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Mohammed Siad Barre

politico somalo
Mohammed Siad Barre

Mohammed Siad Barre (1919 – 1995), militare, politico e dittatore somalo.

Indice

Citazioni di Siad BarreModifica

  • [Durante la fine della guerra dell'Ogaden] Discutiamo senza precondizioni. Cominciamo un dialogo di vera sincerità, [...] Siamo stati nemici per troppo tempo. Ora cerchiamo una soluzione pacifica al problema.
Let us talk without any preconditions, let us finally have a dialogue of real sincerity, [...] We have been antagonists for too long. We seek now a peaceful solution to the problem.[1]
  • [Durante la fine della guerra dell'Ogaden] Siamo per il compromesso. Non rivendichiamo alcun territorio dal Kenya.
We are for accommodation. We are not seeking any territory from Kenya.[1]
  • [Durante la fine della guerra dell'Ogaden] Abbiamo bisogno di collaborare fraternamente con l'Etiopia, [...] È giunto il momento di trovare una via d'uscita. Dopo una lunga, lunga lotta, bisognerebbe ora riflettere.
We need cooperation with Ethiopia in a brotherly way, [...] Now is the time to find a way out. After our long, long struggle, there should now be reflection.[1]
  • [Durante la fine della guerra dell'Ogaden] Con i sovietici al loro fianco, gli etiopi sono stati intransigenti, [...] Abbiamo entrambi molte affinità culturali. Se fossimo stati entrambi saggi, avremmo raggiunto un' accordo da molto tempo, e indirizzato i nostri sforzi sulla cooperazione congiunta. [...] Ora troviamo la strada per una soluzione giusta e di lunga durata. Uniamo finalmente le nostre forze.
With the Soviets on their side, the Ethiopians have been intransigent, [...] We both have many similarities in culture. If we both had been wise, we would have agreed a long time ago and directed our efforts in a joint cooperation. [...] So let's find a way for a fair, long-lasting political solution. Let's finally get together.[1]
  • Il colonialismo italiano [...] non ha visto più in là delle banane e al di là delle banane non ha sviluppato praticamente nulla. È stato un colonialismo che ha fatto male persino i suoi interessi, miope, insomma. Non ha preso iniziative, non ha allargato il campo delle sue attività, ha sfruttato in una sola direzione e soprattutto ha, per il resto, abbandonato il paese alla sua povertà, all'arretratezza. Poi c'è stata l'indipendenza, e non sono cambiate di molto le cose, perché i vecchi dirigenti non sono stati altro che marionette teleguidate dai vecchi interessi coloniali.[2]
  • L'Etiopia non è marxista né leninista, non è socialista e neppure democratica. Sa fare una sola cosa: uccidere.[2]
  • Noi non siamo né xenofobi né isolazionisti, ma ciò non impedisce di considerare menomazione della nostra sovranità, e quindi della nostra manovrabilità politica, il fatto che altri contribuiscano ab aeterno e in maniera così diretta, anche se parziale, alle nostre spese domestiche.[2]
  • Quanto al fatto che io sarei filo-italiano, com'è stato scritto, è vero, ma non nel senso subdolo che si trova fra le riche. Ho girato il mondo, ma ho studiato in Italia e amo il popolo italiano più di ogni altro, così come amo la cultura italiana. Però in Italia ho imparato ad amare soprattutto il popolo, la gente semplice, l'operaio, il contadino, e mi sono guardato intorno, ho capito i loro problemi. Specialmente da loro ho imparato molte cose.[2]
  • Un secolo di convivenza con gli italiani ci ha insegnato ad apprezzare l'Italia [...], ma oggi che abbiamo ritrovato tutta la nostra dignità vogliamo continuare a collaborare ma in modo nuovo, alla pari; vogliamo scrivere una pagina nuova con gente nuova.[2]
  • [Su Menghistu Hailè Mariàm] [...] uno squilibrato che si abbandona ad un sanguinario genocidio.[2]

