Apri il menu principale

Jack Cardiff

regista e direttore della fotografia inglese

Narciso nero

  • Migliore fotografia (1948)

Oscar alla carriera (2001)

Jack Cardiff

Jack Cardiff (1914 – 2009), direttore della fotografia e regista britannico.

  • Bogart poteva diventare parecchio irascibile se aveva bevuto. Durante le riprese di Il tesoro della Sierra Madre (1948) Bogey litigò di brutto con John Huston e cominciò a mostrare i pugni cercando di colpirlo. John era un uomo altissimo e aveva braccia molto lunghe, tanto che gli bastò allungare una mano, afferrò Bogart per il naso e lo tenne stretto cosí finché non gli passarono i bollenti spiriti. (da Justin Bowyer, Conversations With Jack Cardiff, Art, Light and Direction in Cinema; citato in Portala al cinema, p. 69)
  • [Sul set di La regina d'Africa] Ci siamo presi tutti quella tremenda dissenteria, e Kate stava male come tutti gli altri. Bogey e Huston, ovviamente, sono sempre stati benissimo, e noi dicevamo scherzando che era perché bevevano soltanto whiskey e non avevano mai toccato l'acqua. Tutti gli altri della troupe sono stati male, e anche Kate, ma lei era molto coraggiosa, si metteva davanti alla macchina da presa e recitava come se niente fosse, magari pallidissima o con quel colorito verdognolo degli ammalati. A volte faceva mettere un secchio appena fuori della portata della cinepresa e tra una ripresa e l'altra andava a vomitare. A quel tempo, naturalmente, non sapevamo di star male per colpa dell'acqua. Oltretutto, tutti sapevamo che Kate usava bottiglie di acqua Evian per lavarsi i capelli, cosa che tutti consideravamo uno spreco esagerato. Se quell'acqua se la fosse bevuta, anziché usarla per lavarsi, non si sarebbe presa proprio niente. (da Justin Bowyer, Conversations With Jack Cardiff, Art, Light and Direction in Cinema; citato in Portala al cinema, p. 70)
  • [Su Marilyn Monroe] Fin dall'inizio fu evidente che in quel film [Il principe e la ballerina] lei sarebbe stata un problema per Larry. Molti attori hanno l'abitudine di venire sul set e chiacchierare, ma lei sul set non ci veniva mai. Mi dispiaceva molto per Larry che tentava di recitare e di dirigere quel film. Ma lei patì tante pene con Larry perché, nei suoi confronti, lui era un vero e proprio assillo. (citato in Mike Evans, Marilyn, p. 265)
  • [Su Marilyn Monroe] La cosa affascinante è che appresi tante cose sul suo conto. Frequentavo il suo camerino, le parlavo, diventammo ottimi amici e non la sentii mai imprecare, neppure una volta. Aveva quell'aspetto meraviglioso, incredibile; in lei non c'era niente di osceno, e neanche di cinico. (citato in Mike Evans, Marilyn, p. 265)

BibliografiaModifica

  • Mike Evans, Marilyn (Marilyn Handbook, MQ Publications Limited, 2004), traduzione di Michele Lauro, Giunti Editore, 2006. ISBN 880904634X
  • Portala al cinema (The Moviegoer's Companion, Think Publishing, Londra, 2004), a cura di Rhiannon Guy, traduzione di Luigi Giacone, Einaudi, Torino, 2006. ISBN 8806183044

FilmModifica

Altri progettiModifica