Limbo

antica credenza negata dalla Chiesa Cattolica

Citazioni sul limbo.

  • Dopo il Limbo stavvi re Minosse, giudice dei dannati. E per color che restano nel Limbo, altri a li cerchi sotto son sentenziati. (Dante's Inferno)
  • [Nel Limbo]
    – È tutto così strano e vago.
    – Siamo morti?
    – Oppure ci troviamo nell'Ohio? (Animaniacs)
  • Essərə 'n'anəmə d'u limmə.[1] (modo di dire tarantino)
  • I buoni rideranno e i cattivi piangeranno, quelli del Purgatorio un po' ridono e un po' piangono. I bambini del Limbo diventeranno farfalle.
    Io speriamo che me la cavo. (Io speriamo che me la cavo)
  • Infelici infanti. Non furon battezzati. L'unica porta alla vera fede mai fu mostrata a quest'anime neonate. Il Limbo non ha pietà di questi pargoli. (Dante's Inferno)
  • Io credo nel paradiso, credo anche nell'inferno. Non ho mai visto nessuno dei due ma credo che esistano. Devono esistere. Perché senza il paradiso e senza l'inferno non ci resta altro che il limbo. (Grey's Anatomy)
  • Nessuno oggi dice che per il semplice fatto di non essere battezzato uno sarà condannato e andrà all'inferno. I bambini morti senza battesimo, come pure le persone vissute, senza loro colpa, fuori della Chiesa, possono salvarsi (queste ultime solo se vivono secondo i dettami della coscienza). [...] Dimentichiamo l'idea del limbo, come il mondo dell'irrealizzato per sempre, senza gioia e senza pena, dove finirebbero i bambini non battezzati, insieme con i giusti morti prima di Cristo. Questa dottrina, che pure è stata comune per secoli, e che Dante ha accolto nella Divina Commedia, non è stata mai ufficializzata e definita dalla Chiesa. Era una ipotesi teologica provvisoria, in attesa di una soluzione più soddisfacente e, come tale, superabile grazie a una migliore comprensione della parola di Dio. Il bambino non nato e non battezzato si salva e va a unirsi subito alla schiera dei beati in paradiso. La sua sorte non è diversa da quella dei Santi Innocenti che festeggiamo subito dopo Natale. Il motivo di ciò è che Dio è amore e «vuole che tutti siano salvi», e Cristo è morto anche per loro! [...] Non dobbiamo dunque preoccuparci per quelli che, senza loro colpa, muoiono senza battesimo, pur facendo quanto sta in noi perché ciò non avvenga. (Raniero Cantalamessa)
  • Per andare in Paradiso digiti 2. Per il Purgatorio digiti 5. Per l'Inferno digiti 7. Per il Limbo resti in attesa. (Virginia Raffaele)
  • – S-senti, non mi piace molto questa storia! Mi dici dove siamo, almeno? In paradiso? O è quell'altro posto?
    – Né uno né l'altro, siamo in mezzo, caro il mio bimbo... se vuoi la risposta esatta, cerca sotto la parola limbo.
    – Limbo?
    – Il posto dove vai quando non ti possono classificare, perché non sei buono dopotutto, ma neanche da condannare. Quando non puzzi troppo di ***** ma non odori nemmeno di gelsomino, perché in fondo sei noioso come una ***** di partita di ramino. I santi vanno in paradiso, l'inferno è per gli assassini: il limbo è per gli sfigati, la versione edulcorata per bambini... oppure... il limbo è per quei tizi che sono semplicemente strani. I mostri e i derelitti che Dio si trova tra le mani. Delle volte anche uno come lui non sa scegliere, e per non pigliar farfalle-- ma non mi credi, ragazzo? Guardati alle spalle... (All Star Sezione Otto)
Andrea di Bonaiuto, Discesa di Cristo nel limbo, XIV secolo

NoteModifica

  1. «Essere un'anima del Limbo.» Essere una persona buona, innocente.

Voci correlateModifica