My Country and My People, Vol. IIModifica

  • Il nostro popolo ha deciso che le case cadenti, i bassifondi, e così via, non hanno alcun posto fra di noi. Il nostro popolo comincia ad accorgersi che, per cambiare una situazione, non sono le risorse finanziarie che contano tanto quanto la determinazione degli uomini e le loro abilità.
Our people have decided that dilapidated houses, slums, and the like, have no place among us. Our people are coming to realise that in order to change a situation, it is not the financial resources that count as much as the determination of men and their ability. [Dal discorso A second revolution (21 ottobre 1970)]
  • Da uno stato di confusione, incoerenza, ingiustizia e conflitti tribali incessanti, siamo passati ad una situazione in cui abbiamo restaurato la sovranità dello Stato, garantendo la sicurezza del cittadino e la giusta e decisa applicazione della legge. Questo ha determinato un immediato e straordinario calo della delinquenza comune e delle agitazioni fra la popolazione nomade, e ha portato con sé un grande senso di responsabilità nei centri urbani.
From a state of confusion, incoherence, injustice and never-ending tribal conflicts, we have moved to a situation in which we have restored the sovereignty of the State, guaranteeing the security of the citizen and the just and firm application of law. This has shown an immediate and remarkable decrease in common delinquency and disturbances among the nomadic population, and has brought with it a great sense of responsibility in the urban centres. [Dal discorso A second revolution (21 ottobre 1970)]
  • In molti paesi, l'esercizio del potere da parte delle forze armate non è stato coronato dal successo che ci si aspettava. Ma noi vogliamo chiarire alcuni concetti importanti: i nostri soldati non sono i prodotti d'una classe privilegiata. Sono i figli di contadini, di nomadi, di piccoli artigiani e semplici lavoratori, che ricevono i salari più bassi della Repubblica. Se un anno fa presero su di sé la difficile responsabilità, in nome del popolo, di esautorare una cricca autonominatasi una democrazia parlamentare, fu perché si identificavano interamente col popolo; la nazione che era diventata la vittima di un flagrante saccheggio.
In many countries the excercise of power by the Armed Forces has not been crowned with the success that was expected. But we want to make some key concepts clear. Our soldiers are not the products of a priviliged class. They are the sons of farmers, nomads, small craftsmen and ordinary workers, and they draw the smallest salaries in the Republic. And if they took over a year ago, in the name of the people, the difficult responsibility of depriving authority from a clique that claimed a self-styled parliamentary democracy, it was because they felt themselves and integral part of the people; the nation which had become the victim of flagrant plunder. [Dal discorso A second revolution (21 ottobre 1970)]
  • Non ci sono classi sociali in Somalia nel senso marxista; siamo invece nomadi, agricoltori, semplici impiegati e soldati.
In Somalia there are no classes in the Marxist sense; rather we are nomads, farmers, small employees and soldiers. [Dal discorso A second revolution (21 ottobre 1970)]
  • Nella nostra Rivoluzione, crediamo d'aver spezzato le catene dell'economia del consumo basata sull'importazione, e di essere liberi di decidere il nostro destino. E per realizzare gli interessi del popolo somalo; il conseguimento da parte sua d'una vita migliore, lo sviluppo completo delle sue potenzialità e il compimento delle sue aspirazioni, dichiariamo solennemente che la Somalia è uno Stato socialista.
In our Revolution we believe that we have broken the chain of a consumer economy based on imports, and we are free to decide our destiny. And in order to realise the interests of the Somali people; their achievement of a better life, the full development of their potentialities and the fulfilment of their aspirations, we solemnly declare Somalia to be a Socialist State. [Dal discorso A second revolution (21 ottobre 1970)]
  • Non vogliamo illuderci con l'accettare una qualche formula o una serie di progetti insostenibili nella speranza che essi risolveranno i nostri problemi. Ciò che proponiamo, molto semplicemente, è l'adozione del metodo più scientifico che ci permetterà di affrontare realisticamente le condizioni di sottosviluppo economico nella nostra società.
We do not want to delude ourselves by accepting some formula or a set of untenable concoctions in the belief that these will solve our problems. What we propose is, very simply, the adoption of the most scientific method that will enable us to realistically face the conditions of economic underdevelopment in our society. [Dal discorso A second revolution (21 ottobre 1970)]
  • Dichiariamo che il socialismo è una ideologia più accettabile poiché conferisce dignità all'uomo e ai suoi valori più preziosi e dà uguaglianza di diritti e opportunità per la prosperità e la felicità.
We maintain that Socialism is a more acceptable ideology because it gives dignity to man and his cherished values, and equality of rights and opportunities for prosperity and happiness. [Dal discorso A second revolution (21 ottobre 1970)]
  • Il socialismo è l'unico modo con cui possiamo ottenere ciò che vogliamo. È l'unico modo che ci condurrà alla giustizia e l'uguaglianza fra il popolo. È l'unico modo in cui le persone possono avere gli stessi diritti. È l'unico modo che possa porre fine alla situazione in cui c'è uno sazio ed uno che crepa di fame.
    Il socialismo permetterà ad ogni somalo d'ottenere cure mediche, e garantirà ad ogni somalo di poter lavorare per la vita migliore che dovrebbe vivere in questo mondo. Il popolo può condividere questa vita in un modo onesto, giusto e uguale. Il Governo guiderà il popolo lungo questo cammino. Questo significa socialismo - praticamente, significa lavoro e la condivisione dei beni.
