Apri il menu principale

Jean Webster

scrittrice statunitense
Jean Webster

Jean Webster, pseudonimo di Alice Jane Chandler Webster (1876 – 1916), scrittrice statunitense.

Papà GambalungaModifica

IncipitModifica

Luisa MattiaModifica

Il primo mercoledì del mese era, da sempre, una giornata terribile. Una di quelle giornate che aspetti con angoscia. Una di quelle giornate che devi affrontare con coraggio e speri di dimenticare presto.
Ogni millimetro di pavimento doveva essere lucidato a specchio, ogni letto doveva avere le lenzuola tirate e senza una grinza.
I novantasette orfani dell'istituto dovevano essere ben lavati e pettinati. Le raccomandazioni sulle buone maniere si sprecavano: dite "Sì, signore", "No, signore" e parlate solo se vi rivolgono la parola.

Era, l'ho detto, una giornata pesante e la sua organizzazione stava tutta sulle spalle di Jerusha Abbott, detta J.A., perché era la più anziana delle ospiti dell'istituto.
Ma anche questo mercoledì finì, per fortuna.

[Jean Webster, Papà Gambalunga, traduzione e adattamento di Luisa Mattia, Giunti Junior, 2011. ISBN 978-88-09-76599-3]

Paola FontanaModifica

Il primo mercoledì di ogni mese era un giorno davvero terribile! Un giorno atteso con timore, da sopportare con coraggio e dimenticare il più in fretta possibile. Tutti i pavimenti dodevano essere puliti senza macchia, tutte le sedie senza un granellino di polvere e tutti i letti rifatti senza una piega. Novantasette piccoli orfani, bambini e bambine, andavano strigliati, pettinati e rivestiti dei loro abiti di cotone inamidati a puntino; e a tutti e novantasette bisognava ricordare le buone maniere, preparandoli a rispondere con garbo "Sissignore" e "No, signore" se una delle autorità avesse loro rivolto la parola.

Era, insomma, una giornata stressante, e lo era soprattutto per la povera Jerusha Abbottt che, essendo l'orfanella con più anni, ne doveva sopportare il peso maggiore.

Ma, come tutti i precedenti, anche il mercoledì in cui comincia questa storia giunse a termine, [...].

[Jean Webster, Papà Gambalunga, traduzione di Paola Fontana, De Agostini, 2013. ISBN 978-88-418-8561-1]

CitazioniModifica

  • [Commentando un discorso del vescovo, che esaltava la frase biblica "I poveri devono essere sempre con voi"] I poveri [...] sono come una sorta di utili animali domestici.
  • [Dopo aver parlato della serie di contrattempi che aveva avuto in quella giornata] Chiunque può fronteggiare una grave crisi e rimettersi in piedi con coraggio dopo una tragedia, ma per sopportare le piccole noie quotidiane con il sorriso sulle labbra, ecco, per quello penso che ci voglia molto coraggio e determinazione!
  • Non sono d'accordo con la teoria secondo la quale le avversità, il dolore e la delusione accrescano la forza morale: secondo me le persone felici sono le sole a traboccare di gentilezza.
  • Ciascuno di noi ama avere delle sorprese, di tanto in tanto; è un desiderio assolutamente naturale e umano.
  • Credo che la qualità più importante in una persona sia l'immaginazione. Rende la gente capace di mettersi nei panni degli altri. Li rende più gentili, comprensivi e sensibili.
  • Non sono i grandi piaceri che contano di più nella vita. È il saper approfittare delle piccole cose.
  • Ho scoperto il vero segreto della felicità, che consiste nel vivere l'adesso, nel non rimpiangere in continuazione il passato o nell'anticipare il futuro, ma nel trarre il massimo possibile proprio dall'istante che stiamo vivendo.
  • Quando la gente rotea gli occhi e li alza verso il cielo dicendo: "Forse tutto questo è per il nostro bene", mentre sono assolutamente certi che non è così, la cosa mi fa infuriare. L'umiltà, o la rassegnazione, o in qualsiasi altro modo tu la voglia chiamare, è semplicemente inerzia. Io sono per una religione molto più militante!
  • La giovinezza non ha nulla a che fare con la data di nascita, solo con la vivacità dello spirito.

BibliografiaModifica

  • Jean Webster, Papà Gambalunga, traduzione di Paola Fontana, De Agostini, 2013. ISBN 978-88-418-8561-1
  • Jean Webster, Papà Gambalunga, traduzione e adattamento di Luisa Mattia, Giunti Junior, 2011. ISBN 9788809765993

Altri progettiModifica

OpereModifica