milton, non ti è mai passato per la testa, allora, che chi praticava la pallacanestro non poteva esser fascista?
    – Già. Ora che mi ci fai pensare.
    – E tu, eri un buon cestista?.
    – Ero... discreto. (Beppe Fenoglio)
  • Per capire la grandezza del basket, dico sempre ai ragazzi nelle scuole, guardate la vostra mano. Le cinque dita sono come i cinque giocatori in campo. Ogni dito è diverso dall'altro perché se fossero tutti uguali non riuscireste a fare niente. Pensate alla differenza tra pollice e mignolo: sembrano due famiglie diverse ma il pollice è contrapposto perché consente di afferrare le cose. [...] Singolarmente le vostre dita sono fragili, ma se si chiudono insieme possono avere la potenza di un pugno: questo è il segreto della squadra, mettere insieme i talenti di ognuno e con uno spirito comune andare a vincere la partita. (Valerio Bianchini)
  • Se non sei pronto ora, non lo sarai nemmeno domani: il lavoro fisico è più del cinquanta per cento del successo di un cestista. (Tracy McGrady)
  • Ti piace il basket, Franchi? Io non l'ho mai capito. Dei giocatori troppo grandi per un campo troppo piccolo. (Maradona - La mano de Dios)
Una gara di NBA (2008)

Kobe BryantModifica

  • Caro basket, dal momento in cui ho cominciato ad arrotolare i calzini di mio padre e a lanciare immaginari tiri della vittoria nel Great Western Forum ho saputo che una cosa era reale: mi ero innamorato di te.
  • Ho corso su e giù per ogni parquet dietro ad ogni palla persa per te. Hai chiesto il mio impegno ti ho dato il mio cuore perché c'era tanto altro dietro.
  • Ho giocato nonostante il sudore e il dolore non per vincere una sfida ma perché TU mi avevi chiamato. Ho fatto tutto per TE perché è quello che fai quando qualcuno ti fa sentire vivo come tu mi hai fatto sentire.

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