    Il socialismo fornisce il sistema in cui il popolo può davvero governare il suo paese; un governo retto dai lavoratori e dagli intellettuali. È il principio che si batte contro una manciata di persone, o gruppi di persone, che sfruttano la maggioranza e le succhia il sangue. Questo significa il socialismo.
    Il socialismo significa che la persona che lavora duramente dovrebbe godere i frutti della sua fatica. Non dà niente alla persona che non ha lavorato duramente, ma che invece se n'è stato seduto all'ombra a ricevere benefici mentre il lavoro duro ricade sui lavoratori e sugli altri. Questo non è socialismo.
    Il socialismo è l'unico modo in cui è possibile conservare e mantenere alto l'onore somalo, internamente ed esternamente.
    Chiunque devia da questa via mette l'onore, l'unità e il progresso somalo sotto i piedi. Noi diciamo: abbasso lui! Chi è contro il socialismo è il cattivo che cacciammo via dal suo edificio di mattoni rossi che appartiene al popolo somalo. È lui che ci sedeva dentro e fu colonizzato. È quello dietro il quale i coloni si nascondevano. È lui che si oppone al socialismo.
Socialism is the only way by which we can realise what we want. It is the only way that will lead to justice and equality among the people. It is the only way through which the people can have the same rights. It is the only way that can put an end to the situation where there is one who is fully contented and one who is starving.
Socialism will enable every Somali to get medical attention, and it will ensure that every Somali can work for the better life he should live in this world. The people can then share this life in an honest, just and equal way. The Government will guide the people along this path. This is what socialism is about - basically, it means work and wealth-sharing.
Socialism provides the way in which the people can really govern their country; a government run by the workers and the intellectuals. It is the principle that fights against a few people, or groups of people, exploiting the majority and sucking their blood. This is socialism.
Socialism means that the person who toils should enjoy the fruits of his toil. It does not provide for the person who did not toil, but sat in the shade, to receive benefits while the hardship falls on the workers and other people. This is not socialism.
Socialism is the only way through which it is possible to preserve and hold high Somali honour, internally and externally.
Anyone who deviates from this road is putting Somali honour, unity and progress under his foot. We say: down with him! The one who is against socialism is the bad one we threw away from his red-brick building that belongs to the Somali people. He is the one who used to sit in it and was colonised in it. He is the one behind which the colonialists used to hide. He is the one who opposes socialism.
[Dal discorso The road to progess (22 ottobre 1970)]
  • Da dove ha avuto origine il socialismo? Chi l'ha formulato? Molti sono confusi al riguardo. Noi diciamo che venne dal popolo musulmano. Diciamo che trova le sue radici nell'Islam.
Where did socialism originate? Who brought it about? Many people are in confusion about this. We say that it has come from the Muslim people. We say that it has its roots in Islam. [Dal discorso The road to progess (22 ottobre 1970)]
  • Chi usa nascondersi ed evitare pubblicità? Questo è il comportamento del ladro e dell'imbroglione. Chi dice la verità o crede in un buon principio o ha un obbiettivo chiaro, non importa dove possa condurre questo obbiettivo, non si nasconde, ma esce allo scoperto.
Whose custom is it to hide themselves and avoid publicity? That is the habit of the thief and the cheat. He who speaks the truth or believes in a good principle or has a clear objective, no matter where that objective may lead, does not hide himself but comes out into the open. [Dal discorso The road to progess (22 ottobre 1970)]
  • Le iene che ripetono le parole degli imperialisti e che parlano di confisca, esortando il popolo a svuotare i loro conti bancari, continueranno a dire queste cose. Noi diciamo a coloro che scelgono di stare dalla loro parte che possono prelevare tutti i loro soldi dalla banca. Noi non li vogliamo. Siamo soddisfatti di voi che siete presenti qui, di quelli fra noi che condividono i nostri stessi principi e che sono somali onesti. Non abbiamo bisogno del reazionario o dei suoi seguaci.
The hyenas who repeat the words of the imperialists and talk about confiscations and urge the people to take their money out of the bank, will continue to say these things. We say that those who want to side with them can take their money from the bank. We do not want it. We are satisfied with you who are standing here with those of us who have the same principles and are honest Somalis. We have no need of the reactionary or his followers. [Dal discorso The road to progess (22 ottobre 1970)]
  • Siamo uniti, e il tribalismo non esiste più. Lunga vita alla Somalia al posto del tribalismo.
We are united and tribalism is with us no more. Long live Somalia in place of tribalism. [Dal discorso The road to progess (22 ottobre 1970)]
  • L'insegnante, ovunque nel mondo, forma la volontà, la mente e la dignità del popolo.
The teacher the world over shapes the will, the mind and the dignity of the people. [Dal discorso The teacher in society (30 ottobre 1970)]
  • In breve, cos'è un insegnante? Può essere veramente considerato come un padre o una madre, proprio come noi ci riferiamo alla patria come ad una madre. Non c'è niente di più rispettabile.
In short, what is a teacher? He can truthfully be regarded as a father or a mother, in the same way as we refer to the country as a mother. There is nothing more respectable. [Dal discorso The teacher in society (30 ottobre 1970)]
  • La nostra conoscenza di noi stessi non deve basarsi sul nostro aspetto, cioè l'apparenza creata dai nostri abiti; non sulle nostre pretese, ma sul nostro vero valore di esseri umani e persone istruite. Bisogna assicurarsi di fare ogni giorno almeno una cosa buona per la patria e il popolo.
Our knowledge of ourselves should not be based on how we look, that is the appearance that is created by our clothes; not on our pretensions, but on our true worth as human beings and as educated people. One should make sure that he does at least one good thing for his country and people every day. [Dal discorso The teacher in society (30 ottobre 1970)]
  • Alcuni dicono che, poiché abbiamo adottato il Socialismo, dobbiamo fare a meno dell'Islam. Questo non è vero. Perché dovremmo gettare via la nostra religione? La nostra religione si oppone allo sviluppo economico del nostro popolo? No, la nostra religione lo promuove. Conserveremo la nostra religione ed edificheremo una società socialista.
Some people say that since we have adopted Socialism, we have to dispense with Islam. This is not true. Why should we throw away our religion? Does our religion oppose the economic development of our people? Our religion promotes it. We shall preserve our religion and build a socialist society. [Dal discorso The teacher in society (30 ottobre 1970)]
  • In realtà, ogni tribù era un piccolo stato. Quale dobbiamo scegliere? Uno stato somalo basato sul nazionalismo e l'unità, che sia forte e capace di tener testa ai suoi nemici e che sia in condizione di competere con le altre nazioni, o una moltitudine di piccoli stati? Abbiamo scelto lo stato più grande e abolito il tribalismo.
In reality every tribe was a small state. Which are we to choose: a Somali state based on nationalism and unity, which is strong and able to stand against its enemies and is in a position to compete with other nations, or a multitude of small states? We chose the bigger state and abolished tribalism. [Dal discorso The teacher in society (30 ottobre 1970)]
  • Basta solo uno sguardo perché si veda come gli africani sono stati divisi, dominati e sfruttati dal colonalismo e dall'imperialismo internazionale. Certe zone del continente si trovano tuttora in questa situazione orribile e disumana, mentre la maggior parte ha conseguito l'indipendenza politica dopo grandi rischi e difficoltà.
Only a glance is enough to show how the Africans have been divided, dominated and exploited by international colonialism and imperialism. Some parts of the continent are still in this horrible and inhuman situation, while the majority have attained political indipendence after great hazards and hardships. [Dal discorso Greetings to the people on idd-el-adha (6 febbraio 1971)]
  • La fame è la madre di tutti i mali, la causa di tutte le cose nefaste a cui il popolo somalo come nazione viene generalmente associato.
Hunger is the mother of all evils, the cause of all the bad things with which the Somali people as a nation are generally associated. [Dal discorso A talk to agricultural officers (23 febbraio 1971)]
  • Lo sport crea un corpo sano in una mente sana. Naturalmente, le persone dotate di corpi e menti sane saranno certamente buoni cittadini. Un buono spirito sportivo crea un cameratismo che, a sua volta, crea un' atmosfera in cui i mali sociali come il tribalismo e il regionalismo non possono prosperare.
Sport creates a healthy body in a healthy mind, and naturally, people with healthy bodies and minds are bound to be good citizens. A good spirit of sportsmanship creates a commraderie which in turn creates an atmosphere in which such social evils as tribalism and regionalism cannot flourish. [Dal discorso Talking to sportsmen (8 marzo 1971)]
  • Lo sport non dovrebbe essere considerato una battaglia fra due forze ostili, ma un gioco che mette alla prova la resistenza della squadra senza rancore.
You should consider sports not as a battle between two hostile forces, but a game to test each team's strength without any bitter feelings. [Dal discorso Talking to sportsmen (8 marzo 1971)]
  • Lo spirito sportivo non può essere separato dal nazionalismo.
Sportsmanship cannot be divorced from nationalism. [Dal discorso Talking to sportsmen (8 marzo 1971)]
  • Nella scelta di una scrittura per la lingua somala, dovete tenere presenti gli interessi somali.
When choosing the script for the Somali language, you should have the Somali interests in mind. [Dal discorso Advancing education schemes (18 aprile 1971)]
  • Mentre le altre nazioni hanno preso provvedimenti per unirsi in unità più grandi per promuovere il loro progresso, è spiacevole che noi in Somalia dobbiamo trovarci tutt'ora in lotta contro il tribalismo come uno dei nostri mali nazionali principali.
While other nations have taken measures to come together in larger units to advance their progress, it is unfortunate that we in Somalia should find ourselves today fighting tribalism as one of our major national evils. [Dal discorso The evils of tribalism (29 aprile 1971)]
  • Fintanto che l'Africa meridionale rimane colonizzata, la nostra libertà non avrà senso.
As long as southern Africa is colonised, our own freedom will be meaningless. [Dal discorso Jaalle Siad at OAU summit in Addis Ababa (24 giugno 1971)]
  • Sebbene sia una tradizione africana rispettare il punto di vista altrui, siamo convinti che non ci siano approcci significativi ai regimi razzisti di minoranza del Sudafrica che promuoveranno i principi e gli scopi della nostra Organizzazione.
While it is an African tradition to respect each other's views, we are convinced that no meaningful approach to the racist minority regimes in South Africa will serve the principles and purposes of our Organisation. [Dal discorso Jaalle Siad at OAU summit in Addis Ababa (24 giugno 1971)]
  • La lotta del popolo indocinese ha dimostrato che è possibile fare una guerra di logoramento contro l'imperialismo.
The struggle of the Indo-Chinese people has proved that a war of attrition can be waged against imperialism. [Dal discorso A pledge to liberation (23 luglio 1971)]

Citazioni su Siad BarreModifica

  • Alto, robusto, parla perfettamente italiano. Eravamo grandi amici. Quando soggiornavo a Mogadiscio mi sentivo protetto. (Emilio Fede)
  • Lo conosco bene, anzi benissimo. È stato a lungo il mio peggior nemico. [...] Con Siad Barre ho provato a fare pace. Insieme avremmo potuto fare del gran bene alla nostra gente. Ma anche lui è stato tradito. (Menghistu Hailè Mariàm)
  • Moro e Siad Barre non hanno fraternizzato. A Moro, infatti, Siad Barre non piaceva molto. Ma la visita si concluse tra sorrisi e strette di mano. Moro, però, rifiutò un regalo: una pregiata pelle di leopardo. (Emilio Fede)
  • Siad Barre è un generale che fu educato sotto il colonialismo. La rivoluzione in Somalia è capeggiata da generali che divennero potenti durante l'era coloniale. Ho formato la mia opinione su Siad Barre; è inanzitutto uno sciovinista. Lo sciovinismo è il suo tratto più importante. Il socialismo è semplicemente una maschera per renderlo più attraente. (Fidel Castro)

NoteModifica

  1. a b c d (EN) Citato in "Somalia Calls for Talks with Ethiopia", The New York Times (30 giugno 1981)
  2. a b c d e f Citato in Angelo Del Boca, Gli italiani in Africa Orientale - 4. Nostalgia delle colonie, Edizioni Mondadori, 2014, ISBN 8852054979

BibliografiaModifica

  • Mohammed Siad Barre, My Country and my People, Vol. II, The Ministry of Information and National Guidance, Mogadishu, October 1971.

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